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Le finalità  peculiari dell’Associazione possono essere sintetizzate e riassunte nelle seguenti attività: organizzazione e promozione di festival, stagione lirica e altre manifestazioni artistiche e culturali (concerti, balletti, prosa, spettacoli sperimentali, concorsi di canto / musica / prosa / danza, mostre e concorsi di pittura, accrescimento della cultura musicale tramite conferenze/lezioni/seminari) (Statuto art. 2). A queste va aggiunta la valorizzazione della ricaduta territoriale in termini turistici e occupazionali.

Nel tempo l’Associazione ha acquisito una specificità e una connotazione forti nell’organizzazione della stagione lirica estiva, concentrando su questa risorse e tempo.

Inoltre, in qualità di teatro di tradizione, l’Associazione può ricevere contributi ministeriali solo per alcuni generi di spettacolo: opera (in misura di almeno il 70% dell’attività complessiva), danza e concertistica.

Per tale motivo, unitamente alla progressiva riduzione dei finanziamenti pubblici, l’Associazione non è stata in grado di promuovere le altre attività descritte nello statuto, quali l’organizzazione di spettacoli di prosa, i concorsi e così via, pur continuando a realizzare importanti iniziative collaterali in campo musicale.

Il 2012 ha fatto riscontrare un segnale positivo nel recupero parziale di tali attività nella programmazione, dando vita alla multiforme rassegna di piccoli spettacoli denominata Festival Off e realizzando un collegamento tra il tema del Festival e le iniziative museali estive della città.

A partire dal 2013 tale tendenza è andata rafforzandosi di anno in anno, tanto che ormai il Festival Off rappresenta un completamento imprescindibile della stagione lirica estiva. Inoltre, sempre nel 2013, è stato avviato un importante processo di internazionalizzazione delle attività dell’Associazione, che è proseguito con ottimi risultati negli anni successivi.

Offerta artistica

Per il 2016 gli obiettivi rimangono il mantenimento del numero di titoli d’opera e del numero di spettacoli rappresentati allo Sferisterio, il mantenimento del periodo di durata della stagione lirica, l’internazionalizzazione e l’arricchimento dell’offerta artistica con concerti lirico-sinfonici e attività artistiche complementari.

Attività formativa

Elevare la formazione musicale dei giovani, strutturando un percorso durante tutto l’anno scolastico collegandosi, come fatto negli anni precedenti, con le istituzioni formative del territorio (scuole, Università, Accademia, istituti musicali, ecc.) tramite iniziative a carattere divulgativo. Proseguire l’esperienza di Incontra l’opera, sia per gli studenti che per il “grande pubblico”, con la possibilità durante la stagione di accedere, per una volta, alle prove.

Attività di comunicazione, marketing e fund raising

Proseguire con il consolidamento della comunicazione sui media specializzati, sui social e sul web. Sviluppare l’attività video, sia come documentazione dell’attività svolta, sia in fase di promozione. Proseguire il lavoro di marketing avviato sulla biglietteria per incrementare ulteriormente le vendite online dei biglietti e l’attività sviluppata sull’area accessibile del sito.

Profili economico-finanziari

Puntare al pareggio di bilancio e a una programmazione pluriennale, mantenendo i livelli occupazionali e valorizzando le professionalità e le aziende del territorio. Aumentare l’autofinanziamento con entrate autonome di biglietteria, con coproduzioni e noleggi di allestimenti. Come fatto negli ultimi anni, ridurre al massimo gli ingressi omaggio.

