Avviso di selezione per attrici/performers per la produzione Norma del Macerata Opera Festival 2024

L’Associazione Arena Sferisterio indice una selezione al fine di individuare attrici/performers per la produzione dell’opera Norma di Vincenzo Bellini, con la regia di Maria Mauti, in scena al Macerata Opera Festival 2024.

SI CERCANO
n. 6 attrici/performers (donne) con ottima presenza scenica e forte personalità, con competenze di teatro-danza e di età scenica compresa tra i 25 e i 40 anni;

Per esigenze di regia potranno essere richieste prestazioni quali, ad esempio, trucco integrale o nudo.

PERIODO E LUOGO DI IMPEGNO
Si richiede disponibilità per il seguente periodo:
• Prove dal 19 giugno al 18 luglio 2024;
• Recite il 20 e 26 luglio, 4 e 9 agosto 2024.
Durante il periodo contrattuale non verranno accordati permessi.
Le prove e gli spettacoli si svolgeranno a Macerata, presso le sale prova e lo Sferisterio.

COMPENSO
A ciascuna attrice/performer sarò corrisposto un compenso a recita di 600,00, da intendersi al lordo delle ritenute previste dalla legge e comprensivi del periodo di prove. Il compenso è da intendersi omnicomprensivo e non sono previsti rimborsi spesa o agevolazioni.

REQUISITI

• Essere maggiorenni alla data di presentazione della domanda;
• Essere cittadine italiane o di uno degli Stati membri dell’Unione Europea o cittadine extraeuropee in possesso di regolare permesso di soggiorno che consenta lo svolgimento di attività lavorativa;
Essere in possesso di partita iva.

CANDIDATURE
Verrà effettuata una preselezione sulla base dei seguenti materiali:

1) copia di un documento di identità in corso di validità e/o eventuale permesso di soggiorno in formato PDF;
2) curriculum vitae datato e sottoscritto in formato PDF;
3) una foto in primo piano in formato JPG;
4) una foto a figura intera in formato JPG;
5) self tape realizzato appositamente per l’audizione con video presentazione e breve performance o showreel. Durata massima del video: 3 minuti. Il self-tape dovrà essere inviato tramite link Youtube;
6) Si possono indicare link a showreel o esibizioni precedenti, che comunque non vanno a sostituire il video di presentazione.

Il materiale di cui sopra dovrà essere inviato all’indirizzo email selezioni@sferisterio.it, entro le ore 12.00 del 4 maggio 2024, con oggetto “MOF2024 – Preselezione NORMA – attrici – COGNOME NOME”.

Nel caso in cui fosse già stata fatta domanda di partecipazione per l’opera TURANDOT, basterà inviare un’email con richiesta di partecipazione alle preselezioni, indicando il link con il self-tape al punto 5 di cui sopra, senza allegare altri documenti. L’oggetto dell’email dovrà comunque essere quello sopra citato.

SELEZIONI IN PRESENZA
Sulla base dei documenti inviati in fase di candidatura, saranno selezionate le candidate ritenute idonee a partecipare all’audizione in presenza. L’esito della preselezione (anche in caso negativo) verrà comunicato via email entro il 9 maggio 2024, all’indirizzo usato per la domanda di partecipazione.

Le audizioni in presenza saranno a cura della regista Maria Mauti e si svolgeranno a Macerata il giorno 21 maggio 2024. Luogo e orario di convocazione saranno comunicati alle candidate preselezionate.

Le candidate dovranno essere munite di documento di identità e codice fiscale, da presentare alla selezione.
Per le candidate non appartenenti a Paesi membri dell’Unione Europea si richiede il possesso di regolare permesso di soggiorno che consenta lo svolgimento di attività lavorative senza limitazioni orarie, da presentare alla selezione.

Per maggiori informazioni e/o chiarimenti, rivolgersi all’Ufficio Produzione ai seguenti recapiti: 0733 261334 – 345 362 0437 – ufficio.produzione@sferisterio.it.

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Selezione pubblica per la formazione di una graduatoria finalizzata all’assunzione di personale di sala

L’Associazione Arena Sferisterio – Teatro di Tradizione
procede alla raccolta di domande per la selezione di
PERSONALE DI SALA

da adibire al servizio di controllo delle attività di intrattenimento e spettacolo.

1. OGGETTO DELLA PROCEDURA
È indetta una selezione pubblica per la formazione di una graduatoria finalizzata all’assunzione a tempo determinato e parziale a carattere discontinuo e intermittente, di personale di sala da utilizzare nelle attività in programmazione all’Arena Sferisterio di Macerata, sita in Macerata, Piazza Nazario Sauro, nonché presso altri luoghi di spettacolo o di prova, utilizzati o gestiti dall’Associazione Arena Sferisterio.

2. FUNZIONI E DURATA
A titolo esemplificativo e non esaustivo, l’incarico conferito a seguito della presente selezione comporterà lo svolgimento delle attività di seguito indicate:
● presenza con targhetta di identificazione e divisa ufficiale fornita dall’ Associazione Arena Sferisterio;
● accoglienza del pubblico e controllo biglietti e abbonamenti d’ingresso;
● assistenza per la sistemazione del pubblico in platea, nei palchi, in gradinata e nel loggione;
● presidio costante della zona di assegnazione per assicurare la migliore assistenza al pubblico;
● vigilanza affinché sia rispettato il divieto di fumo e ogni altra norma comportamentale nelle zone del teatro di pertinenza, nonché in sala, nei corridoi e nei servizi igienici;
● idonea conoscenza del piano di emergenza e della gestione della sicurezza del teatro;
● vendita e/o distribuzione di materiale promozionale;
● eventuale vendita del libro di sala.
La tipologia di lavoro del personale di sala prevede un impegno non continuativo ed il periodo di lavoro coincidente con l’attività stagionale svolta dalla Associazione sarà compreso indicativamente tra il 1 giugno e il 30 settembre. Il calendario delle serate e l’orario di lavoro giornaliero (minimo 4 ore) sarà stabilito dall’Associazione Arena Sferisterio in base alle esigenze tecnico-artistiche e sarà comunicato con congruo anticipo agli interessati.

3. REQUISITI GENERALI RICHIESTI PER L’AMMISSIONE ALLA SELEZIONE
● essere maggiorenni alla data di presentazione della domanda di ammissione ed essere nati dopo il 30/09/1990;
● essere in possesso del diploma di scuola media superiore;
● essere inoccupato/disoccupato o iscritto a facoltà universitarie;
● essere in possesso di idoneità fisica alla mansione;
● non aver riportato condanne e/o non essere sottoposto a procedimenti penali, che abbiano comportato o che comportino quale sanzione accessoria l’incapacità di contrarre con la Pubblica Amministrazione;
● avere ottima conoscenza della lingua italiana e buona conoscenza della lingua inglese (pari almeno al livello B2 quadro di riferimento europeo);
● per i candidati non appartenenti a Paesi membri dell’Unione Europea si richiede il possesso di regolare permesso di soggiorno che consenta lo svolgimento di attività lavorative senza limitazioni orarie.

4. REQUISITI SPECIFICI
Oltre a quanto connesso all’attività di sorveglianza e assistenza al pubblico è richiesta:
● attitudine al lavoro a contatto con il pubblico;
● attitudine al lavoro di squadra;
massima disponibilità per orari sia diurni che serali, sia nei giorni feriali che nei giorni
festivi.

5. INQUADRAMENTO CONTRATTUALE
L’inquadramento professionale previsto è quello del 6° livello del CCNL per gli impiegati e tecnici dipendenti dai Teatri. Le prestazioni lavorative minime garantite sono 25.
Il rapporto di lavoro sarà costituito e regolato da apposito contratto individuale, di durata connessa alle esigenze dell’Associazione, con decorrenza dalla data di sottoscrizione dello stesso contratto. Al personale eventualmente assunto in esito al presente Avviso verrà applicato il trattamento economico previsto dalla normativa e dalla contrattazione collettiva vigente. L’Associazione Arena Sferisterio effettuerà una formazione propedeutica all’attività lavorativa, alla quale i candidati selezionati saranno tenuti a partecipare.

6. MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
La domanda di ammissione alla selezione dovrà pervenire, pena l’esclusione, entro e non oltre le ore 13.00 del giorno 2/5/2024 all’indirizzo di posta certificata sferisterio@pec.it (solo da altro indirizzo di posta certificata, non necessariamente intestato al candidato). Nell’oggetto della posta certificata dovrà essere riportata la dizione “PARTECIPAZIONE ALLA SELEZIONE PER PERSONALE DI SALA”.
Tutte le domande pervenute oltre il termine indicato saranno escluse dalla selezione. Non saranno accettate domande inviate in modalità diversa da quella sopra indicata o inviate ad altri indirizzi dell’Associazione Arena Sferisterio.

La domanda di ammissione dovrà essere costituita dai seguenti documenti:
1. modulo di domanda redatto in carta semplice e debitamente firmato secondo la modulistica allegata;
2. copia di un documento di identità in corso di validità;
3. curriculum vitae, debitamente datato e sottoscritto.

N.B. In assenza di uno dei predetti documenti così come richiesti (modulo di domanda, copia del documento di identità, curriculum vitae) la candidatura non verrà presa in considerazione.

7. SVOLGIMENTO DELLA SELEZIONE
L’ammissione alla selezione avviene previo accertamento del possesso dei requisiti dichiarati dai candidati. La mancanza anche di uno solo di questi, comporterà l’esclusione, in ogni momento, dalla selezione con provvedimento motivato ed il diniego, da parte dell’Associazione Arena Sferisterio, alla sottoscrizione del contratto individuale di lavoro, anche se il candidato è risultato tra gli idonei della selezione. Il provvedimento di esclusione ha carattere definitivo.

La selezione, effettuata da apposita Commissione di tre membri (un Presidente e due Commissari) composta dal Responsabile di Sala, dal Responsabile delle Relazioni esterne e da un dipendente dell’Associazione Arena Sferisterio, si articolerà in:
– valutazione dei curricula;
– colloquio.

I curricula saranno valutati con un punteggio max di 20 punti. Nell’attribuzione del punteggio saranno considerati elementi di rilievo le eventuali esperienze professionali inerenti l’oggetto della selezione e la conoscenza, almeno a livello intermedio, di ulteriori lingue straniere oltre all’inglese. Dalla valutazione dei curricula verrà redatta un’apposita graduatoria: i primi 50 candidati, il cui elenco verrà pubblicato entro l’8/5/2024, saranno invitati a partecipare al colloquio. Questo sarà volto ad accertare le capacità relazionali del candidato, la sua effettiva disponibilità nel periodo lavorativo indicato, le conoscenze possedute riguardo la storia dello Sferisterio e della stagione lirica maceratese e la conoscenza della lingua inglese di livello B2, nonché ad accertare il possesso dei
requisiti generali e specifici dichiarati dai candidati. Il colloquio verrà valutato con un punteggio max di 30 punti.

Il colloquio si svolgerà in data 15/5/2024 presso una delle sedi utilizzate dall’Associazione Arena Sferisterio.

La mancata presenza al colloquio equivarrà a rinuncia, anche se l’assenza fosse dipendente da causa di forza maggiore. Per essere ammessi a sostenere il colloquio i candidati dovranno essere muniti di un valido documento di riconoscimento. Non sarà possibile sostenere il colloquio online.

La Commissione provvederà a formulare la graduatoria finale sommando la valutazione del curriculum (max 20 punti) e del colloquio (max 30 punti), assegnando un punteggio massimo di 50 punti complessivi.

La partecipazione alla selezione implica l’accettazione, da parte del candidato, del giudizio inappellabile della Commissione.

Ai partecipanti al colloquio non verrà riconosciuta alcuna indennità o compenso per eventuali spese di viaggio.

8. ESITO DELLA SELEZIONE – GRADUATORIA
Successivamente allo svolgimento dei colloqui e alla valutazione della Commissione, la graduatoria finale dei candidati sarà resa nota mediante pubblicazione sul sito istituzionale dell’Associazione Arena Sferisterio, www.sferisterio.it

I candidati saranno posti in ordine decrescente rispetto al punteggio totale ottenuto. Detta
graduatoria, avrà validità di ventiquattro mesi a partire dalla data di approvazione della medesima e verrà essere utilizzata per coprire le necessità di organico a carattere stagionale, nel rispetto dei pregressi diritti di precedenza maturati dal personale di sala.

9. COMUNICAZIONI
Tutte le comunicazioni da parte dell’Associazione Arena Sferisterio avverranno mediante pubblicazione sul sito istituzionale www.sferisterio.it
(http://amministrazionetrasparente.sferisterio.it/cat-documenti/selezione-personale).
Non verranno inviate comunicazioni individuali ai candidati.

10. TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI
I dati personali contenuti nella domanda saranno trattati esclusivamente per le finalità connesse all’espletamento della selezione. Il trattamento dei dati avverrà nel rispetto delle disposizioni di cui al GDPR (Regolamento UE 2016/679) e al D. Lgs. n. 101 del 10 agosto 2018.

11. RISERVE
L’Associazione Arena Sferisterio si riserva la facoltà di prorogare, modificare, revocare, rettificare il presente avviso e di riaprirne i termini. Inoltre si riserva la facoltà di procedere alla revoca della selezione in qualsiasi momento.

Per eventuali chiarimenti ed informazioni contattare l’Associazione Arena Sferisterio al numero 0733 – 261334 (orario 10 – 13, sabato e festivi esclusi) o all’indirizzo info@sferisterio.it.

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Avviso di selezione per attori/performers per la produzione Turandot del Macerata Opera Festival 2024

L’Associazione Arena Sferisterio indice una selezione al fine di individuare attori/performers per la produzione dell’opera Turandot di Giacomo Puccini, con la regia di Paco Azorín, in scena al Macerata Opera Festival 2024.

SI CERCANO
n. 10 attrici/performers (donne) di età scenica compresa tra i 25 e i 40 anni, dal fisico atletico e con ottima padronanza del corpo, preferibilmente con esperienza teatrale.;
n. 1 attore/performer (uomo) di età scenica compresa tra i 30 e i 40 anni, dal fisico atletico e con ottima padronanza del corpo, preferibilmente con esperienza teatrale.;
n. 1 attrice (donna) di età scenica compresa tra i 40 e i 50 anni, preferibilmente con esperienza teatrale.

Per esigenze di regia potranno essere richieste prestazioni quali, ad esempio, trucco integrale o nudo.

PERIODO E LUOGO DI IMPEGNO
Si richiede disponibilità per il seguente periodo:
• Prove dal 24 giugno al 17 luglio 2024;
• Recite il 19 e 28 luglio, 3 e 10 agosto 2024.

COMPENSO
A ciascun attore/performer sarà corrisposto un compenso a recita di € 600,00, da intendersi al lordo delle ritenute previste dalla legge e comprensivi del periodo di prove. Il compenso è da intendersi omnicomprensivo e non sono previsti rimborsi spesa o agevolazioni.

REQUISITI
• Essere maggiorenni alla data di presentazione della domanda;
• Essere cittadini italiani o di uno degli Stati membri dell’Unione Europea o cittadini extraeuropei in possesso di regolare permesso di soggiorno che consenta lo svolgimento di
attività lavorativa;
Essere in possesso di partita iva.
• Costituirà titolo preferenziale l’avere avuto pregresse esperienze in campo teatrale.

Durante il periodo contrattuale non verranno accordati permessi.
Le prove e gli spettacoli si svolgeranno a Macerata, presso le sale prova e lo Sferisterio.

CANDIDATURE
Verrà effettuata una preselezione sulla base dei seguenti materiali:
1) copia di un documento di identità in corso di validità e/o eventuale permesso di soggiorno in formato PDF;
2) curriculum vitae datato e sottoscritto in formato PDF;
3) una foto in primo piano in formato JPG;
4) una foto a figura intera in formato JPG;
5) self tape realizzato appositamente per l’audizione con video presentazione e breve
performance o showreel. Durata massima del video: 3 minuti. Il self-tape dovrà essere
inviato tramite link Youtube;
6) Si possono indicare link a showreel o esibizioni precedenti, che comunque non vanno a
sostituire il video di presentazione.

Il materiale di cui sopra dovrà essere inviato all’indirizzo email selezioni@sferisterio.it, entro le ore 12.00 del 27 aprile 2024, con oggetto “MOF2024 – Preselezione TURANDOT – performer – COGNOME NOME”.

SELEZIONI IN PRESENZA
Sulla base dei documenti inviati in fase di candidatura, saranno selezionati i candidati ritenuti idonei a partecipare all’audizione in presenza. L’esito della preselezione (anche in caso negativo) verrà comunicato via email entro il 2 maggio 2024, all’indirizzo usato per la domanda di partecipazione.

Le audizioni in presenza saranno a cura del regista Paco Azorín e del coreografo Carlos Martos De La Vega e si svolgeranno a Macerata il giorno 14 maggio 2024. Luogo e orario di convocazione saranno comunicati ai candidati preselezionati.

I candidati dovranno essere muniti di documento di identità e codice fiscale, da presentare alla selezione. Per i candidati non appartenenti a Paesi membri dell’Unione Europea si richiede il possesso di regolare permesso di soggiorno che consenta lo svolgimento di attività lavorative senza limitazioni orarie, da presentare alla selezione.

Per maggiori informazioni e/o chiarimenti, rivolgersi all’Ufficio Produzione ai seguenti recapiti: 0733 261334 – 345 362 0437 – ufficio.produzione@sferisterio.it.

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L’opera coreografica Notte Morricone: allo Sferisterio la prima nazionale outdoor giovedì 1 agosto alle ore 21

LA NUOVA CREAZIONE DEL CENTRO COREOGRAFICO NAZIONALE / ATERBALLETTO CELEBRA IL MAESTRO ITALIANO DELLA MUSICA, GRAZIE AD UNO DEI MAGGIORI COREOGRAFI INTERNAZIONALI, MARCOS MORAU.
LO SPETTACOLO È IL RISULTATO DI COLLABORAZIONI INTERDISCIPLINARI TRA REALTÀ DI DANZA, MUSICA E TEATRO.
DUE I COPRODUTTORI PRINCIPALI: MACERATA OPERA FESTIVAL (PRIMA OUTDOOR: 1 AGOSTO 2024) E TEATRO DI ROMA (PRIMA INDOOR: 24 OTTOBRE AL TEATRO ARGENTINA, DOVE LE REPLICHE PROSEGUIRANNO FINO AL 10 NOVEMBRE). COPRODUCONO ANCHE LA FONDAZIONE I TEATRI DI REGGIO EMILIA, IL CENTRO SERVIZI CULTURALI SANTA CHIARA DI TRENTO, IL CENTRO TEATRALE BRESCIANO E RAVENNA FESTIVAL CHE HA MESSO A DISPOSIZIONE L’ORCHESTRA GIOVANILE LUIGI CHERUBINI, ALLA QUALE È AFFIDATA LA REGISTRAZIONE DELLA PARTITURA, ADATTATA E TRASCRITTA DAL MAESTRO MAURIZIO BILLI.

Il Centro Coreografico Nazionale/Aterballetto presenta la sua nuova creazione, la seconda del 2024 dopo Rhapsody in blue di Iratxe Ansa e Igor Bacovich: Notte Morricone, opera coreografica dai linguaggi multiformi che celebra l’indelebile eredità artistica del Premio Oscar Ennio Morricone. Dopo aver collaborato con alcuni dei più rinomati coreografi internazionali, come Jiří Kylián, Ohad Naharin e Johan Inger, il CCN/Aterballetto si rivolge ora a Marcos Morau, uno dei coreografi più ricercati del panorama contemporaneo. L’autore spagnolo, con la sua potenza visionaria e la capacità di trasfigurare universi musicali, propone una serata unica che intreccia danza, arti visive e suggestioni cinematografiche. Secondo Gigi Cristoforetti direttore del Centro, «grazie anche alla collaborazione di importanti partner produttivi, alcuni dei quali fedeli negli anni, altri nuovissimi e arrivati per l’occasione, il CCN/Aterballetto arriva alla sua sfida più ambiziosa».
Marcos Morau si avvicina al repertorio iconico di Ennio Morricone, omaggiandolo e liberandolo dal contesto canonico di lettura e presentazione. Come dichiara lui stesso, «sebbene sia quasi impossibile separare la sua musica dalle immagini che la accompagnano, Morricone trascende e si intreccia con la vita stessa, con i ricordi, con la bellezza e la crudeltà di un mondo che continua ad avanzare».

Con l’innata tendenza a conciliare vocabolari e spunti assai diversi, Morau è un artista capace di interrogare a fondo la contemporaneità, della quale è intensa voce coreografica, ma non solo. In lui il tema dell’ibridazione dei linguaggi è “nativo”, come potremmo dire mutuando l’espressione usata per i millennials e la loro pratica del digitale. E l’immaginazione più visionaria diventa parte integrante del suo flusso creativo. Nel 2022 ha così dato vita allo straordinario Nachtträume con il Balletto di Zurigo: un capolavoro nel quale canto, musica, recitazione e danza sono completamente innestati sullo stesso filo compositivo. Ha creato poi una Belle au bois dormant con l’Opèra di Lyon dalla grande forza espressiva. In questi mesi è al lavoro per due nuove creazioni con lo Staatsballett Berlin e il Nederlands Dans Theater.

Ora, per la prima collaborazione con il CCN/Aterballetto, affiancata da importanti realtà nazionali della danza, della prosa, dell’opera e della musica, ha proposto di rivolgersi a composizioni iconiche del paesaggio del cinema degli ultimi settant’anni: quelle del Premio Oscar Ennio Morricone.

«Spesso mi chiedono che musica ascolti, quale musica mi ispiri o mi accompagni nel mio quotidiano e io rispondo sempre allo stesso modo: dalla musica classica alle nuove ondate contemporanee io prendo ispirazione da molte e diverse fonti, ed Ennio Morricone è sempre in cima alla lista». Così Morau racconta la sua relazione con la musica del Maestro.
«Di formazione classica e vocazione avanguardistica, Morricone è sempre stato al di là delle tendenze del momento. Oggi, a quattro anni dalla sua morte, Morricone continua a ispirare artisti e visionari di diversi campi. La sua musica appartiene ad un intero secolo e ha fatto rivivere molti dei nostri grandi maestri…
la sua musica era un genere a sé stante e per questa serata vorrei costruire un universo basato sulla sua sensibilità per confermare che la sua eredità è ancora più viva che mai e che, come direbbe lui stesso, la mia musica ha una vita propria, che può vivere lontano dai film per cui è stata creata».

L’operazione vede importanti collaborazioni con realtà nazionali, quali il Macerata Opera Festival dove il lavoro avrà il suo debutto outdoor il 1 agosto 2024 alle 21:00.
A ottobre sarà la Fondazione Teatro di Roma, coproduttore del progetto, ad ospitare la prima rappresentazione indoor, il 24 ottobre, e le successive repliche, dal 25 ottobre al 10 novembre 2024, presso il Teatro Argentina. In questo contesto, Notte Morricone sarà co-presentato dal prestigioso Festival Romaeuropa. Fra i sostenitori del lavoro non mancano realtà di spicco nazionale, quali la Fondazione I Teatri di Reggio Emilia, il Centro Servizi Culturali Santa Chiara di Trento, il Centro Teatrale Bresciano e Ravenna Festival, che ha messo a disposizione l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini, alla quale è affidata la registrazione della partitura, adattata e trascritta dal Maestro Maurizio Billi.

«Sono orgoglioso di presentare lo spettacolo Notte Morricone, risultato di un importante accordo triennale (2024-26) tra il Centro Coreografico Nazionale/Aterballetto e Associazione Arena Sferisterio. Da cultore di danza contemporanea, ritengo sia indispensabile presentare a una platea unica come quella del Macerata Opera Festival una nuova creazione, tanto più perché l’identità artistica del Festival – che guido come direttore artistico insieme al sovrintendente Flavio Cavalli – tende a valorizzare sempre più le collaborazioni con altre istituzioni italiane. Avremo quindi a Macerata la prima assoluta di un lavoro di Marcos Morau, coreografo e regista da me molto stimato che – elemento di particolare valore – potremo osservare da vicino proprio durante la creazione del suo progetto. Per tutto lo staff del Festival sarà un’occasione creativa notevole, emozionante, e un investimento lungimirante in vista del sempre maggior coinvolgimento di pubblico che ci auguriamo di portare verso la danza.» (Paolo Gavazzeni, Direttore artistico Macerata Opera Festival).

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Manifestazione di interesse finalizzata alla formazione di elenchi per eventuali assunzioni di personale tecnico

L’Associazione rende noto che viene indetto un avviso pubblico per manifestazione di interesse finalizzata alla formazione di elenchi per eventuali assunzioni di personale tecnico, con contratto di lavoro dipendente a tempo determinato, nell’ambito del Macerata Opera Festival.

Saranno istituiti elenchi separati per le seguenti mansioni:
• Macchinista e Aiuto Macchinista
• Elettricista e Aiuto Elettricista
• Sarto e Aiuto Sarto
• Attrezzista e Aiuto Attrezzista
• Truccatore e Aiuto Truccatore
• Parrucchiere e Aiuto Parrucchiere
• Tecnico audio/video
• Manovale generico

Requisiti richiesti per l’inserimento negli elenchi:
• essere maggiorenne;
• aver ricoperto la mansione presso Fondazioni Lirico Sinfoniche, Teatri di Tradizione, Festival lirici o Istituzioni similari;
• avere buona conoscenza della lingua italiana;
• godere dei diritti civili e politici;
• non aver riportato condanne;
• non essere sottoposto a procedimenti penali;
• per i candidati non appartenenti a Paesi membri dell’Unione Europea, essere in possesso di regolare permesso di soggiorno che consenta lo svolgimento dell’attività lavorativa;
• possedere l’idoneità psico-fisica per lo svolgimento della mansione richiesta, anche in previsione di attività all’aperto e notturna;
• essere disponibile nel periodo di preparazione e svolgimento del festival, che va generalmente da maggio ad agosto.

La manifestazione d’interesse dovrà esser presentata utilizzando l’apposito modulo e contenere la dichiarazione di disponibilità a svolgere l’attività lavorativa per tutto il periodo di preparazione e svolgimento del festival, nonché la dichiarazione di essere idoneo all’attività lavorativa all’aperto e notturna.

Il lavoratore dovrà allegare inoltre la seguente documentazione:
• curriculum vitae, debitamente datato e firmato, contenente tutte le indicazioni utili a valutare la formazione, i titoli e le attività professionali svolte dal candidato;
• copia fotostatica di documento d’identità in corso di validità;
• eventuali attestati professionali.

La domanda, corredata dalla predetta documentazione, dovrà essere inviata all’Associazione Arena Sferisterio – Teatro di Tradizione, esclusivamente tramite Posta Certificata all’indirizzo sferisterio@pec.it (solo da altro indirizzo di Posta Certificata, non necessariamente intestato al soggetto interessato) e dovrà riportare nell’oggetto la seguente dizione: MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER L’INSERIMENTO NELL’ ELENCO DI ……………………… (specificare la mansione)

L’Associazione valuterà l’inserimento o meno del nominativo del lavoratore nell’elenco richiesto sulla base del possesso dei requisiti indicati, degli attestati professionali e/o di specializzazione inerente alla mansione per la quale viene presentata la manifestazione di interesse e dell’ulteriore documentazione ricevuta.

L’eventuale chiamata all’attività lavorativa potrà comunque essere preceduta da un colloquio con il lavoratore, volto alla verifica dei requisiti professionali e fisici necessari all’attività. L’eventuale perdita dei requisiti potrà comportare la cancellazione del lavoratore dagli elenchi.

Gli elenchi rimarranno pubblicati nel sito istituzionale dell’ente nell’apposita sezione AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE / BANDI DI CONCORSO / SELEZIONE DEL PERSONALE

Clausola di riserva
Il presente avviso non è impegnativo per l’Associazione Arena Sferisterio e non costituisce proposta contrattuale, né vincola in alcun modo la stessa. Allo stesso modo l’inserimento del lavoratore negli elenchi formati dall’ente non costituirà in alcun modo proposta contrattuale a favore del lavoratore, né l’ente risulterà mai obbligato a costituire alcun rapporto lavorativo con il soggetto inserito.

Trattamento dei dati personali
I dati personali contenuti nella manifestazione di interesse saranno trattati esclusivamente per le finalità̀ connesse all’espletamento della presente procedura. Il trattamento dei dati avverrà̀ nel rispetto delle disposizioni di cui al GDPR (Regolamento UE 2016/679) e al d.lgs. n. 101 del 10 agosto 2018.

Informazioni e contatti
Per informazioni contattare il l’ufficio tecnico all’indirizzo ufficio.tecnico@sferisterio.it

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Manifestazione di interesse per il ruolo di nr. 1 operatore aggiuntivo di biglietteria

L’Associazione Arena Sferisterio – Teatro di Tradizione rende noto che viene indetto un avviso pubblico per manifestazione di interesse per il ruolo di Nr. 1 OPERATORE AGGIUNTIVO DI BIGLIETTERIA.

Attività da svolgere

– Vendita di abbonamenti e biglietti per le rappresentazioni programmate presso l’arena Sferisterio e il teatro Lauro Rossi o affidate all’Associazione Arena Sferisterio e svolte nei luoghi di spettacolo in genere, anche esterni ai teatri stessi, e gestite con il sistema e i canali di vendita in dotazione all’Associazione Arena Sferisterio;
– attività di front-office, di informazioni e di assistenza del pubblico;
– attività di back-office;
– eventuali altre mansioni che si rendano necessarie in relazione alle esigenze aziendali saranno assegnate nel rispetto dell’art. 2103 c.c.
– l’eventuale impiego prevede 39 ore settimanali con il trattamento previsto dal CCNL per gli impiegati e i tecnici dipendenti dai teatri, con inquadramento al 5° livello del contratto collettivo di riferimento.
L’incarico in questione avrà la seguente durata: dal 16/04/2024 al 15/11/2024.
L’articolazione dell’orario di lavoro, in considerazione della posizione lavorativa occupata, potrà essere disposta in giorni prefestivi e festivi e  in orario serale, nel rispetto del quadro normativo vigente in materia.

Requisiti richiesti

– Essere maggiorenne;
– essere in possesso di un diploma di scuola media superiore;
– avere ottima conoscenza della lingua italiana e un’adeguata conoscenza della lingua inglese (livello minimo richiesto A2);
– possedere una buona capacità dell’utilizzo del computer e dei principali software (foglio elettronico, editor di testi, browser, posta elettronica);
– garantire la propria disponibilità nel periodo che va da marzo ad ottobre, caratterizzato dalle attività stagionali presso lo Sferisterio;
– godere dei diritti civili e politici;
– non aver riportato condanne penali per delitti non colposi e non essere destinatario di provvedimenti che riguardano l’applicazione di misure di prevenzione;
– non essere sottoposto a procedimenti penali.

Modalità di partecipazione

La manifestazione di interesse dovrà contenere la seguente documentazione:

– breve lettera di motivazione (per un massimo di 1.000 caratteri, spazi inclusi) redatta in lingua italiana;
– curriculum vitae in formato europeo, debitamente datato e firmato, contenente tutte le indicazioni utili a valutare la formazione, i titoli e le attività professionali svolte dal candidato e l’eventuale esperienza nel settore oggetto del presente avviso;
– copia fotostatica di documento d’identità.

La manifestazione di interesse, corredata dalla predetta documentazione, va inviata all’Associazione Arena Sferisterio esclusivamente tramite Posta Certificata all’indirizzo sferisterio@pec.it (solo da altro indirizzo di Posta Certificata, non necessariamente intestato al candidatoentro e non oltre il giorno 25 marzo 2024 e dovrà riportare nell’oggetto la seguente dicitura: MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER OPERATORE AGGIUNTIVO DI BIGLIETTERIA.
Non saranno accettate manifestazioni d’interesse inviate in modalità diversa da quella sopra indicata o inviate ad altri indirizzi dell’Associazione Arena Sferisterio.

Criteri di selezione

Per la valutazione delle manifestazioni di interesse pervenute verrà formata una commissione interna composta dal sovrintendente e dal personale di biglietteria a tempo indeterminato, tenendo conto di quanto riportato nella lettera di motivazione e nel curriculum.

La commissione, qualora lo ritenesse opportuno e necessario, potrà invitare ad un colloquio i soggetti che avranno ottenuto le migliori valutazioni, oppure richiedere loro la presentazione di un elaborato scritto di approfondimento.

Pubblicazione

La pubblicazione dell’avviso viene effettuata mediante pubblicazione sul sito istituzionale nella sezione “Amministrazione trasparente”, sottovoce “Bandi di concorso”, “Selezione del personale”, nonché nella sezione “Bandi e avvisi” e avrà validità 20 giorni.

L’esito della valutazione delle manifestazioni di interesse sarà pubblicato nel sito dell’Associazione Arena Sferisterio www.sferisterio.it nella sezione “Amministrazione trasparente”, sottovoce “Bandi di concorso”, “Selezione del personale”.

Per ogni informazione ci si potrà rivolgere alla Biglietteria dei Teatri di Macerata a mezzo mail utilizzando l’indirizzo boxoffice@sferisterio.it.

Graduatoria

La Commissione provvederà a determinare una graduatoria.

Clausola di riserva

Il presente avviso non costituisce proposta contrattuale né vincola in alcun modo l’Associazione il quale si riserva di interrompere in qualsiasi momento il procedimento avviato.

Trattamento dei dati personali

I dati personali contenuti nella manifestazione di interesse saranno trattati esclusivamente per le finalità connesse all’espletamento della selezione. Il trattamento dei dati avverrà nel rispetto delle disposizioni di cui al GDPR (Regolamento UE 2016/679) e al d.lgs. n. 101 del 10 agosto 2018.

                          

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Arte e opera lirica: accordo tra Comune, Associazione Arena Sferisterio e Sistema Museo

Il Comune di Macerata – Assessorato alla Cultura –, Sistema Museo e l’Associazione Arena Sferisterio, hanno siglato un accordo che mette insieme arte e opera lirica in un’ottica di crescente collaborazione per la promozione della città e delle sue bellezze.

Lo spunto è il soggetto dell’opera per bambini Turandot. Enigmi al museo che sarà in scena allo Sferisterio dal 4 al 7 giugno, nell’ambito del Macerata Opera Family. Dall’ambientazione di questa versione per i più piccoli dell’ultimo capolavoro pucciniano, nasce questa nuova intesa, che rinnova e rafforza azioni sperimentali delle precedenti due estati, rivolte sia ai cittadini maceratesi che ai tanti turisti che verranno per il festival. L’obiettivo è, tra l’altro, favorire l’accesso al circuito museale cittadino da parte dei genitori o comunque degli adulti accompagnatori dei più piccoli che partecipano al Macerata Opera Family.

“Un percorso virtuoso e in piena coerenza con il lavoro che da anni stiamo facendo per far fruire sempre più e sempre meglio il nostro patrimonio culturale da tutti e soprattutto alle nuove generazioni – ha commentato l’assessore alla Cultura Katiuscia Cassetta -. Con “Turandot enigmi al museo”, come nuova opera dedicata ai bambini delle scuole primarie e secondarie di primo grado, è stato per noi spontaneo trovare una forma per invitare alla visita del luogo che più rappresenta la nostra rete museale, Palazzo Buonaccorsi e, di conseguenza, illustrare e raccontare le tante storie che custodisce. Un modo per far avvicinare i tanti che parteciperanno da tutta la regione alla meraviglia dello spettacolo allo Sferisterio a scoprire anche i tesori della nostra rete museale”.

L’accordo prevede infatti che, da maggio ad agosto, chi è in possesso di un biglietto per gli spettacoli del Macerata Opera Family, potrà acquistare un biglietto ridotto per le sedi del circuito museale (Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi, Arena Sferisterio, Torre Civica) o sottoscrivere la card Mc Cult al prezzo ridotto di 15 euro (la card permette l’accesso gratuito e illimitato per un anno al circuito museale). Il biglietto per coloro che hanno fino a 13 anni è sempre gratuito.

Facilitazioni anche per tutti coloro che sono (o saranno) in possesso di un biglietto per gli spettacoli del Macerata Opera Festival 2024 (19 luglio – 11 agosto): nei mesi di luglio e agosto potranno infatti accedere con un biglietto ridotto alle sedi del circuito museale (Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi, Arena Sferisterio, Torre Civica).

Numerose anche le attività collaterali alle quali potranno partecipare i possessori di biglietti sia del Macerata Opera Family che del Macerata Opera Festival. Sabato 1 giugno e giovedì 6 giugno, alle ore 17:00, in occasione di Turandot. Enigmi al museo sono ad esempio previste due attività per bambini (6-10 anni) e famiglie ai Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi dal titolo Art detective cercasi: attraverso indovinelli, quiz e una vera e propria caccia all’indizio tra le opere del museo e le sue antiche stanze, i partecipanti si metteranno in gioco come il giovane Calaf. Il costo dell’attività per ogni bambino partecipante è di 5 euro.

Quindi lunedì 8, giovedì 11 e mercoledì 24 luglio, in occasione di Tutti all’opera allo Sferisterio (la prova d’assieme aperta al pubblico e guidata da Paolo Gavazzeni alle ore 18:00), con il biglietto di ingresso al percorso museale con la formula ridotta per i possessori di biglietto MOF, alle ore 17:00 si potrà seguire anche la visita guidata gratuita dell’Arena. Stessa possibilità venerdì 19 e sabato 20 luglio, in occasione dei debutti di Turandot e Norma, quando la visita guidata dell’Arena Sferisterio è prevista alle ore 11:00.

Di seguito gli orari di apertura di Palazzo Buonaccorsi e dello Sferisterio: aprile e maggio dal martedì alla domenica dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 14:30 alle 18:30, da giugno a settembre dal martedì alla domenica dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 19:00 (ultimo ingresso 30 minuti prima). Per informazioni e prenotazioni: macerata@sistemamuseo.it e 0733 060279.

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Due produzioni di Madama Butterfly del Macerata Opera Festival segnano l’omaggio pucciniano del Teatro Massimo di Palermo e del Teatro Petruzzelli di Bari

Nel capoluogo siciliano si sta registrando il tutto esaurito lo spettacolo andato in scena allo Sferisterio nel 2017 con la regia di Nicola Berloffa. In Puglia invece la ripresa dell’allestimento di Pier Luigi Pizzi ideata per il festival marchigiano nel 2009

L’edizione del 2024 del Macerata Opera Festival sarà all’insegna delle celebrazioni del centenario della morte di Giacomo Puccini, omaggiato con la messa in scena allo Sferisterio delle opere Turandot La bohème. Ma i festeggiamenti pucciniani del Macerata Opera Festival sono già iniziati con la ripresa dell’allestimento di Madama Butterfly in questi giorni e fino al 26 febbraio al Teatro Massimo di Palermo, spettacolo visto ed applaudito dal pubblico di Macerata nel 2017.
 
Nel teatro siciliano, la coproduzione firmata con l’Arena Sferisterio sta registrato il tutto esaurito, raccogliendo lo stesso entusiasmo con cui è stato accolto lo spettacolo sette anni fa a Macerata. La messa in scena è firmata da Nicola Berloffa che ambienta l’opera nel secondo dopoguerra, in un Giappone sottomesso all’occupazione degli americani, coadiuvato dalle scenografie di Fabio Cherstich, che ambienta l’azione in un teatro-cinema giapponese frequentato da marines americani che si contendono le geishe più belle, mentre i costumi sono di Valeria Donata Bettella. «Questo è lo sfondo in cui Nicola Berloffa ambienta la sua produzione – scrive Giuseppe Migliore nella recensione da Palermo per la rivista online “Le salon musical” –, conferendo profondità al conflitto culturale e all’illusione di Butterfly riguardo all’America. La scena si anima con tensioni palpabili, riflesso delle contraddizioni e delle ambiguità presenti nella società contemporanea, diventando così una riflessione intensa sulle dinamiche del potere, sulla manipolazione e sulle aspirazioni tradite. Berloffa, con maestria, porta in scena un dramma che scava nell’animo umano, esponendo la fragilità delle relazioni e la crudeltà delle convenzioni sociali. In questo contesto, l’opera diventa anche specchio della complessità del mondo moderno, dove le identità si sfumano e le illusioni si frantumano contro la dura realtà. Madama Butterfly, in questo adattamento, si rivela dunque un’opera intrisa di significati profondi, capace di scuotere le coscienze e di spingere lo spettatore a riflettere sulle contraddizioni della propria epoca».
 
Debutterà invece il 3 marzo (repliche sino al 10 marzo) al Teatro Petruzzelli di Bari un’altra produzione di Madama Butterfly, firmata da Pierluigi Pizzi e nata originariamente nel 2009 allo Sferisterio. La scorsa estate lo spettacolo è stato riallestito al festival pucciniano di Torre del Lago e adesso si trasferisce al chiuso nella maggiore istituzione lirico-sinfonica pugliese con la regia ripresa da Massimo Pizzi Gasparon.
 
Com’è noto, le musiche di Puccini saranno protagoniste sul palcoscenico dello Sferisterio questa estate: la 60edizione del festival si aprirà con Turandot (19 e 28 luglio, 3 e 10 agosto), nella versione originale incompiuta, così come lasciata dal compositore (cioè sino alla morte di Liù, come sancito al Teatro alla Scala dal direttore d’orchestra Arturo Toscanini in occasione della prima postuma). La struggente e crudele storia d’amore e morte, ambientata “a Pechino al tempo delle favole”, sarà affidata al regista spagnolo Paco Azorín, che firma la nuova produzione dopo il successo di Otello del 2016, e alla bacchetta di Francesco Ivan Ciampa che aveva entusiasmato il pubblico nel Macbeth del 2019. Interpreti principali Olga Maslova (Turandot), Angelo Villari (Calaf), Ruth Iniesta (Liù), Antonio Di Matteo (Timur), Lodovico Filippo Ravizza (Ping), Paolo Antognetti (Pang) e Francesco Pittari (Pong).
 
Altro titolo del Maestro lucchese sarà La bohème (27 luglio, 2, 7 e 11 agosto) nella produzione del regista Leo Muscato, vincitrice del XXXII Premio Abbiati 2012 dell’Associazione Nazionale Critici Musicali. Sul podio un apprezzato interprete di Puccini come Valerio Galli e un cast di rilievo con Mariangela Sicilia (Mimì), Yusif Eyvazov (Rodolfo), Mario Cassi (Marcello) e Daniela Cappiello (Musetta). Un’opera che già Puccini immagina giovane, carica di tensioni emotive e sociali, e che Muscato ha ambientato nella Parigi tra gli anni Sessanta e Settanta del Novecento, caratterizzata da un fermento altrettanto intenso rispetto a quello evocato dal compositore.

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“Lo Sferisterio a scuola” comincia il suo cammino nelle classi con nuovi progetti pensati per tutte le età, dagli asili alle superiori

Dal viaggio stellare del Piccolo principe per i più piccoli con la Scuola “Stefano Scodanibbio” agli enigmi di Turandot con Opera Domani di AsLiCo per primarie e secondarie di primo grado che anche quest’anno riempiranno lo Sferisterio all’inizio di giugno
 
Tutti all’opera è la novità per le superiori: Fabio Sartorelli introduce le opere in programma e poi la grande opportunità di seguire le prove d’insieme e una recita a prezzo speciale

Lo Sferisterio, spazio estivo per l’opera dal 1921 noto in tutto il mondo, è il fulcro della vita culturale di Macerata e per questo l’Associazione Arena Sferisterio porta avanti una serie di attività durante l’intero anno, in particolar modo quelle destinate agli studenti, con il desiderio di coinvolgerli sempre più nella programmazione estiva così identitaria e significativa per tutte le Marche.
Anche nel 2024 – anno in cui si celebrano i 60 anni di Macerata Opera Festival – ha preso forma quindi il percorso formativo “Lo Sferisterio a scuola” in collaborazione con l’Assessorato alla cultura e istruzione della Città di Macerata, pensato per arricchire lo studio con attività specifiche per le diverse età e per i diversi obiettivi di crescita, fornendo strumenti di formazione pratici e accessibili per i docenti e per le famiglie.
 
«“Lo Sferisterio a scuola” – ha dichiarato il sovrintendente Flavio Cavalli – è realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio grazie anche alla preziosa disponibilità e adesione delle istituzioni scolastiche che scelgono di partecipare e che negli anni sono risultate in numero sempre crescente. Le attività prevedono come sempre una parte di lavoro in classe in questi mesi e poi, fra maggio e giugno, una serie di spettacoli aperti a tutti, allo Sferisterio e al Teatro Lauro Rossi, raccolti nella definizione di “Macerata Opera Family” che anticipa il festival vero e proprio nel segno dei più piccoli, ottenendo un grande riscontro del pubblico: nel 2023 abbiamo registrato oltre 11.000 spettatori. Fondamentale è poi il contributo di un gruppo di sponsor e mecenati che annualmente scelgono di essere children partner dello “Sferisterio a scuola” e che ci auguriamo stiano al nostro fianco anche nel 2024».
 
La musica e l’opera sono forme d’arte che – se proposte in modo adeguato – riescono a coinvolgere il pubblico di tutte le età e accompagnare la crescita degli individui in modo completo e profondo. 
Questo è ancora più vero in una realtà sociale come quella di Macerata in cui un luogo monumentale come lo Sferisterio è parte imprescindibile del tessuto urbanistico e delle attività lavorative. Anche per questi motivi nel 2024 sono previste nuove forme di partecipazione al festival, che potranno rendere più accessibili gli spettacoli estivi, dando la possibilità di scoprire vari momenti della creazione artistica.
 
«Per me gli studenti sono innanzitutto il pubblico di oggi – sottolinea il direttore artistico Paolo Gavazzeni – non quello ipotetico di domani, e l’Associazione Arena Sferisterio è impegnata quotidianamente affinché questo avvenga, mettendo in atto tutti gli strumenti necessari. Anche per questo ho ideato un nuovo percorso che si spiega già dal titolo, Tutti all’opera, e che serve a far scoprire le produzioni e il repertorio anche a chi non è mai stato allo Sferisterio; saranno occasioni per conoscere i compositori, i soggetti, gli artisti, per seguire le prove e poi infine lo spettacolo completo. Noi tutti, impegnati al massimo nella cura di questi spettacoli pensati per i più giovani, saremo soddisfatti soltanto quando questi ultimi assisteranno agli spettacoli del Festival».
 
Tre le proposte per il 2024 che in queste settimane l’Associazione Arena Sferisterio sta presentando agli insegnanti secondo i diversi percorsi scolastici, per raccogliere le adesioni e distribuire i materiali didattici e di approfondimento necessari alla preparazione delle classi. Sono stati circa 250 gli insegnanti che hanno assistito al primo incontro online dedicato agli asili e quindi alle scuole primarie e secondarie di primo grado, con la partecipazione del sovrintendente Flavio Cavalli, del direttore artistico Paolo Gavazzeni e dell’assessore alla cultura e all’istruzione Katiuscia Casetta.
 
