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Le 10 cose più #verdesperanza da fare al Macerata Opera Festival

 

1. Verde come azione: donare in biglietteria il proprio contributo al Club Alpino Italiano per la ricostruzione della Madonna della Cona, luogo d’arte più in quota (1.496mt) fra quelli distrutti dal terremoto del 2016.

2. Verde come architettura: ascoltare Mario Cucinella – architetto più “verde” del momento – giovedì 19 luglio alle ore 18.30 sulla terrazza de Palazzo degli Studi.

3. Verde come trekking: visitare le mostre verdi ospitate nei palazzi maceratesi come Imbilico: perpetua motus terra una installazione di Gian Luca Bianco a Palazzo Buonaccorsi dal 19 luglio al 9 settembre, Marche inside the beauty un racconto delle Marche nelle fotografie di Dirk Vogel agli Antichi Forni e #verdepalazzoricci con opere selezionate dai depositi di Palazzo Ricci, entrambe dal 19 luglio al 12 agosto.

4. Verde come camminare: con il percorso Heracomm è possibile partecipare a un trekking urbano di mostre attraverso cui riflettere su #verdesperanza.

5. Verde come ascoltare: immergersi in una “natura musicale” assistendo ai concerti a tema naturalistico nel cortile di Palazzo Buonaccorsi ogni mercoledì del Festival alle 18.30. Acqua, interpretata dai pianisti Saverio Beccacece e Elena Baldoni; Aria, liberamente presentata dall’Orchestra Sistema; Fuoco, con le arie operstiche eseguite dal tenore Augusto Celsi e infine Terra nel concerto Terraserrata a cura di Gianluca Gentili.

6. Verde come ecologia: venire all’opera senza pensare al parcheggio grazie all’opportunità ecologica del car sharing. Cerca un passaggio su Get my Car!

7. Verde come botanica: scopri gli erbari esposti nelle sale della Biblioteca Comunale Mozzi Borgetti dal 19 luglio al 9 settembre.

8. Verde come cinema all’aperto: nel chiostro di Palazzo Conventati ogni domenica e martedì dal 1 al 17 luglio alle 21.30, proiezioni #verdesperanza: Il flauto magico di Branagh, La forma dell’acqua di Del Toro e Lazzaro Felice di Rohrwacher e i documentari Le meraviglie del mare, Earth. Un giorno straordinario, Terra Madre e infine giovedì 2 agosto Lorello e Brunello.

9. Verde come parco: ascoltare le arie d’opera al Parco Fontescodella ogni venerdì e al Parco di Villa Cozza ogni sabato e domenica del Festival alle ore 17.00, in collaborazione con il Conservatorio “G.B. Pergolesi” di Fermo.

10. Verde come Appennino: venerdì 26 luglio alle 18.30 ascoltare presso gli Antichi Forni lo scrittore Paolo Piacentini che legge alcuni stralci del suo libro Appennino Atto d’Amore, In collaborazione con FederTrek Italia e CAI Macerata.