La 51ª stagione lirica del Macerata Opera Festival, significativamente intitolata Nutrire l’anima, è stata ispirata al rapporto fra l’uomo e il nutrimento, inteso nella sua accezione più ampia e profonda. Si tratta di un tema le cui radici si intersecano con forme di culto primitive: tale intreccio “spirituale” viene ben esaltato nelle quattro opere in cartellone dal 16 luglio al 19 agosto (Rigoletto, Cavalleria rusticana e Pagliacci, La Bohème), tutte intrise di una forte valenza simbolica.
Dopo la stagione dei record nel Cinquantenario, il Macerata Opera Festival ha confermato ottimi risultati che, seppur leggermente inferiori a quelli del 2014, superano di gran lunga i dati della stagione 2012 e 2013.
A corollario del perno centrale della manifestazione, l’attività operistica, anche nel 2015 il calendario dei tanti appuntamenti del Festival ha assunto una forte valenza culturale, sollecitando riflessioni sul cibo essenziale per l’animo umano, di cui l’Opera è sicuramente il nutrimento più pregiato.
L’opera ha cambiato il volto della città, grazie anche al Festival OFF che ha raggiunto la piena maturazione. Alla sua quarta edizione, il cartellone di eventi, conferenze, spettacoli e concerti, ha mostrato la sua forte identità fin dal primo appuntamento, quello con il teologo Vito Mancuso che, il 16 luglio, ha riempito il Teatro Lauro Rossi, e con i Mercoledì Mania che hanno impreziosito il cartellone con tre appuntamenti esclusivi, dedicati alla musica barocca, ottocentesca e contemporanea. Sorprendente la serata Nutrire l’anima. Festa marchigiana da Giacomo Leopardi a Sesto Bruscantini dedicata al social partner La Lega del Filo d’Oro e variopinta quella della Notte dell’Opera che ha portato in città circa 50mila persone. Un successo la rassegna Lo spazio dell’anima e i Percorsi tattili così come i consolidati appuntamenti degli Aperitivi Culturali, Pomeridiana e Fiori Musicali. Grande pubblico per Ludovico Einaudi con un concerto fortemente evocativo e di grande impatto emotivo. Una serie numerosa di eventi che, pur organizzati a budget zero hanno un notevole impatto dal punto di vista dell’offerta artistica e dell’immagine del Festival stesso.
L’attività della stagione lirica si è arricchita di ulteriori grandi eventi. Domenica 7 giugno, l’arena maceratese ha ospitato la produzione Marco Polo con 60 ballerini sul palco dello Sferisterio e una scenografia davvero suggestiva. Un’opera moderna, prima commissione del NCPA & Song and Dance Ensemble del PLA Political Department, la prima compagnia di danza cinese. Marco Polo ha rappresentato la Cina ad Expo, durante la Notte di Pechino. Lo spettacolo è stato realizzato dal Macerata Opera Festival, grazie alle importanti collaborazioni del Comune, dell’Istituto Confucio, dell’Università di Macerata e dell’Amat. Sempre a giugno, si è tenuta una masterclass con il direttore artistico Francesco Micheli al Teatro Bolshoi di Mosca. A ottobre, poi, il Macerata Opera Festival è stato protagonista dello spettacolo, al Padiglione Italia, Le Marche tra Leopardi e Rossini, organizzato da Anci Marche e Regione Marche.

Programmazione per il 2016

Nel 2016 prosegue il tema delle Mappe dell’anima con Mediterraneo che porterà in scena dal 22 luglio al 14 agosto Otello, Norma e Il trovatore. La novità importante arriva proprio dal calendario che verrà posticipato di una settimana per consentire la sovrapposizione ad agosto con il Rossini Opera Festival come chiesto dagli stessi Festival e dai tour operator, al fine di potenziare l’offerta turistica.

La formazione di un nuovo pubblico e l’educazione all’ascolto rappresentano i due obiettivi principali dell’attività formativa, che si attua attraverso il collegamento con le istituzioni formative del territorio (scuole, università, accademia, istituti musicali…) e la programmazione di iniziative a carattere divulgativo, specifiche per i vari soggetti (studenti, adulti).
Per il primo obiettivo, anche nel 2015 è stata realizzata l’iniziativa Incontra l’opera, laboratorio sul melodramma rivolto agli studenti delle scuole superiori della provincia di Macerata. Gli incontri, come ormai consuetudine, si sono svolti nei teatri storici delle città dove gli istituti hanno sede e hanno visto ancora una volta protagonista Francesco Micheli, il quale, attraverso interventi musicali dal vivo, contributi multimediali e interazione con i ragazzi, ha illustrato le opere in cartellone in una prospettiva di originale e assoluta modernità.
Molto apprezzato, il laboratorio ha coinvolto più di 3000 studenti e 23 scuole maceratesi, facendo registrare un significativo incremento di partecipazione rispetto all’anno precedente (più di 1000 studenti in più). Il progetto, che ha l’obiettivo di educare i giovani all’ascolto del melodramma e conseguentemente di formare il nuovo pubblico, culmina con le anteprime riservate agli studenti, al costo simbolico di 5 euro.
Il laboratorio ha suscitato per la prima volta l’interesse da parte di uno sponsor, a testimonianza della visibilità e del gradimento dell’iniziativa anche in ambiti diversi da quelli didattici. Corridomnia Shopping Park, infatti, ha scelto di affiancare lo Sferisterio promuovendo un concorso che ha messo in palio biglietti per le serate di opera e un Ipad mini, offerto invece da MedStore. Hanno potuto partecipare, oltre agli studenti che hanno preso parte al progetto, i ragazzi dai 14 ai 21 anni.
Attraverso Incontra l’opera e le Anteprime Giovani, il rapporto con le scuole ha assunto un ruolo centrale nell’attività, creando una collaborazione che non si limita alla sola stagione lirica, ma che prosegue per tutto l’anno.
Il successo dell’iniziativa per gli studenti ha suggerito l’idea di adattare il format per il grande pubblico, composto prevalentemente da adulti. Incontra l’opera è stata pertanto proposta in due serate al Teatro Don Bosco. Ancora una volta è stato Francesco Micheli a condurre i presenti in un viaggio ideale tra le quattro opere in cartellone, con il suo inconfondibile e originale mix fatto di estro, creatività, musica dal vivo, multimedialità e interazione. Il pubblico ha potuto constatare quanto l’opera sia presente nella vita quotidiana e nelle varie espressioni artistiche, dai jingle pubblicitari alle pellicole pubblicitarie più famose.
Il consenso ottenuto dal direttore Francesco Micheli presso i diversi pubblici sta consentendo una contaminazione e un dialogo fondamentali per avvicinare i giovani all’opera e, in generale, per promuovere la loro formazione musicale, oltre che sensibilizzare gli adulti verso una nuova e più attuale chiave di lettura delle opere.