«Questo progetto è fortemente voluto dall’Amministrazione comunale e apre la stagione del Macerata Opera Festival con iniziative di altissimo livello – ha commentato assessore alla Cultura e all’Istruzione Katiuscia Cassetta portando i saluti del sindaco e presidente dell’Associazione Sandro Parcaroli. Accendiamo i motori per primi e apriamo lo Sferisterio con un’organizzazione piena, ricca e completa che coinvolge tutta la struttura scolastica, dai nidi fino alle scuole secondarie. A testimonianza del forte riscontro positivo, c’è la crescita progressiva delle presenze con il coinvolgimento delle scuole a livello regionale. Quest’anno, con la messa in scena della Turandot, ambientata all’interno di un museo, abbiamo deciso quindi di coinvolgere tutta la rete museale cittadina e ci sarà una collaborazione con Sistema Museo grazie alla quale accoglieremo i bambini all’interno dei nostri spazi culturali. Iniziative intelligenti, realizzate con grande attenzione, valore e professionalità per avvicinare un pubblico vario e diverso alla meraviglia dell’opera lirica e del nostro Sferisterio».
 
Per i bambini delle scuole materne (dai 3 ai 5 anni) è in programma Il piccolo principe: un viaggio tra le stelle di Vincenzo Ruggiero, dal celebre racconto di Antoine de Saint-Exupéry, capolavoro della letteratura per l’infanzia. Una nuova produzione musicale che sarà realizzata dalla Scuola Civica di Musica “Stefano Scodanibbio”, con un organico che comprende strumenti ad arco e a fiato, pianoforte, percussioni e un coro di voci bianche. La parte narrativa sarà affidata a due attori, Scilla Sticchi e Francesco Facciolli. Gli spettacoli sono in programma al Teatro Lauro Rossi, per cinque pomeriggi (ore 16:30, 17:30, 18.30), dal 27 al 31 maggio.
 
Per gli studenti delle primarie e secondarie di primo grado (dai 6 ai 14 annidal 4 al 7 giugno allo Sferisterio (ore 20.45) è in programma Turandot. Enigmi al museo, un progetto della 28ª edizione di Opera Domani, realizzato e promosso a livello internazionale da AsLiCo in coproduzione con Opéra Grand Avignon e Opéra de Rouen Normandie e con il patrocinio del Comitato promotore delle celebrazioni pucciniane e da ICOM International Council of Museums. Turandot. Enigmi al museo è uno spettacolo partecipativo in equilibrio fra opera e teatro ispirato musicalmente al capolavoro di Puccini nel centenario della sua morte, con la regia di Andrea Bernard e la direzione di Sieva Borzak alla guida di un gruppo di giovani interpreti, vincitori delle ultime edizioni del celebre Concorso AsLiCo. Turandot è una favola che porterà i piccoli spettatori a scoprire una Cina magica e grandiosa, dove – tra enigmi da risolvere, principi d’oriente, gong del destino, boia e fastosi palazzi imperiali – prende vita la storia della Principessa dal cuore di ghiaccio.Il regista Andrea Bernard ha scelto di ambientare la vicenda in un museo, dove tra i visitatori ci sono anche il giovane Calaf, con il padre Timur e Liù. Il misterioso mondo di Turandot si materializza e riverbera tra statue, ceramiche pregiate, costumi tradizionali e stampe d’epoca. La lettura di un antico manoscritto anima le opere d’arte del museo e i visitatori vengono catapultati tra gli enigmi della Principessa Turandot, che – con l’aiuto di Ping, Pong e Pang, tre statue dell’esercito di terracotta – altro non aspetta che trovare il vero amore ed essere ricordata per sempre. Il progetto Opera Domani da decenni ormai ha come obiettivo quello di coinvolgere e appassionare all’opera lirica il pubblico dell’età scolare. La visione dell’opera è preparata attraverso un percorso specifico con incontri di formazione per gli insegnanti e attività di preparazione in classe (ascolto di alcune arie dell’opera, preparazione dei cori, attività di movimento e coreografie anche in LIS, studio della trama e dei personaggi, approfondimento dei contenuti, costruzione oggetti da portare in teatro) differenziati secondo l’età e il livello scolastico, oltre che pensati per la condivisione anche in famiglia. La formazione degli insegnanti, realizzata durante i mesi scolastici, è inoltre accreditata presso il MIUR (ai sensi della direttiva 170/2016).
 
Infine, gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado saranno coinvolti il 9 e 10 maggio (ore 9 e ore 11), al Teatro Lauro Rossi nella prima tappa del nuovo progetto di formazione all’ascolto ideato per il 2024 dal direttore artistico Paolo Gavazzeni, dal titolo Tutti all’opera e che punta al coinvolgimento sempre più intenso dei giovani alle fasi creative degli spettacoli. Le classi seguiranno una lezione-spettacolo sui titoli d’opera del Macerata Opera Festival 2024 – Turandot, Norma, La bohème – tenuta da Fabio Sartorelli, docente del Conservatorio di Milano e dell’Accademia del Teatro alla Scala, noto per la sua attività di divulgatore e formatore. Quindi coloro che avranno seguito l’incontro con Sartorelli potranno accedere alle prove d’assieme delle opere allo Sferisterio e acquistare il biglietto per gli spettacoli a un prezzo speciale.
 
CALENDARIO DELLE ATTIVITÀ
Giovedì 9 maggio ore 9.00 – Teatro Lauro Rossi Tutti all’opera con Fabio Sartorelli
Giovedì 9 maggio ore 11.00 – Teatro Lauro Rossi Tutti all’opera con Fabio Sartorelli
Venerdì 10 maggio ore 9.00 – Teatro Lauro Rossi Tutti all’opera con Fabio Sartorelli
Venerdì 10 maggio ore 11.00 – Teatro Lauro Rossi Tutti all’opera con Fabio Sartorelli
Lunedì 27 maggio ore 16.30 – Teatro Lauro Rossi Il piccolo principe: un viaggio tra le stelle
Lunedì 27 maggio ore 17.30 – Teatro Lauro Rossi Il piccolo principe: un viaggio tra le stelle
Lunedì 27 maggio ore 18.30 – Teatro Lauro Rossi Il piccolo principe: un viaggio tra le stelle
Martedì 28 maggio ore 16.30 – Teatro Lauro Rossi Il piccolo principe: un viaggio tra le stelle
Martedì 28 maggio ore 17.30 – Teatro Lauro Rossi Il piccolo principe: un viaggio tra le stelle
Martedì 28 maggio ore 18.30 – Teatro Lauro Rossi Il piccolo principe: un viaggio tra le stelle
Mercoledì 29 maggio ore 16.30 – Teatro Lauro Rossi Il piccolo principe: un viaggio tra le stelle
Mercoledì 29 maggio ore 17.30 – Teatro Lauro Rossi Il piccolo principe: un viaggio tra le stelle
Mercoledì 29 maggio ore 18.30 – Teatro Lauro Rossi Il piccolo principe: un viaggio tra le stelle
Giovedì 30 maggio ore 16.30 – Teatro Lauro Rossi Il piccolo principe: un viaggio tra le stelle
Giovedì 30 maggio ore 17.30 – Teatro Lauro Rossi Il piccolo principe: un viaggio tra le stelle
Giovedì 30 maggio ore 18.30 – Teatro Lauro Rossi Il piccolo principe: un viaggio tra le stelle
Venerdì 31 maggio ore 16.30 – Teatro Lauro Rossi Il piccolo principe: un viaggio tra le stelle
Venerdì 31 maggio ore 17.30 – Teatro Lauro Rossi Il piccolo principe: un viaggio tra le stelle
Venerdì 31 maggio ore 18.30 – Teatro Lauro Rossi Il piccolo principe: un viaggio tra le stelle
Martedì 4 giugno ore 20.45 – Arena Sferisterio Turandot. Enigmi al museo
Mercoledì 5 giugno ore 20.45 – Arena Sferisterio Turandot. Enigmi al museo
Giovedì 6 giugno ore 20.45 – Arena Sferisterio Turandot. Enigmi al museo
Venerdì 7 giugno ore 20.45 – Arena Sferisterio Turandot. Enigmi al museo
Mercoledì 3 luglio ore 20.00 – Teatro Lauro Rossi Tutti all’opera con P. Gavazzeni e cast Turandot
Lunedì 8 luglio ore 18.00 – Arena Sferisterio Tutti all’opera prova d’assieme Turandot
Lunedì 8 luglio ore 21.00 – Arena Sferisterio Tutti all’opera prova d’assieme Turandot
Mercoledì 10 luglio ore 20.00 – Teatro Lauro Rossi Tutti all’opera con P. Gavazzeni e cast Norma
Giovedì 11 luglio ore 18.00 – Arena Sferisterio Tutti all’opera prova d’assieme Norma
Giovedì 11 luglio ore 21.00 – Arena Sferisterio Tutti all’opera prova d’assieme Norma
Martedì 23 luglio ore 20.00 – Teatro Lauro Rossi Tutti all’opera con P. Gavazzeni e cast La bohème
Mercoledì 24 luglio ore 18.00 – Arena Sferisterio Tutti all’opera prova d’assieme La bohème
Mercoledì 24 luglio ore 21.00 – Arena Sferisterio Tutti all’opera prova d’assieme La bohème
 
 
Per ulteriori informazioni e per aderire è possibile scrivere alla mail education@sferisterio.it o contattare Paola Pierucci allo 0733 261334.
 
Il Macerata Opera Festival è realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio con Comune di Macerata, Provincia di Macerata, Ministero della Cultura, Regione Marche e grazie a un gruppo di privati. Un ringraziamento particolare ai Cento Mecenati che sostengono attraverso Art Bonus l’attività del festival.

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Macerata Opera Festival 2024: dal 19 luglio all’11 agosto allo Sferisterio omaggio a Giacomo Puccini con “Turandot” e “La bohème”, festa per le 60 stagioni con “Norma” di Vincenzo Bellini

Torna la danza con Notte Morricone di Marcos Morau con la Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto, un concerto di gala e i Carmina burana

Tra gli artisti in locandina Francesco Ivan Ciampa, Fabrizio Maria Carminati, Valerio Galli, i soprani Ruth Iniesta, Roberta Mantegna, Mariangela Sicilia e Marta Torbidoni, i tenori Yusif Eyvazov, Antonio Poli e Angelo Villari, i baritoni Mario Cassi e Lodovico Filippo Ravizza
Le produzioni sono firmate dai registi Paco Azorín, Maria Mauti e Leo Muscato

Biglietti in vendita da martedì 19 dicembre a Macerata e online

“…e qui la Luna l’abbiamo vicina…” questo verso dalla Bohème di Puccini traccia la linea programmatica scelta dal sovrintendente Flavio Cavalli e dal nuovo direttore artistico Paolo Gavazzeni per il Macerata Opera Festival, dal 19 luglio all’11 agosto 2024 allo Sferisterio: Turandot e La bohème di Giacomo Puccini, Norma di Vincenzo Bellini, tre capolavori del repertorio due dei quali del compositore toscano nel centenario della morte; il terzo titolo è legato invece al significativo traguardo delle 60 stagioni d’opera nel monumento iconico di Macerata, divenute negli anni un appuntamento musicale estivo da non perdere ma soprattutto una occasione di valore assoluto per la città e per tutte le Marche.

«Siamo orgogliosi di presentare una stagione, quella del 60° Macerata Opera Festival, che darà lustro alla città e allo Sferisterio grazie al lavoro del sovrintendente Cavalli e del nuovo direttore artistico Gavazzeni e alla funzionalità della struttura – ha commentato il presidente Sandro Parcaroli – . Un’attività presentata nei tempi che proporrà titoli importanti e di grande successo con nomi di rilievo nazionale e internazionale. Una stagione che, nel centenario della morte, sarà dedicata al compositore Giacomo Puccini, uno dei più significativi operisti di tutti i tempi. Oltre alla proposta artistica di elevata qualità, il MOF rappresenta per Macerata un traino anche dal punto di vista turistico ed economico».

«Rivolgiamo ai maceratesi gli auguri di fine anno per noi nel miglior modo possibile presentando la nuova stagione del Macerata Opera Festival – dichiara il sovrintendente Flavio Cavalli. Il bilancio di questa manifestazione è composto per il 60% da contributi pubblici e da quelli privati: alla città di Macerata, alla Provincia e alla Regione ne viene restituita la maggior parte attraverso il lavoro di tutte le maestranze regionali e alle commissioni fatte a piccole e medie imprese del territorio. I finanziamenti generano inoltre un indotto con un effetto moltiplicatore che va da 6 a 7 per le attività commerciali di ogni genere. Questi dati diventano ancora più importanti alla luce della convocazione dell’Associazione Arena Sferisterio avvenuta quest’anno ad una audizione per la discussione di due disegni di legge, presentati dagli onorevoli Giorgia Latini e Irene Manzi e oggi in corso di approvazione, per l’erogazione di un contributo speciale a favore del nostro Ente e per riconoscere lo Sferisterio venga riconosciuto come monumento nazionale».

Ancora la Luna – che illumina il pubblico nelle serate estive allo Sferisterio, offre un’esperienza unica di musica all’aperto, legata alla perfetta acustica naturale del luogo – attraversa significativamente i versi e l’ambientazione delle tre opere: una favolistica Luna d’Oriente risplende sul capolavoro incompiuto di Puccini; lo stesso argenteo chiarore si riflette sui volti di Rodolfo e Mimì; alla Luna si rivolge la sacerdotessa belliniana.

«Ogni teatro – racconta il direttore artistico Paolo Gavazzeni – ha un proprio DNA che va studiato e compreso e le mie idee artistiche in questo mese si sono plasmate su questo luogo che ha una propria storia nella quale mi sono immerso. La meravigliosa acustica naturale dello Sferisterio permette di poter ideare grandi spettacoli musicali fatti per la gente e quest’anno ci sono due grandi anniversari che celebreremo: la 60a Stagione e il 100° anno della morte di Giacomo Puccini, figura fondamentale che ha contribuito affinché oggi il canto lirico italiano sia riconosciuto come patrimonio dell’umanità. Questo festival proporrà una programmazione compatta in quattro settimane e ogni sera di ogni weekend dal 19 luglio all’11 agosto proporrà uno spettacolo. Insieme alle opere di Puccini, sarà proposta “Norma”, titolo che si sarebbe voluto mettere scena per la prima stagione lirica allo Sferisterio, progetto che non si realizzò a causa della guerra: proporre l’opera di Bellini vuole essere un gesto di buon auspicio per il futuro del Sferisterio. Sarà un festival molto italiano e ho voluto privilegiare, quando ho potuto, artisti italiani nella convinzione che un festival per acquisire l’internazionalità deve innanzitutto mostrare la propria identità artistica che è importante costruire con le forze che ci sono sul territorio».

Turandot (19 e 28 luglio, 3 e 10 agosto) di Giacomo Puccini sarà eseguita incompiuta, così come lasciata dal compositore (cioè sino alla morte di Liù, come sancito al Teatro alla Scala dal direttore d’orchestra Arturo Toscanini in occasione della prima postuma). Allo Sferisterio, la struggente e crudele storia d’amore e morte, ambientata “a Pechino al tempo delle favole”, sarà affidata al regista spagnolo Paco Azorín, che firma la nuova produzione dopo il successo di Otello del 2016, e alla bacchetta di Francesco Ivan Ciampa che aveva entusiasmato il pubblico nel Macbeth del 2019. Interpreti principali Olga Maslova (Turandot), Angelo Villari (Calaf), Ruth Iniesta (Liù), Antonio Di Matteo (Timur), Lodovico Filippo Ravizza (Ping), Paolo Antognetti (Pang) e Francesco Pittari (Pong).

Norma (20 e 26 luglio, 4 e 9 agosto) di Vincenzo Bellini festeggia il traguardo delle 60 edizioni di festival operistico allo Sferisterio: scegliendo il capolavoro del Cigno di Catania – che era tra le ipotesi valutate ai primi del Novecento quando si decise di trasformare lo stadio della palla al bracciale in teatro – si celebra la città e coloro che vollero portare l’opera in questo luogo. Il nuovo allestimento sarà firmato dalla regista e documentarista milanese Maria Mauti, alla sua prima esperienza con il teatro d’opera; sul podio un veterano del belcanto come Fabrizio Maria Carminati, direttore artistico del Teatro Bellini di Catania. Protagonista Marta Torbidoni (Norma), giovane soprano marchigiano che si sta imponendo sui palcoscenici di tutto il mondo, affiancata da un’altra voce molto apprezzata come quella del soprano Roberta Mantegna (Adalgisa), mentre i principali ruoli maschili saranno sostenuti da Antonio Poli (Pollione) e Riccardo Fassi (Oroveso).

Con il terzo titolo, quello scelto tra i successi dei festival precedenti, si torna all’omaggio a Puccini: La bohème (27 luglio, 2, 7 e 11 agosto) nella produzione del regista Leo Muscato, vincitrice del XXXII Premio Abbiati 2012 dell’Associazione Nazionale Critici Musicali. Sul podio un apprezzato interprete di Puccini come Valerio Galli e un cast di rilievo con Mariangela Sicilia (Mimì), Yusif Eyvazov (Rodolfo), Mario Cassi (Marcello) e Daniela Cappiello (Musetta). Un’opera che già Puccini immagina giovane, carica di tensioni emotive e sociali, e che Muscato ha ambientato nella Parigi tra gli anni Sessanta e Settanta del Novecento, caratterizzata da un fermento altrettanto intenso rispetto a quello evocato dal compositore.

Dalle locandine del Macerata Opera Festival 2024, composte in maggioranza da interpreti di rilievo e giovani emergenti soprattutto italiani, emerge la volontà di omaggiare il recente riconoscimento ottenuto dall’UNESCO che ha inserito la pratica del canto lirico italiano nella lista dei Beni Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità.

Nella programmazione non mancheranno i concerti e la danza, componendo così un cartellone diversificato che torna nell’apprezzata formula dei tre titoli operistici per ogni weekend.

Domenica 21 luglio un concerto di gala “Notte di luna” completa il weekend del debutto delle due nuove produzioni operistiche, una occasione unica per completare i festeggiamenti per le 60 edizioni di festival allo Sferisterio. Sul podio Michelangelo Mazza, con alcuni degli interpreti vocali impegnati nelle produzioni e la partecipazione del violinista Giovanni Andrea Zanon, tra i virtuosi dell’archetto più apprezzati nelle sale da concerto del mondo.
Giovedì 8 agosto appuntamento con i celebri Carmina burana di Carl Orff diretti da Andrea Battistoni e con Giuliana Gianfaldoni (soprano), Alasdair Kent (tenore) e Mario Cassi (baritono). Questa grande cantata scenica di ispirazione medievale a partire dal testo latino originale che intona, composta negli anni Trenta del Novecento, è una delle pagine sinfonico-corali più fortunate del secolo scorso, divenuta molto famosa anche per il suo uso frequente di alcuni suoi frammenti nella pubblicità e nel cinema.
Per la danza, debuttaallo Sferisterio una nuova creazione dal titolo Notte Morricone (1° agosto) in collaborazione con la Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto, ideata e firmata dalpremiato coreografo spagnolo Marcos Moraucon le musiche del celebre autore italiano di colonne sonore. Anche questi spettacoli rientrano nel motivo conduttore lunare, sotteso sia ai testi cantati dei Carmina burana, sia ad alcuni dettagli delle ambientazioni del gala (il 21 luglio ci sarà Luna piena) nonché allo spettacolo di danza.

Come è ormai tradizione l’Orchestra impegnata nelle opere sarà la FORM – Orchestra Filarmonica Marchigiana con il Coro lirico marchigiano “Vincenzo Bellini” guidato da Martino Faggiani, insieme ai Pueri Cantores “D. Zamberletti” (Maestro del coro Gian Luca Paolucci) e la Banda Salvadei, organici marchigiani che saranno protagonisti anche dei concerti in programma nel 2024, per un coinvolgimento sempre Sferisterio.

Accanto alle proposte del ciclo maggiore delle realtà artistiche regionali nelle attività dello “Lo Sferisterio a scuola”, che saranno rese note nelle prossime settimane e saranno destinate all’infanzia (3-5 anni), agli studenti delle classi elementari e medie (6- 13 anni) e a quelli delle scuole superiori (14-18 anni), il nuovo direttore artistico Paolo Gavazzeni ha ideato un nuovo percorso di avvicinamento dedicato agli spettatori di ogni età, dal titolo “Tutti all’opera” con una serie di incontri-spettacolo al Teatro Lauro Rossi dedicati alle opere, la partecipazione alle prove d’assieme allo Sferisterio e la possibilità per chi seguirà l’intero percorso di acquistare biglietti per gli spettacoli ad un prezzo agevolato.

Biglietteria
La vendita dei biglietti sarà aperta martedì 19 dicembre dalle ore 11, sia alla biglietteria di Macerata (piazza Mazzini 10) che online su sferisterio.it o su vivaticket.it
I prezzi per i titoli operistici (Turandot, Norma, La bohème) hanno un costo da euro 15 a euro 170; i biglietti del settore Platino per le prime rappresentazioni hanno un costo di 200 euro.
I biglietti per il balletto Notte Morricone hanno un costo da 15 a 70 euro.
I biglietti per i due concerti hanno un costo da 20 a 60 euro.
Sono previste le consuete riduzioni under30 e Over 65; per gli under14 biglietto a 1 euro se acquistato insieme ad un biglietto a prezzo intero.
Saranno poi disponibili tre tipologie di abbonamento per le opere. Con la formula Open 2 si potranno comprare 2 biglietti per due dei tre titoli (es. un biglietto per una data a scelta di Turandot + un biglietto per una data a scelta di Norma o La bohème)con il 15% di sconto. Con la formula Open 3 si potranno comprare 3 biglietti per i tre titoli (uno per ogni opera) con il 25% di sconto. Con la formula Open 6 si potranno comprare 6 biglietti per i tre titoli (due per ogni opera) con il 30% di sconto.

La biglietteria a Macerata in Piazza Mazzini 10 è aperta da martedì a sabato, ore 10-13 e 16:30-19:30 tel. 0733 230735 boxoffice@sferisterio.it.

Ulteriori dettagli e locandine complete su sferisterio.it

Turandot
Dramma lirico in tre atti su libretto di Giuseppe Adami e Renato Simoni, dalla fiaba teatrale omonima di Carlo Gozzi. Giacomo Puccini la lasciò incompiuta alla sua morte il 29 novembre 1924 e così venne eseguita in Prima al Teatro alla Scala il 26 aprile 1926. Esistono due finali realizzatida Franco Alfano e più recentemente a Luciano Berio. Ispirata a un oriente fantastico, racconta la sfida sensuale tra l’ostinato Calaf e la “principessa di gelo” Turandot cui si contrappone la purezza dell’amore di Liù.

Norma
Opera in due atti su libretto di Felice Romani, tratto dalla tragedia di Louis-Alexandre Soumet (1786-1845). Composta da Vincenzo Bellini in meno di tre mesi, nel 1831, debuttò al Teatro alla Scala il 26 dicembre dello stesso anno registrando un fiasco clamoroso a causa di ostilità nei confronti sia del Cigno catanese che della protagonista Giuditta Pasta. Considerato uno dei capolavori assoluti dell’opera Romantica, narra una vicenda affine al mito di Medea, è vicenda di amore e gelosia, ripicche e vendette tra innamorati traditi.

La bohème
Quattro quadri su libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica, dal romanzo Scènes de la vie de bohème di Henri Murger. Prima rappresentazione: Torino, Teatro Regio, 1° febbraio 1896. Un gruppo di amici trascorre la giovinezza a Parigi destreggiandosi tra sogni d’amore e cruda realtà. Rodolfo e Mimì vedono infrangere il loro amore dinanzi alla povertà e alla malattia.

 

Macerata, 16 dicembre 2023 

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Macerata Opera Festival 2023: risultati record per la 59ª edizione della manifestazione marchigiana


Più di 40mila presenze complessive e un incasso di oltre 1milione300mila euro

117 testate hanno parlato del festival

Il racconto organico sui social ha totalizzato in due mesi una copertura di oltre 800mila utenti

Si guarda già alla programmazione 2024 dedicata a Giacomo Puccini: inaugurazione il 19 luglio con La fanciulla del West per la prima volta allo Sferisterio

Con 7 minuti e mezzo di applausi per l’ultima recita di Lucia di Lammermoor, lo scorso sabato si è chiusa la 59a edizione del Macerata Opera Festival 2023, firmata dal sovrintendente Flavio Cavalli e dal direttore artistico Paolo Pinamonti.

40.381 spettatori, dal 25 maggio al 19 agosto, tra lo Sferisterio e il Teatro Lauro Rossi, hanno seguito tre produzioni operistiche (Carmen, La traviata, Lucia di Lammermoor), spettacoli di danza, concerti, e il fondamentale prologo “Lo Sferisterio a Scuola” (La storia di Babar, Il Flauto Magico. Il suono della pace, Carmen MOF).

Nuovo record di presenze per il Macerata Opera Festival. Nel 2022 si erano sfiorate le 35mila presenze (pre-Covid erano state 37mila nel 2019 e 34mila nel 2018). I tre titoli – Carmen, La traviata, Lucia di Lammermoor – hanno raccolto 23.021 presenze, poco sotto il record del 2019, fissato a 24.493 (nel 2022 erano state 20.255).
Il valore dei biglietti staccati nel 2023 è pari a 1.349.950 euro (1.271.890 euro nel 2022).
Si conferma un pubblico in maggioranza italiano (oltre l’85%) con presenze in crescita dall’estero, in particolare da Germania, Olanda, Gran Bretagna, Belgio, Francia e Stati Uniti.

Ottimo riscontro anche per mecenati e sponsor: il gruppo dei Cento Mecenati – in cui si è registrato un buon ricambio e tanti nuovi arrivi – ha festeggiato in più occasioni in festival al fianco di artisti e ospiti di rilievo. Per la prima volta poi il Macerata Opera Festival 2023 ha visto l’ingresso di un importante Main sponsor come il gruppo industriale Finproject (Versalis, Eni) e le fondamentali conferme di Banco Marchigiano (Major sponsor), APM, Giessegi e Sardellini costruzioni (Top Sponsor) che guidano il gruppo dei sostenitori.

«Tutta la città deve andare fiera del grande successo raggiunto dal Macerata Opera Festival, frutto del lavoro di squadra, di una programmazione scrupolosa e di scelte artistiche di qualità – commenta il presidente dell’Associazione Arena Sferisterio Sandro Parcaroli. Dal 25 maggio, con “Lo Sferisterio a scuola”, fino a 19 agosto, il Festival ha catalizzato le energie, l’impegno e la passione di tutti coloro che ne hanno permesso un’ottima riuscita e che ci tengo a ringraziare; Macerata è stata in grado di accogliere migliaia di persone proponendo un cartellone di altissima qualità non solo a livello nazionale ma internazionale. Lo Sferisterio, luogo identitario di Macerata e arena all’interno della quale tantissimi artisti ambiscono a esibirsi, ci deve rendere orgogliosi e al contempo consapevoli della grande responsabilità che abbiamo per le sfide future, prima tra tutte l’anniversario del 2024, quanto andrà in scena la 60a edizione del MOF».

«Il festival ha mostrato una visione culturale nuova – afferma Katiuscia Cassetta Assessore alla Cultura della Città di Macerata – capace di intercettare anche un pubblico raffinato e competente. Dal confronto quotidiano con spettatori, critici, giornalisti, appassionati e semplici curiosi ho avuto la conferma che la strada intrapresa sia quella giusta. Il successo di questa edizione è frutto del lavoro di tutti e Macerata deve andarne fiera potendo vantare un luogo unico come lo Sferisterio. A tutti la mia profonda gratitudine».

«Il Festival, con i risultati positivi di pubblico, di incasso e di critica – dichiara il sovrintendente Flavio Cavalli – ha dimostrato tutta la sua vivacità. Lo sforzo collettivo è stato ricompensato dal successo. Tutto ciò ci permette di partire da una solida base per fare ancora meglio in futuro, proprio dalla prossima edizione del 2024 che è la 60a. I maceratesi in primis, i marchigiani ed oserei dire l’Italia intera devono essere orgogliosi di ciò che il piccolo cuore pulsante della città di Macerata, con la sua più importante manifestazione, è in grado di produrre, non solo dal punto di vista artistico e culturale ma anche dal punto di vista economico attraverso il riversamento delle risorse attratte (incassi, sponsorizzazioni, contributi etc), l’impiego delle maestranze e la creazione di tante professionalità oltre alla generazione di un importante indotto per tutte le attività commerciali e le imprese turistiche».

«Il successo di questa 59a edizione del Macerata Opera Festival – sottolinea il direttore artistico Paolo Pinamonti – successo di critica ma anche di pubblico con numeri estremamente positivi relativi alle presenze e agli incassi, e con un incremento importante degli spettatori provenienti dai paesi esteri, non può non farci guardare con fiducia e ottimismo alla prossima edizione, già annunciata. Ma questi risultati non sono mai il frutto del lavoro di poche persone, sono sempre il risultato ottenuto da una grande squadra, il mio grazie di cuore a tutti i collaboratori amministrativi, ai professori d’orchestra, agli artisti del coro, ai maestri e alle maestranze tecniche con cui ho condiviso queste coinvolgenti settimane estive».

Per quanto riguarda la copertura stampa, web, radio e televisione, nel 2023 sono state 117 le testate che hanno parlato del festival, di cui 17 straniere (dagli Stati Uniti al Messico, dalla Francia alla Cina): un traguardo mai raggiunto fino a oggi. La programmazione è stata protagonista anche di servizi su diversi TG Nazionali ed è stata seguita con assiduità dalla RAI TGR Marche, oltre che da varie tv del territorio regionale.

Considerando invece la comunicazione digitale nei soli mesi di luglio e agosto:
– il sito sferisterio.it è stato visitato da 79.373 utenti, con connessioni prevalentemente italiane ma anche di utenti provenienti, tra gli altri, da Germania, Paesi Bassi e Stati Uniti;
il racconto organico del Festival e delle sue produzioni su Facebook e Instagram (foto, video interviste, reel, storie, clip documentario, post) ha totalizzato sulle pagine una copertura di 828.468 utenti e 45.306 interazioni (tra like, reazioni, condivisioni e commenti);
la promozione web ha invece raggiunto 939.522 utenti;
Da sottolineare il particolare successo del nuovo format che ha legato tre hit dell’estate 2023 (“Mon Amour” di Annalisa, “Furore” di Paola e Chiara, “Pazza Musica” di Elodie e Marco Mengoni) ai titoli in scena: i 3 reels dedicati a Carmen, La traviata e Lucia di Lammermoor hanno toccato
organicamente solo su Instagram le 44.400 visualizzazioni, mentre tutti i video prodotti per entrambi i profili social del Macerata Opera Festival hanno superato le 400mila visualizzazioni (sempre in organico).

Durante il festival è arrivato anche un riconoscimento per i poster del Macerata Opera Festival 2022, ideati dallo studio Venti caratteruzzi di Carlo Fiore, che hanno vinto il “Graphis Silver Award”, premio internazionale assegnato da oltre vent’anni alle migliori campagne di affissione di tutto il mondo da «Graphis», rivista di design fondata nel 1944 e con sede a New York dal 1986.

Tra il pubblico che ha seguito il programma 2023 va ricordato quello che ha affollato gli Aperitivi Culturali organizzati dall’Associazione Sferisterio Cultura, le proiezioni cinematografiche dedicate a Carmen promosse dalla Società Civile dello Sferisterio, le attività e i laboratori di InclusivOpera giunto alla 15° edizione per disabili sensoriali e intellettivi in collaborazione con l’Ente Nazionale Sordi (ENS), il Museo Tattile Statale Omero di Ancona, l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti (UICI), il Comune e l’Università degli Studi di Macerata e la University of Pittsburgh (USA), il progetto InOpera organizzato dell’Assessorato alle Politiche Sociali e alle Pari Opportunità del Comune di Macerata.

Adesso si guarda al futuro e al 60° Macerata Opera Festival che, dal 19 luglio al 18 agosto 2024, sarà dedicato principalmente al compositore Giacomo Puccini nel centenario della morte, con l’esecuzione, per la prima volta allo Sferisterio, della Fanciulla del West, cui seguiranno due opere molto celebri come Turandot e La bohème. È in cantiere inoltre un progetto dedicato ancora a Puccini con il Trittico (Il tabarro, Suor Angelica e Gianni Schicchi) che sarà l’occasione per conoscere i legami del compositore di Lucca con l’Europa musicale di inizio Novecento, attraverso un percorso parallelo con i lavori di altri tre compositori pressoché coevi. Con questi titoli si desidera tratteggiare in dettaglio il profilo artistico di Puccini: da un capolavoro della prima maturità – da sempre simbolo della capacità dell’opera d’interpretare il presente – come La bohème (Torino 1896), al successo planetario sancito anche da un titolo americano, La fanciulla del West (New York 1910), all’inconsueto Trittico (ancora New York 1918), all’estremo contributo all’esotismo orientale con l’incompiuta Turandot (Milano 1926).
Nella programmazione artistica del Festival 2024 non mancherà la danza con una nuova creazione dal titolo Notte Morricone in collaborazione con la Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto e il coreografo spagnolo Marcos Morau. Il calendario completo sarà presentato in autunno, a ridosso delle principali fiere del turismo internazionale, dove il Macerata Opera Festival sarà presente insieme alla Regione Marche (IFTM Top Resa a Parigi, TTG Rimini, VTM a Londra).

Il Macerata Opera Festival è realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio con Comune e la Provincia di Macerata, il Ministero della Cultura, Regione Marche, Società Civile dello Sferisterio, Camera di Commercio Marche e un gruppo di privati fra cui Finproject (Main sponsor), Banco Marchigiano (Major Sponsor), APM, Giessegie Sardellini costruzioni (Top Sponsor), i Cento mecenati, privati, imprese e associazioni che sostengono il festival tramite Art Bonus, memori di coloro che fondarono l’edificio monumentale nel 1829.

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MOF23 Ultima settimana di programmazione con l’applauditissima Lucia di Lammermoor nell’ambientazione originale tra brughiere e scogliere scozzesi

Due concerti al Teatro Lauro Rossi, protagonisti il baritono Bruno de Simone e il pianista Elia Cecino

Conclusa la “Traviata degli specchi” con oltre 9.500 spettatori

Il quarto weekend della 59a edizione del Macerata Opera Festival 2023 si è chiuso con l’ultima replica della “Traviata degli specchi” sold out. La produzione storica maceratese, ideata nel 1992 dallo scenografo Josef Svoboda, continua a incantare il pubblico che, nel totale delle recite di queste settimane, ha toccato quota 9.500.
Calore ed entusiasmo del pubblico anche per il debutto del terzo titolo operistico, atteso da vent’anni, Lucia di Lammermoor, capolavoro di Gaetano Donizetti che ha trascinato il pubblico con le sue melodie immortali e i virtuosismi del bel canto di un cast di prim’ordine, tra atmosfere gotiche e la ricostruzione attraverso speciali effetti video della brughiera e delle scogliere scozzesi e la regia firmata dal monegasco Jean-Louis Grinda. Prossime repliche lunedì 14, giovedì 17 e sabato 19 agosto con Jordi Bernàcer sul podio e un gruppo di solisti di fama internazionale come Ruth Iniesta (Lucia), Dmitry Korchak (Edgardo), Davide Luciano (Enrico) e Mirco Palazzi (Raimondo).

Il programma della quinta e ultima settimana del Macerata Opera Festival 2023 è completato da due serate al Teatro Lauro Rossi.
Mercoledì 16 agosto “Omaggio a Sesto Bruscantini”, basso-baritono di Civitanova Marche (1919-2003) che nel Novecento ha conquistato le platee di tutto il mondo. In collaborazione con WunderKammer Orchestra, sono in programma due appuntamenti: alle ore 17.30, agli Antichi forni, una conversazione moderata da Stefano Gottin con Marco Beghelli, Bruno de Simone, Andrea Foresi, Roberta Pedrotti, Alessandra Rossi e Gianni Tangucci; alle ore 21 al Teatro Lauro Rossi concerto del celebre baritono Bruno de Simone (tra gli allievi più noti del cantante civitanovese) che ha ereditato da Bruscantini il patrimonio artistico e il desiderio di trasmettere ai giovani la propria esperienza. Per questo suo omaggio al Maestro, de Simone, anche apprezzato docente, ha selezionato tre giovani interpreti già in carriera, provenienti da blasonate accademie liriche, i quali si esibiranno accanto a lui: Marilena Ruta (soprano), Aleksandra Meteleva (mezzosoprano) e Federico Vita (tenore). Al pianoforte Lorenzo Bavaj. In programma musiche di Bizet, Donizetti, Mozart, Rossini.
Venerdì 18 agosto (ore 21) il Teatro Lauro Rossi accoglie uno dei più interessanti talenti italiani del pianoforte: Elia Cecino (Treviso 2001), fresco vincitore del XXII Concurso Internacional de Piano de València “José Iturbi” 2023, in cui la giuria presieduta da Joaquín Achúcarro gli ha conferito anche i premi speciali per la migliore interpretazione di un concerto di Beethoven e per la migliore interpretazione della musica di Chopin. Grazie proprio a questo premio e al sostegno della Diputación de Valencia, il pianista veneto sarà a Macerata con un programma che comprende pagine di Mendelssohn, Schumann, Bartók, Janàček e Prokof’ev.

Programma quotidiano dettagliato

Lunedì 14, giovedì 17 e sabato 19 agosto, alle ore 21 allo Sferisterio, Lucia di Lammermoor di Gaetano Donizetti in una nuova coproduzione con le Chorégies d’Orange, località francese celebre per l’imponente teatro romano in cui ogni estate si svolge un festival assai simile a quello maceratese (soprattutto per il luogo monumentale sede degli spettacoli). Nel cast interpreti belcantisti di fama internazionale come Ruth Iniesta (Lucia), Dmitry Korchak (Edgardo) e Davide Luciano (Enrico), Mirco Palazzo (Raimondo) guidati da Jordi Bernàcer. Completano il cast Paolo Antognetti (Arturo), Natalia Gavrilan (Alisa) e Gianluca Sorrentino (Normanno). In buca la FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana, il Coro Lirico Marchigiano “Vincenzo Bellini” diretto da Martino Faggiani e la Banda Salvadei. Lo spettacolo porta sul palcoscenico dello Sferisterio un vero e proprio angolo di Romanticismo letterario, nel quale mettere in luce la struggente vicenda di Miss Lucia, che soccombe al cinismo di chi osteggia per interesse personale i suoi sentimenti. L’ambientazione originale scozzese sarà riprodotta in scena attraverso la tecnica del videomapping sia sul pavimento che sul muro dello Sferisterio con modernissimi sistemi tecnici che promettono effetti mai visti a Macerata.

Mercoledì 16 agosto “Omaggio a Sesto Bruscantini” in collaborazione con WunderKammer Orchestra.
Alle ore 17.30, agli Antichi forni, una conversazione moderata da Stefano Gottin con Marco Beghelli, Bruno de Simone, Andrea Foresi, Roberta Pedrotti, Alessandra Rossi e Gianni Tangucci.
Alle ore 21 al Teatro Lauro Rossi concerto del celebre baritono Bruno de Simone con Marilena Ruta (soprano), Aleksandra Meteleva (mezzosoprano) e Federico Vita (tenore). Al pianoforte Lorenzo Bavaj.
Domenico Cimarosa (1749-1801) “Le figliole che so’ de vent’anni…” da Le astuzie femminili (Bruno de Simone)
Gioachino Rossini (1792-1868) “Ah, Isabella… Ai capricci della sorte…” da L’italiana in Algeri (Aleksandra Meteleva, Bruno de Simone)
Gioachino Rossini “Non si dà follia maggiore…” da Il turco in Italia (Marilena Ruta)
Gaetano Donizetti (1797-1848) “Son rinato… Prender moglie…” da Don Pasquale (Federico Vita, Bruno de Simone)
Gaetano Donizetti “Vediamo… Signorina, in tanta fretta…” da Don Pasquale (Marilena Ruta, Bruno de Simone)
Gaetano Donizetti “Sia dunque vero… O mio Fernando” da La Favorita (Aleksandra Meteleva)
Francesco Cilea (1866-1950) “È la solita storia…” da L’Arlesiana (Federico Vita)
Gioachino Rossini “Mi par che quei birbanti… Sia qualunque delle figlie…” da La Cenerentola (Bruno de Simone)
Gaetano Donizetti “Sire… A tanto amor…” da La favorita (Bruno de Simone, Lorenzo Martelli, Aleksandra Meteleva)

Venerdì 18 agosto (ore 21) al Teatro Lauro Rossi Concerto del pianista Elia Cecino 1) vincitore del XXII Concurso Internacional de Piano de València “José Iturbi” 2023
Concerto in collaborazione con la Diputación de Valencia
Felix Mendelssohn-Bartholdy (1809 –1847) Variations Sérieuses op. 54
Robert Schumann (1810 –1856) Studi Sinfonici op. 13
Béla Bartók (1881 – 1945) Sonata Sz. 80
Leoš Janáček (1854 –1928) Sonata 1.x.1905 “Dalla strada”
Sergej Prokof’ev (1891 –1953) Sonata n. 7 op. 83

Il Macerata Opera Festival è realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio con Comune e la Provincia di Macerata, il Ministero della Cultura, Regione Marche, Società Civile dello Sferisterio, Camera di Commercio Marche e un gruppo di privati fra cui Finproject (Main sponsor), Banco Marchigiano (Major Sponsor), APM e Sardellini costruzioni (Top Sponsor), i Cento mecenati, privati, imprese e associazioni che sostengono il festival tramite Art Bonus, memori di coloro che fondarono l’edificio monumentale nel 1829.

Segue il calendario degli appuntamenti della quinta settimana del Macerata Opera Festival 2023

Lunedì 14 agosto ore 21 (Arena Sferisterio) Lucia di Lammermoor

Mercoledì 16 agosto ore 17.30 (Antichi formi) Omaggio a Bruscantini tavola rotonda
Mercoledì 16 agosto ore 21 (Teatro Lauro Rossi) Omaggio a Bruscantini Concerto di Bruno de Simone

Giovedì 17 agosto ore 21 (Arena Sferisterio) Lucia di Lammermoor

Venerdì 18 agosto ore 21 (Teatro Lauro Rossi) Concerto del pianista Elia Cecino

Sabato 19 agosto ore 21 (Arena Sferisterio) Lucia di Lammermoor

INFO e BIGLIETTERIA
La vendita dei biglietti è attiva online sul sito sferisterio.it e presso la biglietteria a Macerata in Piazza Mazzini 10 (martedì-sabato ore 10-13 e 16:30-19:30) tel. 0733 230735 boxoffice@sferisterio.it.

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Macerata Opera Festival: un primo sguardo in anteprima sui titoli 2024

 

 

Ultima settimana di attività per il Macerata Opera Festival 2023 e si guarda già avanti. Infatti, a ridosso del debutto della terza produzione operistica – Lucia di Lammermoor di Gaetano Donizetti pronta a trascinare il pubblico con le sue melodie immortali e i virtuosismi del belcanto – il sovrintendente Flavio Cavalli e il direttore artistico Paolo Pinamonti rendono noti alcuni dei progetti per la prossima edizione.

Il 60° Macerata Opera Festival 2024 sarà dedicato principalmente al compositore Giacomo Puccini nel centenario della morte, con l’esecuzione, per la prima volta allo Sferisterio, della Fanciulla del West, cui seguiranno altre due opere molto celebri come Turandot e La bohème. È in cantiere inoltre un progetto dedicato ancora a Puccini con il Trittico (Il tabarro, Suor Angelica e Gianni Schicchi) che sarà l’occasione per conoscere i legami del compositore di Lucca con l’Europa musicale di inizio Novecento, attraverso un percorso parallelo con i lavori di altri tre compositori pressoché coevi.

Con questi titoli viene tratteggiato in dettaglio il profilo artistico di Puccini: da un capolavoro della prima maturità – da sempre simbolo della capacità dell’opera d’interpretare il presente – come La bohème (Torino 1896), al successo planetario sancito anche da un titolo americano, La fanciulla del West (New York 1910), all’inconsueto Trittico (ancora New York 1918), all’estremo contributo all’esotismo orientale con l’incompiuta Turandot (Milano 1926).

Nella programmazione artistica del Festival 2024 non mancherà la danza con una nuova creazione dal titolo Notte Morricone in collaborazione con la Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto e il coreografo spagnolo Marcos Morau.

Il calendario completo sarà presentato in autunno, a ridosso delle principali fiere del turismo internazionale, dove il Macerata Opera Festival sarà presente insieme alla Regione Marche (IFTM Top Resa a Parigi, TTG Rimini, VTM a Londra).

«L’anteprima dei titoli operistici del Macerata Opera Festival 2024 – sottolinea il presidente Sandro Parcaroli, sindaco di Macerata e presidente della Provincia – testimonia la coesione della governance e funge da base solida per la 60a edizione della più importante attività culturale cittadina. Ci allineiamo così alla consuetudine dei più celebri festival del mondo che anticipano al proprio pubblico le linee programmatiche future, con l’obiettivo di intercettare sempre più gli interessi degli appassionati. I successi collezionati finora con la programmazione artistica 2023 e la visione sul prossimo anno sono il miglior incoraggiamento per l’ultima settimana di attività che abbiamo davanti».

Continua la serie di risultati positivi dell’edizione 2023 con un nuovo sold out questa volta per l’ultima recita della Traviata in programma domenica 13 agosto nella produzione storica firmata da Svoboda: le quattro recite e l’anteprima under30 in programma hanno portato allo Sferisterio oltre 9.500 persone. Il traguardo dei cinquanta allestimenti nel mondo della produzione maceratese della Traviata è stato celebrato con un video di Alia Simoncini disponibile sul canale YouTube del Festival https://youtu.be/h8r_-pgTLk0

Anteprima Macerata Opera Festival 2024

La fanciulla del West
Opera in tre atti su libretto di Guelfo Civinini e Carlo Zangarini, dal dramma The Girl of the Golden West di David Belasco. Prima rappresentazione: New York, Metropolitan Opera House, 10 dicembre 1910. Ambientata originariamente in California durante la “febbre dell’oro”, vede protagonista Minnie (unica interprete femminile del cast), giovane donna disposta a fare di tutto per amore di Dick, col quale riuscirà a conquistare la libertà.

Turandot
Dramma lirico in tre atti su libretto di Giuseppe Adami e Renato Simoni, dalla fiaba teatrale omonima di Carlo Gozzi. A causa della morte di Giacomo Puccini (1924), l’opera fu completata da Franco Alfano. Prima rappresentazione: Milano, Teatro alla Scala, 26 aprile 1926. Ispirata a un oriente fantastico, racconta la sfida sensuale tra l’ostinato Calaf e la “principessa di gelo” Turandot cui si contrappone la purezza dell’amore di Liù.

La bohème
Quattro quadri su libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica, dal romanzo Scènes de la vie de bohème di Henri Murger. Prima rappresentazione: Torino, Teatro Regio, 1 febbraio 1896. Un gruppo di amici trascorre la giovinezza a Parigi destreggiandosi tra sogni d’amore e cruda realtà. Rodolfo e Mimì vedono infrangere il loro amore dinanzi alla povertà e alla malattia.