Il piano di comunicazione 2015 del Macerata Opera Festival ha puntato a:

  • consolidare l’apertura ai mercati internazionali, iniziata nel 2012 insieme al World Sponsor Giovanni Fabiani. In questo contesto si inseriscono due attività che il Macerata Opera Festival ha svolto: l’outlet tour nei primi 3 venerdì del Festival, che ha portato oltre 150 turisti russi in Arena, e soprattutto la masterlcass al Bolshoi realizzata dal 14 al 20 giugno all’interno dello Young Artists Opera Program e attraverso cui tre soprano, tre tenori, due baritoni, due bassi e tre pianisti hanno avuto modo di apprendere la dizione italiana;
  • potenziare il marketing e la comunicazione della biglietteria, soprattutto in termini di BtoB; potenziare la comunicazione e i servizi lungo la costa adriatica (con l’aiuto degli eredi dei Cento Consorti), continuando l’esperienza con le due biglietterie aperte l’anno scorso a Rimini e a Riccione, con Geticket.

Il tour promozionale del Macerata Opera Festival, inoltre, quest’anno ha toccato numerose mete, avendo partecipato a 5 fiere e a 7 Travel Open Day (incontri con agenzie di viaggio e tour operator), che hanno fatto aumentare la nostra mailing list BtoB di oltre 500 contatti. Fra le tappe più importanti il TTI di Rimini, la BIT di Milano (dove abbiamo presentato la stagione per la prima volta a livello nazionale insieme al Rossini Opera Festival).

Il piano ha previsto quattro distribuzioni di materiali promozionali, per oltre 200mila pezzi a cui si sono aggiunte le affissioni, le uscite sulla stampa specializzata e il video promozionale realizzato da Sky Classica. Nell’anno sono stato redatti 106 comunicati per oltre 1000 articoli apparsi sulle testate con 3 giorni di diretta televisiva del TG 3 Marche  e 2 giorni di diretta di Rai News24, con un totale di 35 servizi complessivi sul Festival. Importanti collaborazioni sono state avviate con il Corriere Adriatico e con Cronache Maceratesi che hanno dedicato una sezione speciale web con video interviste, fotogallery e materiali esclusivi sulla stagione lirica. Diciassette le conferenze stampa organizzate, tra cui due nazionali.

Il web ha tutti i parametri in crescita. Il sito ha registrato un aumento di sessioni (10%, cioè 9232 interazioni in più), utenti (13%), visualizzazioni di pagine (addirittura 90%), la pagina facebook ha segnato 6100 fans in più, mentre Twitter 1407 followers in più, anche grazie alla collaborazione con Scritture Brevi, una delle community web più attive su Twitter con cui è stato aperto un dialogo social attraverso l’hashtag #rigoletto. Le newsletter inviate (71), infine, hanno avuto un tasso di apertura superiore al 40%.

Rivolti a differenti tipi di target i prodotti editoriali curati in questa stagione. Il libro di sala, che si è rivelato come sempre un ottimo strumento di marketing, e CheMagazine!, la rivista di Esserci Comunicazione, dedicata allo Sferisterio.