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MOF23 debutto di Lucia di Lammermoor di Gaetano Donizetti in una ambientazione originale tra castelli e scogliere scozzesi con tre star del belcanto

Per la “scena della pazzia” sarà usata la glassarmonica come previsto dal compositore

Carmen Film spostato al Teatro Lauro Rossi

Tutto pronto per il debutto attesissimo di Lucia di Lammermoor, il capolavoro di Gaetano Donizetti che manca da vent’anni dallo Sferisterio e che è pronto a trascinare il pubblico con le sue melodie immortali e i virtuosismi del bel canto, tra atmosfere gotiche e la ricostruzione attraverso speciali effetti video dei castelli e delle scogliere scozzesi. Giovedì 10 agosto (ore 21) Anteprima Under30 con la presenza all’ingresso del teatr di una postazione di RUM, la radio dell’Università di Macerata che racconterà lo spettacolo e raccoglierà commenti e testimonianze.
Lucia di Lammermoor debutta ufficialmente sabato 12 agosto (ore 21) in coproduzione con le Chorégies d’Orange, località francese celebre per l’imponente teatro romano in cui ogni estate si svolge un festival assai simile a quello maceratese (soprattutto per il luogo monumentale sede degli spettacoli). Nel cast interpreti belcantisti di fama internazionale come Ruth Iniesta (Lucia), Dmitry Korchak (Edgardo) e Davide Luciano (Enrico), Mirco Palazzo (Raimondo) guidati da Jordi Bernàcer. Completano il cast Paolo Antognetti (Arturo), Natalia Gavrilan (Alisa) e Gianluca Sorrentino (Normanno). In buca la FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana, il Coro Lirico Marchigiano “Vincenzo Bellini” diretto da Martino Faggiani e la Banda Salvadei. Lo spettacolo porta sul palcoscenico dello Sferisterio un vero e proprio angolo di Romanticismo letterario, nel quale è messa in luce la struggente vicenda di Miss Lucia, che soccombe al cinismo di chi osteggia per interesse personale i suoi sentimenti. L’ambientazione originale scozzese sarà riprodotta in scena attraverso la tecnica del videomapping sia sul pavimento che sul muro dello Sferisterio.
Due le particolarità di questa edizione musicale della Lucia a Macerata: la presenza della cosiddetta “scena della torre” spesso tagliata e poi la scelta di accompagnare la celebre “scena della pazzia” con la glassarmonica, strumento di rara esecuzione che Donizetti stesso aveva previsto in partitura per caratterizzare timbricamente la perdita della ragione della protagonista, e che spesso viene invece sostituito dal flauto. A suonare la glassarmonica è il tedesco Sascha Reckert uno dei pochissimi interpreti oggi in attività.
La regia dello spettacolo è di Jean-Louis Grinda, le scene di Rudy Sabounghi, i costumi di Jorge Jara, il video design di Étienne Guiol con la realizzazione di Malo Lacroix e le luci di Laurent Castaingt.
Le repliche sono in programma lunedì 14, giovedì 17 e sabato 19 agosto.

Giovedì 10 agosto alle ore 19 nella Gran Sala Cesanelli (ingresso libero, in collaborazione con Macerata Culture), il direttore artistico Paolo Pinamonti presenterà con l’autore, il giornalista Alberto Mattioli, il suo nuovo libro “Gran Teatro Italia” (Garzanti, 2023), un viaggio per osservare e cercare di comprendere l’Italia da nord a sud attraverso le peculiarità di teatri e località, piccole e grandi. In Italia, i teatri soprattutto d’opera sono qualcosa di più di un semplice luogo di spettacolo. Se in passato tra palchi e gallerie si indugiava per farsi notare, e nei ridotti si discuteva di politica e si giocava d’azzardo, ancora oggi i teatri si confermano il fulcro della vita civile e culturale – oltre che musicale – di ogni città. Proprio per questo, suggerisce Alberto Mattioli, offrono la prospettiva migliore per osservare e cercare di comprendere l’Italia. In un ideale grand tour attraversiamo lo Stivale in tutta la sua lunghezza: dal Regio di Torino al Massimo di Palermo, dai velluti rossi della Scala di Milano alle pietre dell’Arena di Verona, dai palchi dei minuscoli teatri storici marchigiani alle ampie sale del San Carlo di Napoli, per scoprire come le storie si mescolano alle leggende per fondare miti, ma anche come cambiano i gusti e le abitudini del pubblico, che ruolo i loggioni hanno avuto in celebri debutti e in fiaschi clamorosi, quali grandi viaggiatori stranieri hanno amato i palcoscenici nostrani. Ma soprattutto, accompagnandoci lungo questo originalissimo itinerario fatto di vicende umane e sociali, di mode, vizi e virtù.

Venerdi 11 agosto si sposta invece dallo Sferisterio al Teatro Lauro Rossi (ore 21) l’ultimo appuntamento delle attività del Macerata Opera Festival dedicate a Carmen: Carmen Film, la proiezione di due capolavori del cinema muto – Carmen di Cecil B. DeMille seguito da A Burlesque on Carmen di Charlie Chaplin – sonorizzati dal vivo dalla FORM – Orchestra Filarmonica Marchigiana diretta dallo specialista Timothy Brock. Carmen di Cecil B. DeMille fu girato nel luglio del 1915, protagonista la cantante Geraldine Farrar che diventerà acclamata interprete dell’opera di Bizet, le cui note scorrono lungo la colonna sonora, adattate per il film; A Burlesque on Carmen, uscito nel dicembre 1915, ne è invece la risposta in parodia di Chaplin. La colonna sonora è frutto del lavoro di Timothy Brock – che l’ha realizzata su commissione del Teatro de la Zarzuela di Madrid – per la Fondazione Chaplin. Brock è partito dall’originale di Bizet, proprio come Chaplin aveva fatto con DeMille, ma non ha sovrapposto ulteriore comicità musicale alla comicità cinematografica bensì ha affidato gli effetti comici agli stilemi dell’orchestrazione d’epoca, cioè non ha riscritto una Carmen in chiave foxtrot ma ha adoperato il materiale ritmico e melodico di Bizet nello spirito col quale Chaplin stesso ha preso spunto da altri temi celebri per le sue colonne sonore.

Domenica 13 agosto ultima conversazione per gli Aperitivi culturali a cura di Cinzia Maroni con ospite Edoardo Savarese che a mezzogiorno interverrà sulla Traviata; titolo È tardi.
Allo Sferisterio, dalle ore 20.30, torna la postazione live di RUM – Radio Università di Macerata che trasmetterà in diretta dal foyer commenti e anticipazioni sull’opera.
Alle ore 21, allo Sferisterio, ultima replica dell’opera La traviata di Giuseppe Verdi nello storico allestimento “degli specchi” di Josef Svoboda con la regia di Henning Brockhaus e i costumi di Giancarlo Colis, quest’anno diretta dalla bacchetta di Domenico Longo. Le coreografie sono di Valentina Escobar, le luci di Henning Brockhaus e Fabrizio Gobbi. Lo spettacolo più rappresentativo e iconico delle produzioni allo Sferisterio compie 31 anni dalla sua prima esecuzione del 1992 e, ad oggi, vanta un record di 10 edizioni a Macerata e 40 riallestimenti in Italia e all’estero come Beijing, Seoul, Nagoya, Melbourne, Palm Beach, Baltimore, Muscat, Istanbul, Lubiana, Toulon, Astana e Valencia. Nel ruolo della protagonista Violetta Valéry una delle più apprezzate interpreti di oggi, il soprano Nino Machaidze, con Anthony Ciaramitaro (Alfredo) giovane tenore emergente che sta conquistando le platee dei teatri di tutto il mondo, e Roberto de Candia (Giorgio Germont). Completano il cast Mariangela Marini (Flora Bervoix), Silvia Giannetti (Annina), Carmine Riccio (Gastone), Alberto Petricca (Il barone Douphol), Stefano Marchisio (Il marchese d’Obigny), Gaetano Triscari (Il dottor Grenvil), Alessandro Pucci (Giuseppe), Gianni Paci (Un domestico di Flora), Gianluca Ercoli (Un commissionario). In buca la FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana, e ancor il Coro Lirico Marchigiano “Vincenzo Bellini” diretto da Martino Faggiani,” e la Banda Salvadei.

Il Macerata Opera Festival è realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio con Comune e la Provincia di Macerata, il Ministero della Cultura, Regione Marche, Società Civile dello Sferisterio, Camera di Commercio Marche e un gruppo di privati fra cui Finproject (Main sponsor), Banco Marchigiano (Major Sponsor), APM e Sardellini costruzioni (Top Sponsor), i Cento mecenati, privati, imprese e associazioni che sostengono il festival tramite Art Bonus, memori di coloro che fondarono l’edificio monumentale nel 1829.

Segue il calendario degli appuntamenti della quarta settimana del Macerata Opera Festival 2023

giovedì 10 agosto ore 19 (Gran Sala Cesanelli – Arena Sferisterio) Presentazione del volume “Gran Teatro Italia” di Alberto Mattioli
giovedì 10 agosto ore 20.30 (Arena Sferisterio) Diretta dedicata a Lucia di Lammermoor su RUM – Radio Università di Macerata
giovedì 10 agosto ore 21 (Arena Sferisterio) Lucia di Lammermoor – anteprima Under30

venerdì 11 agosto ore 12 (Antichi forni) Aperitivi Culturali Stefano Monti e Paolo Pinamonti La tragédie de Carmen
venerdì 11 agosto ore 21 (Teatro Lauro Rossi) Carmen Film

sabato 12 agosto ore 12 (Antichi forni) Aperitivi Culturali Jordi Bernàcer, Jean-Louis Grinda, Alberto Mattioli Lucia di Lammermoor: la nascita del Romanticismo
sabato 12 agosto ore 21 (Arena Sferisterio) Lucia di Lammermoor

domenica 13 agosto ore 12 (Antichi forni) Aperitivi culturali Edoardo Savarese È tardi
domenica 13 agosto ore 20.30 (Arena Sferisterio) Diretta dedicata alla Traviata su RUM – Radio Università di Macerata
domenica 13 agosto ore 21 (Arena Sferisterio) La traviata

INFO e BIGLIETTERIA
La vendita dei biglietti è attiva online sul sito sferisterio.it e presso la biglietteria a Macerata in Piazza Mazzini 10 (martedì-sabato ore 10-13 e 16:30-19:30) tel. 0733 230735 boxoffice@sferisterio.it.

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MOF23 Carmen si chiude con un sold out e ci si prepara al debutto di Lucia di Lammermoor

Medaglia a Donato Renzetti per il suo impegno pluridecennale con il festival

Collaborazione con l’Università di Macerata che sarà presente nel foyer dello Sferisterio con una postazione della propria radio RUM per trasmettere live impressioni e commenti

Il terzo weekend della 59a edizione del Macerata Opera Festival 2023 si è chiuso con l’ultima replica di Carmen “sold out”. La produzione inaugurale firmata da Daniele Menghini e con Donato Renzetti sul podio è stata vista in totale da circa 8.500 spettatori nelle quattro recite, superando sempre i 2.000 spettatori a serata, cui si aggiungono i mille partecipanti all’anteprima Under30.
Un risultato accompagnato dal successo in parallelo della Traviata verdiana nello storico allestimento “degli specchi” ideato nel 1992 da Josef Svoboda che sfida il passare del tempo e sta riscontrando ancora una volta apprezzamenti dal pubblico, avviandosi al sold out per la quarta recita del 13 agosto.
Al termine dell’ultima recita di Carmen, il sindaco della Città di Macerata Sandro Parcaroli ha regalato a Donato Renzetti, direttore musicale del festival sul podio per l’opera di Bizet, la medaglia in bronzo commemorativa dello Sferisterio, realizzata dallo scultore Valeriano Trubiani, per la pluridecennale attività svolta al Macerata Opera Festival.

Adesso si guarda al debutto attesissimo di Lucia di Lammermoor, il capolavoro di Gaetano Donizetti che manca da vent’anni dallo Sferisterio e che è pronto a trascinare il pubblico con le sue melodie immortali e i virtuosismi del bel canto, tra atmosfere gotiche e la ricostruzione attraverso speciali effetti video della brughiera e delle scogliere scozzesi. Giovedì 10 agosto (ore 21) ci sarà l’Anteprima Under30 con la presenza all’ingresso di una postazione di RUM, la radio dell’Università di Macerata che racconterà lo spettacolo e raccoglierà commenti e testimonianze. La postazione della radio universitaria sarà nuovamente attiva anche domenica 13 agosto per l’ultima replica della Traviata. Un ulteriore segnale della collaborazione tra le due maggiori istituzioni culturali cittadine. Debutto ufficiale poi sabato 12 agosto (ore 21), per questo nuovo spettacolo, in coproduzione con il festival francese delle Chorégies d’Orange, firmato dal regista Jean-Louis Grinda, con Jordi Bernàcer sul podio è un gruppo di solisti di fama internazionale come Ruth Iniesta (Lucia), Dmitry Korchak (Edgardo), Davide Luciano (Enrico) e Mirco Palazzi (Raimondo). Le repliche sono in programma lunedì 14, giovedì 17 e sabato 19 agosto.

Il 10 agosto alle ore 19 nella Gran Sala Cesanelli, il direttore artistico Paolo Pinamonti presenterà con l’autore il nuovo libro del giornalista Alberto Mattioli “Gran Teatro Italia” (Garzanti, 2023), un viaggio per osservare e cercare di comprendere l’Italia da nord a sud attraverso le peculiarità di teatri e località, piccole e grandi. Ingresso libero, in collaborazione con Macerata Culture.

Venerdì 11 agosto (ore 21) allo Sferisterio ultimo appuntamento delle attività del Macerata Opera Festival dedicate a Carmen con Carmen Film, la proiezione di due capolavori del cinema muto – Carmen di Cecil B. DeMille seguito da A Burlesque on Carmen di Charlie Chaplin – sonorizzati dal vivo dalla FORM – Orchestra Filarmonica Marchigiana diretta dallo specialista Timothy Brock.

Fuori dallo Sferisterio, nel weekend, ultimi tre appuntamenti del ciclo degli Aperitivi Culturali curati da Cinzia Maroni agli Antichi Forni a mezzogiorno (11, 12 e 13 agosto).

Programma quotidiano dettagliato

Giovedì 10 agosto allo Sferisterio (Gran Sala Cesanelli, ore 19 – ingresso libero, in collaborazione con Macerata Culture), presentazione del nuovo libro di Alberto Mattioli “Gran Teatro Italia” (Garzanti, 2023). In Italia, i teatri soprattutto d’opera sono qualcosa di più di un semplice luogo di spettacolo. Se in passato tra palchi e gallerie si indugiava per farsi notare, e nei ridotti si discuteva di politica e si giocava d’azzardo, ancora oggi i teatri si confermano il fulcro della vita civile e culturale – oltre che musicale – di ogni città. Proprio per questo, suggerisce Alberto Mattioli, offrono la prospettiva migliore per osservare e cercare di comprendere l’Italia. In un ideale grand tour attraversiamo lo Stivale in tutta la sua lunghezza: dal Regio di Torino al Massimo di Palermo, dai velluti rossi della Scala di Milano alle pietre dell’Arena di Verona, dai palchi dei minuscoli teatri storici marchigiani alle ampie sale del San Carlo di Napoli, per scoprire come le storie si mescolano alle leggende per fondare miti, ma anche come cambiano i gusti e le abitudini del pubblico, che ruolo i loggioni hanno avuto in celebri debutti e in fiaschi clamorosi, quali grandi viaggiatori stranieri hanno amato i palcoscenici nostrani. Ma soprattutto, accompagnandoci lungo questo originalissimo itinerario fatto di vicende umane e sociali, di mode, vizi e virtù.
Sempre allo Sferisterio, dalle ore 20.30, in occasione dell’anteprima Under30 di Lucia di Lammermoor che avrà inizio alle ore 21, ci sarà RUM – Radio Università di Macerata che trasmetterà in diretta dal foyer commenti e anticipazioni sull’opera.

Venerdì 11 agosto, ospiti degli Aperitivi Culturali (ore 12, Antichi Forni) saranno il produttore e storico del cinema Stefano Monti e il direttore artistico Paolo Pinamonti per una conversazione dal titolo La tragédie de Carmen in attesa delle proiezioni (ore 21) allo Sferisterio di due capolavori del cinema muto – Carmen di Cecil B. DeMille seguito da A Burlesque on Carmen di Charlie Chaplin – sonorizzati dal vivo dalla FORM – Orchestra Filarmonica Marchigiana diretta dallo specialista Timothy Brock. Carmen di Cecil B. DeMille fu girato nel luglio del 1915, protagonista la cantante Geraldine Farrar che diventerà acclamata interprete dell’opera di Bizet, le cui note scorrono lungo la colonna sonora, adattate per il film; A Burlesque on Carmen, uscito nel dicembre 1915, ne è invece la risposta in parodia di Chaplin. La colonna sonora è frutto del lavoro di Timothy Brock – che l’ha realizzata su commissione del Teatro de la Zarzuela di Madrid – per la Fondazione Chaplin. Brock è partito dall’originale di Bizet, proprio come Chaplin aveva fatto con DeMille, ma non ha sovrapposto ulteriore comicità musicale alla comicità cinematografica bensì ha affidato gli effetti comici agli stilemi dell’orchestrazione d’epoca, cioè non ha riscritto una Carmen in chiave foxtrot ma ha adoperato il materiale ritmico e melodico di Bizet nello spirito col quale Chaplin stesso ha preso spunto da altri temi celebri per le sue colonne sonore.

Sabato 12 agosto (ore 12) penultimo Aperitivo culturale dal titolo Lucia di Lammermoor: la nascita del Romanticismo, presentazione della terza produzione operistica del festival, con la partecipazione di Alberto Mattioli, il direttore d’orchestra Jordi Bernàcer e il regista Jean-Louis Grinda.
Alle ore 21 allo Sferisterio, debutta Lucia di Lammermoor di Gaetano Donizetti in una nuova coproduzione con le Chorégies d’Orange, località francese celebre per l’imponente teatro romano in cui ogni estate si svolge un festival assai simile a quello maceratese (soprattutto per il luogo monumentale sede degli spettacoli). Nel cast interpreti belcantisti di fama internazionale come Ruth Iniesta (Lucia), Dmitry Korchak (Edgardo) e Davide Luciano (Enrico), Mirco Palazzo (Raimondo) guidati da Jordi Bernàcer. Completano il cast Paolo Antognetti (Arturo), Natalia Gavrilan (Alisa) e Gianluca Sorrentino (Normanno). In buca la FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana, il Coro Lirico Marchigiano “Vincenzo Bellini” diretto da Martino Faggiani e la Banda Salvadei. Lo spettacolo porta sul palcoscenico dello Sferisterio un vero e proprio angolo di Romanticismo letterario, nel quale mettere in luce la struggente vicenda di Miss Lucia, che soccombe al cinismo di chi osteggia per interesse personale i suoi sentimenti. L’ambientazione originale scozzese sarà riprodotta in scena attraverso la tecnica del videomapping sia sul pavimento che sul muro dello Sferisterio con modernissimi sistemi tecnici che promettono effetti mai visti a Macerata.

Domenica 13 agosto ultima conversazione per gli Aperitivi culturali a cura di Cinzia Maroni con ospite Edoardo Savarese che a mezzogiorno interverrà sulla Traviata; titolo È tardi.
Allo Sferisterio, dalle ore 20.30, torna la postazione live di RUM – Radio Università di Macerata che trasmetterà in diretta dal foyer commenti e anticipazioni sull’opera.
Alle ore 21, allo Sferisterio, ultima replica dell’opera La traviata di Giuseppe Verdi nello storico allestimento “degli specchi” di Josef Svoboda con la regia di Henning Brockhaus e i costumi di Giancarlo Colis, quest’anno diretta dalla bacchetta di Domenico Longo. Le coreografie sono di Valentina Escobar, le luci di Henning Brockhaus e Fabrizio Gobbi. Lo spettacolo più rappresentativo e iconico delle produzioni allo Sferisterio compie 31 anni dalla sua prima esecuzione del 1992 e, ad oggi, vanta un record di 10 edizioni a Macerata e 40 riallestimenti in Italia e all’estero come Beijing, Seoul, Nagoya, Melbourne, Palm Beach, Baltimore, Muscat, Istanbul, Lubiana, Toulon, Astana e Valencia. Nel ruolo della protagonista Violetta Valéry una delle più apprezzate interpreti di oggi, il soprano Nino Machaidze, con Anthony Ciaramitaro (Alfredo) giovane tenore emergente che sta conquistando le platee dei teatri di tutto il mondo, e Roberto de Candia (Giorgio Germont). Completano il cast Mariangela Marini (Flora Bervoix), Silvia Giannetti (Annina), Carmine Riccio (Gastone), Alberto Petricca (Il barone Douphol), Stefano Marchisio (Il marchese d’Obigny), Gaetano Triscari (Il dottor Grenvil), Alessandro Pucci (Giuseppe), Gianni Paci (Un domestico di Flora), Gianluca Ercoli (Un commissionario). In buca la FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana, e ancor il Coro Lirico Marchigiano “Vincenzo Bellini” diretto da Martino Faggiani,” e la Banda Salvadei.

Il Macerata Opera Festival è realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio con Comune e la Provincia di Macerata, il Ministero della Cultura, Regione Marche, Società Civile dello Sferisterio, Camera di Commercio Marche e un gruppo di privati fra cui Finproject (Main sponsor), Banco Marchigiano (Major Sponsor), APM e Sardellini costruzioni (Top Sponsor), i Cento mecenati, privati, imprese e associazioni che sostengono il festival tramite Art Bonus, memori di coloro che fondarono l’edificio monumentale nel 1829.

Segue il calendario degli appuntamenti della quarta settimana del Macerata Opera Festival 2023

giovedì 10 agosto ore 19 (Gran Sala Cesanelli – Arena Sferisterio) Presentazione del volume “Gran Teatro Italia” di Alberto Mattioli
giovedì 10 agosto ore 20.30 (Arena Sferisterio) Diretta dedicata a Lucia di Lammermoor su RUM – Radio Università di Macerata
giovedì 10 agosto ore 21 (Arena Sferisterio) Lucia di Lammermoor – anteprima Under30

venerdì 11 agosto ore 12 (Antichi forni) Aperitivi Culturali Stefano Monti e Paolo Pinamonti La tragédie de Carmen
venerdì 11 agosto ore 21 (Arena Sferisterio) Carmen Film

sabato 12 agosto ore 12 (Antichi forni) Aperitivi Culturali Jordi Bernàcer, Jean-Louis Grinda, Alberto Mattioli Lucia di Lammermoor: la nascita del Romanticismo
sabato 12 agosto ore 21 (Arena Sferisterio) Lucia di Lammermoor

domenica 13 agosto ore 12 (Antichi forni) Aperitivi Culturali Edoardo Savarese È tardi
domenica 13 agosto ore 20.30 (Arena Sferisterio) Diretta dedicata alla Traviata su RUM – Radio Università di Macerata
domenica 13 agosto ore 21 (Arena Sferisterio) La traviata

INFO e BIGLIETTERIA
La vendita dei biglietti è attiva online sul sito sferisterio.it e presso la biglietteria a Macerata in Piazza Mazzini 10 (martedì-sabato ore 10-13 e 16:30-19:30) tel. 0733 230735 boxoffice@sferisterio.it.

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MOF23 Annullamento “Carmen Danza” 4 agosto

L’Associazione Arena Sferisterio è costretta ad annunciare l’annullamento dello spettacolo “Carmen Danza” in programma venerdì 4 agosto a causa delle avverse condizioni meteo e della conseguente inagibilità del teatro.
Si è sperato fino all’ultimo – così come previsto dal regolamento con l’ipotesi di un inizio posticipato – che la pioggia finisse per permettere così il ripristino della sala e del palcoscenico.
Si ringrazia la Compagnia Antonio Gades e Sergio Bernal, la FORM – Orchestra Filarmonica Marchigiana e il Coro Lirico Marchigiano, i cantanti solisti, per aver atteso le evoluzioni e anche il pubblico che è arrivato in teatro nella speranza di un miglioramento.

Come anticipato dal sovrintendente Flavio Cavalli al pubblico presente in teatro, sarà possibile richiedere il rimborso del biglietto come previsto dal regolamento (qui di seguito esposto) oppure convertirlo, con una piccola integrazione, in uno valido per le recite del 14 e 17 agosto della nuova produzione dell’opera di Donizetti “Lucia di Lammermoor”.

Tutto il personale di biglietteria sarà a disposizione per ogni chiarimento al numero tel. 0733230735.

Regolamento 

Per ottenere il rimborso, i biglietti dovranno essere riconsegnati alla Biglietteria dello Sferisterio a partire dal 5 agosto 2023, oppure potranno essere spediti, entro l’11 agosto 2023, al seguente indirizzo postale:

Associazione Arena Sferisterio Via Santa Maria della Porta, 65 62100 Macerata

oppure via mail boxoffice@sferisterio.it

Insieme ai biglietti dovrà essere inviato il “Modulo di richiesta di rimborso”, ritirabile presso la Biglietteria dei Teatri, dalla sera stessa dell’annullamento dello spettacolo, e/o scaricabile sul sito www.sferisterio.it o a questo link https://www.sferisterio.it/wp-content/uploads/2023/08/MOF-RICHIESTA-RIMBORSO.pdf

nonché la fotocopia di un documento valido di identità.

Il rimborso del biglietto non avverrà contestualmente alla richiesta dello stesso, ma tramite bonifico bancario entro il 30 settembre c.a.

Per ogni ulteriore dettaglio  https://www.sferisterio.it/wp-content/uploads/2023/08/regolamento-Sferisterio-2023.pdf

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MOF23 Tutti pazzi per i reels del Macerata Opera Festival: già sfiorata quota 100.000 visualizzazioni

Il pubblico social ha apprezzato soprattutto i video ironici dedicati ai tre titoli del festival per i quali sono state utilizzate come colonne sonore i tormentoni dell’estate 2023 che richiamano la trama dell’opera

Successo anche per la seconda edizione di “MOF On Stage”, le dirette social dal palcoscenico dello Sferisterio durante gli spettacoli

La traviata On Stage: sabato 5 agosto intorno alle 21.10 sulla pagina Facebook del festival

Non si è nemmeno arrivati al giro di boa dei giorni di spettacolo che il Macerata Opera Festival ha già raggiunto un nuovo record nel coinvolgimento del pubblico social sfiorando quota 100.000 visualizzazioni dei video prodotti per la pagina Facebook e il profilo Instagram del festival. Da sempre il festival ha avuto grande attenzione per la comunicazione digitale, ma dallo scorso anno, grazie allo staff dell’Ufficio Comunicazione – con la pluripremiata videomaker Alia Simoncini, e la creatività progettata dagli addetti alla comunicazione Alessandro Quartararo e Walter Vitale, coordinati da Floriana Tessitore – predilige una narrazione delle attività festivaliere che concentrata sulla vita di palcoscenico e sul coinvolgimento degli artisti.

Da questa scelta di comunicazione nasce la novità di quest’anno per i reels – video di pochi secondi cui Facebook e Instagram dedicano uno spazio apposito sulle piattaforme social – dedicati alle tre opere in programma dal gusto puramente ironico ed estivo: ogni reel ha visto la partecipazione divertita dei protagonisti delle diverse produzioni i quali si sono prestati a girare i video in lip sync. Come colonna sonora sono state scelte tre canzoni, tre tormentoni dell’estate di quest’anno, che avessero un legame con la trama dell’opera: così Mon Amour di Annalisa è stato il mezzo per raccontare il triangolo amoroso fra Carmen, Don José ed Escamillo attraverso i “famigerati” versi «Ho visto lei che bacia lui / Che bacia lei, che bacia me / Mon amour, amour, ma chi baci tu?»; Furore, successo di Paola e Chiara presentato all’ultima edizione del Festival di Sanremo, è stato selezionato per raccontare le emozioni provate da Violetta e Alfredo la notte in cui il giovane si dichiara durante la festa a casa di lei: «Ballare, ancora ballare / Come se fosse l’ultima / Se fosse l’ultima canzone / Furore / Con te».

Ancora inedito il reel dedicato a Lucia di Lammermoor che sarà online dalla prossima settimana in vista del debutto del titolo il 12 agosto: nel video il soprano Ruth Iniesta sulle note di Pazza Musica di Elodie e Marco Mengoni, “canterà” «Ti ricordi quando non c’era nessuno, solo una / Pazza Musica», riferimento esplicito alla celeberrima “Scena della pazzia” dell’opera.

Grande successo anche per la seconda edizione della rubrica “MOF On Stage”, la diretta social dal palcoscenico dello Sferisterio durante la messa in scena di uno spettacolo. Con gli stessi costumi e lo stesso trucco degli artisti, ma con la differenza di tenere in mano uno smartphone occultato, la videomaker del Macerata Opera Festival, Alia Simoncini, trasmette in diretta sulla pagina Facebook del festival, una scena dell’opera. Lo scorso 28 luglio il pubblico social ha così potuto vedere da una prospettiva assolutamente privilegiata ed inedita la scena in cui Carmen, interpretata da Ketevan Kemoklidze, intona l’Habanera. La prossima diretta di “MOF On Stage” sarà dedicata alla Traviata sabato 5 agosto, intorno alle ore 21.10; mentre per Lucia di Lammermoor è prevista per la recita del 17 agosto. Dopo la diretta i video restano disponibili sulle pagine social del festival.

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MOF23 “Carmen Danza” della Compagnia Antonio Gades con Sergio Bernal guest artist

Collaborazione con Civitanova Danza

Cresce l’attesa per l’atteso ritorno della Compagnia Antonio Gades che venerdi 4 agosto (ore 21 – ultimi biglietti disponibili online o in biglietteria) allo Sferisterio presenterà la celebre versione dell’opera di Bizet riletta nella tradizione del flamenco. Questa Carmen, considerata una pietra miliare del mondo dello spettacolo, fu creata nel 1983 dal ballerino spagnolo Antonio Gades con il cineasta Carlos Saura e da allora conquista le platee di tutto il mondo. Guest star per questa edizione allo Sferisterio sarà Sergio Bernal, ballerino iconico della danza spagnola di oggi che interpreterà il personaggio di Don José che era stato dello stesso Gades.
Gli altri ballerini solisti sono Esmeralda Manzanas (Carmen), Miguel Ángel Rojas (Marido) e Jairo Rodríguez (Torero). La FORM Orchestra Filarmonica Marchigiana eseguirà le pagine musicali non solo di Bizet ma anche dello stesso Gades, di Solera, Freire, Penella e Heredia, e sarà diretta da Miquel Ortega. In scena anche il Coro Lirico “Vincenzo Bellini” diretto da Martino Faggiani e tre solisti vocali dell’Accademia d’arte lirica di Osimo: Sergej Radchenko, Tamara Kirakosova, Rsa Khosrovzade. “Danza all’opera” è un progetto realizzato con Civitanova Danza Festival.

«Dopo Don Juan e Bodas de Sangre, – sottolinea Eugenia Eiriz, vedova di Antonio Gades e direttrice generale della Fondazione a lui dedicata – Carmen è stato il terzo balletto narrativo creato da Antonio Gades e il primo risultato della sua stretta collaborazione con il regista cinematografico Carlos Saura. I due si sono ispirati principalmente al testo di Mérimée, ritenendo entrambi che la descrizione della storia e dei suoi personaggi riflettesse molto meglio il popolo andaluso rispetto al libretto della versione operistica di Bizet, della quale hanno comunque utilizzato la straordinaria musica, contrapponendola per la prima volta sulla scena con la musica flamenca dal vivo. Gades stesso, da profondo ammiratore della cultura popolare spagnola qual era, ha affermato: «volevo utilizzare la musica alla quale si era ispirato Bizet, la musica originale del popolo, per dimostrare che una chitarra e un cantante possono avere in certi momenti più forza di un’orchestra di cento elementi», continuando col dire, a proposito del successo ottenuto in tutto il mondo con la versione teatrale del
1984, «Carmen fu portata da Mérimée in Francia, ma noi l’abbiamo riportata in Spagna». Questa figura femminile ha rappresentato per il ballerino e coreografo spagnolo il simbolo della lotta delle donne per ottenere la libertà di fronte a ciò che sembra prestabilito: «ho creato Carmen – continuava – perché non mi piaceva quell’immagine stereotipata e falsa che aveva, essendo una donna che quando ama si consegna senza riserve, che non abbandona la sua classe anche quando si trova nelle sfere più alte». Non è un caso che il personaggio del balletto rifletta due delle attitudini vitali più caratteristiche del coreografo: la sua coscienza di classe e il suo amore per la libertà».

Lo stesso venerdi 4 agosto, a mezzogiorno, Eugenia Eiriz, Maria Esteve Gades, Paolo Pinamonti e Gilberto Santini saranno ospiti del consueto appuntamento con gli Aperitivi culturali curati da Cinzia Maroni (Antichi forni, piaggia della torre) dal titolo Carmen spagnola.

Il Macerata Opera Festival è realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio con Comune e la Provincia di Macerata, il Ministero della Cultura, Regione Marche, Società Civile dello Sferisterio, Camera di Commercio Marche e un gruppo di privati fra cui Finproject (Main sponsor), Banco Marchigiano (Major Sponsor), APM e Sardellini costruzioni (Top Sponsor), i Cento mecenati, privati, imprese e associazioni che sostengono il festival tramite Art Bonus, memori di coloro che fondarono l’edificio monumentale nel 1829.

venerdì 4 agosto ore 21
Carmen
Spettacolo di danza liberamente ispirato all’opera di Prosper Merimée
Drammaturgia, coreografia e luci Antonio Gades e Carlos Saura
Scene Antonio Saura
Musiche Georges Bizet, Manuel Penella, José Ortega Heredia, Antonio Solera, Antonio Gades, Ricardo Freire

Direttore Miquel Ortega

Compañía Antonio Gades con Sergio Bernal
Direzione artistica Stella Arauzo

FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana
Coro lirico marchigiano “Vincenzo Bellini”
Maestro del coro Martino Faggiani

Compañía Antonio Gades
Don José Sergio Bernal (guest artist)
Carmen Esmeralda Manzanas
Il marito Miguel Ángel Rojas
Torero Jairo Rodríguez
Ballerine Maria José López, María Nadal, Virginia Guiñales, Ana del Rey, Raquel Soblechero, Amor Cánovas, Elena Ros
Ballerini Miguel Lara, Pepe Vento, Antonio Ortega, Santiago Herranz, Ángel Navarro
Cantaores Enrique Bermúdez “Piculabe”, Aser Giménez, Israel Paz
Chitarra Basilio García, Alberto Fuentes

Interpreti vocali
Don José Sergej Radchenko
Carmen Tamara Kirakosova
Escamillo Rsa Khosrovzade
In collaborazione con l’Accademia d’Arte lirica di Osimo

“Danza all’opera” è un progetto del Macerata Opera Festival con Civitanova Danza Festival

Segue il calendario degli appuntamenti della terza settimana del Macerata Opera Festival 2023

venerdì 4 agosto ore 12 (Antichi forni) Aperitivi Culturali Eugenia Eiriz, Maria Esteve Gades, Paolo Pinamonti, Gilberto Santini Carmen spagnola
venerdì 4 agosto ore 21 (Arena Sferisterio) Carmen Danza

sabato 5 agosto ore 12 (Antichi forni) Aperitivi Culturali Filippo La Porta Lucia, Violetta e… Lucia
sabato 5 agosto ore 18 (Arena Sferisterio) InclusivOpera
sabato 5 agosto ore 21 (Arena Sferisterio) La traviata

domenica 6 agosto ore 12 (Antichi forni) Aperitivi culturali Giulia Ciarapica Madame Bovary all’opera
domenica 6 agosto ore 18 (Arena Sferisterio) InclusivOpera
domenica 6 agosto ore 18:30 (Piazza Cesare Battisti) In Opera
domenica 6 agosto ore 21 (Arena Sferisterio) Carmen

INFO e BIGLIETTERIA
La vendita dei biglietti è attiva online sul sito sferisterio.it e presso la biglietteria a Macerata in Piazza Mazzini 10 (martedì-sabato ore 10-13 e 16:30-19:30) tel. 0733 230735 boxoffice@sferisterio.it.

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MOF23 La programmazione del mese di agosto si apre con “Carmen Danza” con Sergio Bernal attesissimo guest artist

Primi appuntamenti di InclusivOpera per La traviata e Carmen

Il secondo weekend della 59a edizione del Macerata Opera Festival 2023 ha inanellato nuovi successi e sale pienissime per le repliche di Carmen e La traviata, oltre all’apprezzatissimo spettacolo di danza Don Juan e alla solenne esecuzione della Messa da Requiem.

La programmazione del mese di agosto si apre venerdi 4 con l’atteso ritorno della Compagnia Antonio Gades che presenterà la celebre versione dell’opera di Bizet riletta nella tradizione del flamenco. Questa Carmen, considerata una pietra miliare del mondo dello spettacolo, fu creata nel 1983 dal ballerino spagnolo con il cineasta Carlos Saura e da allora conquista le platee di tutto il mondo. Guest star per questo spettacolo allo Sferisterio sarà Sergio Bernal, ballerino iconico della danza spagnola di oggi che interpreterà il personaggio di Don José che era stato dello stesso Gades.
Gli altri ballerini solisti sono Esmeralda Manzanas (Carmen), Miguel Ángel Rojas (Marido) e Jairo Rodríguez (Torero). La FORM Orchestra Filarmonica Marchigiana eseguirà le pagine musicali non solo di Bizet ma anche dello stesso Gades, di Solera, Freire, Penella e Heredia, e sarà diretta da Miquel Ortega; in scena anche il Coro Lirico “Vincenzo Bellini” diretto da Martino Faggiani e tre solisti vocali dell’Accademia d’arte lirica di Osimo: Sergej Radchenko, Tamara Kirakosova, Rsa Khosrovzade. “Danza all’opera” è un progetto realizzato con Civitanova Danza Festival.

In occasione della replica della Traviata (sabato 5 agosto) e dell’ultima recita di Carmen (domenica 6 agosto) sono in programma i percorsi inclusivi di “InclusivOpera”, progetto coordinato da Elena Di Giovanni (docente dell’Università di Macerata) in collaborazione con l’Ente Nazionale Sordi (ENS), il Museo tattile statale Omero di Ancona, l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti (UICI ), il Comune e l’Università degli Studi di Macerata e la University of Pittsburgh. In ciascuna giornata alle 18 e alle 18.30 ci saranno i percorsi per i non vedenti e i non udenti dedicati alle due opere. Per maggiori dettagli e partecipazione ulteriori dettagli sul sito sferisterio.it e scrivendo a inclusivopera@sferisterio.it

Fuori dallo Sferisterio, domenica 6 agosto alle ore 18.30 l’ultimo concerto del progetto “In Opera” realizzato con l’Assessorato alle Politiche Sociali e alle Pari Opportunità del Comune di Macerata e i consueti appuntamenti con il ciclo degli Aperitivi Culturali curati da Cinzia Maroni agli Antichi Forni a mezzogiorno (4, 5 e 6 agosto).

Programma dettagliato

Venerdì 4 agosto, ospiti degli Aperitivi Culturali (ore 12, Antichi Forni) saranno Eugenia Eriz (vedova di Antonio Gades e direttrice generale della Fondazione Antonio Gades) con la figlia del ballerino Maria Esteve Gades e poi il direttore artistico Paolo Pinamonti e Gilberto Santini di Civitanova Danza; titolo della conversazione Carmen spagnola.
Alle ore 21 allo Sferisterio lo spettacolo di danza Carmen con la Compagnia Antonio Gades e Sergio Bernal ballerino ospite, realizzato in collaborazione con Civitanova Danza.

Sabato 5 agosto (ore 12) nuovo Aperitivo culturale dal titolo Lucia, Violetta e… Lucia con Filippo La Porta.
Alle ore 18 per InclusivOpera allo Sferisterio, percorso inclusivo alla scoperta della musica (UICI) e alle ore 18:30 percorso inclusivo in LIS alla scoperta della musica (ENS).
Alle ore 21 allo Sferisterio La traviata di Giuseppe Verdi (con audio descrizione per i non vedenti) nello storico allestimento “degli specchi” di Josef Svoboda con la regia di Henning Brockhaus e i costumi di Giancarlo Colis, quest’anno diretta dalla bacchetta di Domenico Longo. Le coreografie sono di Valentina Escobar, le luci di Henning Brockhaus e Fabrizio Gobbi. Lo spettacolo più rappresentativo e iconico delle produzioni allo Sferisterio compie 31 anni dalla sua prima esecuzione del 1992 e, ad oggi, vanta un record di 10 edizioni a Macerata e 40 riallestimenti in Italia e all’estero come Beijing, Seoul, Nagoya, Melbourne, Palm Beach, Baltimore, Muscat, Istanbul, Lubiana, Toulon, Astana e Valencia. Nel ruolo della protagonista Violetta Valéry una delle più apprezzate interpreti di oggi, il soprano Nino Machaidze, con Anthony Ciaramitaro (Alfredo) giovane tenore emergente che sta conquistando le platee dei teatri di tutto il mondo, e Roberto de Candia (Giorgio Germont). Completano il cast Mariangela Marini (Flora Bervoix), Silvia Giannetti (Annina), Carmine Riccio (Gastone), Alberto Petricca (Il barone Douphol), Stefano Marchisio (Il marchese d’Obigny), Gaetano Triscari (Il dottor Grenvil), Alessandro Pucci (Giuseppe), Gianni Paci (Un domestico di Flora), Gianluca Ercoli (Un commissionario). In buca la FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana, e ancor il Coro Lirico Marchigiano “Vincenzo Bellini” diretto da Martino Faggiani,” e la Banda Salvadei. L’ultima replica domenica 13 agosto.

Domenica 6 agosto (ore 12) l’Aperitivo culturale avrà come ospite Giulia Ciarapica che comincerà ad introdurre il pubblico nel clima di Lucia di Lammermoor con Madame Bovary all’opera.
Allo Sferisterio, alle ore 18, per InclusivOpera percorso inclusivo alla scoperta delle scene (UICI) e poi alle ore 18:30, percorso inclusivo in LIS sempre alla scoperta delle scene (ENS).
Alle ore 18.30, in piazza Cesare Battisti, ultimo concerto del progetto “In Opera”, realizzato dall’Assessorato alle Politiche Sociali e alle Pari Opportunità del Comune di Macerata, per promuovere forme di partecipazione nuove e inedite, con i momenti musicali più famosi della Lucia di Lammermoor guidati dalla narrazione di Michele Pirani. Al pianoforte la curatrice della rassegna Cesarina Compagnoni; gli interventi vocali sono del soprano Margherita Hibel e del baritono Gianluca Ercoli. Artista ospite la flautista ucraina Olena Kocherga.
Alle ore 21, allo Sferisterio, ultima replica di Carmen di Georges Bizet, nel nuovo allestimento firmato da Daniele Menghini e con la drammaturgia di Davide Carnevali (con audio descrizioni per i non vedenti). Le scene sono di Davide Signorini, i costumi di Nika Campisi, le coreografie di Virginia Spallarossa, le luci di Gianni Bertoli e la drammaturgia dell’immagine di Martin Verdross. Questo team creativo ha immaginato un’ambientazione che omaggia l’immenso muro dell’arena maceratese divenuto parte integrante della scenografia in una messa in scena incendiaria e fortemente ricca di simboli. Le maschere della Commedia dell’arte, ludiche e infernali, contaminano la scena e il mondo che viene raccontato durante lo spettacolo: ciò che resta di una Plaza de Toros, è il teatro di sangue di una tragedia che inizia sempre per gioco. È il gioco dell’amore e della seduzione di Carmen, che come il toro, danza in una lotta per la libertà. Sul podio il direttore musicale del festival Donato Renzetti, interpreti vocali Ketevan Kemoklidze (Carmen), Ragaa Eldin (Don José), Fabrizio Beggi (Escamillo), Roberta Mantegna (Micaëla), Armando Gabba (Le Dancaïre), Saverio Fiore (Le Remendado), Paolo Ingrasciotta (Moralès), Andrea Concetti (Zuniga), Francesca Benitez (Frasquita), Alessandra Della Croce (Mercédès), Andrea Pistolesi (Un bohémien), Tina Chikvinidze (Une marchande) e l’attrice Valentina Picello. In buca la FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana, e ancor il Coro Lirico Marchigiano “Vincenzo Bellini” diretto da Martino Faggiani, i Pueri Cantores “Zamberletti” diretti da Gian Luca Paolucci e la Banda Salvadei.

Il Macerata Opera Festival è realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio con Comune e la Provincia di Macerata, il Ministero della Cultura, Regione Marche, Società Civile dello Sferisterio, Camera di Commercio Marche e un gruppo di privati fra cui Finproject (Main sponsor), Banco Marchigiano (Major Sponsor), APM e Sardellini costruzioni (Top Sponsor), i Cento mecenati, privati, imprese e associazioni che sostengono il festival tramite Art Bonus, memori di coloro che fondarono l’edificio monumentale nel 1829.

Segue il calendario degli appuntamenti della terza settimana del Macerata Opera Festival 2023

venerdì 4 agosto ore 12 (Antichi forni) Aperitivi Culturali Eugenia Eiriz, Maria Esteve Gades, Paolo Pinamonti, Gilberto Santini Carmen spagnola
venerdì 4 agosto ore 21 (Arena Sferisterio) Carmen Danza

sabato 5 agosto ore 12 (Antichi forni) Aperitivi Culturali Filippo La Porta Lucia, Violetta e… Lucia
sabato 5 agosto ore 18 (Arena Sferisterio) InclusivOpera
sabato 5 agosto ore 21 (Arena Sferisterio) La traviata

domenica 6 agosto ore 12 (Antichi forni) Aperitivi culturali Giulia Ciarapica Madame Bovary all’opera
domenica 6 agosto ore 18 (Arena Sferisterio) InclusivOpera
domenica 6 agosto ore 18:30 (Piazza Cesare Battisti) In Opera
domenica 6 agosto ore 21 (Arena Sferisterio) Carmen

INFO e BIGLIETTERIA
La vendita dei biglietti è attiva online sul sito sferisterio.it e presso la biglietteria a Macerata in Piazza Mazzini 10 (martedì-sabato ore 10-13 e 16:30-19:30) tel. 0733 230735 boxoffice@sferisterio.it.

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I manifesti del Macerata Opera Festival 2022 vincono il “Graphis Silver Award”

Per la prima volta l’immagine della manifestazione marchigiana firmata da Venti caratteruzzi ottiene un prestigioso premio internazionale

Nuovo risultato positivo per l’Associazione Arena Sferisterio che accompagna queste prime settimane festivaliere: i poster del Macerata Opera Festival 2022, ideati dallo studio Venti caratteruzzi di Carlo Fiore, hanno vinto il “Graphis Silver Award”, premio internazionale assegnato da oltre vent’anni alle migliori campagne di affissione di tutto il mondo da «Graphis», rivista di design fondata in Svizzera nel 1944 e con sede a New York dal 1986.
I progetti vincitori sono raccolti nel volume «Graphis Poster Annual 2024» a seguito di una selezione internazionale effettuata da una giuria di designer che valuta annualmente circa 600 candidature. Lo studio Venti caratteruzzi (nome che riprende un’espressione di Galileo Galilei) conquista così per la dodicesima volta consecutiva uno dei riconoscimenti previsti da questa selezione mondiale.
Per l’edizione dello scorso anno del Macerata Opera Festival, Venti caratteruzzi aveva realizzato una serie di poster che interpretavano il filo conduttore della programmazione artistica che legava teatro d’opera e cinema sottolineandone le potenzialità dialettiche: ciascuno spettacolo era caratterizzato da un colore vivace e illustrato con immagini tratte da film e rielaborate graficamente per evocare la tematica dell’opera con un lettering scultoreo, che rimandava ulteriormente al genere kolossal. Alcuni elementi del progetto 2022 sono rimasti alla base della declinazione 2023, anch’essa articolata in diversi soggetti fotografici legati al tema della stagione attuale.
In precedenza Venti caratteruzzi è già stato premiato da «Graphis» per altre creatività come i poster per le Stagioni 2010 (Platinum Award), 2011 (Gold Award), 2012 e 2013 (Silver Award) del Teatro Massimo; le campagne di affissione per le Stagioni 2014/15 e 2016/2017 e 2017/2018 (Silver Award) dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia; il poster per la mostra “Warhol. L’arte di essere famosi” 2018 (Silver Award), il Festival Duni 2019, 2021 e 2022 (Silver Award, Gold Award, Silver Award), il Festival Teatro Bastardo 2020 (Silver Award).
La produzione grafica e redazionale dello studio Venti caratteruzzi comprende lavori per editori, istituzioni musicali e musei come il Teatro Massimo di Palermo, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, gli Amici del Teatro alla Scala di Milano, il Festival della Valle d’Itria e la Fondazione Paolo Grassi di Martina Franca, il Festival Duni di Matera, Urbino Musica Antica, il Teatro Coccia di Novara, il Teatro Palladium di Roma, la Rete Lirica delle Marche, I Pomeriggi musicali di Milano, L’Epos, Giuseppe Barile Editore, la Società Editrice di Musicologia, Brepols, Leuven University Press, LIM, le Gallerie degli Uffizi di Firenze, la Fondazione Falcone di Palermo, l’Istituto Italiano di Cultura di New York, l’Arma dei Carabinieri.

Il Macerata Opera Festival è realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio con Comune e la Provincia di Macerata, il Ministero della Cultura, Regione Marche, Società Civile dello Sferisterio, Camera di Commercio Marche e un gruppo di privati fra cui Finproject (Main sponsor), Banco Marchigiano (Major Sponsor), APM e Sardellini costruzioni (Top Sponsor), i Cento mecenati, privati, imprese e associazioni che sostengono il festival tramite Art Bonus, memori di coloro che fondarono l’edificio monumentale nel 1829.

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MOF23 Grande riscontro sui media nazionali e internazionali

Tutto pronto per il secondo weekend con Carmen, Messa da Requiem e La traviata

Sono al momento oltre 50 le testate giornalistiche accreditate per l’intero Macerata Opera Festival, compresi maggiori quotidiani e specializzato italiani e una decina di riviste straniere, tra le più importanti del settore che hanno scelto si seguire la manifestazione estiva allo Sferisterio.
Un numero destinato ancora a crescere che conferma la qualità del programma artistico 2023, riconosciuta già nelle prime recensioni e in alcuni servizi televisivi, tra cui quelli della RAI Marche (che per il weekend inaugurale ha realizzato due collegamenti in diretta al giorno) e quello su Carmen andato in onda su RAI TG2 firmato, come per la cronaca regionale, dalla giornalista marchigiana Barbara Marini.

Procedono bene anche le vendite delle prossime recite e tutto è pronto per il ritorno in scena di Carmen (28 luglio), La traviata (30 luglio) e l’esecuzione della Messa da Requiem di Verdi (29 luglio) con l’Orchestra e il Coro del Teatro Comunale di Bologna diretti da Donato Renzetti.

Programma dettagliato

Venerdì 28 luglio, ospite degli Aperitivi Culturali (ore 12, Antichi Forni) sarà Ilaria Gaspari con la partecipazione anche dei Pueri Cantores diretti da Gian Luca Paolucci; titolo della conversazione Il figlio della Carmen. Alle ore 21 allo Sferisterio torna in scena Carmen di Georges Bizet, in un nuovo allestimento firmato da Daniele Menghini e con la drammaturgia di Davide Carnevali. Le scene sono di Davide Signorini, i costumi di Nika Campisi, le coreografie di Virginia Spallarossa, le luci di Gianni Bertoli e la drammaturgia dell’immagine di Martin Verdross. Questo team creativo ha immaginato un’ambientazione che omaggia l’immenso muro dell’arena maceratese divenuto parte integrante della scenografia in una messa in scena incendiaria e fortemente ricca di simboli. Le maschere della Commedia dell’arte, ludiche e infernali, contaminano la scena e il mondo che viene raccontato durante lo spettacolo: ciò che resta di una Plaza de Toros, è il teatro di sangue di una tragedia che inizia sempre per gioco. È il gioco dell’amore e della seduzione di Carmen, che come il toro, danza in una lotta per la libertà. Sul podio il direttore musicale del festival Donato Renzetti, interpreti vocali Ketevan Kemoklidze (Carmen), Ragaa Eldin (Don José), Fabrizio Beggi (Escamillo), Roberta Mantegna (Micaëla), Armando Gabba (Le Dancaïre), Saverio Fiore (Le Remendado), Paolo Ingrasciotta (Moralès), Andrea Concetti (Zuniga), Francesca Benitez (Frasquita), Alessandra Della Croce (Mercédès), Andrea Pistolesi (Un bohémien), Tina Chikvinidze (Une marchande) e l’attrice Valentina Picello. In buca la FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana, e ancor il Coro Lirico Marchigiano “Vincenzo Bellini” diretto da Martino Faggiani, i Pueri Cantores “Zamberletti” diretti da Gian Luca Paolucci e la Banda Salvadei. L’ultima replica sarà poi il 6 agosto.

Sabato 29 luglio (ore 12) nuovo Aperitivo culturale dal titolo I sepolcri senza pace. Verdi e la Messa da Requiem con Alberto Batisti, in occasione dell’esecuzione del capolavoro sacro di Verdi allo Sferisterio la stessa sera alle ore 21. Sul podio di Orchestra e Coro del Teatro Comunale di Bologna il direttore musicale del MOF Donato Renzetti e un quartetto di solisti vocali di eccezione con Selene Zanetti (soprano, che sostituisce la prevista Eleonora Buratto impossibilitata a essere presente per motivi di salute), il mezzosoprano Vasilisa Berzhanskaya, il tenore Antonio Poli e il baritono Roberto Tagliavini. Il concerto è coprodotto con la Fondazione lirica emiliana per la commemorazione delle vittime dell’attentato del 2 agosto 1980 alla stazione di Bologna.

Domenica 30 luglio (ore 12) l’Aperitivo culturale avrà come ospite Antonella Calcaterra impegnata in una conversazione dal titolo Pazzia… in tribunale: dai manicomi criminali alle REMS ed è un incontro credi tanto per la formazione forense. Alle ore 21 allo Sferisterio La traviata di Giuseppe Verdi nello storico allestimento “degli specchi” di Josef Svoboda con la regia di Henning Brockhaus e i costumi di Giancarlo Colis, quest’anno diretta dalla bacchetta di Domenico Longo. Le coreografie sono di Valentina Escobar, le luci di Henning Brockhaus e Fabrizio Gobbi. Lo spettacolo più rappresentativo e iconico delle produzioni allo Sferisterio compie 31 anni dalla sua prima esecuzione del 1992 e, ad oggi, vanta un record di 10 edizioni a Macerata e 40 riallestimenti in Italia e all’estero come Beijing, Seoul, Nagoya, Melbourne, Palm Beach, Baltimore, Muscat, Istanbul, Lubiana, Toulon, Astana e Valencia. Nel ruolo della protagonista Violetta Valéry una delle più apprezzate interpreti di oggi, il soprano Nino Machaidze, con Anthony Ciaramitaro (Alfredo) giovane tenore emergente che sta conquistando le platee dei teatri di tutto il mondo, e Roberto de Candia (Giorgio Germont). Completano il cast Mariangela Marini (Flora Bervoix), Silvia Giannetti (Annina), Carmine Riccio (Gastone), Alberto Petricca (Il barone Douphol), Stefano Marchisio (Il marchese d’Obigny), Gaetano Triscari (Il dottor Grenvil), Alessandro Pucci (Giuseppe), Gianni Paci (Un domestico di Flora), Gianluca Ercoli (Un commissionario). In buca la FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana, e ancor il Coro Lirico Marchigiano “Vincenzo Bellini” diretto da Martino Faggiani,” e la Banda Salvadei. Le successive repliche sono in programma sabato 5 e domenica 13 agosto.

Il Macerata Opera Festival è realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio con Comune e la Provincia di Macerata, il Ministero della Cultura, Regione Marche, Società Civile dello Sferisterio, Camera di Commercio Marche e un gruppo di privati fra cui Finproject (Main sponsor), Banco Marchigiano (Major Sponsor), APM e Sardellini costruzioni (Top Sponsor), i Cento mecenati, privati, imprese e associazioni che sostengono il festival tramite Art Bonus, memori di coloro che fondarono l’edificio monumentale nel 1829.

Segue il calendario degli appuntamenti della prima settimana del Macerata Opera Festival 2023

venerdì 28 luglio ore 12 (Antichi forni) Aperitivi Culturali Ilaria Gasparri, con un intervento musicale dei Pueri Cantores Il figlio della Carmen
venerdì 28 luglio ore 21 (Arena Sferisterio) Carmen

sabato 29 luglio ore 12 (Antichi forni) Aperitivi Culturali Alberto Batisti I sepolcri senza pace. Verdi e la Messa da Requiem
sabato 29 luglio ore 21 (Arena Sferisterio) Messa da Requiem

domenica 30 luglio ore 12 (Antichi forni) Aperitivi Culturali Antonella Calcaterra Pazzia…in tribunale: dai manicomi criminali alle REMS
domenica 30 luglio ore 18.30 (Piazza Cesare Battisti) In Opera
domenica 30 luglio ore 21 (Arena Sferisterio) La traviata

INFO e BIGLIETTERIA
La vendita dei biglietti è attiva online sul sito sferisterio.it e presso la biglietteria a Macerata in Piazza Mazzini 10 (martedì-sabato ore 10-13 e 16:30-19:30) tel. 0733 230735 boxoffice@sferisterio.it.

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MOF23 Don Juan, per la prima volta con la musica dal vivo di Marc Álvarez lo spettacolo di danza premio “Danza&Danza” come miglior produzione 2020

Il mito del grande seduttore in una coreografia di Johan Inger con la Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto

Macerata, Sferisterio, giovedì 27 luglio, ore 21

Torna attesissima la danza allo Sferisterio con uno spettacolo che ha girato l’Italia e che ha ottenuto il premio “Danza&Danza” 2020 come miglior produzione del 2020: si tratta di Don Juan, creazione per sedici danzatori firmata da Johan Inger con la Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto in programma giovedì 27 luglio alle ore 21. Sponsor della serata è l’azienda Mapei.

Per la prima volta dal debutto a Ferrara nell’ottobre del 2020, la coreografia firmata dal celebre svedese è accompagnata dall’esecuzione dal vivo della partitura scritta da Marc Álvarez e orchestrata da Manuel Busto, affidata alla FORM – Orchestra Filarmonica Marchigiana diretta da Manuel Coves.

La drammaturgia è di Gregor Acuña-Pohl, le scene Di Curt Allen Wilmer (AAPEE) con EstudiodeDos, i constumi di Bregje van Balen, le luci di Fabiana Piccioli; assistente alla coreografia Yvan Dubreuil. Lo spettacolo è coprodotto da Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto con l’Associazio e Arena Sferisterio, Ravenna Festival, Fondazione I Teatri di Reggio Emilia/ Festival Aperto, Fondazione Teatro Regio di Parma, Festspielhaus St. Poelten, Teatro Stabile del Veneto, Fondazione Teatro Metastasio di Prato, Centro Teatrale Bresciano, Fondazione Cariverona – Circuito VivoTeatro (Teatro Ristori di Verona, Teatro Comunale di Belluno, Teatro Salieri di Legnago, Teatro Comunale di Vicenza, Teatro delle Muse di Ancona).

«Il mio Don Juan – scrive il coreografo Inger – porta con sé un trauma, che lo ha plasmato nel suo discutibile comportamento. Non è in grado di impegnarsi e può trovare soddisfazione solo nel qui e ora. Ha una personalità tendente alla dipendenza. Don Juan riflette sulle sue azioni? È qui che Leo entra in gioco nel nostro concept, si contrappone a Don Juan e attraverso di lui abbiamo cercato di creare uno specchio. Il nostro protagonista cerca la madre in ogni incontro con l’altro perché lei lo ha lasciato da piccolo. Non sappiamo per quale motivo e in che modo ma siamo certi che l’abbandono abbia determinato nel piccolo Don Juan un grande vuoto interiore e un’immaturità nella sfera emotiva, sentimentale. Per colmare questo vuoto, per far fronte alla separazione dal ventre materno Don Juan ha bisogno di collezionare grembi femminili. C’è una frase nel testo di Molière cardine a questo proposito: “Nulla può arrestare l’impeto dei miei desideri: mi sento un cuore capace d’amare il mondo intero e vorrei, come Alessandro, che ci fossero altri mondi ancora per potervi estendere le mie conquiste amorose”».

Com’è ormai tradizione da alcuni anni, Don Juan riunirà allo Sferisterio i sindaci della provincia di Macerata, invitati dal presidente della Provincia e Sindaco di Macerata Sandro Parcaroli. Nel pomeriggio, a Palazzo Buonaccorsi, i sindaci parteciperanno inoltre a un convegno dal titolo L’Istituto per il Credito Sportivo e le sue opportunità di finanziamento per gli Enti territoriali, realizzato dall’Istituto per il Credito Sportivo (ICS) con la partecipazione della società SBF Energy Srl che presenterà le opportunità per lo sviluppo delle CER (comunità energetiche) nelle Marche.

Il Macerata Opera Festival è realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio con Comune e la Provincia di Macerata, il Ministero della Cultura, Regione Marche, Società Civile dello Sferisterio, Camera di Commercio Marche e un gruppo di privati fra cui Finproject (Main sponsor), Banco Marchigiano (Major Sponsor), APM e Sardellini costruzioni (Top Sponsor), i Cento mecenati, privati, imprese e associazioni che sostengono il festival tramite Art Bonus, memori di coloro che fondarono l’edificio monumentale nel 1829.

INFO e BIGLIETTERIA
La vendita dei biglietti (da euro 15 a 60 intero – da euro 16 a 48 ridotto) è attiva online sul sito sferisterio.it e presso la biglietteria a Macerata in Piazza Mazzini 10 (martedì-sabato ore 10-13 e 16:30-19:30) tel. 0733 230735 boxoffice@sferisterio.it.

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MOF23 I risultati della settimana inaugurale della 59a edizione e i prossimi appuntamenti dentro e fuori lo Sferisterio

Oltre 7.700 spettatori per i primi spettacoli

La settimana inaugurale della 59a edizione del Macerata Opera Festival 2023 ha fatto registrare oltre 7.700 spettatori considerando le prime due recite di Carmen, la prima della Traviata, le loro rispettive anteprime Under30 e Lucia Off con Francesco Micheli al Teatro Lauro Rossi.
Un ottimo inizio che supera le presenze della settimana inaugurale 2022 (circa 7.500 spettatori con una data in più) e anche il risultato dell’ultimo festival pre-Covid (quello del 2019).

Un altro dato significativo è quello degli incassi generali: al momento sono quasi 20mila i biglietti complessivi venduti (nel 2022 erano 18mila) per un valore di 957mila euro (rispetto a 920mila del 2022). Sono quindi risultati incoraggianti che premiano innanzitutto il grande lavoro di squadra e la qualità delle proposte di questa edizione del Macerata Opera Festival, firmata dal nuovo sovrintendente Flavio Cavalli e dal direttore artistico Paolo Pinamonti.

Questi primi dati infondono energia positiva per l’avvio della seconda settimana ricchissima di attività con il ritorno in scena di Carmen (28 luglio) e La traviata (30 luglio) e due appuntamenti da non perdere: giovedì 27 luglio lo spettacolo di danza Don Juan e sabato 29 luglio l’esecuzione della Messa da Requiem di Verdi con l’Orchestra e il Coro del Teatro Comunale di Bologna diretti da Donato Renzetti. Fuori dallo Sferisterio i primi concerti del progetto “In Opera” realizzato con l’Assessorato alle Politiche Sociali e alle Pari Opportunità del Comune di Macerata (25 e 30 luglio) e i consueti appuntamenti con il ciclo degli Aperitivi Culturali curati da Cinzia Maroni (27, 28, 29 e 30 luglio).

Programma dettagliato

Martedì 25 luglio e domenica 30 luglio (ore 18.30) in piazza Cesare Battisti (ingresso libero) avranno luogo due concerti del progetto “In Opera”, realizzato dall’Assessorato alle Politiche Sociali e alle Pari Opportunità del Comune di Macerata, per promuovere forme di partecipazione nuove e inedite, con i momenti musicali più famosi della Carmen e della Traviata guidati dalla narrazione di Michele Pirani. Al pianoforte, insieme alla curatrice della rassegna Cesarina Compagnoni, si alterna Irene Filiaggi; gli interventi vocali sono del mezzosoprano Mariangela Marini (25 luglio) e del soprano Paola Antonucci (30 luglio). Artista ospite la flautista ucraina Olena Kocherga.

Giovedì 27 luglio (ore 12) per il ciclo degli Aperitivi culturali curati da Cinzia Maroni per l’Associazione Sferisterio Cultura, nella sede tradizionale degli “Antichi forni” (piaggia della Torre, ingresso libero): la giornalista di danza Valeria Crippa e Gigi Cristoforetti direttore artistico della Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto presentano lo spettacolo, che andrà in scena la sera stessa allo Sferisterio (ore 21), Don Juan con una conversazione dal titolo Edipo danza con Don Juan. Questa coreografia originale di Johan Inger, coprodotta dal Macerata Opera Festival e vincitrice del prestigioso premio “Danza&Danza” come miglior produzione del 2020, sarà presentata con la musica di Marc Álvarez per la prima volta eseguita dal vivo dalla FORM diretta da Manuel Coves e con danzatori della Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto. La serata coincide con l’ormai tradizionale occasione di incontro dei sindaci della provincia di Macerata.

Venerdì 28 luglio, ospite degli Aperitivi Culturali (ore 12, Antichi Forni) sarà Ilaria Gaspari con la partecipazione anche dei Pueri Cantores diretti da Gian Luca Paolucci; titolo della conversazione Il figlio della Carmen. Alle ore 21 allo Sferisterio torna in scena Carmen di Georges Bizet, in un nuovo allestimento firmato da Daniele Menghini e con la drammaturgia di Davide Carnevali. Le scene sono di Davide Signorini, i costumi di Nika Campisi, le coreografie di Virginia Spallarossa, le luci di Gianni Bertoli e la drammaturgia dell’immagine di Martin Verdross. Questo team creativo ha immaginato un’ambientazione che omaggia l’immenso muro dell’arena maceratese divenuto parte integrante della scenografia in una messa in scena incendiaria e fortemente ricca di simboli. Le maschere della Commedia dell’arte, ludiche e infernali, contaminano la scena e il mondo che viene raccontato durante lo spettacolo: ciò che resta di una Plaza de Toros, è il teatro di sangue di una tragedia che inizia sempre per gioco. È il gioco dell’amore e della seduzione di Carmen, che come il toro, danza in una lotta per la libertà. Sul podio il direttore musicale del festival Donato Renzetti, interpreti vocali Ketevan Kemoklidze (Carmen), Ragaa Eldin (Don José), Fabrizio Beggi (Escamillo), Roberta Mantegna (Micaëla), Armando Gabba (Le Dancaïre), Saverio Fiore (Le Remendado), Paolo Ingrasciotta (Moralès), Andrea Concetti (Zuniga), Francesca Benitez (Frasquita), Alessandra Della Croce (Mercédès), Andrea Pistolesi (Un bohémien), Tina Chikvinidze (Une marchande) e l’attrice Valentina Picello. In buca la FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana, e ancor il Coro Lirico Marchigiano “Vincenzo Bellini” diretto da Martino Faggiani, i Pueri Cantores “Zamberletti” diretti da Gian Luca Paolucci e la Banda Salvadei. L’ultima replica sarà poi il 6 agosto.

Sabato 29 luglio (ore 12) nuovo Aperitivo culturale dal titolo I sepolcri senza pace. Verdi e la Messa da Requiem con Alberto Batisti, in occasione dell’esecuzione del capolavoro sacro di Verdi allo Sferisterio la stessa sera alle ore 21. Sul podio di Orchestra e Coro del Teatro Comunale di Bologna il direttore musicale del MOF Donato Renzetti e un quartetto di solisti vocali di eccezione con Selene Zanetti (soprano, che sostituisce la prevista Eleonora Buratto impossibilitata a essere presente per motivi di salute), il mezzosoprano Vasilisa Berzhanskaya, il tenore Antonio Poli e il baritono Roberto Tagliavini. Il concerto è coprodotto con la Fondazione lirica emiliana per la commemorazione delle vittime dell’attentato del 2 agosto 1980 alla stazione di Bologna.

Domenica 30 luglio (ore 12) l’Aperitivo culturale avrà come ospite Antonella Calcaterra impegnata in una conversazione dal titolo Pazzia… in tribunale: dai manicomi criminali alle REMS ed è un incontro credi tanto per la formazione forense. Alle ore 21 allo Sferisterio La traviata di Giuseppe Verdi nello storico allestimento “degli specchi” di Josef Svoboda con la regia di Henning Brockhaus e i costumi di Giancarlo Colis, quest’anno diretta dalla bacchetta di Domenico Longo. Le coreografie sono di Valentina Escobar, le luci di Henning Brockhaus e Fabrizio Gobbi. Lo spettacolo più rappresentativo e iconico delle produzioni allo Sferisterio compie 31 anni dalla sua prima esecuzione del 1992 e, ad oggi, vanta un record di 10 edizioni a Macerata e 40 riallestimenti in Italia e all’estero come Beijing, Seoul, Nagoya, Melbourne, Palm Beach, Baltimore, Muscat, Istanbul, Lubiana, Toulon, Astana e Valencia. Nel ruolo della protagonista Violetta Valéry una delle più apprezzate interpreti di oggi, il soprano Nino Machaidze, con Anthony Ciaramitaro (Alfredo) giovane tenore emergente che sta conquistando le platee dei teatri di tutto il mondo, e Roberto de Candia (Giorgio Germont). Completano il cast Mariangela Marini (Flora Bervoix), Silvia Giannetti (Annina), Carmine Riccio (Gastone), Alberto Petricca (Il barone Douphol), Stefano Marchisio (Il marchese d’Obigny), Gaetano Triscari (Il dottor Grenvil), Alessandro Pucci (Giuseppe), Gianni Paci (Un domestico di Flora), Gianluca Ercoli (Un commissionario). In buca la FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana, e ancor il Coro Lirico Marchigiano “Vincenzo Bellini” diretto da Martino Faggiani,” e la Banda Salvadei. Le successive repliche sono in programma sabato 5 e domenica 13 agosto.

Il Macerata Opera Festival è realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio con Comune e la Provincia di Macerata, il Ministero della Cultura, Regione Marche, Società Civile dello Sferisterio, Camera di Commercio Marche e un gruppo di privati fra cui Finproject (Main sponsor), Banco Marchigiano (Major Sponsor), APM e Sardellini costruzioni (Top Sponsor), i Cento mecenati, privati, imprese e associazioni che sostengono il festival tramite Art Bonus, memori di coloro che fondarono l’edificio monumentale nel 1829.

Segue il calendario degli appuntamenti della prima settimana del Macerata Opera Festival 2023

martedì 25 luglio ore 18.30 (Piazza Cesare Battisti) In Opera

giovedì 27 luglio ore 12 (Antichi forni) Aperitivi Culturali Valeria Crippa, Johan e Gigi Cristoforetti Edipo danza con Don Juan
giovedì 27 luglio ore 21 (Arena Sferisterio) Don Juan

venerdì 28 luglio ore 12 (Antichi forni) Aperitivi Culturali Ilaria Gasparri, con un intervento musicale dei Pueri Cantores Il figlio della Carmen
venerdì 28 luglio ore 21 (Arena Sferisterio) Carmen

sabato 29 luglio ore 12 (Antichi forni) Aperitivi Culturali Alberto Batisti I sepolcri senza pace. Verdi e la Messa da Requiem
sabato 29 luglio ore 21 (Arena Sferisterio) Messa da Requiem

domenica 30 luglio ore 12 (Antichi forni) Aperitivi culturali Antonella Calcaterra Pazzia…in tribunale: dai manicomi criminali alle REMS
domenica 30 luglio ore 18.30 (Piazza Cesare Battisti) In Opera
domenica 30 luglio ore 21 (Arena Sferisterio) La Traviata

INFO e BIGLIETTERIA
La vendita dei biglietti è attiva online sul sito sferisterio.it e presso la biglietteria a Macerata in Piazza Mazzini 10 (martedì-sabato ore 10-13 e 16:30-19:30) tel. 0733 230735 boxoffice@sferisterio.it.

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MOF23 Torna la celeberrima “Traviata degli specchi” creata nel 1992 da Josef Svoboda

Macerata Opera Festival 2023
Torna la celeberrima “Traviata degli specchi” creata nel 1992 da Josef Svoboda: biglietto da visita internazionale dello Sferisterio raggiunge il traguardo delle 50 edizioni in tutto il mondo

Un cast di star composto da Nino Machaidze, Anthony Ciaramitaro e Roberto de Candia diretti da Domenico Longo

Macerata, Arena Sferisterio, 22 e 30 luglio, 5 e 13 agosto, ore 21

È il simbolo dello Sferisterio nel mondo, il miglior biglietto da visita da oltre trent’anni per l’originale spazio scenico di Macerata: “La traviata” di Verdi nell’allestimento con una grande parete specchiante ideato dallo scenografo Josef Svoboda proprio per il teatro marchigiano nel 1992.
Adesso “La traviata degli specchi”, come viene identificata comunemente, torna a riflettere le emozioni di Violetta e del pubblico nel programma della 59a edizione del Macerata Opera Festival da sabato 22 luglio, in replica domenica 30, e poi sabato 5 e domenica 13 agosto.
È la decima edizione di questo allestimento nello spazio dello Sferisterio che, prima di diventare nel 1921 uno dei più amati teatri italiani all’aperto – luogo di sperimentazione per registi e scenografi da Ken Russel a Pier Luigi Pizzi, da Graham Vick a Damiano Michieletto, da Francesco Micheli a Emma Dante – nell’Ottocento aveva accolto anche Giacomo Leopardi, “tifoso” della palla al bracciale, lo sport in voga all’epoca per il quale era stato costruito questo stadio.

Da quella prima edizione della Traviata firmata da Svoboda dell’estate 1992, sancita anche dal Premio Abbiati della Critica musicale italiana, tra riproposte maceratesi e soprattutto viaggi in Italia e all’estero, il regista Henning Brockhaus, anche dopo la morte dell’artista ceco, ha rimontato lo spettacolo altre 40 volte: da Pechino a Seoul, da Nagoya a Melbourne e Baltimora, ma anche a Istanbul, Lubiana, Valencia e a Muscat (prima Traviata messa in scena nel sultanato dell’Oman). E poi in Italia, in spazi grandi o piccoli, dall’Opera di Roma, al Teatro Massimo di Palermo, al Teatro Lirico di Cagliari, al Regio di Torino, Firenze, Napoli, Catania, Parma, Genova, Trieste, Verona, Sassari, Busseto, Arezzo, Ascoli Piceno, Fermo e Jesi.

Per questa cinquantesima edizione in locandina allo Sferisterio spicca un cast di grandi interpreti che sta radunando melomani da tutta Europa: il soprano Nino Machaidze nel personaggio di Violetta, il tenore Anthony Ciaramitaro come Alfredo e il baritono Roberto de Candia come Giorgio Germont. E ancora Mariangela Marini (Flora Bervoix), Silvia Giannetti (Annina), Carmine Riccio (Gastone), Alberto Petricca (Il barone Douphol), Stefano Marchisio (Il marchese d’Obigny), Gaetano Triscari (Il dottor Grenvil), Alessandro Pucci (Giuseppe), Gianni Paci (Un domestico di Flora), Gianluca Ercoli (Un commissionario).

Sul podio della FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana salirà Domenico Longo con il Coro Lirico Marchigiano “V. Bellini” diretto da Martino Faggiani; costumi di Giancarlo Colis, coreografie di Valentina Escobar, Luci di Brockhaus insieme a Fabrizio Gobbi.

È lo stesso Brockhaus a parlare della longevità dello spettacolo: «La faccio in continuazione, eppure non mi annoia mai. E credo che non abbia perduto la sua freschezza e il suo impatto originari. Ovunque il pubblico rimane profondamente colpito, reagendo con lunghi applausi, in Turchia come in Corea, in Giappone, in Italia. A grandi linee è sempre il medesimo spettacolo, anche se i dettagli possono cambiare per adattarsi ai caratteri fisici degli interpreti vocali. Certo, qui a Macerata, all’aperto, le dimensioni della scenografia tornano quelle originali, con lo specchio che misura 24 metri di larghezza, 12 di altezza: solo a Pechino, dove hanno costruito un teatro con un palcoscenico smisurato, lo si è potuto utilizzare anche al chiuso. A Macerata, però, oltre allo specchio, gioca un ruolo essenziale la presenza, sul fondo, della parete altissima, imponente di mattoni. Al chiuso, è ovvio, tutto è più concentrato e intimo, all’aperto qualcosa fatalmente si perde, ma l’effetto finale, col rispecchiamento dell’uditorio, ne esce potenziato al massimo, contro lo sguardo che la vorrebbe controllare».

Il Macerata Opera Festival è realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio con Comune e la Provincia di Macerata, il Ministero della Cultura, Regione Marche, Società Civile dello Sferisterio, Camera di Commercio Marche e un gruppo di privati fra cui Finproject (Main sponsor), Banco Marchigiano (Major Sponsor), APM e Sardellini costruzioni (Top Sponsor), i Cento Mecenati, privati, imprese e associazioni che sostengono il festival tramite Art Bonus, memori di coloro che fondarono l’edificio monumentale nel 1829.

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MOF23 Si guarda alla 60a edizione

Macerata Opera Festival
Si guarda alla 60a edizione

Questa mattina allo Sferisterio incontro fra il direttore artistico Paolo Pinamonti e il coreografo Marcos Morau per una nuova produzione nel 2024 con Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto

All’indomani della serata inaugurale del Macerata Opera Festival che ha visto debuttare sul palcoscenico dello Sferisterio il nuovo allestimento di Carmen con la regia di Daniele Menghini e la direzione musicale di Donato Renzetti, la macchina produttiva del festival non si ferma e guarda già alla 60a edizione: questa mattina, ospite del direttore artistico Paolo Pinamonti, il coreografo Marcos Morau ha visitato l’arena maceratese in vista di un progetto che sarà in cartellone il prossimo anno.

La danza, attraverso il coinvolgimento di compagnie e coreografi internazionali, si conferma quindi come proposta centrale del Macerata Opera Festival che – già dallo scorso anno e nell’edizione in corso – ha ospitato spettacoli coreutici “storici” come Fuego e Carmen (quest’ultimo sarà in scena il prossimo 4 agosto) con la Compañía Antonio Gades e novità come la coproduzione con la Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto per il balletto Don Juan in calendario il prossimo 27 luglio. Nasce proprio dalla collaborazione con la Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto la futura creazione di Morau per l’edizione 2024 del festival.

Morau, valenciano classe 1983, si è formato tra Barcellona e New York e ha studiato anche fotografia, movimento e teatro. Costruisce mondi e paesaggi immaginari dove il movimento e l’immagine si incontrano e si mescolano reciprocamente. Il comitato del Premio Nazionale di Danza in Spagna ha apprezzato il suo linguaggio creativo come parte del patrimonio del Paese. Le sue coreografie sono caratterizzate da movimento astratto e teatro fisico fusi insieme in un amalgama dai tratti surrealistici: un potente linguaggio corporeo basato sull’annientamento di ogni logica organica, sezionando il movimento e trasformandolo in un’identità unica.
Da oltre dieci anni, Morau dirige il collettivo artistico La Veronal, svolgendo il ruolo di regista, coreografo e designer di scenografia, luci e costumi. Ha viaggiato per il mondo presentando le sue opere in festival, teatri e contesti internazionali. La Veronal è stata invitata più volte a Berlino per esibirsi presso la Schaubühne Berlin, Hebbel am Ufer e il festival Tanz im August. Oltre al suo lavoro con la sua compagnia, Marcos Morau è un artista invitato per varie compagnie e teatri, dove sviluppa nuove creazioni. Ha collaborato con il Nederlands Dans Theatre, il Ballett Zürich, il Ballet de l’Opéra de Lyon, il Göteborgs Operans Danskompani, i Grands Ballets Canadiens ed è adesso artista in residenza dello Staatsballet di Berlino.

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MOF23 Francesco Micheli torna a Macerata il 21 luglio con Lucia Off

Torna attesissimo dal pubblico Francesco Micheli, ex direttore artistico e divulgatore che con Lucia Off presenta il terzo titolo operistico in programma

Una serata di parole, musica e immagini per amare Lucia di Lammermoor di Donizetti

Macerata, Teatro Lauro Rossi, 21 luglio, ore 21

Il weekend inaugurale del Macerata Opera Festival, accanto ai debutti delle opere Carmen e La traviata, accoglie una iniziativa molto particolare, che funge da anteprima della terza produzione, Lucia di Lammermoor di Gaetano Donizetti.
Venerdì 21 luglio, alle ore 21, al Teatro Lauro Rossi (che ricordiamo ha l’aria condizionata), torna a Macerata Francesco Micheli autore e interprete di Lucia Off, spettacolo di parole e musica dedicato proprio al capolavoro di Donizetti, una serata destinata a tutti, anche i non appassionati.

Già direttore artistico del Macerata Opera Festival dal 2012 al 2017, Francesco Micheli che oggi dirige il festival Donizetti Opera torna al Teatro Lauro Rossi con uno dei suoi format più noti.
«Lucia di Lammermoor è una delle opere più famose al mondo – spiega Francesco Micheli – un capolavoro noto ai quattro angoli del pianeta. In quest’opera scritta per il San Carlo di Napoli, l’ispirazione parte da un grande romanzo dell’Ottocento di Walter Scott, The Bride of Lammermoor e il racconto resta la forma di comunicazione più semplice e popolare da cui prendiamo le mosse, oltreché la più duttile per entrare nel cuore della violenza subita da Lucia, fino a condurla alla pazzia e all’omicidio; ho iniziato a comporre il racconto chiedendomi: come è possibile che una creatura così pura e docile possa esplodere in una furia omicida così improvvisa e terribile? Il mondo ha bisogno di Gaetano Donizetti, oggi più di ieri. Le opere del compositore bergamasco racchiudono una varietà di elementi che le rendono innovative e rivoluzionarie: i personaggi sono carichi di sentimenti estremi, giovani, vitali e mai arrendevoli; spesso vengono da paesi lontani e ci fanno scoprire come dall’Italia si osservi il resto del mondo. Simbolo della creatività donizettiana e di queste caratteristiche è Lucia di Lammermoor: titolo operistico romantico per eccellenza, immerso fra le nebbie, i castelli e i cimiteri di una Scozia medievale dilaniata dalle lotte fra i clan, narra la storia d’amore tenera e sincera di due adolescenti cresciuti troppo in fretta che si trasforma in tragedia».

Francesco Micheli racconterà quindi questa storia d’amore e le sue metafore senza tempo, svelandone i segreti anche a chi non è appassionato d’opera, con l’aiuto delle note di Donizetti e alcuni contributi video che fanno scoprire la profondità dell’opera e la sua forza espressiva ancora oggi attuale.

Al mattino di venerdi 21 luglio, a mezzogiorno, secondo Aperitivo culturale dedicato all’opera donizettiana dal titolo Sospiri ardenti, amare lacrime, le parole moderne di Lucia con la giornalista Carla Moreni in dialogo con Francesco Micheli.

Il Macerata Opera Festival è realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio con Comune e la Provincia di Macerata, il Ministero della Cultura, Regione Marche, Società Civile dello Sferisterio, Camera di Commercio Marche e un gruppo di privati fra cui Finproject (Main sponsor), Banco Marchigiano (Major Sponsor), APM e Sardellini costruzioni (Top Sponsor), i Cento mecenati, privati, imprese e associazioni che sostengono il festival tramite Art Bonus, memori di coloro che fondarono l’edificio monumentale nel 1829.

INFO e BIGLIETTERIA
La vendita dei biglietti (euro 15 intero – euro 12 ridotto) è attiva online sul sito sferisterio.it e presso la biglietteria a Macerata in Piazza Mazzini 10 (martedì-sabato ore 10-13 e 16:30-19:30) tel. 0733 230735 boxoffice@sferisterio.it.

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MOF23 Finproject nuovo main sponsor

Macerata Opera Festival
Finproject nuovo main sponsor

La manifestazione, giunta alla 59a edizione, da anni si contraddistingue per la capacità di fundraising

L’apertura della 59a edizione del Macerata Opera Festival, prevista per il 20 luglio, è preceduta dall’ingresso del nuovo main sponsor Finproject (Versalis, Eni) con cui è stato siglato un accordo annuale.

«La nostra priorità è promuovere e sostenere i territori che ospitano i nostri siti produttivi. La collaborazione e partecipazione a un evento come il 59° Macerata Opera Festival – ha dichiarato Maurizio Vecchiola, Amministratore delegato di Finproject – contribuiscono alla creazione di un valore condiviso che rimane elemento centrale nella strategia del nostro gruppo».

«Una collaborazione importante e di grande valore quella con il nuovo main sponsor del Macerata Opera Festival 2023, Finproject, una realtà del territorio che opera non solo a livello nazionale ma anche internazionale – ha detto il presidente dell’Associazione Arena Sferisterio Sandro Parcaroli –. Un nuovo ingresso che testimonia quanto il MOF sia in grado di attrarre interesse, soprattutto sul nostro territorio, grazie a un cartellone di qualità, capace di portare allo Sferisterio nomi del panorama mondiale dell’arte. Un ringraziamento a tutte le realtà che hanno deciso di promuovere il loro valore dando vita a un’intesa di scambio, solida e concreta con il MOF».

«Era a me nota – sottolinea il nuovo sovrintendente Flavio Cavalli – la capacità dell’Associazione Arena Sferisterio di raccogliere sostegni rilevanti da sponsor e mecenati, con un programma di fundraising territoriale che ha raggiunto risultati senza pari in Italia fra i teatri di tradizione. L’ingresso di un’azienda marchigiana ma di rilevanza internazionale e legata al gruppo ENI è la dimostrazione del valore del binomio unico tra luogo monumentale e programmazione del Macerata Opera Festival, capace di attrarre pubblico e risorse internazionali: secondo gli studi universitari più recenti, ogni euro speso in cultura torna al territorio per 2 volte».

Il gruppo industriale Finproject ha sede e quartier generale da oltre 58 anni in Italia a Morrovalle (Macerata) ed è un’organizzazione integrata verticalmente il cui core business è concentrato nella produzione di Compound (miscele create attraverso lo scioglimento di resine polimeriche con additivi e cariche) e nello stampaggio ad iniezione di materiali plastici espandibili. Produce e commercializza prodotti ultraleggeri contraddistinti dal brand XL EXTRALIGHT® per i più importanti marchi del settore calzaturiero e di altri settori industriali: industria dell’idromassaggio, industria della sicurezza, automotive e arredamento. Oltre alla sede di Morrovalle, possiede 11 impianti di produzione e ricerca in vari paesi (5 in Italia, Romania, India, Cina, Vietnam, Canada, Messico) e tre uffici di rappresentanza (Stati Uniti, Brasile e Turchia). Nel 2017 ha acquisito dal Gruppo Solvay la Padanaplast, pioniera e oggi leader nella produzione di materiali speciali dal 1971. Nel 2021 è entrata a far parte di Versalis, società chimica di Eni.

L’ingresso di Finproject tra gli sponsor della manifestazione aumenta l’importanza e l’autorevolezza del gruppo di sostenitori del Macerata Opera Festival che ogni anno di più rappresenta in maniera esaustiva le migliori aziende della regione e non solo: accanto agli enti sostenitori – Comune e la Provincia di Macerata, Ministero della Cultura, Regione Marche, Camera di Commercio Marche, Società Civile dello Sferisterio – ci sono quindi il main sponsor Finproject, il major sponsor Banco Marchigiano, i Top Sponsor APM e Sardellini costruzioni. Quindi gli sponsor EDIF, ENGIE, Romcaffè, Simonelli Group, TWS; i children partner Astea Energia – gruppo SGR, Clementoni, Naturneed, Tre Valli; un nutrito gruppo di ordini professionali e associazioni (Confindustria Macerata, Confartigianato imprese Macerata-Ascoli Piceno-Fermo, Confcommercio Marche Centrali, Collegio provinciale geometri di Macerata, Ordine degli architetti della provincia di Macerata, Ordine degli avvocati di Macerata, Ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili Macerata e Camerino); i fornitori ufficiali Cosmari, Croce Rossa Italiana, Divedivine, Acqua minerale Frasassi, IMT Istituto Marchigiano di Tutela Vini, Paoloni, Poltrona Frau; i media partner Almatv e Classica HD, il digital partner Connesi. E ancora i cultural partner Università di Macerata, Università di Camerino, Accademia di Belle Arti di Macerata, Società Filarmonica Drammatica Macerata, oltre ai network partner AGIS, Federvivo, ATIT Associazione Teatri Italiano di Tradizione, Italiafestival, Opera Europa, Fedora, EFA European Festivals Association.
Risultati significativi anche quest’anno per il gruppo dei Cento mecenati, cioè privati, imprese e associazioni che sostengono il festival tramite Art Bonus, memori di coloro che fondarono l’edificio monumentale nel 1829, tra cui Fondazione Carima e Fratelli Simonetti.

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MOF23 Settimana inaugurale della 59esima edizione allo Sferisterio

Giovedì 20 luglio si comincia con una delle due nuove produzioni operistiche di quest’anno Carmen con la direzione di Donato Renzetti e la regia di Daniele Menghini

Venerdì 21 luglio Lucia Off di e con Francesco Micheli al Teatro Lauro Rossi

Sabato 22 luglio il grande ritorno della Traviata degli specchi, allestimento record e simbolo della città di Macerata nel mondo, con la direzione di Domenico Longo e la regia di Henning Brockhaus

Anteprime giovani e Aperitivi culturali

Tutto pronto per la settimana inaugurale della 59esima edizione del Macerata Opera Festival 2023, secondo festival firmato dal direttore artistico Paolo Pinamonti e primo del nuovo sovrintendente Flavio Cavalli. Una stagione operistica incentrata sul mito della seduzione: dalla fragilità di Lucia di Lammermoor – fatta sposa suo malgrado e per questo costretta a un gesto estremo – al mito eterno di Carmen uccisa per le sue scelte, all’ostinata voglia di vivere di Violetta Valèry nella Traviata, che rinuncia all’amore per amore e che da quasi due secoli si scontra contro ogni perbenismo. Accanto alle tre opere in programma, non mancano la danza, il cinema e la sinfonica e alcuni appuntamenti al Teatro Lauro Rossi.

Si inizia giovedì 20 luglio (ore 12) con il primo appuntamento degli Aperitivi culturali curati da Cinzia Maroni per l’Associazione Sferisterio Cultura, nella sede tradizionale degli “Antichi forni” (piaggia della Torre): Tu es le diable, Carmen? dedicato al titolo operistico inaugurale della stagione. A parlarne il direttore Donato Renzetti, il regista Daniele Menghini insieme al drammaturgo Davide Carnevali. Quindi alle ore 21 allo Sferisterio il debutto della prima nuova produzione di quest’anno Carmen di Georges Bizet, l’opera più rappresentata al mondo, che torna in scena a Macerata in un nuovo allestimento firmato da Daniele Menghini e con la drammaturgia di Davide Carnevali. Le scene sono di Davide Signorini, i costumi di Nika Campisi, le coreografie di Virginia Spallarossa, le luci di Gianni Bertoli e la drammaturgia dell’immagine di Martin Verdross. Questo nuovo team creativo immagina un’ambientazione che omaggia l’immenso muro dell’arena maceratese che diventa parte integrande della scenografia, per una messa in scena incendiaria e fortemente ricca di simboli. Le maschere della Commedia dell’arte, ludiche e infernali, contaminano la scena e il mondo che viene raccontato durante lo spettacolo: ciò che resta di una Plaza de Toros, è il teatro di sangue di una tragedia che inizia sempre per gioco. È il gioco dell’amore e della seduzione di Carmen, che come il toro, danza in una lotta per la libertà. Sul podio il direttore musicale del festival Donato Renzetti, interpreti vocali Ketevan Kemoklidze (Carmen), Ragaa Eldin (Don José), Fabrizio Beggi (Escamillo), Roberta Mantegna (Micaëla), Armando Gabba (Le Dancaïre), Saverio Fiore (Le Remendado), Paolo Ingrasciotta (Moralès), Andrea Concetti (Zuniga), Francesca Benitez (Frasquita), Alessandra Della Croce (Mercédès), Andrea Pistolesi (Un bohémien), Tina Chikvinidze (Une marchande) e l’attrice Valentina Picello. In buca la FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana, e ancor il Coro Lirico Marchigiano “Vincenzo Bellini” diretto da Martino Faggiani, i Pueri Cantores “Zamberletti” diretti da Gian Luca Paolucci e la Banda Salvadei. Per gli Under30 e per coloro che hanno partecipato al progetto “Lo Sferisterio a scuola” è riservata una anteprima martedì 18 luglio.

Si prosegue con il secondo Aperitivo culturale venerdì 21 luglio (ore 12) dal titolo Sospiri ardenti, amare lacrime, le parole moderne di Lucia. L’incontro, con la giornalista Carla Moreni e il regista ed ex direttore artistico del Macerata Opera Festival Francesco Micheli, è dedicato a Lucia Off spettacolo originale tra musica, parole e immagini, che andrà in scena alle ore 21 al Teatro Lauro Rossi come grande introduzione all’opera Lucia di Lammermoor di Gaetano Donizetti che sarà allo Sferisterio ad agosto. Francesco Micheli – dal 2014 direttore artistico e ideatore del festival Donizetti Opera –racconta la tragica storia d’amore di lucia ed Edgardi e le sue metafore senza tempo, svelandone i segreti anche a chi non è appassionato d’opera, con l’aiuto delle note di Donizetti e alcuni contributi video che fanno scoprire la profondità dell’opera e la sua forza espressiva ancora oggi attuale.