Rilevanti le migliorie del marketing della biglietteria, preso in carico da questo anno. Il cambiamento più importante è dovuto al rifacimento della pianta con una distribuzione leggermente diversa dei settori. Questo fattore, unito a strategie di marketing che hanno coinvolto sia i tour operator, sia i gruppi sia i singoli spettatori, hanno migliorato il dato di prevendita che a inizio maggio era del 12% contro il 10 del 2014 e ha portato la vendita di biglietti online a 421.441 euro. Il lavoro sul marketing della biglietteria è appena stato avviato e si attendono sviluppi sulle automatizzazioni del sistema.

Sul fronte fund raising l’obiettivo non era semplice poiché il 2014 era stato l’anno del Cinquantesimo della stagione lirica e quindi legato alle celebrazioni che hanno richiamato numerose aziende. Nel 2015 il risultato è stato di 426mila euro, con 30 aziende private coinvolte (ad eccezione di Banca Marche) e una crescita della raccolta del 5% rispetto al 2014.

Nel 2016 si punterà ancora sul settore online e sulla promozione attraverso i social e la newsletter degli abbonamenti. Si lavorerà anche alla versione accessibile del sito, posizionando lo Sferisterio tra i pochi teatri in Europa ad avere un’area dedicata.

Quadro economico-finanziario

Come reso evidente dai dati che seguono, l’anno 2015 si chiude con un risultato positivo pari a 2.010 euro, confermando il segno più per il terzo esercizio consecutivo.

 20112012201320142015
ATTIVITÀ5.132.3305.048.2284.667.6764.884.6444.473.291
PASSIVITÀ4.317.7604.220.9163.834.0984.040.0403.626.678
PATRIMONIO NETTO814.570827.312833.578844.604846.613
PROVENTI4.291.2384.198.2933.985.4544.182.6883.718.593
COSTI4.366.8674.185.5503.979.1874.171.6643.716.583
RISULTATO DI ESERCIZIO-75.62912.7436.26711.0242.010

Situazione patrimoniale e conto economico

Attività, passività e patrimonio netto nel periodo 2011 – 2015

Si presenta di seguito un prospetto sintetico della situazione patrimoniale dell’Associazione nel periodo 2011-2015. In particolare, come si evince dalla tabella, anche nell’anno 2015 il patrimonio netto, rappresentato contabilmente dalla differenza tra attività e passività, presenta un trend di lieve crescita, in quanto l’esercizio si è chiuso con un risultato positivo.

 20112012201320142015
ATTIVITÀ5.132.3305.048.2284.667.6764.884.6444.473.291
PASSIVITÀ4.317.7604.220.9153.834.0984.040.0403.626.678
PATRIMONIO NETTO841.570827.313833.578844.604846.613

Proventi, costi e risultato  d’esercizio nel periodo 2011-2015

Si presenta di seguito un prospetto sintetico dei proventi e dei costi d’esercizio dell’Associazione nel periodo 2011-2015. Va sottolineato che, a partire dal 2012, si è invertito il trend degli esercizi precedenti, nei quali, pure a fronte di un efficace controllo della spesa, si erano registrati risultati economici negativi.

Si evidenzia, anzitutto, che la riduzione di alcune delle principali fonti di finanziamento dell’attività hanno reso necessaria una rideterminazione del livello complessivo delle spese rispetto agli esercizi precedenti (al netto delle voci relative alle altre attività che per loro natura presentano importi molto differenti nei vari anni).

Il risultato positivo è stato determinato dal verificarsi di una serie di eventi favorevoli che hanno portato vantaggiosi risvolti sull’aspetto contabile:

  • sono state eseguite opere di elevata qualità artistica che hanno determinato un risultato degli introiti della biglietteria perfettamente in linea con la previsione;
  • non ci sono stati annullamenti di recite a causa del maltempo;
  • non sono state programmate rappresentazioni liriche al Teatro lauro Rossi dalle quali derivano incassi molto contenuti a fronte di costi rilevanti;
  • sono stati effettivamente realizzati i contributi stanziati nel bilancio di previsione
  • è stato ottenuto un risultato notevolmente positivo dalle sponsorizzazioni;
  • le iniziative diverse dalla stagione lirica hanno avuto un saldo ampiamente attivo.
 20112012201320142015
PROVENTI4.291.2384.198.1063.985.4544.182.6883.718.593
COSTI4.366.8674.185.3633.979.1874.171.6643.716.583
RISULTATO D’ESERCIZIO-75.62912.7436.26711.0242.010

Queste voci fortemente positive hanno consentito di assorbire la riduzione dei contributi della provincia di Macerata e di Banca Marche, nonché di far fronte ai maggiori oneri verificatisi in corso di esercizio.

Con riferimento ai dati contabili, si deve evidenziare che, per quanto riguarda le entrate, sono state realizzate le previsioni prudenti ed oculate inserite in bilancio, a conferma della validità della programmazione iniziale. Dal punto di vista delle spese, come già avvenuto negli esercizi precedenti, la preventiva assegnazione di budget ai responsabili dei vari settori dell’attività (direzione artistica, promozione, ufficio stampa, amministrazione), ha consentito di ottenere una responsabilizzazione gestionale e un rigore nella verifica di sostenibilità dei costi; infatti, risulta confermato il sostanziale rispetto del budget assegnato a tutti i centri di spesa, tenuto conto della maggiori spese sostenute nel corso della gestione a fronte di specifiche assegnazioni di entrata. Il controllo di gestione è stato realizzato anche attraverso la tenuta di una contabilità industriale, distinta per specifici centri di costo, che consente un più efficace raccordo tra le voci del conto economico e lo schema di sintesi predisposto per il Consiglio di amministrazione.

Sono stati, inoltre, effettuati costanti controlli all’andamento dei flussi finanziari, al fine di monitorare il ricorso all’anticipazione di cassa concessa da Banca Marche, che ha consentito di far fronte agli sfasamenti temporali tra incassi e pagamenti verificatisi nel corso dell’esercizio.

Nell’anno 2015 si è beneficiato anche dell’andamento di forte ribasso dei mercati finanziari che ha consentito di ottenere una consistente riduzione delle spese per interessi passivi.

Come già avvenuto lo scorso anno, l’utile 2015, pari a 2.010 euro, è stato destinato a parziale copertura delle perdite registrate negli esercizi precedenti.

Composizione dei proventi e dei costi

Si consideri, nel prospetto che segue, la suddivisione relativa ai proventi nel quinquennio 2011-2015, riclassificati per una migliore comprensione delle principali voci con il relativo peso.

PROVENTI2011
%2012
%2013
%2014
%2015
%
Ministero dei beni culturali920.000,0021,94920.000,0021,91850.000,0021,33900.000,0021,47805.60121.66
Regione Marche
345.512,008,24371.000,008,84358.000,008,98357.804,008,54300.0008.06
Comune di Macerata590.000,0014,07470.000,0011,20470.000,0011,79520.000,0012,41470.00012.63
Provincia di Macerata500.000,0011,92400.000,009,53200.000,005,02200.000,004,7750.0001.34
Fondazione Carima200.000,004,77150.000,003,5775.000,001,8875.000,001,80
Camera di Commercio130.000,003,10165.000,003,93180.000,004,52180.000,004,2951.0001.37
Altri contributi – Art Bonus129.0003.47
Altri Contributi62.446,661,4945.906,001,0945.584,401.144.809,000,113.8180.10
Sponsorizzazioni291.129,966,94263.602,596,28379.885,129,53427.870,1610,21416.32011.19
Sponsorizzazione Banca Marche114.999,992,74107.438,022,5682.644,632,0761.425,411,4749.1801.32
Biglietteria679.883,5116,211.051.212,7025,03824.136,5320,681.080.204,2825,771.036.29327.86
Proventi diversi141.310,413,37178.235,004,2587.485,132,20305.985,007,30203.6645.47
Albo d'onore10.066,670,245.813,220,144.265,300,11900,000,024000.01
Proventi da altre attività208.277,954,9769.899,051,67428.453,2510,7576.910,001,84205.2605.52
- Rassegna Nuova Musica30.477,9530.846,0521.779,0520.910,00
- Terra di Teatri40.300,00
- Altre (noleggi e trasferte)137.500,0039.053,00406.674,20
TOTALE PROVENTI4.193.627,151004.198.106,581003.985.454,361004.190.957,851003.720.536,00100

Dal prospetto si evince che, seppure con un peso variabile negli anni, i principali elementi positivi del bilancio sono rappresentati da:

– gli introiti della biglietteria. Ormai stabilmente sopra 1 milione di Euro rappresenta l’importo più rilevante. Si tratta, è bene sottolinearlo, di una voce che risente dei rischi legati all’andamento di eventi esterni e non prevedibili come il gradimento del pubblico riguardo alla produzione artistica, la situazione climatica, la congiuntura socio-economica;

– i contributi ministeriali del Fondo Unico per lo Spettacolo (FUS). Il 2015 è stato l’anno di entrata in vigore di un nuovo Decreto Ministeriale (DM) di regolamentazione delle assegnazioni del FUS, giunto a stagione già annunciata e biglietteria avviata. Questo DM, che sarà in vigore per il triennio 2015-2017, ha generato forti squilibri rispetto ai contributi storici in tutto il comparto dei Teatri di tradizione.