Sabato 22 luglio (ore 12) terzo Aperitivo culturale con gli autori televisivi e giornalisti Alessandro Garramone e Annalisa Reggi che parleranno del rapporto tra Uomini e donne in tutte le opere in programma. Alle ore 21 allo Sferisterio il debutto della seconda opera in programma quest’anno: La traviata di Giuseppe Verdi nello storico allestimento “degli specchi” di Josef Svoboda con la regia di Henning Brockhaus e i costumi di Giancarlo Colis, quest’anno diretta dalla bacchetta di Domenico Longo. Le coreografie sono di Valentina Escobar, le luci di Henning Brockhaus e Fabrizio Gobbi. Lo spettacolo più rappresentativo e iconico delle produzioni allo Sferisterio compie 31 anni dalla sua prima esecuzione del 1992 e, ad oggi, vanta un record di 10 edizioni a Macerata e 40 riallestimenti in Italia e all’estero come Beijing, Seoul, Nagoya, Melbourne, Palm Beach, Baltimore, Muscat, Istanbul, Lubiana, Toulon, Astana e Valencia. Nel ruolo della protagonista Violetta Valéry una delle più apprezzate interpreti di oggi, il soprano Nino Machaidze, con Anthony Ciaramitaro (Alfredo) giovane tenore emergente che sta conquistando le platee dei teatri di tutto il mondo, e Roberto de Candia (Giorgio Germont). Completano il cast Mariangela Marini (Flora Bervoix), Silvia Giannetti (Annina), Carmine Riccio (Gastone), Alberto Petricca (Il barone Douphol), Stefano Marchisio (Il marchese d’Obigny), Gaetano Triscari (Il dottor Grenvil), Alessandro Pucci (Giuseppe), Gianni Paci (Un domestico di Flora), Gianluca Ercoli (Un commissionario). In buca la FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana, e ancor il Coro Lirico Marchigiano “Vincenzo Bellini” diretto da Martino Faggiani,” e la Banda Salvadei. Per gli Under30 e per coloro che hanno partecipato al progetto “Lo Sferisterio a scuola” è riservata una anteprima mercoledì 19 luglio. Le successive repliche in programma sono domenica 30 luglio, sabato 5 e domenica 13 agosto.

Si chiude la prima settimana festivaliera domenica 23 luglio con l’Aperitivo culturale (ore 12) Caccia al toro realizzato in collaborazione con il FAI e che coinvolgerà un ospite ricorrente della rassegna, il giornalista e saggista Andrea Panzavolta insieme a Giuseppe Rivetti (capo delegazione FAI Macerata, oltre che componente del CDA dell’Associazione Arena Sferisterio e docente dell’Università di Macerata). Quindi alle 21 allo Sferisterio in scena la seconda recita di Carmen, le cui ulteriori due repliche sono in programma venerdì 28 luglio e domenica 6 agosto.

Il Macerata Opera Festival è realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio con Comune e la Provincia di Macerata, il Ministero della Cultura, Regione Marche, Società Civile dello Sferisterio, Camera di Commercio Marche e un gruppo di privati fra cui il Banco Marchigiano (Major Sponsor), APM e Sardellini costruzioni (Top Sponsor), i Cento mecenati, privati, imprese e associazioni che sostengono il festival tramite Art Bonus, memori di coloro che fondarono l’edificio monumentale nel 1829.

Segue il calendario degli appuntamenti della prima settimana del Macerata Opera Festival 2023

martedì 18 luglio ore 21 (Arena Sferisterio) Anteprima Carmen

mercoledì 19 luglio ore 21 (Arena Sferisterio) Anteprima La traviata

giovedì 20 luglio ore 12 (Antichi forni) Aperitivi Culturali Davide Carnevali, Daniele Menghini, Donato Renzetti Tu es le diable, Carmen?
giovedì 20 luglio ore 21 (Arena Sferisterio) Carmen

venerdì 21 luglio ore 12 (Antichi forni) Aperitivi Culturali Francesco Micheli, Carla Moreni Sospiri ardenti, amare lacrime, le parole moderne di Lucia
venerdì 21 luglio ore 21 (Teatro Lauro Rossi) Lucia Off

sabato 22 luglio ore 12 (Antichi forni) Aperitivi Culturali Alessandro Garramone Annalisa Reggi Uomini e donne
sabato 22 luglio ore 21 (Arena Sferisterio) La traviata

domenica 23 luglio ore 12 (Antichi forni) Aperitivi culturali Andrea Panzavolta Giuseppe Rivetti Caccia al toro (In collaborazione con il FAI)
domenica 23 luglio ore 21 (Arena Sferisterio) Carmen

INFO e BIGLIETTERIA
La vendita dei biglietti è attiva online sul sito sferisterio.it e presso la biglietteria a Macerata in Piazza Mazzini 10 (martedì-sabato ore 10-13 e 16:30-19:30) tel. 0733 230735 boxoffice@sferisterio.it.

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MOF23 Si apre con la nuova produzione di Carmen con la regia di Daniele Menghini e la direzione musicale di Donato Renzetti

Protagonista Ketevan Kemoklidze con Ragaa Eldin, Fabrizio Beggi e Roberta Mantegna

Macerata, Arena Sferisterio 20, 23 e 28 luglio, 6 agosto ore 21

Un’arena dismessa inglobata nel muro dello Sferisterio, l’odore acre del sangue di un toro vinto dopo la corrida, un mondo ai margini che si nutre della “Karnem” dello stesso toro, le cui regole sono l’anticonformismo e l’anarchia, simboleggiate dalle maschere della Commedia dell’arte, ludiche e infernali: nasce da questi spunti la nuova produzione di Carmen, capolavoro di Georges Bizet che inaugura l’edizione numero 59 del Macerata Opera Festival giovedì 20 luglio alle ore 21 allo Sferisterio con la regia di Daniele Menghini in collaborazione con il drammaturgo Davide Carnevali; le scene sono di Davide Signorini, i costumi di Nika Campisi, le coreografie di Virginia Spallarossa, le luci di Gianni Bertoli e la drammaturgia dell’immagine di Martin Verdross.
Sul podio il direttore musicale del festival Donato Renzetti, interpreti vocali Ketevan Kemoklidze (Carmen), Ragaa Eldin (Don José), Fabrizio Beggi (Escamillo), Roberta Mantegna (Micaëla), Armando Gabba (Le Dancaïre), Saverio Fiore (Le Remendado), Paolo Ingrasciotta (Moralès), Andrea Concetti (Zuniga), Francesca Benitez (Frasquita), Alessandra Della Croce (Mercédès), Andrea Pistolesi (Un bohémien), Tina Chikvinidze (Une marchande) e l’attrice Valentina Picello. In buca la FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana, e ancor il Coro Lirico Marchigiano “Vincenzo Bellini” diretto da Martino Faggiani, i Pueri Cantores “Zamberletti” diretti da Gian Luca Paolucci e la Banda Salvadei. Le repliche, sempre alle ore 21, sono in programma domenica 23 e venerdì 28 luglio, quindi domenica 6 agosto. Per gli Under30 e per coloro che hanno partecipato al progetto “Lo Sferisterio a scuola” è riservata una anteprima martedì 18 luglio.

Carmen, opera che annovera varie versioni tra cui scegliere, andrà in scena a Macerata in quella di Ernest Guiraud, amico e collega di Bizet morto poco dopo il debutto, cioè in francese ma con i parlati dell’originale trasformati in recitativi cantati. Una scelta che il direttore Donato Renzetti fa derivare in parte dall’essere all’aperto: «l’equilibrio fonico garantito dai recitativi accompagnati dall’orchestra è senza dubbio preferibile al divario netto ed evidente causato dai parlati. In Carmen poi, la musica vive l’esperienza dell’attimo: leggera nei passaggi di danza (le canzoni di Carmen, il mirabile quintetto), leggerissima nel corteggiamento (l’aria del fiore), sfarzosa nei momenti pubblici legati alla festa e alla corrida, drammatica nella conclusione. Ma sempre senza strafare: e questo vale sopratutto per noi interpreti».

Negli studi preliminari alla creazione del progetto, il regista Daniele Menghini – origini spoletine, poco più che trentenne e con nel suo bagaglio il successo per Il barbiere di Siviglia nel 2022 sempre allo Sferisterio – ha individuato una connessione impensata tra Carmen e lo Sferisterio: «Ho scoperto che fino agli anni Trenta del Novecento lo Sferisterio accoglieva la corrida. In origine, parlo dell’Ottocento, quando Macerata faceva parte dello Stato pontificio, lo spettacolo consisteva nella “giostra dei tori”, una lotta tra tori e cani, senza intervento dell’uomo. Erano manifestazioni legate al carnevale, uno sfogo offerto al popolo. Più tardi è invalso il modello importato dalla Spagna». E nella tauromachia c’è il legame «tra l’opera e lo spazio che la accoglie, un’arena abbandonata, cadente, ricoperta e circondata di sabbia ed erbacce, con una carcassa di toro sul palcoscenico vegliata da Arlecchino. Il toro e la donna, soggetti connessi dalla comune appartenenza al mondo naturale, sono contraddistinti da un’energia infera, oscura (sia Carmen sia il toro hanno gli occhi neri), e sono rappresentanti del rimosso sociale, rientrano nella categoria del “diverso”, dell’escluso. La donna e l’animale come offerte sacrificali nel ciclo eterno della natura. Una lettura archetipica che sonda le radici del profondo. Un modo per guardare a Carmen senza schiacciarsi sui riferimenti all’attualità (il femminicidio, tra tutti). Il mondo degli zingari, dei contrabbandieri è il mondo del disordine, dell’istintuale, fin del bestiale. Don José è, invece, un rappresentante dell’ordine malgré soi: nella novella di Mérimée si è arruolato nei dragoni sotto falso nome perché, durante una rissa, ha ucciso un uomo; la caserma è diventata per lui un rifugio, ma la sua vera natura, impulsiva sanguigna, gli chiede conto ogni minuto di ciò che ha fatto, e l’energia demoniaca sprigionata da Carmen lo mette in uno stato di pericolo costante. Micaela è la portatrice sana del genere “opera”, è il porto sicuro da cui José (e noi con lui) mano a mano si allontana. Escamillo sta a metà tra i due mondi: è portato in trionfo dai rappresentanti dell’ordine come dagli emarginati, e siccome si trova intimamente coinvolto nel rito sacrificale del toro partecipa di un’energia che possiamo definire “dionisiaca”. È molto più vicino alla dimensione istintuale (quindi a Carmen) di Don José».

Sul legame Carmen-Sferisterio ha lavorato anche il drammaturgo Davide Carnevali – docente della Scuola “Paolo Grassi” di Milano, artista residente al Piccolo Teatro, autore pluripremiato in Europa e considerato tra i più interessanti del panorama teatrale di oggi – che spiega come l’arena maceratese «nella sua natura doppia e ambigua, è il luogo ideale per la Carmen. Un edificio nato per ospitare il gioco del pallone con il bracciale, convertito in teatro. Uno spazio ludico-sportivo che diviene luogo riservato alla rappresentazione e all’osservazione – perché questo è, etimologicamente, un “teatro”: un “osservatorio”. Il luogo privilegiato di quell’atto intellettuale che lo sguardo compie, posandosi sulle persone e sulle cose, per inquadrarle e com-prenderle. Da un lato, dunque, la dimensione festiva; dall’altro, contrapposta, quella culturale. Da un lato l’istinto; dall’altro la ragione. Il dionisiaco e l’apollineo. Il disordine e l’ordine. La vitalità nella sua espressione più libera, contro lo sguardo che la vorrebbe controllare».

La giornata di giovedì 20 luglio si aprirà alle ore 12 con il primo appuntamento della rassegna Aperitivi Culturali, organizzati dall’Associazione Sferisterio Cultura e curati da Cinzia Maroni. Il titolo dell’incontro è Tu es le diable, Carmen? Con il direttore Donato Renzetti, il regista Daniele Menghini e il drammaturgo Davide Carnevali. L’appuntamento avrà luogo nella sede tradizionale degli “Antichi forni” (piaggia della Torre) lungo le scalette che collegano piazza Mazzini e piazza della Libertà.

Il Macerata Opera Festival è realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio con Comune e la Provincia di Macerata, il Ministero della Cultura, Regione Marche, Società Civile dello Sferisterio, Camera di Commercio Marche e un gruppo di privati fra cui il Banco Marchigiano (Major Sponsor), APM e Sardellini costruzioni (Top Sponsor), i Cento mecenati, privati, imprese e associazioni che sostengono il festival tramite Art Bonus, memori di coloro che fondarono l’edificio monumentale nel 1829.

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MOF23 Tornano gli Aperitivi culturali agli Antichi Forni

Dal 20 luglio al 13 agosto nella sede storica sulle scalette ripartono gli Aperitivi culturali organizzati dall’Associazione Sferisterio Cultura e curati da Cinzia Maroni

Non poteva mancare, parallela al programma della 59esima edizione del Macerata Opera Festival 2023, la rassegna collaterale più “storica”: ritornano infatti gli attesi Aperitivi culturali nei weekend degli spettacoli operistici. Anche quest’anno il filo conduttore nasce dai temi sottesi al programma e comprende momenti di riflessione e approfondimento legati ai vari spettacoli: dalle tre opere, alla musica sinfonica sino agli appuntamenti di danza. Come sempre sono organizzati dall’Associazione Sferisterio Cultura e curati da Cinzia Maroni nella sede tradizionale degli “Antichi forni” (piaggia della Torre) lungo le scalette che collegano piazza Mazzini e piazza della Libertà.

«Gli Aperitivi culturali – racconta Cinzia Maroni – rappresentano un piccolo festival nel festival, una vetrina culturale capace di coinvolgere tutta la città e il pubblico anche straniero che viene all’opera. Quest’anno con 14 appuntamenti si parlerà non solo delle tre opere in cartellone ma anche del Requiem e degli spettacoli di danza e di cinema, in programma allo Sferisterio e al Lauro Rossi. Come tutti gli anni l’appuntamento è a mezzogiorno agli Antichi Forni dove intellettuali di ogni tipo (scrittori, filosofi, artisti, musicologi, giornalisti, avvocati, ecc.) racconteranno il melodramma e il mondo della musica e della danza a partire dalle proprie competenze, realizzando così conversazioni nuove e originali. Gli incontri saranno corredati da video, letture, brani musicali e saranno sempre seguiti da un aperitivo “vero e proprio” offerto dai locali del centro storico: il pubblico avrà così la possibilità di confrontarsi con i relatori e con gli altri partecipanti davanti ad un buon bicchiere di vino e gustando le specialità del territorio. Una formula che si è rivelata sempre vincente e che riesce a coinvolgere sia gli appassionati d’opera che scoprono l’opera da altri punti di vista, sia coloro che sono attirati da argomenti “altri “ rispetto alla musica. Il nostro slogan è sempre quello: “chi sa solo d’opera non sa niente d’opera”».

Primo appuntamento giovedì 20 luglio (ore 12), dal titolo Tu es le diable, Carmen? dedicato al titolo operistico inaugurale Carmen di Georges Bizet. A parlarne il direttore Donato Renzetti, il regista Daniele Menghini insieme a Davide Carnevali che ha curato la drammaturgia del nuovo allestimento.
Si prosegue con il secondo appuntamento venerdì 21 luglio (ore 12) dal titolo Sospiri ardenti, amare lacrime, le parole moderne di Lucia. L’incontro, con la giornalista Carla Moreni e il regista ed ex direttore artistico del Macerata Opera Festival Francesco Micheli, è dedicato a Lucia Off che andrà in scena lo stesso giorno alle ore 21 al Teatro Lauro Rossi.
Sabato 22 luglio (ore 12) gli autori televisivi e giornalisti Alessandro Garramone e Annalisa Reggi parleranno del rapporto tra Uomini e donne in tutte le opere in programma.
Il quarto Aperitivo culturale Caccia al toro, domenica 23 luglio (ore 12), sarà realizzato in collaborazione con il FAI e coinvolgerà un ospite ricorrente della rassegna, il giornalista e saggista Andrea Panzavolta insieme a Giuseppe Rivetti (capo delegazione FAI Macerata, oltre che componente del CDA dell’Associazione Arena Sferisterio e docente dell’Università di Macerata).

La seconda settimana di programmazione si apre giovedì 27 luglio (ore 12) con un appuntamento dedicato alla danza e in coincidenza con il balletto Don Juan in scena la sera allo Sferisterio alle ore 21: Edipo danza con Don Juan con la giornalista del «Corriere della sera» e critica di danza Valeria Crippa, il coreografo Johan Inger e il direttore artistico della Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto Gigi Cristoforetti.
L’ospite di venerdì 28 luglio (ore 12) è la filosofa Ilaria Gaspari, collaboratrice della Scuola Holden; il titolo del suo incontro è Il figlio della Carmen con un intervento musicale dei Pueri Cantores.
Sabato 29 luglio (ore 12) I sepolcri senza pace. Verdi e la Messa da Requiem: lo storico della musica Alberto Batisti è impegnato con una riflessione sulla celebre pagina sinfonica di Verdi dedicata alla morte di Alessandro Manzoni, in occasione del 150esimo dalla sua morte.
Il mese di luglio si chiude domenica 30 (ore 12) con Antonella Calcaterra, avvocato del foro di Milano, criminologa, esperta in diritto penitenziario in Pazzia…in tribunale: dai manicomi criminali alle REMS. Come gli anni scorsi, questo incontro è accreditato ai fini della formazione forense.

L’appuntamento di venerdì 4 agosto (ore 12) sarà con il direttore artistico del Macerata Opera Festival Paolo Pinamonti, invitato a tenere l’incontro Carmen spagnola dedicato allo spettacolo Carmen Danza in scena la sera alle 21 allo Sferisterio. Ad intervenire Eugenia Eiriz, Maria Esteve Gades e Gilberto Santini di Civitanova Danza.
Sabato 5 agosto (ore 12) protagonista dell’incontro Lucia, Violetta e… Lucia sarà il saggista Filippo La Porta.
Domenica 6 agosto chiude la penultima settimana festivaliera Madame Bovary all’opera con la critica letteraria Giulia Ciarapica.

L’ultimo weekend di incontri si apre venerdì 11 agosto (ore 12) con la presenza del produttore cinematografico Stefano Monti e di Paolo Pinamonti per parlare in La tragédie de Carmen delle trasposizioni cinematografiche di Carmen.
Invece sabato 12 agosto (ore 12) l’incontro sarà dedicato al capolavoro donizettiano che debutta lo stesso giorno alle 21 allo Sferisterio: Lucia di Lammermoor: la nascita del Romanticismo coinvolgerà il direttore Francesco Ivan Ciampa, il regista Jean Louis Grinda e il critico musicale Alberto Mattioli.
Chiude la rassegna degli Aperitivi Culturali, domenica 13 agosto (ore 12), È tardi con Eduardo Savarese, magistrato e scrittore.

Tutti gli appuntamenti saranno corredati da video clip (a cura di Riccardo Minnucci) e da letture affidate a Gabriela Lampa, essendo la contaminazione tra generi la cifra costante degli Aperitivi Culturali. Non mancherà il tradizionale brindisi al termine di ogni conversazione, in cui vengono presentati produttori, ristoratori e operatori del territorio e dei prodotti locali.

I dettagli su sferisteriocultura.it e su sferisterio.it.
Ingresso gratuito sino ad esaurimento posti.

Il Macerata Opera Festival è realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio con Comune di Macerata, Provincia di Macerata, Ministero della Cultura, Regione Marche e grazie a un gruppo di privati fra cui il Banco Marchigiano come Major Sponsor. Un ringraziamento particolare ai Cento Mecenati che sostengono attraverso Art Bonus l’attività del festival.

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MOF23 Una serata alla Tenuta Muròla dedicata a Cento Mecenati e Sponsor della manifestazione

Lo Sferisterio e la città: presentazione della programmazione artistica 2023 ai sostenitori del festival

A circa due settimane dal debutto del Macerata Opera Festival le Tenute Muròla di Urbisaglia (MC) hanno ospitato rappresentati dei Cento Mecenati e degli Sponsor per una serata conviviale alla quale hanno partecipato un centinaio di persone curiose di scoprire i dettagli della programmazione 2023. Un appuntamento interamente dedicata a coloro che sostengono le attività della manifestazione operistica maceratese con grande passione e dedizione.
In questa occasione, il presidente Sandro Parcaroli, il nuovo sovrintendente Flavio Cavalli e il direttore artistico Paolo Pinamonti hanno incontrato vecchi e nuovi Mecenati, professionisti, appassionati conquistati dal monumento e dall’attività musicale, insieme ai rappresentanti di importanti realtà industriali.
Gli ospiti, dopo un brindisi di benvenuto con una degustazione di vini, hanno potuto visitare la cantina di circa 2000 metri quadri in cui sono collocate le botti, per poi apprezzare durante la cena alcuni piatti tipici della tradizione marchiana. A chiudere la serata un concerto che ha visto protagoniste il mezzosoprano Siranush Khachatryan e Claudia Foresi al pianoforte con le arie più famose dall’opera Carmen che inaugurerà la 59esima stagione allo Sferisterio.

Accanto a molte riconferme, tra i Cento Mecenati del 2023 arrivano diciotto nuove adesioni: Claudio Bellini, Hermes Biagiotti, Anna Bottiglieri, Mirka Canella, Flavio Cavalli, Graziella Ciriaci, Enzo Ciucci, Gianfranco Garofoli, Chicchimavie, Farmacia Paccacerqua, Lardini Spa, Manifattura Tabacchi 1959, Nefer Srl, Studio Legale Borgiani, Parisella & Associati, Remal Srl, SBF Energy Srl, Tenute Muròla, Lions Club Sferisterio.

L’incontro si è svolto nelle suggestive Tenute Muròla, che si estendono sulle colline nel cuore delle Marche tra i Monti Sibillini e il mare, un podere di oltre 350 ettari di proprietà dalla metà del ‘600 della famiglia Bonati-Mosiewicz. L’antico casale settecentesco, oggi sede della Cantina, è circondato dai vigneti che si estendono a perdita d’occhio. La famiglia porta avanti con orgoglio l’unicità e la tradizione di questa zona con la produzione di vini che si contraddistinguono da una percepita salinità e dal colore intenso. Le varietà di vino proposte sono fortemente legate al territorio: Pecorino, Passerina, e l’autoctono Ribòna (o Maceratino). Tra i vitigni rossi, degni di nota per la loro qualità e finezza, spiccano il Sangiovese, il Montepulciano ed il Merlot. I vini di questa azienda sono il frutto del talento, della dedizione e della passione di tante mani diverse, accomunate dall’amore e dal profondo rispetto per la terra.

L’adesione ai Cento Mecenati avviene attraverso la normativa di Art Bonus, ovvero lo strumento creato dal Governo per favorire il sostegno dei privati al finanziamento della cultura, con agevolazioni fiscali del 65% in tre anni: per esempio chi decide di sostenere lo Sferisterio con 1000 euro, ne recupera 650 sotto forma di credito d’imposta.

Qui l’elenco aggiornato:
Maurizio Andreani, Attilio Barbieri in memoria di Saveria Misiano, Claudio Bellini, Gabriella Berdini, Hermes Biagiotti, Rosa Marisa Borraccini, Emanuela Bosco, Anna Bottiglieri, Luca Buldorini, Alfio Caccamo, Mirka Canella, Gianluca Capitani, Marino e Gabriella Carbonari, Katiuscia Cassetta, Flavio Cavalli, Gianfranco Cesaretti, Fiorella Ciamarra in memoria di Alberto Girolami, Nicolò Ciarapica, Graziella Ciriaci, Enzo Ciucci in memoria di Vincenzina M. Accardi, Patrizia Clementoni, Renato Coltorti, Rosaria Del Balzo Ruiti, Maurizio Del Savio, Germano Ercoli, Giuseppe Falco, Alessio Formica, Monica Francalancia, Tiziana Frenquelli, Elisabetta Garbati, Gianfranco Garofoli, Sabrina Malagrida, Alfredo Mancini, Massimo Marchionni, Paolo Margione, Maurizio Marinangeli, Enzo Mengoni, Gianni Niccolò, Carlo Alberto Nicolini, Paolo Notari, Mirko Ortensi in memoria di Umberto Ortensi, Lucia Parcaroli, Sandro Parcaroli, Stefano Parcaroli, Maria Oriana Piccioni, Giorgio Piergiacomi, Paolo Pinamonti, Luciano Pingi, Claudio Pranzetti, Narciso Ricotta, Niccola Rossi, Roberto Rossi, Giuseppe Scauda in memoria di Amedeo Scauda, Alberto Simonetti, Giancarlo Temperilli, Orietta Maria Varnelli, Mecenate Anonimo.
Antinori Assifin Srl, Associati Fisiomed, Associazione Filo della Sinopia, Astea Energia, Banca dei Sibillini Credito Cooperativo di Casavecchia, Banco Marchigiano Credito Cooperativo, Casatasso Srl, Chicchimavie, Clementoni Spa, Corridomnia Shopping Park, Diatech Pharmacogenetics srl, Edif Spa, Farmacia Paccacerqua, F.lli Simonetti Spa, Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata, Fondazione Notaio Augusto Marchesini per la formazione e la cultura musicale, Giessegi, iGuzzini Illuminazione Spa, Interagency Consulting Srl, La bottega della bellezza Snc, Lardini Spa, Manifattura Tabacchi 1959, Microtel Srl, Naturneed Srl, Nefer Srl, Orim Spa, Remal Srl, Rhutten Srl, Rimar Srl, Sardellini Costruzioni Srl, SBF Energy Srl, Simonelli Group Spa, Sogesa Srl, Studio Andreozzi & Associati, Studio Legale Borgiani, Parisella & Associati, Studio Tartuferi & Associati, Tecno Pavimarche Srl,Tenute Muròla, Università di Camerino, Università di Macerata, Kiwanis Club Macerata, Lions Club Macerata Host, Lions Club Sferisterio, Rotary Club Macerata.

Come negli anni scorsi, superati i primi cento aderenti, gli altri aspiranti potranno aderire con l’uscita di qualcuno (il rinnovo annuale è facoltativo). Il contributo allo Sferisterio può essere versato sia come persona fisica, sia come azienda o associazione.

Per informazioni sui Cento Mecenati: Angela Tassi mecenati@sferisterio.it tel. +39 346 8581624.

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InclusivOpera tocca il traguardo delle 15 edizioni di attività per l’inclusione di non udenti e non vedenti

Già 145 prenotazioni per laboratori e opere in programma ad agosto

InclusivOpera è considerato a livello internazionale uno dei progetti di punta del Macerata Opera Festival che, ormai stabilmente da quindici anni, affianca alla produzione operistica numerose attività di inclusione e accessibilità. Coordinato da Elena Di Giovanni, docente dell’Università di Macerata, ha l’obiettivo di rendere l’opera accessibile ai disabili sensoriali di tutte le età, con un’attenzione particolare ai più giovani, cui sono dedicati laboratori, spettacoli e momenti formativi specifici.

«InclusivOpera rappresenta un altro tassello fondamentale delle attività dell’Associazione Arena Sferisterio – sottolinea il sovrintendente Flavio Cavalli. Rappresenta infatti un ulteriore approfondimento della programmazione finalizzata alla formazione e alla conoscenza dell’opera, alla quale dedichiamo molto impegno. Alcune settimane fa abbiamo condiviso l’emozione dei bambini allo Sferisterio, adesso ci prepariamo ad accogliere centinaia di disabili sensoriali e guidarli nella conoscenza dei segreti del palcoscenico e della musica».

«Questo progetto ha un valore imprescindibile dato dalla sua consistenza scientifica – sottolinea il direttore artistico Paolo Pinamonti – che deriva dall’importante collaborazione con l’Università di Macerata e il team guidato dalla prof. Elena Di Giovanni. L’approfondimento e la costante ricerca portata avanti anche in ambito internazionale danno forza a questo progetto con il quale da quindici anni il nostro festival è all’avanguardia in un ambito che le grandi istituzioni musicali di tutto il mondo hanno cominciato a indagare solo da poco tempo».

«La storia di InclusivOpera e il suo impatto – ricorda la curatrice Elena Di Giovanni – sono un’esperienza unica al mondo. Un progetto che il Macerata Opera Festival, da 15 anni, condivide con i teatri d’Italia, d’Europa e del mondo. Presentato a New York, a Melbourne, a Rotterdam, a Londra, ad Anversa e in tanti altri Paesi, resta ancora oggi una iniziativa esemplare. Nel 2022 sono stati 450 i partecipanti con disabilità sensoriale e cognitiva presenti a Macerata durante il progetto, a testimoniare la crescita costante e la vera e capillare integrazione delle persone con disabilità nell’opera fin dalle fasi di programmazione».

InclusivOpera si realizza in collaborazione con il Museo Statale Tattile Omero di Ancona, l’Unione Italia dei Ciechi e degli Ipovedenti (UICI), l’Ente Nazionale Sordi (ENS), l’Università degli Studi di Macerata e ALI – Accessibilità Lingue Inclusione, la University of Pittsburgh.
Si compone di vari progetti, laboratori e attività di supporto alla partecipazione agli spettacoli, per tutto il pubblico e anche per gruppi di spettatori con disabilità: dalla preparazione dei soprattitoli in italiano e inglese, alle audiodescrizioni in italiano, le audio introduzioni in italiano e in inglese in cui in cui vengono raccontate le scenografie, i costumi e le scelte registiche, i percorsi multisensoriali per ciechi e sordi (anche in LIS-Lingua dei Segni Italiana).

Per questa quindicesima edizione, in coincidenza con in Macerata Opera Festival 2023, sono in programma numerosi percorsi inclusivi (tattili e multisensoriali) alla scoperta di costumi, scene, strumenti musicali e professioni dello spettacolo, dedicati a ciechi e ipovedenti e a sordi e ipoudenti legati a ogni singolo titolo operistico che viene seguito la sera scassa grazie alle audiodescrizioni e ai sopratitoli: La traviata (5 agosto), Carmen (6 agosto) e poi Lucia di Lammermoor (17 agosto per ciechi e ipovedenti e 19 agosto per sordi e ipoudenti). Al momento si registrano già 145 prenotazioni.
Tutti i percorsi saranno guidati da giovani (15-21 anni) con disabilità sensoriale, già formati come guide, parte attiva del team InclusivOpera.

Le attività di InclusivOpera si sono sviluppate nel tempo anche con l’organizzazione di laboratori di inclusione per ragazzi ciechi e ipovedenti, che in anni più recenti ha coinvolto anche giovani in condizioni di povertà educativa: proprio questa attività è già stata svolta a giugno – registrando oltre 90 presenze – contestualmente agli spettacoli del Macerata Opera Family dedicati al Flauto magico di Mozart, con laboratori creativo presso l’Associazione Piombini Sensini Onlus (6 giugno), all’Asilo Ricci (7 giugno) e poi la partecipazione allo spettacolo allo Sferisterio (9 giugno).

Il progetto di accessibilità dell’Associazione Arena Sferisterio InclusivOpera è stato il primo in Italia: avviato quindici anni fa, consisteva inizialmente in un audio descrizione dello spettacolo a favore dei ciechi; dopo il successo e la crescente partecipazione, le attività sono state annualmente ampliate e aggiornate fino a divenire un punto di riferimento a livello internazionale.
Nel 2018, InclusivOpera ha ottenuto il Premio Nazionale Inclusione 3.0, promosso dall’Università di Macerata per valorizzare percorsi e progetti volti all’inclusione di ragazzi con disabilità. Dall’audiodescrizione di uno spettacolo, si è passati a quella relativa a tutte le opere in programma all’attivazione del servizio di sopratitoli, per proseguire con la creazione di percorsi in LIS per i non udenti, e all’inserimento delle audiodescrizioni nel sito dello Sferisterio / pagina InclusivOpera, così da essere disponibili per tutto il pubblico. Nel 2019 i percorsi sono diventati più partecipativi grazie alle “guide inclusive”, cioè giovani ciechi, ipovedenti, sordi e ipoudenti appositamente formati che preparano e conducono le attività. Nel 2020 sono diventati anche multisensoriali, avviando l’esplorazione delle interazioni tra lo spettacolo e i sensi del tatto, del gusto e dell’olfatto. Inoltre, viene intrapresa una nuova esperienza inclusiva rivolta ai disabili cognitivi, con il coinvolgimento della Cooperativa Sociale “Di Bolina” Onlus, attraverso un laboratorio introduttivo presso la comunità stessa e un evento partecipativo allo Sferisterio.
Nell’ambito dei rapporti con l’Università, InclusivOpera ha generato, dal 2015, tre percorsi cofinanziati di dottorato di ricerca; nel 2018 il finanziamento di un assegno di ricerca e ancora la creazione di un sistema digitale di raccolta di feedback da parte degli utenti, attivo dal 2017 ed esportato in molti teatri italiani.
lnclusovOpera agisce anche nell’ambito del progetto “Marche for all. Percorsi di Arte e Spettacolo per un turismo culturale accessibile” realizzato dal Comune di Jesi, in collaborazione con la Fondazione Pergolesi Spontini, l’Associazione Arena Sferisterio e la Fondazione Rete Lirica delle Marche, con il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Ministro per le disabilità e con il co-finanziamento della Regione Marche.

L’attività di InclusivOpera – presentata a convegni e meeting internazionali – ha raccolto in media un bacino di utenti assai numeroso (330 nel 2019, 160 nel 2020 nonostante le restrizioni sanitarie, 405 nel 2021, 450 nel 2022) che giungono a Macerata da tutta Italia e anche da alcuni Paesi europei, grazie alle collaborazioni in essere e alle attività di studio e promozione seguite da uno staff di specialisti. L’età media degli utenti, pari a 47 anni, si è abbassata di anno in anno, grazie anche alle nuove proposte rivolte ai più giovani. Inoltre, non solo è cresciuto il pubblico nuovo (cioè quello che per la prima volta partecipa al Macerata Opera Festival), ma anche quello proveniente da fuori regione (Abruzzo, Campania, Emilia-Romagna, Liguria, Puglia, Toscana, Veneto), attestatosi al 56%.

Tutti i percorsi (per un massimo di 35 persone) sono gratuiti; i biglietti per gli spettacoli sono disponibili a tariffa agevolata.
Dettagli e informazioni a richiesta scrivendo a inclusivopera@sferisterio.it

Il Macerata Opera Festival è realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio con Comune di Macerata, Provincia di Macerata, Ministero della Cultura, Regione Marche e grazie a un gruppo di privati fra cui il Banco Marchigiano come Major Sponsor. Un ringraziamento particolare ai Cento Mecenati che sostengono attraverso Art Bonus l’attività del festival.

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MOF23 È “Carmen” con la regia di Francesco Rosi il titolo della settimana per la rassegna “L’opera al cinema” organizzata dagli Eredi dei Cento Consorti al Cinema Italia

Giovedì 22 giugno alle ore 21 proiezione a ingresso libero del film con Julia Migenes, Plácido Domingo, Ruggero Raimondi, Compañía Antonio Gades

Secondo appuntamento giovedì 22 giugno alle ore 21 (ingresso libero), al Cineteatro Italia di Macerata (via Gramsci 25) con la rassegna “L’opera al cinema” organizzata dalla Società Civile dello Sferisterio – Eredi dei Cento Consorti in collaborazione tra l’Associazione Arena Sferisterio e il patrocinio del Comune di Macerata, in vista del Macerata Opera Festival 2023

Questa settimana verrà proiettato Carmen, film-opera del 1984 diretto da Francesco Rosi (con Enrico Job scenografo e costumista, Pasqualino De Santis autore della fotografia, e Tonino Guerra, sceneggiatore) e interpretato da Julia Migenes, Plácido Domingo e Ruggero Raimondi. La colonna sonora, diretta da Lorin Maazel con l’Orchestre national de France, vinse nel 1985 il disco di platino in Francia. Le coreografie del film sono firmate da Antonio Gades e realizzate dalla sua compagnia che quest’estate com’è noto sarà allo Sferisterio.

«Rosi realizza un film-opera molto fedele all’opera di Bizet, fondato su un buon connubio tra musica e immagine e lo ambienta in una Spagna solare, aiutato dalla bella fotografia plastica e dai toni caldi di Pasqualino De Santis. Infatti Rosi ricostruisce e conferisce una parvenza realistica alle diverse scene come quella della manifattura di tabacco dove Carmen e le altre donne lavorano. Lì si può notare l’enorme quantità di bambini, presenti in scena, che le madri affannate, accaldate, ma potenziali seduttrici come le altre, erano costrette a portare con sé» (Carolina Caterina Minguzzi)

I prossimi titoli della rassegna sono: giovedì 29 giugno Carmen Jones regia di Otto Preminger, giovedì 6 luglio Capriccio Spagnolo regia di Josef von Sternberg e infine giovedì 13 luglio il film-documentario Violetta al cinema. La traviata nella settima arte di Vittorio Giacci.

«Se la Carmen è divenuto uno dei grandi miti della nostra modernità – spiega Paolo Pinamonti, direttore artistico del Macerata Opera Festiva – non lo si deve solo al fatto che la straordinaria partitura musicale di Bizet ha dato ulteriore senso e significato alla “gitana” della novella di Merimée, ma soprattutto alle rivisitazioni cinematografiche. È stato il film che ha creato il mito di Carmen. Nel corso della sua storia il cinema ha ripreso moltissime volte questo personaggio e lo ha declinato nelle più diverse modalità, dalla femme fatale delle prime dive del muto alla U-Carmen ambientata nei sobborghi di Cape Town del 2005. Con Luigi Ricci e con la Società Civile dello Sferisterio – Eredi dei Cento Consorti abbiamo pensato a titoli emblematici che, in un cammino a ritroso, ci possano accompagnare all’incontro con la produzione di Carmen che Daniele Menghini ha pensato fortemente legata allo spazio unico dello Sferisterio e che Donato Renzetti dirigerà come titolo inaugurale del prossimo Macerata Opera Festival».

Carmen e La traviata, due classici dell’opera che le classifiche danno fra i primi più rappresentati al mondo, resistono saldamente nel repertorio dei teatri, dove lo spettacolo dal vivo dona loro la linfa vitale, ma anche il cinema, nel riflettere sempre più spesso su di sé e sul proprio passato alla ricerca di nuove prospettive, torna ciclicamente alla musica e al teatro in cerca di nuovi spunti e soluzioni interpretative.

«Sin dalla donazione del monumento alla città, avvenuta nel 1985, la Società Civile dello Sferisterio Eredi dei Cento Consorti – spiega Luigi Ricci che cura la rassegna “L’opera al cinema” – ha svolto un ruolo di animazione della vita culturale e sostegno di tutte le iniziative legate al glorioso monumento. Lo Sferisterio ha accolto anche proiezioni cinematografiche fra cui molti titoli legati all’opera, dal 1908 agli ultimi decenni del secolo scorso, una storia che è stata oggetto di molti miei studi. Da qui è nata lo scorso anno l’idea di proporre al pubblico di oggi una rassegna con alcune versioni filmiche delle celebri opere, in vista della loro messa in scena allo Sferisterio. La scelta programmatica è caduta quest’anno su Carmen, senza dimenticare però La traviata, il cui soggetto ha animato non poche versioni filmiche degli anni del muto a oggi».

Al Cineteatro Italia saranno proiettati quindi lavori cinematografici diversi che testimoniano l’immortalità di due figure femminili – Carmen e un modello di personaggio assimilabile a Violetta – che, nate in ambito letterario, viaggiano attraverso tempi, culture e mondi diversi, continuando a riapparire in altre forme espressive, dall’opera lirica al cinema.

Dalla sabbia incandescente della Plaza de Toros immaginata da Rosi, Carmen è arrivata in Sud Africa riletta da Mark Dornford-May (e vincendo l’Orso d’Oro del festival di Berlino nel 2005) ed è stata capace di far conquistare la prima nomination a un’attrice afro-americana nel 1955 grazie a Carmen Jones di Preminger. Il suo paradigma di seduzione e di indipendenza non poteva restare lontano dal catalogo interpretativo di una grande diva come Marlene Dietrich che in Capriccio spagnolo contribuisce al capolavoro di Sternberg. Il documentario di Giacci – aggiornato per questa rassegna – propone invece al pubblico una carrellata sui molti volti che hanno dato vita sul grande schermo a Violetta Valéry e ai suoi alter ego.

La Società Civile dello Sferisterio – Eredi dei Cento Consorti ringrazia per la collaborazione Ticlla Huatay Katherine (studentessa dell’Università di Bologna) per le creazioni multimediali, e Aurora Paccasassi (studentessa dell’Accademia di Belle Arti di Macerata) per le creazioni grafiche.

Macerata, Cineteatro Italia, ore 21
Ingresso gratuito sino ad esaurimento posti.

Giovedì 22 giugno
Carmen
Regia di Francesco Rosi
(Italia, 1984, col. 152′)
Con Julia Migenes, Plácido Domingo e Ruggero Raimondi, Compañía Antonio Gades
Carmen è un film-opera del 1984 diretto da Francesco Rosi, interpretato da Julia Migenes, Plácido Domingo e Ruggero Raimondi. Lorin Maazel dirige l’Orchestre national de France. Le coreografie del film sono firmate da Antonio Gades, mentre la colonna sonora ha vinto il disco di platino in Francia. Trasposizione cinematografica dell’opera lirica omonima di Georges Bizet tratta dal racconto di Prosper Mérimée. Edizione restaurata.

Giovedì 29 giugno
Carmen Jones
Regia di Otto Preminger
(USA, 1954, col. 105′)
Con Dorothy Dandridge (voce di Marilyn Horne) e Henry Belafonte
Carmen Jones è un film del 1954 diretto da Otto Preminger e interpretato da Dorothy Dandridge e Harry Belafonte, trasposizione del musical omonimo del 1943 scritto da Oscar Hammerstein II basato a sua volta sull’opera Carmen di Georges Bizet. Così come nel musical, anche nel film il cast è composto interamente da attori di colore e l’ambientazione è spostata da fine Ottocento al periodo della Seconda Guerra Mondiale.

Giovedì 6 luglio
Capriccio Spagnolo
Regia di Josef von Sternberg
(USA, 1935, b/n 79′)
Con Marlene Dietrich, Lionel Atwill e Cesar Romero
Capriccio spagnolo (The Devil Is a Woman), diretto nel 1935 da Josef von Sternberg, è tratto dal romanzo di Pierre Louÿs La Femme et le pantin nel 1898 (in italiano La donna e il burattino). Il film, ambientato a Siviglia all’inizio del Novecento, racconta delle passioni maschili suscitate da una bellissima cortigiana, Concha Perez, interpretata da Marlene Dietrich. Le figure della femmina fatale e dell’uomo burattino rispecchiano quelle dei protagonisti di questo «romanzo spagnolo» in cui due uomini di diversa età si trovano a fare i conti con la bella e maledetta sigaraia sivigliana.

Giovedì 13 luglio
Violetta al cinema. La traviata nella settima arte
Regia di Vittorio Giacci
(Italia, 2014/2023, col. 105′)
Un documentario realizzato da Vittorio Giacci nel 2014, rivisto e aggiornato quest’anno per la nostra Rassegna. Numerose sono le pellicole che la citano l’opera La traviata e la sua protagonista Violetta, o esplicitamente in forma di parafrasi, di evocazioni, di contrappunto tematico o di specchio psicologico. Nel cinema “L’effetto-Traviata” si diffonde anche in modo implicito in immagini filmiche che raccontano altre storie facendo ricorso ai suoi brani musicali e che funzionano come elementi di sceneggiatura a commento di situazioni emotive particolarmente intense.

Il Macerata Opera Festival è realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio con Comune di Macerata, Provincia di Macerata, Ministero della Cultura, Regione Marche e grazie a un gruppo di privati fra cui il Banco Marchigiano come Major Sponsor. Un ringraziamento particolare ai Cento Mecenati che sostengono attraverso Art Bonus l’attività del festival.

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MOF23 A un mese dal debutto il programma si arricchisce di tre appuntamenti al Teatro Lauro Rossi

Il programma del Macerata Opera Festival 2023 si arricchisce di tre appuntamenti speciali al Teatro Lauro Rossi, altrettanti momenti che, come attraverso una lente di ingrandimento, permetteranno al pubblico di conoscere nel dettaglio alcuni aspetti del panorama musicale internazionale: la narrazione e l’attualità dei temi operistici con Lucia Off e Francesco Micheli (21 luglio), il magistero delle voci del passato con una tavola rotonda e un concerto omaggio a Sesto Bruscantini con il celebre baritono Bruno de Simone (16 agosto), il talento di un giovane concertista come Elia Cecino (18 agosto).

Venerdì 21 luglio (ore 21) gli appuntamenti del weekend inaugurale sono completati dal ritorno a Macerata di Francesco Micheli, regista, divulgatore e, dal 2015, direttore artistico del festival Donizetti Opera, che nella sua amata Macerata presenterà Lucia Off, uno dei suoi spettacoli più noti, ideato per Bergamo, città natale del compositore romantico, e dedicato all’opera Lucia di Lammermoor, capolavoro donizettiano che sarà in scena allo Sferisterio il 12, 14, 17 e 19 agosto. «Il mondo ha bisogno di Gaetano Donizetti – scrive Francesco Micheli – oggi più di ieri. Le opere del compositore bergamasco racchiudono una varietà di elementi che le rendono innovative e rivoluzionarie: i personaggi sono carichi di sentimenti estremi, giovani, vitali e mai arrendevoli; spesso vengono da paesi lontani e ci fanno scoprire come dall’Italia si osservi il resto del mondo. Simbolo della creatività donizettiana e di queste caratteristiche è Lucia di Lammermoor: titolo operistico romantico per eccellenza, immerso fra le nebbie, i castelli e i cimiteri di una Scozia medievale dilaniata dalle lotte fra i clan, narra la storia d’amore tenera e sincera di due adolescenti cresciuti troppo in fretta che si trasforma in tragedia. La giovanissima Lucia, costretta a un matrimonio combinato, ha una sola via d’uscita: la pazzia che la fa drammaticamente evadere da una vita di costrizioni e vincoli familiari. In Lucia Off racconto questa storia d’amore e le sue metafore senza tempo, svelandone i segreti anche a chi non è appassionato d’opera, con l’aiuto delle note di Donizetti e alcuni contributi video che fanno scoprire la profondità dell’opera e la sua forza espressiva ancora oggi attuale».

Mercoledì 16 agostoOmaggio a Sesto Bruscantini”, basso-baritono di Civitanova Marche (1919-2003) che nel Novecento ha conquistato le platee di tutto il mondo. In collaborazione con WunderKammer Orchestra, sono in programma due appuntamenti: alle ore 17.30, agli Antichi forni, una conversazione moderata da Stefano Gottin con Marco Beghelli, Bruno de Simone, Andrea Foresi, Roberta Pedrotti, Lucia Rosa, Alessandra Rossi e Gianni Tangucci; alle ore 21 al Teatro Lauro Rossi concerto del celebre baritono Bruno de Simone (tra gli allievi più noti del cantante civitanovese) e alcuni giovani interpreti che si stanno affermando sui palcoscenici più importanti come Marilena Ruta (soprano), Aleksandra Meteleva (mezzosoprano) e Lorenzo Martelli (tenore). Al pianoforte Lorenzo Bavaj. In programma musiche di Bizet, Donizetti, Mozart, Rossini.

Venerdì 18 agosto (ore 21) il Teatro Lauro Rossi accoglie uno dei più interessanti talenti italiani del pianoforte: Elia Cecino (Treviso 2001), fresco vincitore del XXII Concurso Internacional de Piano de València “José Iturbi” 2023, in cui la giuria presieduta da Joaquín Achúcarro gli ha conferito anche i premi speciali per la migliore interpretazione di un concerto di Beethoven e per la migliore interpretazione della musica di Chopin. Grazie proprio a questo premio e al sostegno della Diputación de Valencia, il pianista veneto sarà a Macerata con un programma che comprende pagine di Mendelssohn, Schumann, Bartók, Janàček e Prokof’ev.

I biglietti per questi spettacoli al Teatro Lauro Rossi hanno un costo di euro 15 (intero) ed euro 12 (ridotto over65 e under30).