– il contributo del Comune di Macerata, che si mantiene costante negli anni;

– il contributo annuale della Provincia di Macerata per le spese di gestione è stato di 50.000,00 e ha risentito dei gravi e progressivi tagli al bilancio, causati dal riordino degli enti locali;

– risulta di importanza sostanziale il rapporto con la Regione Marche che da sempre sostiene la stagione lirica e con la quale si è instaurata da diversi anni una proficua collaborazione che si concretizza anche attraverso la partecipazione dell’Associazione al Consorzio Marche Spettacolo;

– partecipano finanziariamente altri enti del territorio come la Camera di Commercio, che nell’ultimo anno ha risentito della negativa congiuntura economica rivedendo al ribasso il proprio contributo;

– Art Bonus: nel 2015 la misura di sostegno al contributo dei privati in favore della cultura  è stata estesa anche alle attività dei Teatri di Tradizione, come l’ Associazione Arena Sferisterio. Questo ha consentito di introdurre in bilancio una nuova voce di ricavo, che si è subito dimostrata particolarmente efficace;

– le sponsorizzazioni presentano un peso sempre più rilevante. L’interesse degli sponsor per il Macerata Opera Festival si conferma in crescita costante dal 2012 e nell’anno 2015 ha coinvolto ben 35 soggetti.

Per quanto riguarda i costi, l’analisi viene svolta considerando una suddivisione in tre aggregati relativi a:

– organizzazione generale degli spettacoli;

– gestione della struttura;

– altre attività.

Nel prospetto che segue, si riporta l’andamento del peso dei singoli aggregati nel periodo 2011-2015.

COSTI2011
%2012
%2013
%2014
%2015
%
Organizzazione spettacoli3.247.553,9376,073.099.503,0076,072.852.628,0071,693.379.79780,862.814.47775,69
Gestione della struttura849.385,2919,90991.472,0019,90790.867,0019,87773.283,2318,50743.82520,00
Altre attività172.316,444,0494.388,004,04335.692,008,4426.854,740,64160.2254,31
TOTALE COSTI4.269.255,661004.185.363,00 1003.979.187,00 1004.179.934,971003.718.527100

Nell’aggregato relativo ai costi dell’organizzazione generale degli spettacoli, sono comprese le spese relative al cast artistico, alle collaborazioni artistiche e professionali, all’orchestra e coro, al personale ausiliario, alle scene e costumi, agli oneri previdenziali, alle spese generali (biglietteria, diritti Siae, ufficio stampa, comunicazione e promozione/vendita, assicurazioni, pulizie, spazi prova, vigilanza antincendio, sicurezza del lavoro, riprese audio e video, foto, ecc.). Si evidenzia nel 2015 un incremento del livello complessivo di tale tipologia di spesa determinata da attività non inserite a preventivo, le quali hanno portato ricavi in maniera corrispondente.

Si riporta nel seguente schema il livello di analisi che definisce le singole categorie sopra individuate con il relativo peso.

COSTI PER ORGANIZZAZIONE SPETTACOLI2011
%2012
%2013
%2014
%2015
%
Cast artistico760.851,0323,43577.826,0018,64467.805,0016,40540.957,0016,00508.685,0018.07
Collaborazioni artistiche e professionali75.470,822,3265.300,002,1179.014,002,7778.049,002,31104.060,003.70
Orchestra e coro595.371,7018,33668.394,0021,56543.249,0019,01693.704,0020,53562.826,0020
Personale tecnico495.880,5915,27546.001,0017,62519.502,0018,22519.554,0015,37538.718,0019.14
Scene e costume524.708,8516,16432.137,0013,94360.478,0012,65508.852,0015,06294.163,0010.45
Oneri previdenziali314.363,319,68301.939,009,74284.343,009,98373.927,0011,06259.102,009.21
Spese generali480,907,6314,81507.906,0016,39598.137,0020,97664.754,0019,67546.923,0019.43
TOTALE PROVENTI3.247.553,931003.099.503,001002.852.628,001003.379.797,001002.814.477100

Rientrano nell’aggregato dei costi di gestione della struttura le spese relative a collaboratori fissi dell’Associazione (direttore artistico, direttore dell’organizzazione artistica e tecnica, responsabile amministrativo, consulenti fiscali legali e del lavoro), quelle inerenti al personale dipendente impiegatizio, le spese ordinarie di gestione (utenze di acqua, luce e gas, spese telefoniche e postali, cancelleria e stampati, quota annuale di iscrizione all’Atit), i canoni di affitti dei magazzini, le imposte dell’esercizio, le quote di ammortamento dei beni mobili e immobili, gli interessi passivi di vario genere (su mutui e su conti correnti bancari), le sopravvenienze passive e le rimanenze per la parificazione dei costi con la contabilità economica. Si riporta, di seguito, l’andamento delle singole categorie nel periodo 2011- 2015 con il relativo peso, segnalando una ulteriore contrazione per questa tipologia di spesa. Risulta particolarmente rilevante la riduzione degli oneri connessi agli interessi passivi riguardo ai quali l’ente ha beneficiato del positivo andamento di ribasso dei mercati finanziari.

Nelle spese per altre attività rientrano i costi collegati alla realizzazione di attività diverse dalla stagione lirica (Rassegna Nuova musica, spettacoli vari, noleggio di materiale scenografico); questa tipologia di spese ha carattere straordinario e non ripetitivo, ed è pertanto difficilmente confrontabile tra i vari esercizi: nel 2015 tale voce, a ogni modo, non assume un livello particolarmente rilevante.

Determinazione e distribuzione del valore aggiunto

Il valore aggiunto rappresenta la ricchezza che, creata dall’azienda attraverso la gestione, viene destinata alla remunerazione di personale, pubblica amministrazione, capitale di credito, capitale di rischio, azienda stessa, collettività. Nelle organizzazioni non profit la determinazione di tale grandezza risulta tanto più limitata quanto più l’azienda è distante da logiche di mercato e da remunerazioni espressive del valore dei servizi prestati. Occorre pertanto essere consapevoli di dimensioni di valore che sfuggono alla contabilizzazione.

Produzione del valore aggiunto

 2013
%2014
%2015
%
Valore della produzione 3.975.107 1003.991.005 1003.716.985 100
proventi vendite e prestazioni 1.736.8781.729.065 1.730.269
altri proventi 2.238.2292.261.9401.986.716
Oneri intermedi della produzione2.814.555-70,82.952.290-73.972.539.346 -68,82
materie prime, sussidiarie, di consumo e merci193.205186.639103.249
servizi2.282.4902.436.1442.111.792
godimento beni di terzi295.505303.490282.467
accantonamenti per rischi15.529
oneri diversi di gestione27.82626.017 41.838
VALORE AGGIUNTO CARATTERISTICO LORDO1.160.5521.038.7151.177.639
Componenti accessori2.075 0.054180,011.608 0,04
proventi da altre imprese2.075
VALORE AGGIUNTO ORDINARIO LORDO1.162.6271.039.1331.179.247
Componenti straordinari-13.639-0,3481.683 2,05
VALORE AGGIUNTO GLOBALE LORDO1.148.9881.120.8161.179.247
Ammortamenti della gestione219.652236.5495,93246.905 -6,64
ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali55711.60511.605
ammortamenti delle
immobilizzazioni immateriali
217.327224.944235.300
VALORE AGGIUNTO GLOBALE NETTO 929.33623,38884,26722,16232.34225,08

Distribuzione del valore aggiunto

 2013
%2014
%2015
%
Remunerazione dei lavoratori823.66888,63777.92187,97837.20691,29
salari e stipendi610.895573.920 634.867
oneri sociali186.656177.879194.546
trattamento di fine rapporto e altri26.11726.1177.783
Remunerazione della pubblica amministrazione*40.6714,3844.6165,0534.0023,71
imposte sul reddito d'esercizio40.67144.61634.002
Remunerazione del capitale di credito58.7306,3250.7065,7343.8804,78
interessi e altri oneri finanziari58.73050.70643.880
Remunerazione dell'azienda 6.2670,6711.0241,252.0100,22
variazione riserve per utile (perdita) 6.26711.0242.010
Valore aggiunto complessivamente distribuito929.336100 884.267100917.098100

Dall’analisi della tabella si evidenzia che in tutto il triennio considerato il valore aggiunto è destinato per la quota più rilevante alla remunerazione dei lavoratori (91,29%, senza sostanziale variazione rispetto all’esercizio precedente), confermando la fondamentale importanza dell’apporto umano attraverso il fattore lavoro nella realizzazione delle attività artistiche svolte dall’Associazione.

Lievemente in diminuzione risultano le remunerazioni nei confronti della pubblica amministrazione per quanto riguarda il pagamento delle imposte.

Infine come avvenuto nel 2014, una parte di valore aggiunto è stata destinata a integrazione del patrimonio netto e quindi al rafforzamento della garanzia che esso esprime nei confronti di terzi e, quindi, a garanzia di eventuali rischi derivanti dall’attività futura.