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Superate le 11.000 presenze per il progetto “Lo Sferisterio a scuola”

L’obiettivo era ambizioso: superare le circa 6.000 presenze del 2022, già un record. Obiettivo raggiunto e record quasi doppiato con circa 11.100 partecipanti ai quattro percorsi del progetto “Lo Sferisterio a scuola” 2023 che, dal 25 maggio al 12 giugno, sui palcoscenici del Teatro Lauro Rossi e dello Sferisterio, hanno portato a compimento il percorso formativo iniziato nei mesi scorsi in classe. Un vero exploit cominciato mesi fa con le prenotazioni che aveva piacevolmente costretto all’aumento delle rappresentazioni in calendario.

Il progetto “Lo Sferisterio a scuola” ideato dall’Associazione Arena Sferisterio in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e Istruzione del Comune di Macerata si è realizzato nel 2023 grazie al prezioso contributo di un fondamentale gruppo di children partner composto da Astea Energia (gruppo SGR), Clementoni, Naturneed, Tre Valli.

«Cominciare il mio impegno istituzionale con queste attività realizzate dalle suole o fatte per le scuole – sottolinea il sovrintendente dell’Associazione Arena Sferisterio Flavio Cavalli – mi ha particolarmente coinvolto ed emozionato. La gioia e i sorrisi dei bambini, i loro canti e l’entusiasmo di essere allo Sferisterio sono stati il modo migliore per avviare la stagione festivaliera; hanno dato a tutti la carica giusta. L’altissima adesione delle scuole è inoltre molto incoraggiante per continuare questo progetto che costituisce per tanti il primo incontro con l’opera. Adesso ci concentriamo sull’avvio del festival e invito tutti a tornare allo Sferisterio a luglio e agosto in occasione del Macerata Opera Festival per condividere ancora la gioia di fare musica insieme».

«Una sfida vinta, una città che si stringe attorno al suo monumento più rappresentativo – commenta l’assessore Katiuscia Cassetta – e alla sua tradizione culturale , uno spazio aperto a tutti: ai giovani, alle scuole e alle famiglie, non solo maceratesi: un modo unico per festeggiare la fine dell’anno scolastico tutti insieme, alunni, insegnanti e genitori, uniti dalla musica e dalle emozioni più belle e importanti. Momenti di vera magia che non dimenticheremo mai, come per il Flauto Magico, diventato con i cori dei piccoli spettatori un inno alla Pace diffuso fin sopra i tetti della città. Con La storia di Babar messa in scena dalla Scuola Civica di Musica “Stefano Scodanibbio” abbiamo avvicinato alla musica con grazia i più piccoli, mentre con Carmen MOF abbiamo costruito un percorso intelligente per svelare agli adolescenti quanto l’opera abbia ancora molto da dirci. Un percorso sfaccettato, fra i più completi d’Italia, condiviso con uno splendido corpo docente che ha seguito la formazione e ha formato con la consapevolezza di donare a tanti un momento di vera bellezza. Un successo frutto di serio lavoro e impegno da parte delle scuole, dei genitori e dell’Associazione Arena Sferisterio, gratificato dai volti dei bambini felici. Sono loro che ci hanno confermato di aver fatto bene e le tante richieste già per il programma del prossimo anno! Grazie a tutti».

I primi a “debuttare”, giovedì 25 maggio e sabato 27 maggio agli Antichi Forni e al Teatro Lauro Rossi, sono stati gli oltre 300 studenti delle scuole secondarie di secondo livello che hanno realizzato il progetto Carmen MOF – My Original Feelings, firmato da Francesco Facciolli e Fabio Macedoni della Compagnia teatrale “Fabiano Valenti” di Treia, e ispirato all’opera di Georges Bizet Carmen, titolo inaugurale del festival 2023. Era la prima volta dopo alcuni anni che nelle attività dello “Sferisterio a scuola” venivano nuovamente coinvolti gli alunni delle superiori.

Quindi sono stati i bambini dai 3 ai 5 anni a calcare per primi il palcoscenico dello Sferisterio (con qualche passaggio al Teatro Lauro Rossi per le condizioni meteo). Dal 29 maggio all’1 giugno e poi il 6 giugno (ore 16.30, 17.30, 18.30), in gruppi da 200 persone, si sono accomodati sulle tavole dell’Arena maceratese per assistere a una delle più celebri pagine della letteratura musicale per l’infanzia: La storia di Babar il piccolo elefante con la musica di Francis Poulenc e il testo di Jean de Brunhoff. Lo spettacolo è stato realizzato dalla Scuola Civica di Musica “Stefano Scodanibbio” con Scilla Sticchi (voce narrante e traduzione), Francesco Facciolli (mimo), Alexander Sorokin (Pianoforte), i contrabbassisti Edoardo Di Matteo (29 maggio) e Giacomo Gradozzi (30 e 31 maggio, 1 e 6 giugno), il Nino Rota Quintet (Luigi Tomassini flauto, Lorenzo Sonaglioni oboe, Marco Sardellini clarinetto, Massimo Burocchi corno, Costantino Properzi fagotto).

Il momento più atteso ed emozionante del progetto “Lo Sferisterio a scuola” è stata l’invasione pacifica e allegra dello Sferisterio da parte di migliaia di bambini e adolescenti dai 6 ai 14 anni provenienti da tutta la provincia per lo spettacolo Flauto magico. Il suono della pace che, dal 9 al 12 giugno, andato in scena sul grande palcoscenico dell’Arena maceratese, sfidando anche alcuni imprevisti metereologici. Attività fondamentale del Macerata Opera Family, l’allestimento faceva parte della 27a edizione di Opera Domani, realizzato e promosso a livello internazionale da AsLiCo – istituzione leader in Europa per la formazione del pubblico dei più giovani – in coproduzione con Opéra Grand Avignon, Opéra de Rouen e Bregenzer Festspiele. Nella preparazione del pubblico allo spettacolo, è stato coinvolto anche il team di InclusivOpera, coordinato da Elena Di Giovanni (docente dell’Università di Macerata) che dal 2009 rende l’opera accessibile ai disabili sensoriali di tutte le età, con un’attenzione particolare ai più giovani, cui sono dedicati laboratori, spettacoli e momenti formativi specifici. Proprio una ventina di piccoli spettatori con disabilità sensoriali insieme ai loro amici, sono stati i protagonisti di alcuni laboratori all’Asilo Ricci e presso l’Associazione Piombini Sensini.

A queste attività negli spazi teatrali della città, si aggiunge quella per i più piccoli degli asili nido (da 0 a 3 anni) affidata a Valentina Verzola – violoncellista e didatta della Scuola Civica di Musica “Stefano Scodanibbio” – che ha coinvolto direttamente in undici nidi cittadini anche i genitori e gli educatori in una serie di laboratori in cui l’ascolto, la voce e il movimento hanno stimolato la curiosità, la creatività, la scoperta e la socializzazione del bambino.

A tutti gli studenti e ai docenti del progetto “Lo Sferisterio a scuola” l’Associazione Arena Sferisterio ha riservato una serie di facilitazioni per partecipare agli appuntamenti del festival 2023. Si ricorda in particolare che il pubblico presente al Macerata Opera Family (9-12 giugno), entro il 24 giugno potrà acquistare un biglietto al costo di 1 euro per gli spettatori fino a 14 anni e un biglietto a prezzo ridotto per l’adulto accompagnatore su tutte le date del 2023.

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MOF23 Torna la rassegna “L’opera al cinema” con film legati alle opere in scena allo Sferisterio

Un’iniziativa a ingresso libero dedicata a cinque versioni cinematografiche di Carmen e La traviata organizzata dagli Eredi dei Cento Consorti al Cinema Italia, ogni giovedì dal 15 giugno al 13 luglio

Si rinnova la felice collaborazione tra l’Associazione Arena Sferisterio e la Società Civile dello Sferisterio – Eredi dei Cento Consorti e il patrocinio del Comune di Macerata, in vista del Macerata Opera Festival 2023 e sulla base dei legami della programmazione artistica tra opera e cinema.

In attesa dei debutti allo Sferisterio, il Cineteatro Italia di Macerata (via Gramsci 25) ospiterà, ogni giovedì dal 15 giugno al 13 luglio alle ore 21 (ingresso libero), un ciclo di cinque proiezioni dedicato a Carmen e alla Traviata, due delle opere in scena quest’estate. Saranno film di epoca, impostazione e stile diversi: giovedì 15 giugno U-Carmen con la regia di Mark Dornford-May, giovedì 22 giugno Carmen con la regia di Francesco Rosi, giovedì 29 giugno Carmen Jones regia di Otto Preminger, giovedì 6 luglio Capriccio Spagnolo regia di Josef von Sternberg e infine giovedì 13 luglio il film-documentario Violetta al cinema. La traviata nella settima arte di Vittorio Giacci.

«Se la Carmen è divenuto uno dei grandi miti della nostra modernità – spiega Paolo Pinamonti, direttore artistico del Macerata Opera Festiva – non lo si deve solo al fatto che la straordinaria partitura musicale di Bizet ha dato ulteriore senso e significato alla “gitana” della novella di Merimée, ma soprattutto alle rivisitazioni cinematografiche. È stato il film che ha creato il mito di Carmen. Nel corso della sua storia il cinema ha ripreso moltissime volte questo personaggio e lo ha declinato nelle più diverse modalità, dalla femme fatale delle prime dive del muto alla U-Carmen ambientata nei sobborghi di Cape Town del 2005. Con Luigi Ricci e con la Società Civile dello Sferisterio – Eredi dei Cento Consorti abbiamo pensato a quattro titoli emblematici che, in un cammino a ritroso, ci possano accompagnare all’incontro con la produzione di Carmen che Daniele Menghini ha pensato fortemente legata allo spazio unico dello Sferisterio e che Donato Renzetti dirigerà come titolo inaugurale del prossimo Macerata Opera Festival».

Carmen e La traviata, due classici dell’opera che le classifiche danno fra i primi più rappresentati al mondo, resistono saldamente nel repertorio dei teatri, dove lo spettacolo dal vivo dona loro la linfa vitale, ma anche il cinema, nel riflettere sempre più spesso su di sé e sul proprio passato alla ricerca di nuove prospettive, torna ciclicamente alla musica e al teatro in cerca di nuovi spunti e soluzioni interpretative.

«Sin dalla donazione del monumento alla città, avvenuta nel 1985, la Società Civile dello Sferisterio Eredi dei Cento Consorti – spiega Luigi Ricci che cura la rassegna “L’opera al cinema” – ha svolto un ruolo di animazione della vita culturale e sostegno di tutte le iniziative legate al glorioso monumento. Lo Sferisterio ha accolto anche proiezioni cinematografiche fra cui molti titoli legati all’opera, dal 1908 agli ultimi decenni del secolo scorso, una storia che è stata oggetto di molti miei studi. Da qui è nata lo scorso anno l’idea di proporre al pubblico di oggi una rassegna con alcune versioni filmiche delle celebri opere, in vista della loro messa in scena allo Sferisterio. La scelta programmatica è caduta quest’anno su Carmen, senza dimenticare però La traviata, il cui soggetto ha animato non poche versioni filmiche degli anni del muto a oggi».

Al Cineteatro Italia saranno proiettati quindi cinque lavori cinematografici diversi che testimoniano l’immortalità di due figure femminili – Carmen e un modello di personaggio assimilabile a Violetta – che, nate in ambito letterario, viaggiano attraverso tempi, culture e mondi diversi, continuando a riapparire in altre forme espressive, dall’opera lirica al cinema.

Dalla sabbia incandescente della Plaza de Toros immaginata da Rosi, Carmen è arrivata in Sud Africa riletta da Mark Dornford-May (e vincendo l’Orso d’Oro del festival di Berlino nel 2005) ed è stata capace di far conquistare la prima nomination a un’attrice afro-americana nel 1955 grazie a Carmen Jones di Preminger. Il suo paradigma di seduzione e di indipendenza non poteva restare lontano dal catalogo interpretativo di una grande diva come Marlene Dietrich che in Capriccio spagnolo contribuisce al capolavoro di Sternberg. Il documentario di Giacci – aggiornato per questa rassegna – propone invece al pubblico una carrellata sui molti volti che hanno dato vita sul grande schermo a Violetta Valéry e ai suoi alter ego.

La Società Civile dello Sferisterio – Eredi dei Cento Consorti ringrazia per la collaborazione Ticlla Huatay Katherine (studentessa dell’Università di Bologna) per le creazioni multimediali, e Aurora Paccasassi (studentessa dell’Accademia di Belle Arti di Macerata) per le creazioni grafiche.

Macerata, Cineteatro Italia, ore 21 – Ingresso gratuito sino ad esaurimento posti.

 

Giovedì 15 giugno

U-Carmen

Regia di Mark Dornford-May

(Sudafrica, 2005, col. 120′)

Con Pauline Malefane

(Orso d’oro al Festival di Berlino)

Il film, con la regia di Mark DornFord-May, è stato girato nel 2005 interamente in una lingua Nguni, parlata in Sudafrica, combinando la musica dell’opera originale con la musica tradizionale africana. Si svolge nella cittadina di Khayelitsha a Città del Capo. I brani musicali del film sono stati registrati dal vivo sul set senza alcun doppiaggio aggiuntivo. Carmen una donna indipendente, sensuale, determinata, feroce e dallo spirito indomabile anche di fronte alla morte. Tre componenti diventano centrali in questo film: il ghetto, il luogo e la musica.

 

Giovedì 22 giugno

Carmen

Regia di Francesco Rosi

(Italia, 1984, col. 152′)

Con Julia Migenes, Plácido Domingo e Ruggero Raimondi, Compañía Antonio Gades

Carmen è un film-opera del 1984 diretto da Francesco Rosi, interpretato da Julia Migenes, Plácido Domingo e Ruggero Raimondi. Lorin Maazel dirige l’Orchestre national de France. Le coreografie del film sono firmate da Antonio Gades, mentre la colonna sonora ha vinto il disco di platino in Francia. Trasposizione cinematografica dell’opera lirica omonima di Georges Bizet tratta dal racconto di Prosper Mérimée. Edizione restaurata.

 

Giovedì 29 giugno

Carmen Jones

Regia di Otto Preminger

(USA, 1954, col. 105′)

Con Dorothy Dandridge (voce di Marilyn Horne) e Henry Belafonte

Carmen Jones è un film del 1954 diretto da Otto Preminger e interpretato da Dorothy Dandridge e Harry Belafonte, trasposizione del musical omonimo del 1943 scritto da Oscar Hammerstein II basato a sua volta sull’opera Carmen di Georges Bizet. Così come nel musical, anche nel film il cast è composto interamente da attori di colore e l’ambientazione è spostata da fine Ottocento al periodo della Seconda Guerra Mondiale.

 

Giovedì 6 luglio

Capriccio Spagnolo

Regia di Josef von Sternberg

(USA, 1935, b/n 79′)

Con Marlene Dietrich, Lionel Atwill e Cesar Romero

Capriccio spagnolo (The Devil Is a Woman), diretto nel 1935 da Josef von Sternberg, è tratto dal romanzo di Pierre Louÿs La Femme et le pantin nel 1898 (in italiano La donna e il burattino). Il film, ambientato a Siviglia all’inizio del Novecento, racconta delle passioni maschili suscitate da una bellissima cortigiana, Concha Perez, interpretata da Marlene Dietrich. Le figure della femmina fatale e dell’uomo burattino rispecchiano quelle dei protagonisti di questo «romanzo spagnolo» in cui due uomini di diversa età si trovano a fare i conti con la bella e maledetta sigaraia sivigliana.

 

Giovedì 13 luglio

Violetta al cinema. La traviata nella settima arte

Regia di Vittorio Giacci

(Italia, 2014/2023, col. 105′)

Un documentario realizzato da Vittorio Giacci nel 2014, rivisto e aggiornato quest’anno per la nostra Rassegna. Numerose sono le pellicole che la citano l’opera La traviata e la sua protagonista Violetta, o esplicitamente in forma di parafrasi, di evocazioni, di contrappunto tematico o di specchio psicologico. Nel cinema “L’effetto-Traviata” si diffonde anche in modo implicito in immagini filmiche che raccontano altre storie facendo ricorso ai suoi brani musicali e che funzionano come elementi di sceneggiatura a commento di situazioni emotive particolarmente intense.

 

Il Macerata Opera Festival è realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio con Comune di Macerata, Provincia di Macerata, Ministero della Cultura, Regione Marche e grazie a un gruppo di privati fra cui il Banco Marchigiano come Major Sponsor. Un ringraziamento particolare ai Cento Mecenati che sostengono attraverso Art Bonus l’attività del festival.

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Lunghi applausi ed emozioni alla prima rappresentazione dello spettacolo Flauto magico. Il suono della pace

Com’era prevedibile, i cori e l’entusiasmo di oltre 2.000 persone tra studenti, insegnati e genitori hanno coinvolto e commosso artisti, ospiti e addetti ai lavori – tra i presenti il sindaco Sandro Parcaroli e la presidentessa della Croce Rossa Rosaria Del Balzo Ruiti – che venerdi 9 giugno gremivano lo Sferisterio per il debutto dello spettacolo Flauto magico. Il suono della pace, titolo operistico conclusivo della rassegna “Lo Sferisterio a scuola”.

Già intorno alle 20 piazza Nazario Sauro era totalmente invasa dai giovanissimi spettatori che aspettavano di accedere nell’arena maceratese per partecipare all’opera studiata in questi mesi in classe, grazie alla formazione e all’impegno dei docenti che hanno aderito al progetto realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio in collaborazione, per la fascia d’età dai 6 ai 14 anni, con AsLiCo.

Flauto magico. Il suono della pace è il titolo proposto nella 27a edizione di Opera Domani, preparato e promosso a livello internazionale appunto da AsLiCo – istituzione leader per la formazione del pubblico dei più giovani – in coproduzione con Opéra Grand Avignon, Opéra de Rouen e Bregenzer Festspiele e che a Macerata conclude la sua tournée formata da 120 serate nei maggiori teatri europei.

“Lo Sferisterio a scuola” si realizza con il prezioso contributo di un fondamentale gruppo di children partner composto da: Astea Energia (gruppo SGR), Clementoni, Naturneed, Tre Valli.

A dare avvio alla serata l’Assessore alla Cultura e Istruzione della Città di Macerata Katiuscia Cassetta con al suo fianco, per la prima volta in veste ufficiale ad uno spettacolo allo Sferisterio, il nuovo sovrintendente Flavio Cavalli, visibilmente emozionato. Entrambi hanno ribadito l’importanza dei progetti formativi che l’Associazione Arena Sferisterio porta avanti e hanno ringraziato per l’impegno e la collaborazione i docenti e i genitori che hanno supportato il percorso e collaborato alla riuscita dell’intera iniziativa.

Flauto magico. Il suono della pace è una vera opera lirica originale, edita da Casa Ricordi e ispirata al capolavoro di Mozart. Pensata dalla regista Caroline Leboutte proprio per un pubblico di studenti, il racconto è portato avanti da due attori (Giulia Cattaneo e Riccardo Giacomella) che nella drammaturgia sono reporter che assistono ad un evento straordinario (l’uccisione di un mostro da parte di un principe) e tengono le fila della storia aiutando il pubblico a seguire le vicende. Il direttore d’orchestra, Alfredo Salvatore Stillo, alterna la direzione di artisti e orchestra e quella del grande coro in platea: infatti gli studenti hanno imparato in classe alcuni brani e si affiancano agli interpreti in scena cantando parti dell’opera mozartiana. L’azione scenica è quindi puntellata da altri momenti di dialogo con la platea, come il suggerimento del pubblico a Papageno ad usare i suoi campanellini magici quando è in difficoltà. In scena un gruppo di giovani interpreti, vincitori delle ultime edizioni del celebre Concorso AsLiCo, che interpretano la favola originale messa in musica da Mozart nell’attualità, evidenziando il rapporto conflittuale tra Sarastro e la Regina della Notte come una vera e propria guerra nella quale Tamino e Pamina, ragazzi alla ricerca di un ruolo nel mondo degli adulti, sono richiamati a schierarsi. Alla fine trionfa il messaggio di amore e pace universale, che dal palcoscenico arriva in sala, con il pubblico che mostra i lavori a tema fatti in classe, striscioni e manifesti colorati, come in un corteo pacifista.

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La grande platea dello Sferisterio si apre ai bambini e alle famiglie per lo spettacolo “Flauto magico. Il suono della pace”

Per l’ultima tappa 2023 del progetto “Lo Sferisterio a scuola” attesi oltre 7.000 spettatori 

Attivi i laboratori di accessibilità 

Flauto magico. Il suono della pace 

Arena Sferisterio, dal 9 al 12 giugno, ore 20.45 

Ultimi posti in vendita in biglietteria e online 

È forse il momento più atteso ed emozionante del progetto “Lo Sferisterio a scuola”: l’invasione pacifica e allegra dello Sferisterio da parte di migliaia di bambini e adolescenti dai 6 ai 14 anni provenienti da tutta la provincia per lo spettacolo Flauto magico. Il suono della pace che, dal 9 al 12 giugno alle ore 20.45, andrà in scena sul grande palcoscenico dell’Arena maceratese. 

Lo spettacolo, momento fondamentale del Macerata Opera Family, è un progetto della 27a edizione di Opera Domani, realizzato e promosso a livello internazionale da AsLiCo – istituzione leader in Europa per la formazione del pubblico dei più giovani – in coproduzione con Opéra Grand Avignon, Opéra de Rouen e Bregenzer Festspiele. 

“Lo Sferisterio a scuola” si realizza grazie al prezioso contributo di un fondamentale gruppo di children partner composto da: Astea Energia (gruppo SGR), Clementoni, Naturneed, Tre Valli. 

Una vera opera lirica originale, edita da Casa Ricordi e ispirata al capolavoro di Mozart, pensata per gli studenti e da loro partecipata durante la messa in scena; per questo titolo sono arrivate quasi 8.000 prenotazioni: un successo finora mai registrato che ha portato l’Associazione Arena Sferisterio alla decisione di raddoppiare nei mesi scorsi le recite previste, da due a quattro, dando così anche la possibilità di partecipare anche alle famiglie e a tutti coloro che non hanno compiuto il percorso di formazione nelle scuole. 

Da mercoledì 7 giugno, i posti disponibili saranno in vendita, sia presso la biglietteria di piazza Mazzini (martedì-sabato ore 10-13/16:30-19:30 – tel. 0733 230735 boxoffice@sferisterio.it.) che online su sferisterio.vivaticket.it al costo di 10 euro. 

Inoltre, il pubblico presente al Macerata Opera Family (9-12 giugno), entro il 24 giugno potrà acquistare un biglietto al costo di 1 euro per gli spettatori fino a 14 anni e un biglietto a prezzo ridotto per l’adulto accompagnatore su tutte le date del Macerata Opera Festival 2023. 

 «Queste prime attività di spettacolo cui ho assistito, realizzate dalle stesse suole o fatte per le scuole – sottolinea il sovrintendente dell’Associazione Arena Sferisterio Flavio Cavalli – mi hanno molto coinvolto ed emozionato. Sono il modo migliore per avviare la stagione festivaliera, ci danno la carica giusta. L’altissima adesione delle scuole è molto incoraggiante per continuare questo progetto che costituisce per tanti il primo incontro con l’opera. Invito quindi tutti a vedere questa versione di Flauto magico nelle prossime serate allo Sferisterio, adulti e bambini, così da condividere con noi la gioia di fare musica insieme e poi tornare a luglio e agosto in occasione del Macerata Opera Festival». 

La musica e l’opera sono forme d’arte che riescono a coinvolgere il pubblico di tutte le età e accompagnare la crescita degli individui in modo completo e profondo. Questo è ancora più vero in una realtà sociale come quella di Macerata in cui lo Sferisterio è il fulcro delle attività culturali cittadine, spazio estivo per l’opera noto in tutto il mondo. 

 «Tornano le famiglie e i bambini nella platea dello Sferisterio per il fine settimana del Macerata Opera family – commenta l’assessore all’Istruzione Katiuscia Cassetta – una manifestazione che è cresciuta negli anni e che coinvolge sempre più scuole da tutta la Regione. Un’esperienza unica per tanti piccoli ascoltatori che per la prima volta entrano nello spazio magico dello Sferisterio, un’occasione unica di promozione e avvicinamento al Festival e all’opera lirica . Sono profondamente grata a tutti coloro che lavorano per tanti mesi per questo progetto: insegnanti, associazioni, esperti, il personale e i collaboratori dell’Associazione Arena Sferisterio. Questa edizione dello “Sferisterio a Scuola” ha coinvolto nuove energie e professionalità del territorio: insieme ci siamo arricchiti grazie all’esperienza e al confronto, contribuendo alla crescita culturale del territorio». 

 Flauto magico. Il suono della pace è uno spettacolo partecipativo in equilibrio fra opera e teatro, con la regia dell’artista belga Caroline Leboutte e la direzione di Alfredo Salvatore Stillo alla guida di un gruppo di giovani interpreti, vincitori delle ultime edizioni del celebre Concorso AsLiCo. La favola originale messa in musica da Mozart sarà riletta con occhi contemporanei e ambientata in un mondo nuovo in cui spicca il rapporto conflittuale tra Sarastro e la Regina della Notte che verrà descritto come una vera e propria guerra nella quale Tamino e Pamina, giovani ragazzi alla ricerca di un posto nel mondo degli adulti, saranno spesso richiamati a schierarsi. 

Nella preparazione del pubblico allo spettacolo, è stato coinvolto anche il team di InclusivOpera, coordinato da Elena Di Giovanni (docente dell’Università di Macerata) che dal 2009 rende l’opera accessibile ai disabili sensoriali di tutte le età, con un’attenzione particolare ai più giovani, cui sono dedicati laboratori, spettacoli e momenti formativi specifici. Proprio una ventina di piccoli spettatori con disabilità sensoriali (che saranno allo Sferisterio per il debutto dello spettacolo il 9 giugno), insieme ai loro amici, sono i protagonisti di alcuni laboratori all’Asilo Ricci (7 giugno) e presso l’Associazione Piombini Sensini (8 giugno). 

Lo stesso team di InclusivOpera collabora con Opera Domani per i percorsi di inclusione in parallelo alla programmazione artistica, coordinando la preparazione di libretti “inclusivi”, le tavole sensoriali create dal Museo Tattile Statale Omero di Ancona, le coreografie LIS e appunto i laboratori pre-spettacolo multisensoriali. 

Il progetto Opera Domani da decenni ormai ha come obiettivo quello di coinvolgere e appassionare all’opera lirica il pubblico dell’età scolare. La visione dell’opera è preparata attraverso un percorso specifico con incontri di formazione per gli insegnanti (si sono svolti al Teatro Lauro Rossi con circa 290 docenti presenti ad ognuno dei due appuntamenti) e attività di preparazione in classe (ascolto di alcune arie dell’opera, preparazione dei cori, attività di movimento e coreografie anche in LIS, studio della trama e dei personaggi, approfondimento dei contenuti, costruzione oggetti da portare in teatro) differenziati secondo l’età e il livello scolastico, oltre che pensati per la condivisione anche in famiglia. Opera Domani struttura attorno all’opera percorsi di preparazione e approfondimento che creano un pubblico consapevole e coinvolto, che alle recite diviene protagonista insieme agli artisti in palcoscenico. Perché nessuno sia escluso da questa idea di spettacolo partecipativo Opera Domani propone diverse soluzioni per uno spettacolo sempre più accessibile da tutti. La formazione degli insegnati, realizzata durante i mesi scolastici, è inoltre accreditata presso il MIUR (ai sensi della direttiva 170/2016).

Per ulteriori informazioni e per partecipare, scrivere a education@sferisterio.it o contattare Paola Pierucci allo 0733261334. 

Il Macerata Opera Festival è realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio con Comune di Macerata, Provincia di Macerata, Ministero della Cultura, Regione Marche, Società civile dello Sferisterio e grazie a un gruppo di privati. 

Un ringraziamento particolare ai Cento Mecenati che sostengono attraverso Art Bonus l’attività del festival.

Macerata, 7 giugno 2023 (ft) 

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Lo Sferisterio apre le porte ai bambini dai 3 ai 5 anni con lo spettacolo “La storia di Babar il piccolo elefante” di Poulenc per “Lo Sferisterio a scuola”

La storia di Babar il piccolo elefante

Arena Sferisterio, dal 29 maggio all’1 giugno e poi 6 giugno (ore 16.30, 17.30, 18.30)

Ultimi posti disponibili in biglietteria

Saranno i bambini dai 3 ai 5 anni a calcare per primi nel 2023 il palcoscenico dello Sferisterio. Dal dal 29 maggio all’1 giugno e poi il 6 giugno (ore 16.30, 17.30, 18.30), in gruppi da 200 persone, si accomoderanno infatti sulle tavole dell’Arena maceratese per assistere a una delle più celebri pagine della letteratura musicale per l’infanzia: La storia di Babar il piccolo elefante con la musica di Francis Poulenc e il testo di Jean de Brunhoff. Lo spettacolo, che avrà per particolare scenografia i palchi e il colonnato dello Sferisterio, è realizzato dalla Scuola Civica di Musica “Stefano Scodanibbio” per il progetto “Lo Sferisterio a scuola 2023”. Interpreti Scilla Sticchi (voce narrante e traduzione), Francesco Facciolli (mimo), Alexander Sorokin (Pianoforte), i contrabbassisti Edoardo Di Matteo (29 maggio) e Giacomo Gradozzi (30 e 31 maggio, 1 e 6 giugno), il Nino Rota Quintet (Luigi Tomassini flauto, Lorenzo Sonaglioni oboe, Marco Sardellini clarinetto, Massimo Burocchi corno, Costantino Properzi fagotto).

Un vero exploit di adesioni per questa proposta destinata ai bambini delle scuole materne, con le recite quasi raddoppiate, passando dalle 8 previste a 15, e prenotazioni per oltre 2.600 spettatori, provenienti non solo da Macerata ma anche da Corridonia, Pollenza, San Severino, Potenza Picena, Civitanova, Caldarola, Montecassiano.

“Lo Sferisterio a scuola” si realizza grazie al prezioso contributo di un fondamentale gruppo di children partner composto da: Astea Energia (gruppo SGR), Clementoni, Naturneed, Tre Valli.

È possibile acquistare gli ultimi biglietti disponibili al costo di 5 euro (informazioni direttamente alla biglietteria in piazza Mazzini (martedì-sabato ore 10-13/16:30-19:30 – tel. 0733 230735 boxoffice@sferisterio.it.).

«Ci stiamo preparando a un’estate impegnativa e con traguardi ambiziosi – afferma il sovrintendente Flavio Cavalli – che si aprirà nel segno dei più piccoli per darci la carica giusta. Le previsioni sono ottime e, grazie al lavoro e all’impegno complessivo non solo nostro ma di tutte le realtà che collaborano al progetto “Lo Sferisterio a scuola” contiamo di superare gli 11.000 partecipanti, cioè di raddoppiare quasi il traguardo 2022 che era stato di circa 6.000».

«È sempre una grande emozione – commenta l’assessore all’Istruzione Katiuscia Cassetta – pensare che lo Sferisterio apre per la prima volta le sue porte verso l’estate con le attività del Macerata Opera Family, accogliendo insegnanti, genitori e bambini, non solo maceratesi, alla scoperta dell’opera lirica con l’obiettivo di arricchirne il percorso formativo e scolastico. L’Amministrazione ha il dovere di mettere a disposizione delle nuove generazioni opportunità come queste che coinvolgono le migliori eccellenze italiane e locali che si dedicano al mondo della musica e dei giovani, con l’obiettivo di offrire occasioni di avvicinamento alla musica e al patrimonio immortale del teatro d’opera, che scopriranno non così lontani e, soprattutto, capaci di suscitare forte emozioni. Un progetto quello dell’Associazione Arena Sferisterio per le scuole che si amplia ogni anno e che arricchisce un’intera comunità, facilitando la crescita culturale e affettiva dei piccoli protagonisti che forse per la prima volta entreranno in un teatro come il Lauro Rossi o in un luogo magico come lo Sferisterio».

Grande successo ha registrato il progetto Carmen MOF – My Original Feelings, firmato da Francesco Facciolli e Fabio Macedoni della Compagnia teatrale “Fabiano Valenti” di Treia, dedicato alle scuole secondarie di secondo grado con la mostra agli Antichi Forni dal 25 al 27 maggio e lo spettacolo al Lauro Rossi il 27 maggio, che ha coinvolto oltre 300 alunni su spunti dall’opera di Georges Bizet Carmen, titolo inaugurale del festival 2023.

All’inaugurazione della mostra dei lavori preparati dagli studenti (scuole IIS “V. Bonifazi” ind. Moda – Civitanova Marche, IIS “G. Garibaldi” – Macerata, IPESOA “G. Varnelli” – Cingoli, ITE “A. Gentili” – Macerata, ITIS “E. Divini” – San Severino Marche, Liceo scientifico “G. Galilei” – Macerata) e dalla Cooperativa sociale “tuttincluso” ANFFAS – Macerata, hanno partecipato insieme a docenti e studenti l’assessore Katiuscia Cassetta, il sovrintendente dell’Associazione Arena Sferisterio Flavio Cavalli e il direttore artistico Paolo Pinamonti. Inoltre, venerdì 26, sempre agli Antichi Forni si è svolto Coté Carmen: dalla parte di lei un talk con le studentesse del Liceo Scientifico Galilei, insieme alla docente Lucia Tancredi seguito dalla degustazione guidata dei vini dedicati a Carmen a cura dell’IIS “G. Garibaldi”.

Lo spettacolo in programma al Teatro Lauro Rossi sabato 27 maggio è sold out e porterà in scena le performance create e realizzate da oltre 150 studenti delle seguenti scuole: IIS “A.D. Bramante – I. Pannaggi” – Macerata, IIS “S. Filelfo” (Coreutico) – Tolentino; Licei “C. Varano” (Scienze Umane) – Camerino, Liceo “G. Leopardi” (Classico e Linguistico) – Macerata.

La musica e l’opera sono forme d’arte quindi che riescono a coinvolgere il pubblico di tutte le età e accompagnare la crescita degli individui in modo completo e profondo. Questo è ancora più vero in una realtà sociale come quella di Macerata in cui lo Sferisterio è il fulcro delle attività culturali cittadine, spazio estivo per l’opera noto in tutto il mondo.

Le attività del percorso formativo “Lo Sferisterio a Scuola” proseguiranno allo Sferisterio dal 9 al 12 giugno con lo spettacolo per le scuole primarie e secondarie di primo grado Flauto magico. Il suono della pace prodotto da AsLiCo, istituzione leader in Europa per la formazione del pubblico dei più giovani.

 

Calendario completo del Macerata Opera Family:

 

25 maggio (ore 18) Antichi Forni

CARMEN MOF – My Original Feelings

inaugurazione della mostra aperta anche il 26 e 27 maggio (ore 10-13 / 17-20)

Progetto della Compagnia teatrale “Fabiano Valenti” di Treia

Attività delle scuole secondarie di secondo grado

 

27 maggio (ore 21) Teatro Lauro Rossi

CARMEN MOF – My Original Feelings

spettacolo

Progetto della Compagnia teatrale “Fabiano Valenti” di Treia

Attività delle scuole secondarie di secondo grado

 

dal 29 maggio all’1 giugno e 6 giugno (ore 16:30, 17:30, 18:30)

Arena Sferisterio

LA STORIA DI BABAR, il piccolo elefante

Spettacolo realizzato dalla Scuola Civica di Musica “Stefano Scodanibbio”

Attività per le scuole materne (3-5 anni)

 

dal 9 al 12 giugno (ore 20:45) Arena Sferisterio

FLAUTO MAGICO. Il suono della pace

Un progetto della 27a edizione di Opera Domani, realizzato e promosso a livello internazionale da AsLiCo in coproduzione con Opéra Grand Avignon, Opéra de Rouen e Bregenzer Festspiele.

Attività per le scuole primarie e secondarie di primo grado (6-14 anni)

 

Per ulteriori informazioni e per partecipare, scrivere a education@sferisterio.it o contattare Paola Pierucci allo 0733261334.

Il Macerata Opera Festival è realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio con Comune di Macerata, Provincia di Macerata, Ministero della Cultura, Regione Marche, Società civile dello Sferisterio e grazie a un gruppo di privati.

Un ringraziamento particolare ai Cento Mecenati che sostengono attraverso Art Bonus l’attività del festival.

Macerata, 27 maggio 2023

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“MOF – My Original Feelings”: una mostra e uno spettacolo degli studenti delle superiori dedicati a “Carmen” per lo “Sferisterio a scuola”

Agli Antichi forni e al Teatro Lauro Rossi la proposta creativa di Francesco Facciolli e Fabio Macedoni ispirata al titolo inaugurale del festival 2023 che ha coinvolto in questi mesi oltre 300 alunni di Macerata e provincia in attività performative o creative

Antichi Forni, giovedì 25 maggio ore 18 inaugurazione della mostra

Teatro Lauro Rossi, sabato 27 maggio, ore 21

Sono gli studenti delle scuole superiori di Macerata e provincia ad aprire, giovedì 25 maggio e sabato 27 maggio agli Antichi Forni e al Teatro Lauro Rossi, le attività del Macerata Opera Family, prologo al festival dedicato alle attività del percorso formativo “Lo Sferisterio a scuola”, curato dall’Associazione Arena Sferisterio in collaborazione con il Comune di Macerata, per arricchire i diversi percorsi scolastici con strumenti di formazione pratici e accessibili per i docenti e per le famiglie. Il progetto, intitolato Carmen MOF – My Original Feelings e firmato da Francesco Facciolli e Fabio Macedoni della Compagnia teatrale “Fabiano Valenti” di Treia, ha coinvolto oltre 300 alunni su spunti dall’opera di Georges Bizet Carmen, titolo inaugurale del festival 2023.

«Abbiamo creato delle ottime e positive sinergie con il territorio e con le realtà locali che hanno ideato percorsi di qualità per coinvolgere le nuove generazioni e avvicinarle all’opera, in questo caso alla Carmen, che scopriranno non così lontana ma, soprattutto, capace di suscitare forte emozione nelle nuove generazioni – ha commentato l’assessore all’Istruzione Katiuscia Cassetta. Un ringraziamento agli sponsor che hanno avuto lungimiranza nel sostenere il territorio e i nostri ragazzi che hanno lavorato di inventiva, creatività, interesse e passione».

“Lo Sferisterio a scuola” si realizza grazie al prezioso contributo di un fondamentale gruppo di children partner composto da: Astea Energia (gruppo SGR), Clementoni, Naturneed, Tre Valli.

Giovedì 25 maggio alle ore 18 agli Antichi forni sarà inaugurata la mostra dei lavori preparati dagli studenti delle seguenti scuole: IIS “V. Bonifazi” (Moda) – Civitanova Marche, IIS “G. Garibaldi” – Macerata, IPESOA “G. Varnelli” – Cingoli, ITE “A. Gentili” – Macerata, ITIS “E. Divini” – San Severino Marche, Liceo scientifico “G. Galilei” – Macerata e dalla Cooperativa sociale “tuttincluso” ANFFAS – Macerata.

La mostra si potrà visitare anche venerdì 26 e sabato 27 maggio (ore 10-13 / 17-20).

Sabato 27 maggio alle ore 21 al Teatro Lauro Rossi sono in programma invece le performance create e realizzati dagli studenti delle seguenti scuole: IIS “A.D. Bramante – I. Pannaggi” – Macerata, IIS “S. Filelfo” (Coreutico) – Tolentino; Licei “C. Varano” (Scienze Umane) – Camerino, Liceo “G. Leopardi” (Classico e Linguistico) – Macerata.

L’accesso allo spettacolo è riservato agli istituti scolastici partecipanti al progetto Carmen MOF – My Original Feelings.

È la prima volta dopo alcuni anni che nelle attività dello “Sferisterio a scuola” vengono nuovamente coinvolti gli alunni delle scuole secondarie di secondo grado.

«Quali sono i “feelings”, i sentimenti, le emozioni che fa nascere Carmen in ciascuno di noi? Che cosa evoca in ognuno la storia di Carmen?» hanno chiesto ai partecipanti gli autori, Francesco Facciolli e Fabio Macedoni. Ogni classe, ogni studente ha delineato la propria Carmen, a partire dallo stesso materiale a disposizione, letterario, cinematografico, performativo, visuale. Dai diversi spunti sono nati i contributi (reading letterari, riscritture di testi, bozzetti di costumi, video e prodotti multimediali, menù a tema, balletti, applicazioni informatiche e anche un vino prodotto per l’occasione e con un’etichetta originale) che costituiscono l’esperienza pubblica di questo progetto per “Lo Sferisterio a Scuola” 2023.

La musica e l’opera sono forme d’arte che riescono a coinvolgere il pubblico di tutte le età e accompagnare la crescita degli individui in modo completo e profondo. Questo è ancora più vero in una realtà sociale come quella di Macerata in cui lo Sferisterio è il fulcro delle attività culturali cittadine, spazio estivo per l’opera noto in tutto il mondo. Le attività del percorso formativo “Lo Sferisterio a Scuola” si sono svolte nei mesi invernali in classe e adesso, tra fine maggio e l’inizio di giugno, si apriranno alla città con una serie di spettacoli allo Sferisterio e al Teatro Lauro Rossi.

Accanto al progetto Carmen MOF – My Original Feelings, firmato da Francesco Facciolli e Fabio Macedoni della Compagnia teatrale “Fabiano Valenti” di Treia, dedicato alle scuole secondarie di secondo grado, per le scuole primarie e secondarie di primo grado è proseguita la collaborazione con AsLiCo, istituzione leader in Europa per la formazione del pubblico dei più giovani, mentre per gli asili nido e le scuole materne, le attività formative e teatrali sono realizzate con la Scuola Civica di Musica “Stefano Scodanibbio”.

 

Calendario del Macerata Opera Family:

 

25 maggio (ore 18) Antichi Forni

CARMEN MOF – My Original Feelings

inaugurazione della mostra aperta anche il 26 e 27 maggio (ore 10-13 / 17-20)

Progetto della Compagnia teatrale “Fabiano Valenti” di Treia

Attività delle scuole secondarie di secondo grado

 

27 maggio (ore 21) Teatro Lauro Rossi

CARMEN MOF – My Original Feelings

spettacolo

Progetto della Compagnia teatrale “Fabiano Valenti” di Treia

Attività delle scuole secondarie di secondo grado

 

dal 29 maggio all’1 giugno e 6 giugno (ore 16:30, 17:30, 18:30)

Arena Sferisterio

LA STORIA DI BABAR, il piccolo elefante

Spettacolo realizzato dalla Scuola Civica di Musica “Stefano Scodanibbio”

Attività per le scuole materne (3-5 anni)

 

dal 9 al 12 giugno (ore 20:45) Arena Sferisterio

FLAUTO MAGICO. Il suono della pace

Un progetto della 27a edizione di Opera Domani, realizzato e promosso a livello internazionale da AsLiCo in coproduzione con Opéra Grand Avignon, Opéra de Rouen e Bregenzer Festspiele.

Attività per le scuole primarie e secondarie di primo grado (6-14 anni)

 

Per ulteriori informazioni e per partecipare, scrivere a education@sferisterio.it o contattare Paola Pierucci allo 0733261334.

Il Macerata Opera Festival è realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio con Comune di Macerata, Provincia di Macerata, Ministero della Cultura, Regione Marche, Società civile dello Sferisterio e grazie a un gruppo di privati.

Un ringraziamento particolare ai Cento Mecenati che sostengono attraverso Art Bonus l’attività del festival.

Macerata, 23 maggio 2023

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Il Ministero della Cultura assegna allo Sferisterio il punteggio più alto tra i teatri di tradizione per la qualità artistica del Macerata Opera Festival 2022

Buoni risultati dalle prevendite del programma 2023

Lo scorso 4 maggio è stato pubblicato il decreto del Direttore Generale Spettacolo (Ministero della Cultura) Antonio Parente con l’assegnazione dei contributi FUS per l’anno 2022 ai Teatri di tradizione (Art. 18, in totale 26 soggetti finanziati) di cui fa parte l’Associazione Arena Sferisterio.

Come già “preannunciato” nel luglio 2022 dopo la riunione della Commissione Consultiva per la Musica che ha analizzato i progetti triennali 2022/2024 e i dettagli del 2022, la qualità artistica del Macerata Opera Festival 2022 è stata valutata la più alta del settore con 26,50 punti. All’Associazione Arena Sferisterio, considerati tutti i parametri previsti (valore dimensionale, qualità artistica, qualità indicizzata e dimensione quantitativa) è stato quindi assegnato per il 2022 un contributo di 951.870 euro.

Un riconoscimento per la prima edizione del festival firmata da Paolo Pinamonti che giunge in piena campagna di vendite dei biglietti del 2023 che procede con ottimismo.

Infatti, dopo i primi mesi di apertura della biglietteria, si sta riscontrando un buon livello nelle prevendite, considerato anche il grande impegno sui gruppi e sugli appassionati che seguono il MOF, e sui quali il lavoro non si è mai fermato, anzi è stato incrementato con continue aperture di relazioni nel mondo del turismo (fiere, workshop, incontri etc).

Al momento il titolo operistico più ricercato è Carmen, seguito a poca distanza dalla Traviata e quindi da Lucia di Lammermoor: un risultato che segue le aspettative e che dimostra la vitalità dei grandi capolavori del repertorio più amato dal pubblico estivo.

È ormai noto che il publico, dopo la pandemia, è portato a decidere spostamenti e acquisto di biglietti molto più a ridosso, quindi ci si aspetta un grande incremento da giugno in poi, diversamente dal passato quando le vendite avvenivano con grande anticipo. I dati del turismo comunque in queste prime settimane primaverili sono molto incoraggianti e fanno da solida base per un’estate con presenze elevate.

Macerata, 8 maggio 2023 (ft)

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Grandissima adesione alle proposte del progetto “Lo Sferisterio a scuola”: aumentate le rappresentazioni previste tra maggio e giugno

Si punta al raddoppio delle presenze 2022, con una previsione di 11.000 spettatori

Una marea incontenibile di docenti e alunni delle scuole di Macerata e dintorni: sarà questo il bellissimo avvio tra maggio e giugno degli spettacoli allo Sferisterio organizzati dall’Associazione Arena Sferisterio nell’ambito del progetto “Lo Sferisterio a scuola” per dare avvio a una nuova estate nel segno della musica.

«Ci stiamo preparando a un’estate impegnativa e con traguardi ambiziosi – afferma il sovrintendente Flavio Cavalli – che si aprirà nel segno dei più piccoli per darci la carica giusta. Le previsioni sono ottime e, grazie al lavoro e all’impegno complessivo non solo nostro ma di tutte le realtà che collaborano al progetto “Lo Sferisterio a scuola” contiamo di superare gli 11.000 partecipanti, cioè di raddoppiare quasi il traguardo 2022 che era stato di circa 6.000».

I primi segnali di ottimismo si erano registrati durante gli affollatissimi incontri di preparazione destinati agli insegnanti svoltisi nei mesi scorsi, voluti e sostenuti dal direttore artistico Paolo Pinamonti che ha tracciato la linea programmatica dello “Sferisterio a Scuola”: «I giovani non vanno mai ingannati, perché se li annoi li perdi e per farlo occorre che l’opera non venga banalizzata, ma anche nelle proposte per i più piccoli trattata con serietà e con gli strumenti idonei per questo obiettivo. È quindi fondamentale intrattenere un rapporto con chi fa formazione. La diversificazione di attività, dai nidi alle scuole superiori, sta dando risultati molto incoraggianti che ci impegnano a proseguire su questa strada».

«I numeri dell’edizione 2023 dello “Sferisterio a scuola” – dichiara Katiuscia Cassetta Assessore alla cultura e all’istruzione del Comune di Macerata – confermano una giusta intuizione e una scelta fondamentale per la crescita culturale del nostro territorio. Riuscire a coinvolgere tante scuole, famiglie, insegnanti, non solo maceratesi, in un progetto strutturato e di qualità per far entrare allo Sferisterio migliaia di bambini, mi rende orgogliosa come amministratore ma soprattutto come mamma. Sapere che tanti bambini avranno la possibilità di scoprire la magia della musica, la bellezza del canto e soprattutto delle storie, che mi auguro ancora potranno ammaliare e accompagnare la vita dei nostri figli, mi rende felice e ripaga di tanto lavoro insieme ad una squadra unita, un lavoro costante fatto con competenza, passione e tenacia. Guardare al futuro con ottimismo e continuare a sapere che quel luogo magico, lo Sferisterio, potrà ancora suscitare emozioni alle nuove generazioni, che sicuramente non lo dimenticheranno e torneranno, mi sembra il miglior investimento e omaggio e riconoscenza a chi l’ha ideato e voluto».

Exploit per la proposta destinata ai bambini delle scuole materne (dai 3 ai 5 anni) organizzata allo Sferisterio, nella modalità “Palco reverse” cioè con il pubblico e gli artisti insieme sul palcoscenico e i palchi a fare da scenografia: per La storia di Babar il piccolo elefante di Francis Poulenc, uno dei capisaldi del repertorio musicale per l’infanzia, realizzato dalla Scuola Civica di Musica “Stefano Scodanibbio”, le recite sono state quasi raddoppiate, passando dalle 8 previste a 14, dal 28 maggio all’1 giugno, con prenotazioni per circa 2.650 spettatori, provenienti non solo da Macerata ma anche da Corridonia, Pollenza, San Severino, Potenza Picena, Civitanova, Caldarola, Montecassiano.

E sono state raddoppiate anche le rappresentazioni dell’opera Flauto magico. Il suono della pace tratta dal capolavoro mozartiano, un progetto della 27a edizione di Opera Domani, realizzato e promosso a livello internazionale da AsLiCo in coproduzione con Opéra Grand Avignon, Opéra de Rouen e Bregenzer Festspiele. Una vera opera lirica, rappresentata allo Sferisterio in assetto tradizionale, pensata per gli studenti dai 6 ai 14 anni e da loro partecipata durante la messa in scena; per questo titolo sono arrivate circa 8.000 prenotazioni: un successo finora mai registrato che ha portato l’Associazione Arena Sferisterio alla decisione di raddoppiare anche in questo caso le recite previste, da due a quattro, dal 9 al 12 giugno (ore 20.45).

Grande impegno anche sulle fasce di età più estreme della formazione, gli asili nido e le scuole superiori, per le quali sono stati elaborati progetti da svolgere in gran parte a scuola.

Nel dettaglio sono circa 270 i bambini dei nidi (0-3 anni) che tra aprile e giugno, in 11 diverse strutture, stanno partecipando al progetto proposto da Valentina Verzola (violoncellista e didatta della Scuola Civica di Musica “Stefano Scodanibbio”) in cui l’ascolto, la voce e il movimento sono pensati per stimolare la curiosità, la creatività, la scoperta e la socializzazione.

Infine, per la prima volta dopo tanti anni, il progetto per le scuole secondarie di secondo grado Carmen MOF – My Original Feelings firmato da Francesco Facciolli e Fabio Macedoni (Compagnia teatrale “Fabiano Valenti” di Treia) ed ispirato a Carmen, titolo inaugurale del Macerata Opera Festival 2023 con un’adesione di circa 300 studenti anche da Camerino, Civitanova, Cingoli, San Severino e Tolentino. È in preparazione una mostra dei vari lavori preparati agli Antichi Forni dal 25 al 27 maggio e poi una serata al Teatro Lauro Rossi il 27 maggio (ore 21.00)

“Lo Sferisterio a scuola” è realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e all’Istruzione del Comune di Macerata e con la preziosa adesione delle stesse istituzioni scolastiche che appunto scelgono di partecipare agli incontri formativi e poi agli spettacoli, a dimostrazione del fatto che la musica e l’opera sono forme d’arte che – se proposte in modo adeguato – riescono a coinvolgere il pubblico di tutte le età e ad accompagnare la crescita degli individui in modo completo e profondo. Questo è ancora più vero in una realtà sociale come quella di Macerata in cui lo Sferisterio è il fulcro delle attività culturali cittadine, spazio estivo per l’opera noto in tutto il mondo.

Le attività dello “Sferisterio a scuola” sono pensate per arricchire l’intero arco scolastico con iniziative specifiche per le diverse età e per i diversi obiettivi di crescita, fornendo strumenti di formazione pratici e accessibili per i docenti e per le famiglie. Come sempre anche nel 2023 è prevista una parte di formazione per i docenti, una parte di lavoro in classe e poi, fra maggio e giugno, una serie di spettacoli aperti a tutti, allo Sferisterio e al Teatro Lauro Rossi, il “Macerata Opera Family” che da due anni anticipa il festival vero e proprio nel segno dei più piccoli.

La novità del 2023 riguarda la collaborazione con una serie di realtà formative e teatrali del maceratese come la Scuola Civica di Musica “Stefano Scodanibbio” (per le iniziative da 0 a 5 anni) e la Compagnia teatrale “Fabiano Valenti” di Treia per quelle delle scuole secondarie di secondo grado. Come detto invece per le scuole primarie e secondarie di primo grado si sta proseguendo la collaborazione con AsLiCo, istituzione leader in Europa per la formazione del pubblico dei più giovani.

Per ulteriori informazioni e per partecipare alle presentazioni education@sferisterio.it o contattare Paola Pierucci allo 0733261334.

Il Macerata Opera Festival è realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio con Comune di Macerata, Provincia di Macerata, Ministero della Cultura, Regione Marche e grazie a un gruppo di privati. Un ringraziamento particolare ai Cento Mecenati che sostengono attraverso Art Bonus l’attività del festival.

Macerata, 22 aprile 2023 (ft)

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Al Teatro Massimo di Palermo va in scena “Norma” nello spettacolo coprodotto con lo Sferisterio

Il capolavoro belliniano debutta il 16 aprile alle ore 20 e si potrà seguire in diretta sulla webTv della Fondazione lirica

C’è un po’ di Macerata in questi giorni sul palcoscenico del Teatro Massimo di Palermo, una delle più importanti fondazioni lirico-sinfoniche italiane: è infatti coprodotto con l’Associazione Arena Sferisterio lo spettacolo con la regia di Ugo Giacomazzi e Luigi Di Gangi per il capolavoro di Vincenzo Bellini, Norma che sarà in scena da domenica 16 a domenica 23 aprile 2023.

Una grande occasione di visibilità per il festival maceratese, dove lo spettacolo – assai suggestivo con le scene di Federica Parolini e i costumi di Daniela Cernigliaro ispirati all’artista sarda Maria Lai – è andato in scena per la prima volta nel 2016. Il pubblico di Palermo lo ha già apprezzato nel 2017 e adesso si preannuncia un ulteriore grande successo con prenotazioni da tutto il mondo e la diretta streaming sulla webtv disponibile al sito teatromassimo.it (16 aprile, ore 20).

In scena, nel ruolo iconico della sacerdotessa che si rivolge alla luna per invocare la pace nella Gallia invasa dai romani, il celebre soprano Marina Rebeka, con al suo fianco il tenore Dmitry Korchak che ad agosto sarà Edgardo nella Lucia di Lammermoor allo Sferisterio. Oroveso, padre di Norma, è il basso Riccardo Fassi; Adalgisa, rivale di Norma, è il mezzosoprano Maria Barakova; completano il cast  Massimiliano Chiarolla (Flavio) e Elisabetta Zizzo (Clotilde). A dirigere Orchestra e Coro del Teatro Massimo il giovane Lorenzo Passerini; maestro del coro, Salvatore Punturo. In alcune repliche saranno in scena Desirée Rancatore (Norma), Matteo Falcier (Pollione), Lilly Jørstad (Adalgisa).

“La nostra Norma – dicono i registi Luigi Di Gangi e Ugo Giacomazzi – è ancestrale, rituale, arcaica, fatta di donne che tessono e di fili che si dipanano come quelli delle Parche, di vaticini alla luna . Una Norma ispirata alla Sardegna profonda di Maria Lai, l’artista scomparsa qualche anno fa … C’è una frase di Maria Lai che dice: “ci sono delle persone che nascono con la sensazione di non appartenere alle leggi di questo mondo, e questa cosa le fa soffrire perché si sentono escluse, fin quando non capiscono che questo in realtà le rende libere, e lì sta la loro forza, e lì si esprimono e diventano sé stesse. Una frase in cui noi ci riconosciamo in pieno e che sembra scritta anche per Norma, una donna che ha la sensazione di vivere la propria vita amplificata, come se venisse da un altrove. Costretta alle leggi di questo mondo, si è trovata ingabbiata nelle sue stesse reti ma alla fine capisce di aver compiuto un vero atto di libertà: aver generato dei figli e dato loro un futuro in una società rinnovata, mescolata, “impura”, senza confini e senza muri”.

Macerata, 15 aprile 2023

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Seduta del CDA dell’Associazione Arena Sferisterio

Il Consiglio di Amministrazione dell’Associazione Arena Sferisterio, riunitosi a Macerata lunedì 3 aprile, ha approvato il bilancio chiuso al 31 dicembre 2022 che verrà trasmesso al collegio sindacale per la redazione del documento di propria competenza.

La situazione finanziaria risulta in equilibrio con un miglioramento delle entrate di oltre il 10%, nonostante la mancata ricezione di contributi a suo tempo previsti. Il risultato finale è influenzato esclusivamente dagli ammortamenti e dalle imposte stanziate per il detto esercizio.

Macerata, 3 aprile 2023 (ft)

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Record di iscrizioni per “Flauto magico. Il suono della pace” lo spettacolo di Opera Domani nell’ambito del progetto “Lo Sferisterio a scuola”

Numeri entusiastici per la trasposizione del capolavoro di Mozart ideata da AsLiCo per le scuole primarie e secondarie di primo grado le cui iscrizioni si chiudono 31 marzo

Buona accoglienza anche per le attività per i piccoli e le scuole superiori

Mancano poche ore alla scadenza ufficiale dei termini per le iscrizioni (fissata per venerdì 31 marzo) al progetto formativo e alle rappresentazioni dell’opera Flauto magico. Il suono della pace tratta dal capolavoro mozartiano, progetto della 27a edizione di Opera Domani – realizzato e promosso a livello internazionale da AsLiCo in coproduzione con Opéra Grand Avignon, Opéra de Rouen e Bregenzer Festspiele – ma le adesioni a questa sezione dell’iniziativa “Lo Sferisterio va a scuola” sono già entusiasmanti: oltre 3.700 studenti dalle scuole primarie e secondarie di primo grado di Macerata e Provincia (con oltre il 40% di nuovi istituti), con 3.500 adulti accompagnatori e circa 400 insegnanti, per un totale che sta per toccare le 8.000 persone, con apertura di una lista d’attesa. Un successo finora mai registrato (nel 2022 si era arrivati a poco più di 6.000 partecipanti considerando però le attività relative a tutte le fasce d’età) che ha portato l’Associazione Arena Sferisterio alla decisione di aumentare le recite previste, da due a tre serate allo Sferisterio: venerdì 9, sabato 10 e domenica 11 giugno.

A questi numeri si aggiungono quelli relativi ai progetti per i nidi e i piccoli da 3 a 5 anni, ideati dalla Scuola Civica di Musica “Stefano Scodanibbio” con numeri in crescita anche i questo caso e quelli del progetto per le scuole secondarie di secondo grado Carmen MOF – My Original Feelings firmato da Francesco Facciolli e Fabio Macedoni (Compagnia teatrale “Fabiano Valenti” di Treia) ed ispirato a Carmen, titolo inaugurale del MOF 2023.

“Lo Sferisterio a scuola” è realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio in collaborazione con il Comune di Macerata e con la preziosa adesione delle stesse istituzioni scolastiche che appunto scelgono di partecipare agli incontri formativi e poi agli spettacoli, a dimostrazione del fatto che la musica e l’opera sono forme d’arte che – se proposte in modo adeguato – riescono a coinvolgere il pubblico di tutte le età e ad accompagnare la crescita degli individui in modo completo e profondo. Questo è ancora più vero in una realtà sociale come quella di Macerata in cui lo Sferisterio è il fulcro delle attività culturali cittadine, spazio estivo per l’opera noto in tutto il mondo.

Le attività dello “Sferisterio a scuola” sono pensate per arricchire l’intero arco scolastico con iniziative specifiche per le diverse età e per i diversi obiettivi di crescita, fornendo strumenti di formazione pratici e accessibili per i docenti e per le famiglie. Come sempre anche nel 2023 prevedono una parte di formazione per i docenti, una parte di lavoro in classe e poi, fra maggio e giugno, una serie di spettacoli aperti a tutti, allo Sferisterio e al Teatro Lauro Rossi, il “Macerata Opera Family” che da due anni anticipa il festival vero e proprio nel segno dei più piccoli.

La novità del 2023 riguarda la collaborazione con una serie di realtà formative e teatrali del maceratese come la Scuola Civica di Musica “Stefano Scodanibbio” (per le iniziative da 0 a 5 anni) e la Compagnia teatrale “Fabiano Valenti” di Treia per quelle delle scuole secondarie di secondo grado. Come detto invece per le scuole primarie e secondarie di primo grado si sta proseguendo la collaborazione con AsLiCo, istituzione leader in Europa per la formazione del pubblico dei più giovani.

 

Dettaglio dei progetti per “Lo Sferisterio a Scuola” 2023

Per i più piccoli degli asili nido (da 0 a 3 anni) l’appuntamento è con il progetto proposto da Valentina Verzola – violoncellista e didatta della Scuola Civica di Musica “Stefano Scodanibbio” – che coinvolgerà anche i genitori e gli educatori in una serie di laboratori nei nidi in cui l’ascolto, la voce e il movimento stimoleranno la curiosità, la creatività, la scoperta e la socializzazione del bambino in un clima famigliare. Attraverso il movimento e i giochi con la voce i bambini saranno portati in modo naturale ad usare il linguaggio musicale, ad ascoltare ed a interagire con gli adulti e con i coetanei. Scadenza delle iscrizioni: 31 marzo

Per i bambini delle scuole materne (dai 3 ai 5 anni) è in programma La storia di Babar il piccolo elefante di Francis Poulenc, uno dei capisaldi del repertorio musicale per l’infanzia, realizzato dalla Scuola Civica di Musica “Stefano Scodanibbio”. Gli spettacoli andranno in scena allo Sferisterio da lunedì 29 maggio a giovedì 1 giugno. Scadenza delle iscrizioni: 5 aprile

Per gli studenti delle primarie e secondarie di primo grado (dai 6 ai 14 anni) venerdì 9, sabato 10 e domenica 11 giugno allo Sferisterio è in programma Flauto magico. Il suono della pace, un progetto della 27a edizione di Opera Domani, realizzato e promosso a livello internazionale da AsLiCo in coproduzione con Opéra Grand Avignon, Opéra de Rouen e Bregenzer Festspiele. Flauto magico. Il suono della pace è uno spettacolo partecipativo in equilibrio fra opera e teatro ispirato musicalmente al capolavoro di Mozart, con la regia di Caroline Leboutte e la direzione di Alfredo Salvatore Stillo alla guida di un gruppo di giovani interpreti, vincitori delle ultime edizioni del celebre Concorso AsLiCo. La favola originale messa in musica da Mozart sarà riletta con occhi contemporanei e ambientata in un mondo nuovo in cui spicca il rapporto conflittuale tra Sarastro e la Regina della Notte che verrà descritto come una vera e propria guerra nella quale Tamino e Pamina, giovani ragazzi alla ricerca di un posto nel mondo degli adulti, saranno spesso richiamati a schierarsi. Il progetto Opera Domani da decenni ormai ha come obiettivo quello di coinvolgere e appassionare all’opera lirica il pubblico dell’età scolare. La visione dell’opera è preparata attraverso un percorso specifico con incontri di formazione per gli insegnanti (si sono già svolti al Teatro Lauro Rossi con circa 290 docenti presenti ad ognuno dei due appuntamenti) e attività di preparazione in classe (ascolto di alcune arie dell’opera, preparazione dei cori, attività di movimento e coreografie anche in LIS, studio della trama e dei personaggi, approfondimento dei contenuti, costruzione oggetti da portare in teatro) differenziati secondo l’età e il livello scolastico, oltre che pensati per la condivisione anche in famiglia. La formazione degli insegnati, realizzata durante i mesi scolastici, è inoltre accreditata presso il MIUR (ai sensi della direttiva 170/2016).

Gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado sono coinvolti in Carmen MOF – My Original Feelings, nuovo progetto della Compagnia teatrale “Fabiano Valenti” di Treia, firmato da Francesco Facciolli e Fabio Macedoni ed ispirato a Carmen, titolo inaugurale del festival 2023. «Quali sono i “feelings”, i sentimenti, le emozioni che fa nascere Carmen in ciascuno di noi? Che cosa evoca in ognuno la storia di Carmen?» si chiedono gli autori. Ogni classe, ogni studente troverà qualcosa di diverso in Carmen, pur avendo tutti lo stesso materiale a disposizione, letterario, cinematografico, performativo, visuale. Da questi spunti stanno nascendo i diversi contributi (reading di poesie, rappresentazioni teatrali, opere pittoriche o costumi teatrali, video, menù a tema, balletti o applicazioni informatiche ecc.) che formeranno l’esperienza pubblica: una mostra agli Antichi Forni per i lavori non performativi, mentre il 25 e il 26 maggio il Teatro Lauro Rossi ospiterà le performance. Hanno già aderito 11 Istituti di Macerata, Tolentino, San Severino, Cingoli, Civitanova Marche e Camerino, per un totale di circa 300 studenti.

Per ulteriori informazioni e per partecipare alle presentazioni education@sferisterio.it o contattare Paola Pierucci allo 0733261334.

Il Macerata Opera Festival è realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio con Comune di Macerata, Provincia di Macerata, Ministero della Cultura, Regione Marche e grazie a un gruppo di privati. Un ringraziamento particolare ai Cento Mecenati che sostengono attraverso Art Bonus l’attività del festival.

Macerata, 30 marzo 2023 (ft)

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CdA dell’Associazione Arena Sferisterio: il Comune e la Provincia di Macerata nominano nuovi componenti

Ieri, mercoledì 15 marzo, il sindaco di Macerata Sandro Parcaroli, presidente dell’Associazione Arena Sferisterio, ha nominato Guglielmo Borgiani nuovo componente del CdA dell’Istituzione musicale cittadina in seguito alle dimissioni di Franco Malgrande, membro dal febbraio 2021. Malgrande, maceratese e direttore dell’allestimento scenico del Teatro alla Scala di Milano, aveva infatti comunicato al sindaco le sue dimissioni “per sopraggiunte difficoltà a svolgere l’incarico con la diligenza richiesta e dovuta” confermando il suo “impegno a rimanere obbligato per gli impegni assunti fino alla scadenza dell’annata sociale”. Il sindaco Parcaroli ha quindi rinnovato a Malgrande i suoi “sentiti ringraziamenti per il prezioso e importante contributo che ha generosamente offerto a beneficio della comunità maceratese”. A Guglielmo Borgiani, avvocato cassazionista maceratese, consulente e fiduciario del consiglio di amministrazione di importanti società operanti a livello nazionale e internazionale, sono stati contemporaneamente espressi “i migliori auguri di buon lavoro all’interno del CdA per favorire il più proficuo dialogo e dibattito nel bene dell’Associazione che è impegnata nelle fasi organizzative del Macerata Opera Festival 2023”.

Contestualmente Parcaroli, in qualità di presidente della Provincia altro Ente fondatore dell’Associazione Arena Sferisterio, ha provveduto alla nomina – quale rappresentante della Provincia nel CdA – del nuovo rettore dell’Università di Macerata John Francis McCourt in sostituzione di Francesco Adornato, anche lui membro dal 2021. Il presidente Parcaroli ha voluto rivolgere all’ex rettore Adornato i “ringraziamenti per l’importante lavoro svolto” e ha voluto dare il benvenuto a McCourt “convinto che potrà dare il suo contributo e la sua visione internazionale per la crescita del Macerata Opera Festival”.

Il CdA dell’Associazione Arena Sferisterio, presieduto dal presidente Parcaroli, è quindi ad oggi composto da Gabriella Almanza, Guglielmo Borgiani, Valfrido Cicconi, John McCourt, Andrea Mozzoni, Filippo Olivelli, Claudio Pettinari, Giuseppe Rivetti e Carla Sagretti.

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Macerata Opera Festival 2023: nuove formule di abbonamento per le tre opere in vendita online e in biglietteria

Apprezzamenti per il programma del festival all’ITB Berlin

Da martedì 14 marzo a mercoledì 31 maggio, sono disponibili sia in biglietteria a Macerata (piazza Mazzini 10) che online su sferisterio.vivaticket.it tre nuove tipologie di abbonamento per le opere (Carmen, La traviata, Lucia di Lammermoor), che andranno in scena allo Sferisterio per il 59° Macerata Opera Festival 2023 dal 10 luglio al 19 agosto prossimi.

In particolare con la formula Open 2 si potranno comprare 2 biglietti per due dei tre titoli (es. un biglietto per una data a scelta di Carmen + un biglietto per una data a scelta di Lucia o La traviata) con il 15% di sconto. Con la formula Open 3 si potranno comprare 3 biglietti per i tre titoli (uno per ogni opera) con il 25% di sconto. Con la formula Open 6 si potranno comprare 6 biglietti per i tre titoli (due per ogni opera) con il 30% di sconto.

Prosegue naturalmente la vendita dei biglietti singoli che, per i titoli operistici (Carmen, La traviata, Lucia di Lammermoor), hanno un costo da euro 15 a euro 150. I biglietti per la Messa da Requiem di Verdi (Orchestra e il Coro del Teatro Comunale di Bologna diretti da Donato Renzetti) e quelli per gli spettacoli di danza (Don Juan e Carmen) hanno un costo da euro 15 a euro 60. I biglietti per serata di proiezione dei film dedicati a Carmen con la colonna sonora eseguita dal vivo hanno un costo da 15 a euro 40.

Si è svolta con successo inoltre, dal 7 al 9 marzo, l’ITB di Berlino, il più prestigioso appuntamento internazionale per il settore dei viaggi con oltre 10.000 espositori da 180 paesi diversi: anche in occasione di questa importantissima fiera del turismo, l’Associazione Arena Sferisterio è stata coespositore dello stand della Regione Marche, avendo così l’occasione di presentare la programmazione artistica del festival ad operatori turistici provenienti da tutto il mondo e raccogliendo apprezzamenti unanimi per la qualità della proposta e la bellezza del luogo.

INFO e BIGLIETTERIA

La vendita dei biglietti è attiva online su sferisterio.vivaticket.it e presso la biglietteria a Macerata (Piazza Mazzini 10 martedì-sabato ore 10-13/16:30-19:30) tel. 0733 230735 boxoffice@sferisterio.it.

Macerata, 13 marzo 2023 (ft)

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Ultimi giorni per votare il progetto “Cento Mecenati” per portarlo alla fase finale del concorso Art Bonus 2023

C’è tempo fino al 14 marzo per esprimere la preferenza online per l’iniziativa maceratese

 

L’Associazione Arena Sferisterio chiama al voto tutta la città e gli appassionati per sostenere online il progetto “Cento Mecenati” nell’ambito del Concorso Art Bonus 2023. Il voto si esprime entro il 14 marzo cliccando la preferenza al seguente link

https://artbonus.gov.it/associazione-arena-sferisterio-macerata-opera-festival-2022-cento-mecenati-per-lo-sferisterio.html

Il concorso è giunto alla seconda di tre fasi: per andare avanti, è necessario far arrivare lo Sferisterio tra i sei progetti più votati della categoria “Spettacolo dal vivo”.

I vincitori si sfideranno in una nuova tornata di preferenze sui canali social del concorso (dettagli su https://artbonus.gov.it/concorso/2023/concorso.html).

Il concorso “Progetto Art Bonus dell’anno” è promosso da Ales spa, (Società responsabile del programma di gestione e promozione dell’Art Bonus per conto del Ministero per i beni e le attività culturali), con Promo PA Fondazione – LuBeC e si svolge del 2016. Annualmente il progetto di sostegno allo Sferisterio ha ottenuto ottimi risultati e piazzamenti lusinghieri: adesso il successo è tutto nelle mani dei cittadini e degli stessi mecenati, chiamati a esprimere la loro preferenza.

Nel frattempo, con l’annuncio del programma del Macerata Opera Festival 2023, è partita la nuova campagna di adesione al gruppo dei Cento Mecenati: accanto alle riconferme, stanno arrivando nuove adesioni come quella del Lions Club Macerata Sferisterio (presieduto da Narciso Ricotta), Anna Bottiglieri (magistrato di Roma, appassionata d’opera e molto presente allo Sferisterio con il marito, anche lui Mecenate), Enzo Ciucci (maceratese che ha aderito in memoria della moglie).

Il progetto dei Cento Mecenati, che dal 2016 ha ottenuto anche altri premi e riconoscimenti nazionali, è stato fra le attività esemplari raccontate alcune settimane fa dalla trasmissione di Rai3 “Officina Italia”, attraverso le parole del sovrintendente Flavio Cavalli e di due mecenati maceratesi “storici” come Giorgio Piergiacomi e Rosaria Del Balzo Ruiti.

Com’è noto, la partecipazione ai Cento Mecenati avviene attraverso la normativa di Art Bonus, ovvero lo strumento creato dal Governo per favorire il sostegno dei privati al finanziamento della cultura, con agevolazioni fiscali del 65% in tre anni: per esempio chi decide di sostenere lo Sferisterio con 1000 euro, ne recupera 650 sotto forma di credito d’imposta.

Come negli anni scorsi, superati i primi cento aderenti, gli altri aspiranti potranno aderire con l’uscita di qualcuno (il rinnovo annuale è facoltativo). Il contributo allo Sferisterio può essere versato sia come persona fisica, sia come azienda o associazione.

Per informazioni sui Cento Mecenati: Angela Tassi mecenati@sferisterio.it tel. +39 346 8581624.

 

Macerata, 6 marzo 2023 (ft)

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Macerata Opera Festival 2023: si apre la vendita online e in biglietteria di opere, danza e concerti

Ottimi riscontri alla fiera F.RE.E di Monaco di Baviera.

Prossimo appuntamento l’ITB Berlin

Da mercoledì 1 marzo, è possibile acquistare i biglietti per tutti gli appuntamenti in programma nel 59° Macerata Opera Festival 2023, sia alla biglietteria di Macerata (piazza Mazzini 10) che online su sferisterio.it o su vivaticket.it

Rimangono invariati rispetto allo scorso anno i settori e i prezzi per i titoli operistici (Carmen, La traviata, Lucia di Lammermoor), i cui biglietti hanno un costo da euro 15 a euro 150.

I biglietti per la Messa da Requiem di Verdi (Orchestra e il Coro del Teatro Comunale di Bologna diretti da Donato Renzetti) e quelli per gli spettacoli di danza (Don Juan e Carmen) hanno un costo da euro 15 a euro 60.

I biglietti per serata di proiezione dei film dedicati a Carmen con la colonna sonora eseguita dal vivo hanno un costo da 15 a euro 40.

Coloro che sono ancora in possesso di voucher emessi durante la pandemia riceveranno una specifica comunicazione per il loro utilizzo entro la data di scadenza, così come previsto dalla normativa vigente.

È da notare inoltre che, dopo l’annuncio della programmazione a metà febbraio, la biglietteria ha già registrato attenzione e prenotazioni da singoli e gruppi per oltre 1600 biglietti, in particolare una ventina di gruppi provenienti dal centro Italia e alcuni stranieri da Germania, Svizzera e Scandinavia. Si conferma quindi l’attenzione verso la programmazione maceratese anche da parte del pubblico straniero; dal 22 al 26 febbraio scorsi, lo Sferisterio è stato inoltre  coespositore dello stand della Regione Marche alla fiera F.RE.E di Monaco di Baviera, una delle più rinomate al mondo tra quelle dedicate al tempo libero e ai viaggi, aperta non solo agli operatori ma anche al pubblico che, avvicinandosi al desk per chiedere informazioni, ha dimostrato di conoscere il festival e di apprezzarne la proposta artistica. Il prossimo appuntamento promozionale nell’ambito del turismo sarà dal 7 al 9 marzo all’ITB di Berlino, il più prestigioso appuntamento internazionale per il settore dei viaggi con oltre 10.000 espositori da 180 paesi diversi.

La seduzione e le sue mille sfaccettature sono il tema sotteso alla proposta artistica del Macerata Opera Festival 2023, presentata dal sovrintendente Flavio Cavalli e dal direttore artistico Paolo Pinamonti, che si svolgerà allo Sferisterio dal 20 luglio al 19 agosto: cinque weekend in cui si intrecceranno opera, letteratura, cinema e musica. Dalla fragilità di Lucia di Lammermoor – fatta sposa suo malgrado e per questo costretta a un gesto estremo – al mito eterno di Carmen uccisa per le sue scelte, all’ostinata voglia di vivere di Violetta Valèry, che rinuncia all’amore per amore e che da quasi due secoli si scontra contro ogni perbenismo.

Nel dettaglio, nell’Arena maceratese andranno in scena una nuova produzione di Carmen di Georges Bizet (20, 23 e 28 luglio, 6 agosto) firmata da Daniele Menghini e con il direttore musicale del festival Donato Renzetti sul podio, La traviata di Giuseppe Verdi (22 e 30 luglio, 5 e 13 agosto) nello storico allestimento di Josef Svoboda con la regia di Henning Brockhaus e la bacchetta di Domenico Longo, una nuova produzione di Lucia di Lammermoor di Gaetano Donizetti (12, 14, 17 e 19 agosto) affidata a Jean-Louis Grinda con Francesco Ivan Ciampa sul podio.

Attorno al mito della sigaraia sivigliana, protagonista di una novella di Prosper Mérimée, si svilupperà un “festival nel festival” che, accanto all’opera di Bizet, avrà altri due appuntamenti imperdibili come il leggendario spettacolo di flamenco Carmen (4 agosto) firmato nel 1983 da Antonio Gades e Carlos Saura proposto dalla Compañía Antonio Gades, e una serata con due pietre miliari del cinema muto: Carmen di Cecil B. DeMille e A Burlesque on Carmen di Charlie Chaplin (11 agosto), sonorizzate dal vivo con la bacchetta di Timothy Brock.

A un altro grande personaggio come Don Giovanni, legato al mito della seduzione, creato nel Seicento dalla penna di Tirso de Molina e poi divenuto nei secoli soggetto di tantissime trasposizioni, è ispirato lo spettacolo di danza Don Juan (27 luglio), una creazione del coreografo Johan Inger, premio Danza&Danza 2020, coprodotta dall’Associazione Arena Sferisterio con la Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto e un ampio gruppo di altre istituzioni teatrali.

L’appuntamento sinfonico 2023 sarà con il capolavoro di musica sacra di Giuseppe Verdi, la Messa da Requiem (29 luglio), coprodotto con la Fondazione Teatro Comunale di Bologna che proporrà il brano anche nella stessa Bologna, a piazza Maggiore, per le celebrazioni in memoria della strage alla Stazione del 2 agosto; sul podio dell’orchestra e coro felsinei Donato Renzetti e un quartetto di solisti vocali come Eleonora Buratto, Clémentine Margaine, Antonio Poli, Roberto Tagliavini.

Per Lucia di Lammermoor di Donizetti (12, 14, 17 e 19 agosto), lo spettacolo sarà frutto di un’importante coproduzione con le Chorégies d’Orange, località francese celebre per l’imponente teatro romano in cui ogni estate si svolge un festival assai simile a quello maceratese (soprattutto per il luogo monumentale sede degli spettacoli). Nel cast interpreti belcantisti di fama internazionale come Ruth Iniesta (Lucia), Dmitry Korchak (Edgardo) e Davide Luciano (Enrico), guidati da Francesco Ivan Ciampa (che il pubblico ricorderà per la lettura di Macbeth nel 2019), e la regia di Jean-Louis Grinda evocativa dell’ambientazione scozzese tipicamente romantica di questo melodramma. Com’è noto, l’opera più rappresentata al mondo è Carmen di Georges Bizet, che torna in scena a Macerata (20, 23 e 28 luglio, 6 agosto) in un nuovo allestimento firmato da Daniele Menghini, con le scene di Davide Signorini e i costumi di Nika Campisi (applauditi autori del Barbiere di Siviglia della scorsa estate): questo nuovo team creativo sta immaginando un’ambientazione che fa appello a chiari simboli della cultura spagnola e che trasformerà lo Sferisterio in una grande Plaza de Toros, un unico grande spazio, sfruttando il celebre muro in modo peculiare. Protagonista sarà l’intenso mezzosoprano Ketevan Kemoklidze, con Ragaa Eldin come Don Josè, anche lui tenore emergente molto interessante, e ancora Roberta Mantegna (Micaëla) e Fabrizio Beggi (Escamillo). Violetta tornerà in scena con lo spettacolo più rappresentativo e iconico delle produzioni allo Sferisterio degli ultimi trent’anni – già in cima alle richieste dei gruppi internazionali – La traviata “degli specchi” ideata nel 1992 dallo scenografo Josef Svoboda con la regia Henning Brockhaus e i costumi di Giancarlo Colis (22 e 30 luglio, 5 e 13 agosto). Nel ruolo della protagonista una delle più apprezzate interpreti di oggi, il soprano Nino Machaidze, con Anthony Ciaramitaro (Alfredo) giovane tenore emergente che sta conquistando le platee dei teatri di tutto il mondo, e Roberto de Candia (Giorgio Germont). Sul podio Domenico Longo.

Come tradizione la FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana sarà impegnata in tutti e tre i titoli operistici e quest’anno anche nei due spettacoli di danza e nell’esecuzione dal vivo delle colonne sonore dei film dedicati a Carmen; ad affiancarla il Coro Lirico Marchigiano “Vincenzo Bellini” guidato da Martino Faggiani (coinvolto anche nel balletto Carmen), la Banda Salvadei e i Pueri Cantores “D. Zamberletti” diretti da Gianluca Paolucci in Carmen.

La vendita dei biglietti è attiva online su sferisterio.vivaticket.it e presso la biglietteria a Macerata (Piazza Mazzini 10 martedì-sabato ore 10-13/16:30-19:30) tel. 0733 230735 boxoffice@sferisterio.it.

Macerata, 1 marzo 2023 (ft)

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Presentato ai docenti e agli studenti delle superiori il progetto dello “Sferisterio scuola” Carmen MOF – My Original Feelings

La proposta creativa di Francesco Faccioli e Fabio Macedoni ispirata al titolo inaugurale del festival 2023 coinvolgerà gli studenti di Macerata e provincia in attività performative o creative

Nuovo appuntamento del percorso formativo “Lo Sferisterio a Scuola”, curato dall’Associazione Arena Sferisterio in collaborazione con il Comune di Macerata, per arricchire le attività scolastiche per le diverse età e per i diversi obiettivi di crescita, con strumenti di formazione pratici e accessibili per i docenti e per le famiglie.

Sabato 18 febbraio, all’Auditorium della Biblioteca “Mozzi Borgetti” di Macerata, oltre 50 studenti e una quindicina di docenti – rappresentanti di numerose scuole secondarie di secondo grado di Macerata e provincia – hanno partecipato al primo di una serie di incontri di approfondimento su Carmen MOF – My Original Feelings, nuovo progetto della Compagnia teatrale “Fabiano Valenti” di Treia, firmato da Francesco Facciolli e Fabio Macedoni, inserito nel percorso “Lo Sferisterio a Scuola” e ispirato a Carmen, titolo inaugurale del festival 2023.

All’incontro, insieme agli autori del progetto, sono intervenuti anche Katiuscia Cassetta (assessore alla cultura e all’istruzione della Città di Macerata), Paolo Pinamonti (direttore artistico del Macerata Opera Festival), Stefano Monti (regista e produttore cinematografico che si occupa di promozione della cultura cinematografica e formazione audiovisiva nelle scuole superiori) e Michela Paoloni (danzatrice e coreografa) per approfondire da diverse prospettive e mezzi le tematiche legate al mito di Carmen, spunto per i lavori che prepareranno gli studenti.

«Quali sono i “feelings”, i sentimenti, le emozioni che fa nascere Carmen in ciascuno di noi? Che cosa evoca in ognuno la storia di Carmen?» chiedono ai partecipanti gli autori, Francesco Facciolli e Fabio Macedoni. Ogni classe, ogni studente traccerà la sua Carmen, a partire dallo stesso materiale a disposizione, letterario, cinematografico, performativo, visuale. Dai diversi spunti nasceranno i contributi (reading di poesie, rappresentazioni teatrali, opere pittoriche o costumi teatrali, video, menù a tema, balletti o applicazioni informatiche etc) che formeranno l’esperienza pubblica di questo progetto per “Lo Sferisterio a Scuola” 2023: una mostra agli Antichi Forni per i lavori non performativi, mentre il 25 e il 26 maggio il Teatro Lauro Rossi ospiterà le performance.

Queste le scuole che hanno partecipato all’incontro del 18 febbraio: IIS “Bramante-Pannaggi” (Macerata), IIS “C. Varano” (Camerino), IIS “F. Filelfo” (Tolentino), IIS “G. Garibaldi” (Macerata), IIS “L. Da Vinci” (Civitanova Marche), IIS “V. Bonifazi” (Civitanova Marche), ITE “A. Gentili” (Macerata), ITIS “E. Divini” (San Severino Marche), Liceo Classico-Linguistico “G. Leopardi” (Macerata), Liceo Scientifico “G. Galilei” (Macerata).

La musica e l’opera sono forme d’arte che riescono a coinvolgere il pubblico di tutte le età e accompagnare la crescita degli individui in modo completo e profondo. Questo è ancora più vero in una realtà sociale come quella di Macerata in cui lo Sferisterio è il fulcro delle attività culturali cittadine, spazio estivo per l’opera noto in tutto il mondo. Le attività del percorso formativo “Lo Sferisterio a Scuola” prevedono come sempre una parte di lavoro in classe in questi mesi e poi, fra maggio e giugno, una serie di spettacoli aperti a tutti, allo Sferisterio e al Teatro Lauro Rossi. Per le scuole primarie e secondarie di primo grado si prosegue anche nel 2023 la collaborazione con AsLiCo, istituzione leader in Europa per la formazione del pubblico dei più giovani: proprio nei giorni scorsi – dopo l’anteprima dello spettacolo a Como dove si sono riuniti da tutta Europa insegnanti ed esperti della formazione teatrale – è partita anche la preparazione con gli insegnati delle scuole maceratesi, con un’altissima richiesta. Per gli asili nido e le scuole materne, le attività formative e teatrali saranno realizzate con la Scuola Civica di Musica “Stefano Scodanibbio” (tutti i dettagli qui di seguito).

Per ulteriori informazioni e per partecipare alle presentazioni education@sferisterio.it o contattare Paola Pierucci allo 0733261334.

Per i più piccoli degli asili nido (da 0 a 3 anni) l’appuntamento è con il progetto proposto da Valentina Verzola – violoncellista e didatta della Scuola Civica di Musica “Stefano Scodanibbio” – che coinvolgerà anche i genitori e gli educatori in una serie di laboratori nei nidi in cui l’ascolto, la voce e il movimento stimoleranno la curiosità, la creatività, la scoperta e la socializzazione del bambino in un clima famigliare. Attraverso il movimento e i giochi con la voce i bambini saranno portati in modo naturale ad usare il linguaggio musicale, ad ascoltare ed a interagire con gli adulti e con i coetanei.

Per i bambini delle scuole materne (dai 3 ai 5 anni) è in programma La storia di Babar il piccolo elefante di Francis Poulenc, uno dei capisaldi del repertorio musicale per l’infanzia, realizzato dalla Scuola Civica di Musica “Stefano Scodanibbio”. Gli spettacoli andranno in scena allo Sferisterio da lunedì 29 maggio a giovedì 1 giugno.

Per gli studenti delle primarie e secondarie di primo grado (dai 6 ai 14 anni) sabato 10 e domenica 11 giugno allo Sferisterio è in programma Flauto magico. Il suono della pace, un progetto della 27a edizione di Opera Domani, realizzato e promosso a livello internazionale da AsLiCo in coproduzione con Opéra Grand Avignon, Opéra de Rouen e Bregenzer Festspiele. Flauto magico. Il suono della pace è uno spettacolo partecipativo in equilibrio fra opera e teatro ispirato musicalmente al capolavoro di Mozart, con la regia di Caroline Leboutte e la direzione di Alfredo Salvatore Stillo alla guida di un gruppo di giovani interpreti, vincitori delle ultime edizioni del celebre Concorso AsLiCo. La favola originale messa in musica da Mozart sarà riletta con occhi contemporanei e ambientata in un mondo nuovo in cui spicca il rapporto conflittuale tra Sarastro e la Regina della Notte che verrà descritto come una vera e propria guerra nella quale Tamino e Pamina, giovani ragazzi alla ricerca di un posto nel mondo degli adulti, saranno spesso richiamati a schierarsi. Il progetto Opera Domani da decenni ormai ha come obiettivo quello di coinvolgere e appassionare all’opera lirica il pubblico dell’età scolare. La visione dell’opera è preparata attraverso un percorso specifico con incontri di formazione per gli insegnanti e attività di preparazione in classe (ascolto di alcune arie dell’opera, preparazione dei cori, attività di movimento e coreografie anche in LIS, studio della trama e dei personaggi, approfondimento dei contenuti, costruzione oggetti da portare in teatro) differenziati secondo l’età e il livello scolastico, oltre che pensati per la condivisione anche in famiglia. La formazione degli insegnati, realizzata durante i mesi scolastici, è inoltre accreditata presso il MIUR (ai sensi della direttiva 170/2016).

 

Posted in home, News | Commenti disabilitati su Presentato ai docenti e agli studenti delle superiori il progetto dello “Sferisterio scuola” Carmen MOF – My Original Feelings

Macerata Opera Festival 2023

Il mito della seduzione: dalla fragilità di Lucia di Lammermoor all’ostinazione di Carmen e Violetta

Una rarità per lo Sferisterio come Lucia di Lammermoor, la produzione più celebre del suo repertorio, La traviata, e il titolo più rappresentato al mondo, cioè Carmen, costituiscono la proposta operistica della prossima estate

Danza e cinema intorno al mito eterno della sigaraia, la Messa da Requiem di Verdi con il Teatro Comunale di Bologna e lo spettacolo Don Juan premio “Danza&Danza”

La seduzione e le sue mille sfaccettature sono il tema sotteso alla proposta artistica del Macerata Opera Festival 2023, presentata dal sovrintendente Flavio Cavalli e dal direttore artistico Paolo Pinamonti, che si svolgerà allo Sferisterio dal 20 luglio al 19 agosto: cinque weekend in cui si intrecceranno opera, letteratura, cinema e musica. Dalla fragilità di Lucia di Lammermoor – fatta sposa suo malgrado e per questo costretta a un gesto estremo – al mito eterno di Carmen uccisa per le sue scelte, all’ostinata voglia di vivere di Violetta Valèry, che rinuncia all’amore per amore e che da quasi due secoli si scontra contro ogni perbenismo.

«Presentiamo con molta soddisfazione e gioia – afferma il Sindaco di Macerata Sandro Parcaroli – il programma completo 2023 del Macerata Opera Festival, dopo alcune anteprime in città e il calendario preparato appositamente per gli operatori turistici della BIT. È la testimonianza di un lavoro costante dell’Associazione Arena Sferisterio, del suo nuovo sovrintendente Flavio Cavalli e dell’impegno del direttore artistico Paolo Pinamonti per proporre anche in questa 59a edizione artisti di fama internazionale e spettacoli che possano richiamare nella nostra città gli appassionati di tutto il mondo».

«Lo Sferisterio è estremamente importante – afferma Chiara Biondi, Assessore alla Cultura della Regione Marche – in seno alle strategie della Regione, che sostiene anche quest’anno il festival nell’ambito di un calendario culturale delle Marche rivolto a una promozione della regione a 360 gradi, forte della qualità delle manifestazioni e di dati numerici come quelli del 2022 che ne continuano a renderlo molto significativo».

«Ringraziando per l’accoglienza la città di Macerata – dichiara Flavio Cavalli, Sovrintendente dell’Associazione Arena Sferisterio – nonché gli organi di governance, gli sponsor e tutti i collaboratori e le maestranze, considero prioritario assicurare alla manifestazione la compatibilità economica per il suo svolgimento; per questo ho lavorato di concerto col direttore artistico in un clima di estrema collaborazione, per accrescere la nostra credibilità e valorizzare una realtà economica per la quale nel periodo estivo lavorano oltre 400 persone: una delle migliori industrie della zona».
 
Nel dettaglio, nell’Arena maceratese – costruita nella prima metà dell’Ottocento per il gioco della palla al bracciale e poi divenuta da cento anni uno degli spazi operistici da non perdere per le estati dei melomani – andranno in scena una nuova produzione di Carmen di Georges Bizet (20, 23 e 28 luglio, 6 agosto) firmata da Daniele Menghini e con il direttore musicale del festival Donato Renzetti sul podio, La traviata di Giuseppe Verdi (22 e 30 luglio, 5 e 13 agosto) nello storico allestimento di Josef Svoboda con la regia di Henning Brockhaus e la bacchetta di Domenico Longo, una nuova produzione di Lucia di Lammermoor di Gaetano Donizetti (12, 14, 17 e 19 agosto) affidata a Jean-Louis Grinda con Francesco Ivan Ciampa sul podio.

Attorno al mito della sigaraia sivigliana, protagonista di una novella di Prosper Mérimée, si svilupperà un “festival nel festival” che, accanto all’opera di Bizet, avrà altri due appuntamenti imperdibili come il leggendario spettacolo di flamenco Carmen (4 agosto) firmato nel 1983 da Antonio Gades e Carlos Saura proposto dalla Compañía Antonio Gades, e una serata con due pietre miliari del cinema muto: Carmen di Cecil B. DeMille e A Burlesque on Carmen di Charlie Chaplin (11 agosto), sonorizzate dal vivo con la bacchetta di Timothy Brock. A Carmen è dedicata anche l’attività per le scuole secondarie di secondo grado intitolata Carmen MOF – My Original Feelings della Compagnia teatrale “Fabiano Valenti” di Treia, firmata da Francesco Facciolli e Fabio Macedoni (Teatro Lauro Rossi, 25 e 26 maggio).
A un altro grande personaggio come Don Giovanni, legato al mito della seduzione, creato nel Seicento dalla penna di Tirso de Molina e poi divenuto nei secoli soggetto di tantissime trasposizioni, è ispirato lo spettacolo di danza Don Juan (27 luglio), una creazione del coreografo Johan Inger, premio Danza&Danza 2020, coprodotta dall’Associazione Arena Sferisterio con la Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto e un ampio gruppo di altre istituzioni teatrali.