Focus sulla ripartizione territoriale dei fornitori

Nel prospetto seguente trova evidenza la distribuzione territoriale delle somme corrisposte dall’Associazione negli anni 2012-2014 a favore dei propri fornitori, collaboratori, dipendenti, prestatori d’opera e professionisti, a fronte di acquisizioni di beni e servizi di ogni genere, raggruppati in base alla sede e alla residenza.

Si tratta di un quadro interessante per comprendere come l’attività dello Sferisterio possa essere considerata un volano per creare valore non soltanto culturale nei diversi ambiti territoriali, incrementando reddito e lavoro attraverso la remunerazione dei soggetti terzi con cui intercorrono rapporti.

In particolare, si può osservare che gli importi relativi alle risorse provenienti dagli enti soci (Comune e provincia) e dagli altri enti pubblici di carattere locale (Regione, Camera di Commercio) determinano un’ampia ricaduta sul territorio di competenza, addirittura in misura più elevata rispetto alle somme corrisposte dai singoli enti; tale situazione nel 2015 è ulteriormente incrementata rispetto all’anno precedente.

Quindi si può affermare che, anche attraverso i contributi erogati all’Associazione Sferisterio, gli enti promuovono lo sviluppo economico e sociale del proprio territorio.

 2013
%2014
%2015
%
COMUNE DI MACERATA951.149,2430.811.244.499,9133,07916.914,0528,72
PROVINCIA DI MACERATA332.816,0710,78350.291,209,30481.413,3915,08
Appignano562,501.136,373.053,34
Camerino19.025,7713.905,8928.047,22
Camporotondo5.000,423.106,773.107,21
Castelraimondo725,00
Cessapalombo15.000,00
Cingoli15.486,5212.339,6911.570,80
Civitanova Marche72.398,5751.040,49173.858,22
Colmurano4.485,00
Corridonia48.593,6959.948,5928.516,61
Esanatoglia320,004.673,80
Fiordimonte391,63
Gualdo3.950,151.059,22
Loro Piceno1.200,66
Mogliano330,582.500,00548,31
Montecassiano13.182,068.493,217.584,39
Montecosaro12.179,983.966,198.791,05
Montelupone600,004.873,41
Monte San Giusto11.000,001.828,75
Morrovalle2.607,951.343,91
Muccia321,35
Penna San Giovanni1.575,003.805,114.040,40
Petriolo5.933,2614.113,329.300,46
Pollenza16.748,8921.592,08
Porto Recanati9.957,834.869,7613.779,77
Potenza Picena364,8411.121,05
Recanati19.432,0220.010,88
Ripe San Ginesio3.220,00
San Ginesio1.155,0011.376,0116.912,80
San Severino Marche6.927,85399,808.382,59
Sarnano450,0028.638,57
Serrapetrona6.269,31403,29
Tolentino25.291,411.484,2943.575,27
Treia33.253,0712.723,6138.129,79
Urbisaglia2.354,45
Ussita975,3610.259,951.229,50

 2013
%2014
%2015
%
REGIONE MARCHE (fuori provincia)941.825,5630,511.024.298,1727,22775.781,4424,30
provincia di ANCONA873.927,32862.953,80679.414,50
provincia di ASCOLI29.643,7242.132,8123.961,50
provincia di FERMO24.628,2029.926,6346.923,78
provincia di PESARO13.626,4289.284,9325.481,66
TOTALE REGIONE MARCHE2.225.790,872,12.619.089,2869,612.174.108,8868,10

ALTRE REGIONI782.624,8725,35953.141,3325,32819.257.8625,66
Abruzzo63.537,8938.295,7155.232,06
Basilicata312,00
Calabria5.189,006.995,486.653,17
Campania995,77937,642.220,43
Emilia Romagna99.516,60182.308,9598.918,01
Friuli Venezia Giulia9.000,23
Lazio88.288,65190.454,61187.713,93
Liguria7.371,055.228,0010.407,86
Lombardia378.757,13297.646,16232.047,43
Molise927,762.093,43
Piemonte42.226,1817.949,5112.076,74
Puglia10.113,412.209,518.903,01
Sardegna2.250,175.348,95
Sicilia765,008.136,8810.818,41
Toscana36.434,2527.244,8031.529,36
Trentino860,941.152,971.094,44
Umbria14.627,8418.177,8872.402,76
Veneto31.690,99155.163,4772.797,64
ESTERO78.531,972,55190.726,995,07199.388,676,24
TOTALE GENERALE3.086.947,711003.762.957,601003.192.755,41100