L’appuntamento sinfonico 2023 sarà con il capolavoro di musica sacra di Giuseppe Verdi, la Messa da Requiem (29 luglio), coprodotto con la Fondazione Teatro Comunale di Bologna che proporrà il brano anche nella stessa Bologna, a piazza Maggiore, per le celebrazioni in memoria della strage alla Stazione del 2 agosto; sul podio dell’orchestra e coro felsinei Donato Renzetti e un quartetto di solisti vocali come Eleonora Buratto, Clémentine Margaine, Antonio Poli, Roberto Tagliavini.

«Sono qui perché Macerata per me è casa – ribadisce il direttore musicale Donato Renzetti – e perché vi sono accolto con affetto e so di poter lavorare bene insieme ad artisti di esperienza, giovani di talento e un progetto di valore come quello preparato dal direttore artistico Pinamonti. Quest’anno inoltre lavorerò non solo coi i complessi artistici consueti del festival come la FORM e il Coro Bellini ma anche con quelli prestigiosi del Comunale di Bologna».
 
«Carmen, Violetta e Lucia – racconta il direttore artistico Paolo Pinamonti – sono le protagoniste dell’estate allo Sferisterio: le prime due ben conosciute dal pubblico, la terza meno frequente sul palcoscenico maceratese (assente dal 2003) ma pronta a conquistare i cuori con il suo canto struggente». Cominciando proprio dall’ultimo titolo in ordine cronologico, Lucia di Lammermoor di Donizetti (12, 14, 17 e 19 agosto), si tratta di un’importante coproduzione con le Chorégies d’Orange, località francese celebre per l’imponente teatro romano in cui ogni estate si svolge un festival assai simile a quello maceratese (soprattutto per il luogo monumentale sede degli spettacoli). Nel cast interpreti belcantisti di fama internazionale come Ruth Iniesta (Lucia), Dmitry Korchak (Edgardo) e Davide Luciano (Enrico), guidati da Francesco Ivan Ciampa (che il pubblico ricorderà per la lettura di Macbeth nel 2019), con uno spettacolo di Jean-Louis Grinda evocativo dell’ambientazione scozzese tipicamente romantica di questo melodramma. Com’è noto, l’opera più rappresentata al mondo è Carmen di Georges Bizet, che torna in scena a Macerata (20, 23 e 28 luglio, 6 agosto) in un nuovo allestimento firmato da Daniele Menghini, con le scene di Davide Signorini e i costumi di Nika Campisi (applauditi autori del Barbiere di Siviglia della scorsa estate): questo nuovo team creativo sta immaginando un’ambientazione che fa appello a chiari simboli della cultura spagnola e che trasformerà lo Sferisterio in una grande Plaza de Toros, un unico grande spazio, sfruttando il celebre muro in modo peculiare. Protagonista sarà l’intenso mezzosoprano Ketevan Kemoklidze, con Ragaa Eldin come Don Josè, anche lui tenore emergente molto interessante, e ancora Roberta Mantegna (Micaëla) e Fabrizio Beggi (Escamillo). Violetta tornerà in scena con lo spettacolo più rappresentativo e iconico delle produzioni allo Sferisterio degli ultimi trent’anni – già in cima alle richieste dei gruppi internazionali – La traviata “degli specchi” ideata nel 1992 dallo scenografo Josef Svoboda con la regia Henning Brockhaus e i costumi di Giancarlo Colis (22 e 30 luglio, 5 e 13 agosto). Nel ruolo della protagonista una delle più apprezzate interpreti di oggi, il soprano Nino Machaidze, con Anthony Ciaramitaro (Alfredo) giovane tenore emergente che sta conquistando le platee dei teatri di tutto il mondo, e Roberto de Candia (Giorgio Germont). Sul podio Domenico Longo.
 
Come tradizione la FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana sarà impegnata in tutti e tre i titoli operistici e quest’anno anche nei due spettacoli di danza e nell’esecuzione dal vivo delle colonne sonore dei film dedicati a Carmen; ad affiancarla il Coro Lirico Marchigiano “Vincenzo Bellini” guidato da Martino Faggiani (coinvolto anche nel balletto Carmen), la Banda Salvadei e i Pueri Cantores “D. Zamberletti” diretti da Gianluca Paolucci in Carmen.
 
La vendita dei biglietti sarà aperta mercoledì 1° marzo.

 

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Al via il programma per le scuole dello Sferisterio, con progetti pensati per tutte le età, dai più piccoli dei nidi agli studenti delle superiori

Accanto al progetto Opera Domani di AsLiCo per primarie e secondarie di primo grado, i percorsi per i nidi e per l’infanzia della Scuola Civica di Musica “Stefano Scodanibbio” e la proposta creativa per le superiori della Compagnia teatrale “Fabiano Valenti” di Treia

 La musica e l’opera sono forme d’arte che – se proposte in modo adeguato – riescono a coinvolgere il pubblico di tutte le età e accompagnare la crescita degli individui in modo completo e profondo. Questo è ancora più vero in una realtà sociale come quella di Macerata in cui lo Sferisterio è il fulcro delle attività culturali cittadine, spazio estivo per l’opera noto in tutto il mondo.

Così, anche nel 2023, è pronto a partire il percorso formativo “Lo Sferisterio a scuola” pensato per arricchire l’arco scolastico con attività specifiche per le diverse età e per i diversi obiettivi di crescita, fornendo strumenti di formazione pratici e accessibili per i docenti e per le famiglie.

“Lo Sferisterio a scuola” è realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio in collaborazione con il Comune di Macerata e con la preziosa adesione delle stesse istituzioni scolastiche che scelgono di partecipare e che negli anni sono risultate in numero sempre crescente. Le attività di quest’anno prevedono come sempre una parte di lavoro in classe in questi mesi e poi, fra maggio e giugno, una serie di spettacoli aperti a tutti, allo Sferisterio e al Teatro Lauro Rossi, il “Macerata Opera Family” che da due anni anticipa il festival vero e proprio nel segno dei più piccoli, ottenendo un grande riscontro del pubblico (nel 2022 si sono registrati oltre 6.000 spettatori).

Per le scuole primarie e secondarie di primo grado si prosegue la collaborazione con AsLiCo, istituzione leader in Europa per la formazione del pubblico dei più giovani, mentre per le altre fasce d’età l’Associazione Arena Sferisterio ha deciso di affidarsi a una serie di realtà formative e teatrali del maceratese come la Scuola Civica di Musica “Stefano Scodanibbio” e la Compagnia teatrale “Fabiano Valenti” di Treia.

«Il Macerata Opera Family è un unicum nel panorama culturale nazionale – ha detto il presidente dell’Associazione Sandro Parcaroli – e i suoi punti di forza stanno nel luogo in cui accogliamo i bambini – lo Sferisterio, simbolo della città e luogo dedicato alla musica lirica – e nella volontà di stimolare e sostenere una sempre maggiore interazione tra opera e mondo dei più piccoli, senza mai dimenticare l’aspetto educativo. Lo Sferisterio è pronto ancora una volta ad accogliere bambini e famiglie per un appuntamento che, per il terzo anno, regalerà grandi emozioni coinvolgendo tutta la città, le scuole e le future generazioni”.

«Torna il Macerata Opera Family – annuncia l’assessore Katiuscia Cassetta –. Un dovere per noi adulti mettere a disposizione delle nuove generazioni opportunità come il progetto “Lo Sferisterio a Scuola”. Un percorso di crescita e formazione costante insieme alle migliori eccellenze italiane e locali che si dedicano al mondo della musica e dei giovani, unite dallo stesso obiettivo: offrire ai bambini e ai giovani, ai loro insegnanti e alle famiglie occasioni di contatto con la musica ed il patrimonio di valori culturali del teatro d’opera. Un progetto che cresce ogni anno e arricchisce un’intera comunità, ma soprattutto facilita la crescita culturale, intellettiva ed affettiva di tanti bambini che magari per la prima volta potranno entrare in un teatro come il Lauro Rossi o in un luogo magico come lo Sferisterio. Quest’anno, inoltre, c’è stato un maggiore coinvolgimento delle realtà locali, frutto di una visione comune con le forze politiche di maggioranza. Ci fa piacere immaginare adesso quando a giugno torneranno a riempire con i loro sorrisi e canti lo Sferisterio: è solo l’inizio di una nuova avventura, un’opportunità di confronto con tanti altri studenti che poi aspettiamo anche alle anteprime delle opere in cartellone».

Per i più piccoli degli asili nido (da 0 a 3 anni) l’appuntamento è con il progetto proposto da Valentina Verzola – violoncellista e didatta della Scuola Civica di Musica “Stefano Scodanibbio” – che coinvolgerà anche i genitori e gli educatori in una serie di laboratori nei nidi in cui l’ascolto, la voce e il movimento stimoleranno la curiosità, la creatività, la scoperta e la socializzazione del bambino in un clima famigliare. Attraverso il movimento e i giochi con la voce i bambini saranno portati in modo naturale ad usare il linguaggio musicale, ad ascoltare ed a interagire con gli adulti e con i coetanei.

Per i bambini delle scuole materne (dai 3 ai 5 anni) è in programma La storia di Babar il piccolo elefante di Francis Poulenc, uno dei capisaldi del repertorio musicale per l’infanzia, realizzato dalla Scuola Civica di Musica “Stefano Scodanibbio”. Gli spettacoli andranno in scena allo Sferisterio da lunedì 29 maggio a giovedì 1 giugno.

Per gli studenti delle primarie e secondarie di primo grado (dai 6 ai 14 anni) sabato 10 e domenica 11 giugno allo Sferisterio è in programma Flauto magico. Il suono della pace, un progetto della 27a edizione di Opera Domani, realizzato e promosso a livello internazionale da AsLiCo in coproduzione con Opéra Grand Avignon, Opéra de Rouen e Bregenzer Festspiele. Flauto magico. Il suono della pace è uno spettacolo partecipativo in equilibrio fra opera e teatro ispirato musicalmente al capolavoro di Mozart, con la regia di Caroline Leboutte e la direzione di Alfredo Salvatore Stillo alla guida di un gruppo di giovani interpreti, vincitori delle ultime edizioni del celebre Concorso AsLiCo. La favola originale messa in musica da Mozart sarà riletta con occhi contemporanei e ambientata in un mondo nuovo in cui spicca il rapporto conflittuale tra Sarastro e la Regina della Notte che verrà descritto come una vera e propria guerra nella quale Tamino e Pamina, giovani ragazzi alla ricerca di un posto nel mondo degli adulti, saranno spesso richiamati a schierarsi. Il progetto Opera Domani da decenni ormai ha come obiettivo quello di coinvolgere e appassionare all’opera lirica il pubblico dell’età scolare. La visione dell’opera è preparata attraverso un percorso specifico con incontri di formazione per gli insegnanti e attività di preparazione in classe (ascolto di alcune arie dell’opera, preparazione dei cori, attività di movimento e coreografie anche in LIS, studio della trama e dei personaggi, approfondimento dei contenuti, costruzione oggetti da portare in teatro) differenziati secondo l’età e il livello scolastico, oltre che pensati per la condivisione anche in famiglia. La formazione degli insegnati, realizzata durante i mesi scolastici, è inoltre accreditata presso il MIUR (ai sensi della direttiva 170/2016).

Gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado saranno coinvolti sin da questi mesi invernali in Carmen MOF – My Original Feelings, nuovo progetto della Compagnia teatrale “Fabiano Valenti” di Treia, firmato da Francesco Facciolli e Fabio Macedoni ed ispirato a Carmen, titolo inaugurale del festival 2023. «Quali sono i “feelings”, i sentimenti, le emozioni che fa nascere Carmen in ciascuno di noi? Che cosa evoca in ognuno la storia di Carmen?» si chiedono gli autori. Ogni classe, ogni studente troverà qualcosa di diverso in Carmen, pur avendo tutti lo stesso materiale a disposizione, letterario, cinematografico, performativo, visuale. Da questi spunti nasceranno i diversi contributi (reading di poesie, rappresentazioni teatrali, opere pittoriche o costumi teatrali, video, menù a tema, balletti o applicazioni informatiche etc) che formeranno l’esperienza pubblica: una mostra agli Antichi Forni per i lavori non performativi, mentre il 25 e il 26 maggio il Teatro Lauro Rossi ospiterà le performance.

Nelle prossime settimane, come di consueto, verrà diramato un invito alle scuole e agli insegnanti per partecipare a una serie di presentazioni dettagliate dei vari percorsi e raccogliere i materiali didattici e di approfondimento che successivamente saranno anche disponibili online.

Per ulteriori informazioni e per partecipare alle presentazioni education@sferisterio.it o contattare Paola Pierucci allo 0733261334.

Il Macerata Opera Festival è realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio con Comune di Macerata, Provincia di Macerata, Ministero della Cultura, Regione Marche e grazie a un gruppo di privati. Un ringraziamento particolare ai Cento Mecenati che sostengono attraverso Art Bonus l’attività del festival.

Macerata, 20 gennaio 2023 (ft)

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Flavio Cavalli nuovo sovrintendente dell’Associazione Arena Sferisterio

Il Consiglio di Amministrazione dell’Associazione Arena Sferisterio, riunitosi Macerata lunedì 21 novembre, ha deliberato all’unanimità dei presenti di conferire l’incarico di Sovrintendente per il biennio 2023-2024 a Flavio Cavalli. L’incarico sarà pieno ed esclusivo e verrà assunto con immediatezza.

Il CdA ci tiene a sottolineare che, anche questa volta, si è fatto ricorso, per le figure apicali, ad una manifestazione pubblica di interesse che costituisce un fatto qualificante e necessario per l’Associazione. Si tratta di un percorso complesso che, nel pieno rispetto della legge, ha i suoi tempi e le sue procedure amministrative da rispettare, ma che garantisce alla città trasparenza e rinnovamento.

Il Presidente del CdA, Sandro Parcaroli, a nome di tutto il consiglio e del Direttore artistico Paolo Pinamonti, formula al nuovo Sovrintendente i migliori auguri di buon lavoro.

Flavio Cavalli (Rimini 1959) si è laureato in Amministrazione Finanza e Controllo presso la Facoltà di Economia dell’Università degli Studi Carlo Bo di Urbino ed è iscritto all’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Pesaro dal 1986. Svolge attività professionale di consulenza tributaria, societaria e contrattuale con particolare specializzazione nell’organizzazione aziendale. È inoltre revisore legale e consulente tecnico del Tribunale di Pesaro. È stato direttore generale del Rossini Opera Festival (2010-2016). Dal 2011 al 2018 è stato membro del consiglio direttivo del Consorzio Marche Spettacolo. Ha maturato una forte esperienza nei settori dello spettacolo e delle aziende turistiche, in particolar modo del mondo dei tour operator.

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Manifestazione di interesse per l’incarico di sovrintendente.

Il Consiglio di Amministrazione dell’Associazione Arena Sferisterio si è riunito martedì 11 ottobre a Macerata e ha esaminato le 24 manifestazioni di interesse pervenute per l’incarico di Sovrintendente.

Come previsto dall’avviso, ai colloqui – che si terranno il prossimo 18 ottobre – sono stati invitati tre candidati: Flavio Cavalli, Giacomo Miandro e Raimondo Orsetti.

Nella seduta dello scorso 6 settembre, il CdA – come prevede lo Statuto – aveva deliberato di indire una manifestazione di interesse pubblico per selezionare al più presto un professionista con le migliori competenze in materia gestionale, economica, amministrativa e produttiva per guidare il teatro di tradizione maceratese.

Macerata, 12 ottobre 2022 (ft)

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AL TEATRO LAURO ROSSI DI MACERATA LA CAPPELLA NEAPOLITANA DIRETTA DA ANTONIO FLORIO PER I CAMMINI LAURETANI

Concerto del prestigioso ensemble con musiche di Mozart e Giordani organizzato dal Comune con l’Associazione Sferisterio per il progetto di valorizzazione della Via Lauretana

Teatro Lauro Rossi, sabato 8 ottobre, ore 21

ingresso libero con prenotazione obbligatoria

Da lunedì 3 ottobre, con una apertura straordinaria della Biglietteria dei Teatri in piaz-za Mazzini a Macerata (ore 10-13 / 16.30-19.30), sarà possibile ritirare il biglietto gratuito per il concerto “Litaniae Lauretanae” in programma al Teatro Lauro Rossi sabato 8 ottobre alle ore 21. Protagonista la Cappella Neapolitana diretta da Antonio Florio, pre-stigioso ensemble italiano noto in tutto il mondo per l’interpretazione del repertorio anti-co.

Il concerto, con musiche di Mozart e Giordani, è organizzato dall’assessorato al Turismo del Comune di Macerata in collaborazione con l’Associazione Sferisterio, nell’ambito del progetto per “La valorizzazione della Via Lauretana e dei Cammini Lauretani, nelle aree colpite dal sisma”, intervento finanziato dalla Regione Marche e promosso dal “Tavolo di concertazione per il recupero e la valorizzazione della Via Lauretana”.

I biglietti gratuiti per il concerto sono disponibili anche tramite il sito sferisterio.it (servizio EventBrite) oppure telefonicamente al numero 0733230735 o via mail boxoffice@sferisterio.it

La Biglietteria di piazza Mazzini, dopo l’apertura straordinaria di lunedì 3 ottobre, osserverà i consueti orari, dal martedì al sabato, ore 10-13 / 16.30-19.30.

Ulteriori dettagli, programma musicale e interpreti, nel comunicato stampa predisposto dal Comune di Macerata.

 

1 ottobre 2022 (f.t.)

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“Litaniae Lauretanae”, al Teatro Lauro Rossi un concerto per la valorizzazione dei Cammini Lauretani

Nell’ambito del progetto di “Valorizzazione della Via Lauretana”,  nell’area colpita dal sisma del 2016, sabato 8 ottobre, alle 21, al Teatro Lauro Rossi avrà luogo il concerto che vedrà protagonista la Cappella Neapolitana impegnata in musiche di Wolfgang Amadeus Mozart e Giuseppe Giordani

Il concerto è organizzato dall’assessorato al Turismo del Comune di Macerata in collaborazione con l’Associazione Sferisterio, prima iniziativa pubblica del progetto per “La valorizzazione della Via Lauretana e dei Cammini Lauretani, nelle aree colpite  dal sisma”, intervento finanziato da Regione Marche e promosso dal “Tavolo di concertazione per il recupero e la valorizzazione della Via Lauretana”.

«Il Comune ha deciso di promuovere il concerto Litaniae Lauretanae, un appuntamento di alto livello artistico a musicale, in sinergia con la Diocesi di Macerata e con l’Associazione Arena Sferisterio – afferma il sindaco di Macerata Sandro Parcaroli -. L’Amministrazione è sensibile al progetto di valorizzazione della Via Lauretana come storico cammino di fede nel quadro della promozione del turismo religioso che rappresenta un valore aggiunto per tutta la città ed è frutto di una proficua collaborazione con tutti gli attori in campo».

«Parte da Macerata la prima iniziativa dedicata ai Cammini Lauretani. Il concerto dell’8 ottobre, reso possibile grazie a una rete virtuosa di collaborazioni tessuta tra l’Amministrazione comunale, il Tavolo di concertazione e il Macerata Opera Festival – interviene l’assessore al Turismo Riccardo Sacchi –  rappresenta infatti la prima iniziativa che va a sostanziare un progetto ispirato al valore della spiritualità lauretana come leva per la promozione e lo sviluppo del territorio colpito dal sisma del 2016».

«Uno degli indirizzi della direzione artistica del Macerata Opera Festival – sottolinea il direttore artistico Paolo Pinamonti – è anche quello di una attenta valorizzazione della importante storia musicale marchigiana. Il passaggio del giovane Mozart per Loreto e Senigallia, di ritorno da Roma nel luglio del 1770, non poteva mancare in questa valorizzazione, Mozart infatti ricordò questa sua tappa marchigiana quando compose la prima serie delle Litaniae Lauretanae K109 a Salisburgo una volta ritornato dal suo primo lungo viaggio in Italia nel maggio 1771. Come pure, in questo recupero, è centrale la figura di Giuseppe Giordani, compositore di scuola napoletana, contemporaneo di Mozart, che decise di passare gli ultimi anni della sua vita come maestro di cappella a Fermo dal 1789 al 1798, anno della morte, a testimonianza di un’importante relazione di scambi tra la vita musicale della capitale partenopea e quella marchigiana. Desidero al termine ringraziare sua eccellenza il Vescovo di Macerata, il Sindaco e l’assessore Sacchi per aver inserito nel progetto di recupero della Via Lauretana questo significativo concerto curato da uno specialista come Antonio Florio».

L’ensemble, diretto da Antonio Florio, eseguirà una raccolta di Litaniae Lauretanae di Mozart e Giordani e una selezione di pagine strumentali. In apertura la Sonata da chiesa in fa maggiore K244 di Mozart, quindi le Litaniae Lauretanae a 4 voci e archi di Giordani, ancora la Sonata da chiesa in do maggiore K328 di Mozart, Suscepit Israel per soprano e archi e Laudamus te per mezzosoprano e archi di Giordani, la Sonata da chiesa in sol maggiore K274 di Mozart, Benedictus es per mezzosoprano e archi e Quomodo sedet per soprano e archi, infine di Mozart la Sonata da chiesa in si bemolle maggiore K212 e le Litaniae Lauretanae K109 per 4 voci e archi. L’orchestrazione è a cura dello stesso Antonio Florio sulle revisioni di Ugo Gironacci e Italo Vescovo, con la consulenza musicologica di Francesco Paolo Russo.

Nei ruoli vocali ci saranno Valentina Varriale soprano, Daniela Salvo mezzosopranoLeopoldo Punziano tenoreCarlo Feola basso, Marco PiantoniYayoi MasudaGiuseppe Guida violini primiPatrizio Focardi, Paolo Cantamessa, Nunzia Sorrentino violini secondiMassimo Percivaldi viola, violoncello Alberto Guerrero violoncello Giorgio Sanvito contrabbasso.

Wolfgang Amadeus Mozart nasce a Salisburgo nel 1756 e muore a Vienna nel 1791; Giuseppe Giordani nasce a Napoli nel 1751 e muore a Fermo nel 1798: apparentemente due vite parallele ma invece, per il Settecento, due casi emblematici di come la musica “parlasse” innanzitutto la lingua italiana. Entrambi svolsero infatti la carriera di operisti – genere musicale che all’epoca riempiva i teatri di tutta Europa con titoli in stile italiano e in lingua italiana; entrambi si dedicarono alla musica per la devozione cristiana, partendo da modelli comuni che si basavano sull’esempio della “scuola Napoletana”, la più influente all’epoca, immortalata anche dal mito di un ragazzo venuto da Jesi e scomparso ad appena ventisei anni: Giovanni Battista Pergolesi.

A rappresentare musicalmente questa primigenia “comunità europea” in prospettiva sacra, la Cappella Neapolitana diretta da Antonio Florio – interpreti di riferimento assoluto per l’esecuzione del Settecento vocale e strumentale partenopeo – eseguono un programma dedicato alle Litaniae Lauretanae (cioè preghiere in musica dedicate alla Madonna di Loreto) tanto di Mozart quanto di Giordani, inframmezzate da Sonate del Salisburghese scritte per l’esecuzione in chiesa e da altre composizioni sacre di Giordani – maestro che trascorse gli ultimi anni di vita nelle Marche – rese disponibili proprio dal lavoro di studio e restauro delle fonti condotto da Florio.

Leopold Mozart, padre di Wolfgang – di passaggio nelle Marche quando nel 1770 i due musicisti austriaci erano di ritorno da Roma verso Milano – racconta in una lettera alla moglie della piacevole visita devozionale fatta a Loreto da dove, già a quell’epoca, recava ai parenti diversi souvenir e di un interessante passaggio da Senigallia mentre la cittadina era animata dalla fiera. Conclude quindi teneramente: «Se il Wolfg. continua a crescere così, arriverà a casa piuttosto alto».

Il Presidente della Conferenza Episcopale Marchigiana e Vescovo di Macerata, Monsignor Nazzareno Marconi, nota come «nella stessa lettera del Padre di Mozart alla famiglia in cui riferisce del loro passaggio per Loreto è aggiunto un saluto del giovane Wolfgang che testimonia lo spirito davvero devoto con cui aveva vissuto un vero pellegrinaggio lauretano. Dice infatti “Faccio gli auguri alla mamma per l’onomastico” la madre si chiamava Anna e l’onomastico cade il 26 luglio, in quei giorni del 1770 il giovane Mozart era proprio a Loreto e continua “mi auguro che la mamma possa vivere cent’anni e restare sempre in salute, questo chiedo sempre a Dio pregando tutti i giorni intensamente per voi”. E’ suggestivo vedere questa fede semplice del giovane Wolfgang che a 14 anni vive un pellegrinaggio alla casa della Madonna, la Madre del cielo a cui affida la salute della sua madre terrena».

“La promozione della Via Lauretana e più ampiamente dei Cammini Lauretani è un progetto, finanziato da Regione Marche grazie ai fondi Por Fesr 2014-2020, di recupero e animazione dell’antica pratica di pellegrinaggio lungo la Via Lauretana ed altri cammini ad essa interconnessi che univano la Santa Casa di Maria di Loreto a Roma. Il 16 luglio 1770 Mozart ha percorso la Via Lauretana ed è arrivato a Loreto passando per Macerata che a quel tempo faceva parte della Marca Anconitana dello Stato Pontificio ed era una stazione di posta tra Tolentino e Loreto. Questa bella iniziativa musicale mi sembra il modo migliore per fare memoria di questa importante esperienza spirituale e culturale che fu di ispirazione per Mozart, che tra l’altro compose una melodia per le Litaniae Lauretanae” dichiara l’avvocato Simone Longhi, referente del Tavolo di Concertazione della Via Lauretana e direttore del DCE Cammini Lauretani.

Dal 2018 il Comune di Macerata opera come capofila e soggetto attuatore delle attività di animazione e promozione della Via Lauretana, la Strada Regia Postale che dal ‘500 si snoda lungo quasi tutto il territorio provinciale maceratese.

Al Comune di Tolentino è stato affidato il compito di provvedere al recupero fisico del percorso della Via Lauretana, da Loreto fino a Serravalle del Chienti. L’azione di animazione, che prima della pandemia prevedeva lo svolgimento di festival diffusi in tutto il territorio,  è stata inevitabilmente rimodulata per l’impatto non ancora risolto della pandemia.

Oggi, a distanza di quattro anni, il Comune di Macerata, in stretta collaborazione con il Tavolo di Concertazione dei Cammini Lauretani e la Regione Marche, ha previsto una serie di attività di animazione ed eventi finalizzati prima di tutto a incentivare e mantenere nel tempo un flusso di pellegrini e visitatori lungo i cammini di fede.

I Comuni interessati dal progetto di animazione e promozione sono, oltre a Macerata, Pollenza, Treia, Appignano, Tolentino, Caldarola, Camporotondo, Cessapalombo, Belforte del Chienti, San Ginesio, Camerino e Serravalle del Chienti, Visso, Muccia, Valfornace, San Severino Marche, Pioraco, Castelraimondo e Serrapetrona.

I Cammini Lauretani rappresentano una preziosa risorsa capace di coniugare profonda identità spirituale e sviluppo del territorio, prevedendo unità di intenti e collaborazione tra mondo laico e mondo ecclesiale.

venerdì 30 settembre 2022

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Macerata Opera Festival 2022. OTTIMI RISULTATI PER LA 58a EDIZIONE

35mila presenze complessive e un incasso di 1milione e 300mila euro

La 58esima edizione del Macerata Opera Festival 2022, firmata dal sovrintendente Luciano Messi e dal direttore artistico Paolo Pinamonti, si chiude con un quinto weekend dai risultati entusiasmanti: le due recite del Barbiere di Siviglia e lo spettacolo di flamenco Fuego sono stati seguiti da oltre 6mila spettatori. Nel weekend si è raggiunto poi un nuovo sold out per la quarta e ultima replica del Barbiere (21 agosto), una produzione che ha rappresentato una vera e propria scommessa di programmazione vinta, ben accolta dal pubblico locale e dai turisti che hanno trovato nel festival e in Macerata una tappa irrinunciabile del proprio tour agostano nelle Marche.

I tagliandi staccanti complessivamente per la 58a edizione del Macerata Opera Festival, compresa l’apertura di fine maggio / inizio giugno dedicata alle famiglie (il Macerata Opera Family con tre spettacoli allestiti allo Sferisterio e al Teatro Lauro Rossi) sono stati 35mila, una cifra in linea con i risultati degli ultimi anni pre-covid (ad esempio erano stati 37mila nel 2019 e 34mila nel 2018).

Quindi il valore dei tagliandi 2022 sfiora un 1milione e 300mila euro di incasso.

Il Macerata Opera Festival è realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio con Comune e la Provincia di Macerata, il Ministero della Cultura, Regione Marche, Società Civile dello Sferisterio, Camera di Commercio Marche e un gruppo di privati fra cui il Banco Marchigiano (Major Sponsor), APM, Giessegi, MedStore e Sardellini costruzioni (Top Sponsor) e i Cento mecenati, privati, imprese e associazioni che sostengono il festival tramite Art Bonus, memori di coloro che fondarono l’edificio monumentale nel 1829.

 

INFO e BIGLIETTERIA

Dal 23 agosto la biglietteria in Piazza Mazzini 10 osserverà il seguente orario, da martedì a sabato, dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 16.30 alle ore 19:30.

Per ogni necessità tel. 0733 230735 boxoffice@sferisterio.it

 

Macerata, 22 agosto 2022 (f.t.)

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Macerata Opera Festival 2022. Ultimo weekend della 58esima edizione.

Ancora due repliche del Barbiere di Siviglia (19 e 21 agosto) firmato da Daniele Menghini e diretto da Alessandro Bonato

Torna la danza allo Sferisterio il 20 agosto con lo storico spettacolo Fuego con la Compañía Antonio Gades

Prende il via l’ultimo weekend di attività della 58esima edizione del Macerata Opera Festival, firmata dal sovrintendente Luciano Messi e dal direttore artistico Paolo Pinamonti. Venerdì 19 e domenica 21 agosto torna in scena l’applauditissima nuova produzione del Barbiere di Siviglia, capolavoro buffo del più celebre e celebrato compositore marchigiano, Gioachino Rossini, con disponibilità degli ultimi biglietti. L’opera torna in scena allo Sferisterio dopo quasi trenta anni di assenza con la regia di Daniele Menghini, le scene di Davide Signorini, i costumi di Nika Campisi, le luci di Simone De Angelis, i video di Stefano Teodori; si tratta del progetto vincitore del concorso internazionale riservato ad artisti under35, realizzato nel 2020 dal Macerata Opera Festival in collaborazione con Opera Europa e il Rossini Opera Festival; a presiedere la giuria c’era il regista inglese Graham Vick scomparso un anno fa, al quale questa nuova produzione del MOF è dedicata.

Sul podio salirà uno dei giovani talenti più seguiti del momento, Alessandro Bonato, direttore principale della FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana. Il cast di questo nuovo Barbiere di Siviglia – ambientato nel set di un format per il grande pubblico televisivo, fabbrica della finzione contemporanea, chiudendo così il cerchio sul rapporto musica e video sotteso alla programmazione 2022 – è composto da Ruzil Gatin (Il conte d’Almaviva), Roberto de Candia (Bartolo), Serena Malfi (Rosina), Alessandro Luongo (Figaro), Andrea Concetti (Basilio), Fiammetta Tofoni (Berta), William Corrò (Fiorello).

Nel pomeriggio di venerdi 19 agosto è previsto inoltre un collegamento in diretta dallo Sferisterio con la trasmissione “Estate in diretta” di Rai1, dedicato alla produzione rossiniana.

Nel cuore di quest’ultimo weekend torna la danza allo Sferisterio, sabato 20 agosto con il celebre spettacolo di flamenco Fuego – firmato da due artisti iconici del mondo spagnolo, il coreografo e ballerino Antonio Gades (1936-2004) e il regista Carlos Saura (1932) – che da trent’anni, dopo essere stato anche un film, conquista le platee di tutto il mondo e che per la prima volta arriva allo Sferisterio con la Compañía Antonio Gades e la presenza in buca della FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana (che coproduce lo spettacolo) diretta da Miquel Ortega che eseguirà le musiche di Manuel de Falla sulle quali è costruita l’azione coreografica. Il flamenco è l’espressione più nobile, complessa e virtuosistica della civiltà musicale spagnola di tradizione orale, la cui storia vanta nel Novecento non solo insigni compositori che l’hanno interpretata ma anche coreografi e registi in grado di rinnovarne lo spirito in chiave moderna. Fuego narra la storia di Candela, giovane gitana innamorata di Carmelo: la fanciulla è ancora tormentata dallo spirito del suo precedente marito, morto accoltellato in duello, il cui fantasma continua ad apparirle ogni notte costringendola a danzare; una strega consiglia così ai due giovani di danzare “La danza del fuego”, per liberarsi dall’angoscia dello spettro che assilla il loro amore. Le scene e i costumi sono firmati da Gerardo Vera, le luci da Gades e Saura insieme a Dominique You; la composizione e l’arrangiamento dei canti popolari sono di Gades, Antonio Solera e Ricardo Freire.

Si conclude venerdi 19 agosto anche InclusivOpera, considerato a livello internazionale uno dei progetti di punta del Macerata Opera Festival. L’iniziativa, che da oltre dieci anni affianca la produzione operistica con numerose attività di inclusione e accessibilità, è coordinata da Elena Di Giovanni e ha l’obiettivo di rendere l’opera accessibile ai disabili sensoriali di tutte le età, con un’attenzione particolare ai più giovani, cui sono dedicati laboratori, spettacoli e momenti formativi specifici. Grazie alla sinergia con l’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Macerata, quest’anno il progetto cresce, coinvolgendo nuove realtà del territorio, al fianco delle collaborazioni consolidate. Il progetto è in collaborazione con l’Ente Nazionale Sordi (ENS), il Museo Tattile Statale Omero di Ancona, l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti (UICI, il Comune e l’Università degli Studi di Macerata e la University of Pittsburgh (USA). Ultimo appuntamento quindi venerdi 19 agosto alle ore 18.30 con il percorso legato all’esplorazione delle voci del Barbiere di Siviglia (Arena Sferisterio). Tutti i percorsi (per un massimo di 35 persone) sono gratuiti; i biglietti per gli spettacoli sono disponibili a tariffa agevolata (per maggiori informazioni: inclusivopera@sferisterio.it).

Altri appuntamenti inclusivi sono i concerti a Villa Cozza con Opera al parco, a cura di Cesarina Compagnoni e in collaborazione con IRCR Macerata e AFAM Alzheimer Uniti Marche Odv. L’iniziativa è primariamente dedicata agli anziani della città (dagli ospiti della casa di riposo, a quelli del progetto comunale “Attivi si nasce” e del progetto dell’IRCR “Ma maison”) ma è aperta anche alla cittadinanza. I concerti saranno preceduti alle ore 17 da momenti musicali presso la casa di riposo. La rassegna, ogni settimana, coinvolge giovani cantanti già nell’orbita del Macerata Opera Festival, strumentisti del Conservatorio di Fermo e artisti del Coro lirico marchigiano “Vincenzo Bellini”. Al Centro Alzheimer “La sorgente” di Villa Cozza e al centro gestito da AFAM, sono poi in programma anche laboratori musicali dedicati alle persone affette da Alzheimer o da demenza senile. Giovedì 18 agosto (ore 18:30) Omaggio a Rossini con Fiammetta Tofoni (soprano), Tina Chikvinidze (mezzosoprano), Gianluca Ercoli (baritono), Wang Zheng (basso) e al pianoforte Cesarina Compagnoni.

Il Macerata Opera Festival è realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio con Comune e la Provincia di Macerata, il Ministero della Cultura, Regione Marche, Società Civile dello Sferisterio, Camera di Commercio Marche e un gruppo di privati fra cui il Banco Marchigiano (Major Sponsor), APM, Giessegi, MedStore e Sardellini costruzioni (Top Sponsor) e i Cento mecenati, privati, imprese e associazioni che sostengono il festival tramite Art Bonus, memori di coloro che fondarono l’edificio monumentale nel 1829.

Segue il calendario degli appuntamenti dell’ultimo weekend del Macerata Opera Festival 2022.

giovedì 18 agosto ore 18:30 (Villa Cozza) Opera al Parco Omaggio a Rossini

venerdì 19 agosto ore 18:30 (Arena Sferisterio) InclusivOpera Percorso legato all’esplorazione delle voci

venerdì 19 agosto ore 21 (Arena Sferisterio) Il barbiere di Siviglia

sabato 20 agosto ore 21 (Arena Sferisterio) Fuego

domenica 21 agosto ore 21 (Arena Sferisterio) Il barbiere di Siviglia

 

INFO e BIGLIETTERIA

La vendita dei biglietti è attiva online sul sito sferisterio.it e presso la biglietteria a Macerata in Piazza Mazzini 10, (martedì-sabato ore 10:30-18:30) tel. 0733 230735 boxoffice@sferisterio.it.

 

Macerata, 18 agosto 2022 (ft)

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Macerata Opera Festival 2022. Ottimi risultati per il quarto weekend con il debutto del Barbiere di Siviglia.

Il ritorno di Rossini allo Sferisterio fa segnare nuovi importanti traguardi per la 58a edizione

Ottimi risultati di pubblico per il quarto weekend della 58esima edizione del Macerata Opera Festival 2022, firmata dal sovrintendente Luciano Messi e dal direttore artistico Paolo Pinamonti: oltre 7.000 spettatori fra le prime due recite (e l’anteprima giovani) del Barbiere di Siviglia, titolo che tornava allo Sferisterio dopo 27 anni, l’ultima rappresentazione del dittico The Circus/Pagliacci e il concerto di Toquinho.

In entrambe le recite del capolavoro rossiniano si sono superate le duemila presenze, con il sold out nella sera del debutto del 12 agosto, il primo dopo le restrizioni anti-covid. La recita del 14 agosto inoltre rappresenta una vera e propria scommessa di programmazione vinta, una novità ben accolta che inserisce il festival e Macerata come valida alternativa alle proposte ferragostane della costa. Le proiezioni inoltre sul prossimo weekend con la terza recita del Barbiere (venerdì 19 agosto) quasi sold out e quella di domenica 21 vicina ai duemila tagliandi, dimostrano ancora di più che per accogliere un maggior numero di turisti il festival deve superare Ferragosto. Molto interessante ad un primo esame la composizione del pubblico per la recita del 14 agosto del Barbiere: l’11% dei presenti erano stranieri (con una prevalenza di europei ma anche alcuni giapponesi e statunitensi) e il 21% italiani provenienti da fuori le Marche.

Procede bene anche la vendita dello spettacolo di flamenco Fuego, storica produzione firmata da Antonio Gades e Carlos Saura in programma il 20 agosto.

Riassumendo, ad oggi i tagliandi già staccanti sino a fine festival sono oltre 27mila, per un valore di un 1milione e 200mila euro di incasso.

Il Macerata Opera Festival è realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio con Comune e la Provincia di Macerata, il Ministero della Cultura, Regione Marche, Società Civile dello Sferisterio, Camera di Commercio Marche e un gruppo di privati fra cui il Banco Marchigiano (Major Sponsor), APM, Giessegi, MedStore e Sardellini costruzioni (Top Sponsor) e i Cento mecenati, privati, imprese e associazioni che sostengono il festival tramite Art Bonus, memori di coloro che fondarono l’edificio monumentale nel 1829.

INFO e BIGLIETTERIA

La vendita dei biglietti è attiva online sul sito sferisterio.it e presso la biglietteria a Macerata in Piazza Mazzini 10 (martedì-sabato ore 10:30-18:30) tel. 0733 230735 boxoffice@sferisterio.it.

Macerata, 16 agosto 2022 (f.t.)

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Macerata Opera Festival 2022. In attesa delle prossime repliche del Barbiere di Siviglia lo Sferisterio attira l’attenzione di un importante network australiano.

Luciano Messi e Paolo Pinamonti intervistati dalla SBS di Sydney

Torna oggi in scena il capolavoro di Rossini con Alessandro Bonato sul podio e la regia di Daniele Menghini

La penultima domenica di festival è segnata da un importante occasione di visibilità internazionale per il Macerata Opera: l’emittente radiofonica e web SBS con sede a Sydney ha dedicato un approfondimento alla manifestazione intitolato “Lo Sferisterio torna a splendere sotto le stelle”.

Il giornalista Domenico Gentile ha infatti intervistato il sovrintendente Luciano Messi e il direttore artistico Paolo Pinamonti per raccontare per la prima volta a milioni di ascoltatori italofoni del continente australe il Macerata Opera Festival. La conversazione è stata punteggiata da ascolti dagli spettacoli in scena in queste settimane allo Sferisterio.

La trasmissione è disponibile online a questo link

https://www.sbs.com.au/language/italian/it/podcast-episode/lo-sferisterio-torna-a-splendere-sotto-le-stelle/4xz7dtb8v

Fondata in Australia nel 1978, la SBS (Special Broadcasting Service) è un’emittente in più lingue la cui vocazione si lega al carattere multietnico della popolazione australiana: infatti fornisce servizi dedicati alla formazione e all’intrattenimento basati sulle novità e sulle attività culturali e artistiche non solo del continente australiano ma anche dei paesi di provenienza dei suoi abitanti. La programmazione, in oltre 60 lingue diverse, è sia televisiva che radiofonica.

Questa sera, domenica 14 agosto, torna in scena allo Sferisterio dopo il debutto applauditissimo di venerdi Il barbiere di Siviglia, capolavoro buffo del più celebre e celebrato compositore marchigiano, Gioachino Rossini (altre repliche venerdì 19 e domenica 21 agosto). L’opera ha la regia di Daniele Menghini, le scene di Davide Signorini, i costumi di Nika Campisi, le luci di Simone De Angelis, i video di Stefano Teodori; si tratta del progetto vincitore del concorso internazionale riservato ad artisti under35, realizzato nel 2020 dal Macerata Opera Festival in collaborazione con Opera Europa e il Rossini Opera Festival; a presiedere la giuria c’era il regista inglese Graham Vick scomparso un anno fa, al quale questa nuova produzione del MOF è dedicata: «Sono  convinto – dichiara il direttore artistico Paolo Pinamonti – che il lavoro di Graham Vick abbia definito, assieme all’attività di altri importanti registi contemporanei, alcuni chiari protocolli sul significato e sull’importanza del lavoro registico nel campo dell’opera lirica».

Sul podio uno dei giovani talenti più seguiti del momento, Alessandro Bonato, direttore principale della FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana. Il cast di questo nuovo Barbiere di Siviglia – ambientato nel set di un format per il grande pubblico televisivo, fabbrica della finzione contemporanea chiudendo così il cerchio sul rapporto musica e video sotteso alla programmazione 2022 – è composto da Ruzil Gatin (Il conte d’Almaviva), Roberto de Candia (Bartolo), Serena Malfi (Rosina), Alessandro Luongo (Figaro), Andrea Concetti (Basilio), Fiammetta Tofoni (Berta), William Corrò (Fiorello).

«Perché il riferimento televisivo? – anticipa il regista Menghini – «si sta nel mondo, nel quotidiano, il trash televisivo è presente nell’immaginario di chiunque. Più che un riferimento diretto a qualche programma, abbiamo cercato d’intercettare un clima diffuso e familiare pressoché a tutti, di sintonizzarci sul tipo di energia che sprona la gente comune a giocarsi il tutto per tutto pur di diventare una star (o almeno tentarci). Si tratta poi di vedere quanto dura la fama acquisita: la sfida vera è proprio questa. Saremo, siamo in un teatro di posa ipercontemporaneo. In esso si girano tre format televisivi diversi: quello di cui è protagonista Figaro, dal titolo F*cktotum, mette insieme coppie d’innamorati che s’incontrano in un salone di parruccheria; nella Calunnia, al contrario, il conduttore Basilio fa di tutto per “scoppiare” le coppie unite da Figaro, nel caso nostro quella formata dalla donnetta e dal cavaliere citati dal barbiere nella cavatina; L’inutil precauzione, infine, è una soap opera ambientata in una cornice settecentesca con Rosina, la divetta, sistemata in alto, in uno spazio a sé. I riferimenti al XVIII secolo vogliono stabilire un dialogo tra innovazione e tradizione, risalendo direttamente alle fonti del soggetto, cioè a Beaumarchais e attraverso di lui ai suoi modelli, Molière e Scarron, e più indietro ancora alla commedia dell’arte. L’Ottocento lo lascio per intero alla musica, che ha un’impronta assolutamente nuova».

Il Macerata Opera Festival è realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio con Comune e la Provincia di Macerata, il Ministero della Cultura, Regione Marche, Società Civile dello Sferisterio, Camera di Commercio Marche e un gruppo di privati fra cui il Banco Marchigiano (Major Sponsor), APM, Giessegi, MedStore e Sardellini costruzioni (Top Sponsor) e i Cento mecenati, privati, imprese e associazioni che sostengono il festival tramite Art Bonus, memori di coloro che fondarono l’edificio monumentale nel 1829.

INFO e BIGLIETTERIA

La vendita dei biglietti è attiva online sul sito sferisterio.it e presso la biglietteria a Macerata in Piazza Mazzini 10, (martedì-sabato ore 10:30-18:30) tel. 0733 230735 boxoffice@sferisterio.it.

Macerata, 14 agosto 2022 (ft)

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Macerata Opera Festival 2022. Il barbiere di Siviglia debutta allo Sferisterio in un teatro di posa contemporaneo.

Il nuovo allestimento del capolavoro di Rossini è dedicato alla memoria di Graham Vick

Sul podio Alessandro Bonato e regia di Daniele Menghini

Si festeggiano i trent’anni di carriera del marchigiano Andrea Concetti

Debutta venerdi 12 agosto – con una serata già sold out — la terza e ultima produzione operistica della 58esima edizione del Macerata Opera Festival: Il barbiere di Siviglia, capolavoro buffo del più celebre e celebrato compositore marchigiano, Gioachino Rossini (repliche domenica 14, venerdì 19 e domenica 21 agosto). L’opera torna in scena allo Sferisterio dopo quasi trent’anni di assenza con la regia di Daniele Menghini, le scene di Davide Signorini, i costumi di Nika Campisi, le luci di Simone De Angelis, i video di Stefano Teodori; si tratta del progetto vincitore del concorso internazionale riservato ad artisti under35, realizzato nel 2020 dal Macerata Opera Festival in collaborazione con Opera Europa e il Rossini Opera Festival; a presiedere la giuria c’era il regista inglese Graham Vick scomparso un anno fa, al quale questa nuova produzione del MOF è dedicata: «Sono  convinto – dichiara il direttore artistico Paolo Pinamonti – che il lavoro di Graham Vick abbia definito, assieme all’attività di altri importanti registi contemporanei, alcuni chiari protocolli sul significato e sull’importanza del lavoro registico nel campo dell’opera lirica».

Sul podio salirà uno dei giovani talenti più seguiti del momento, Alessandro Bonato, direttore principale della FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana. Il cast di questo nuovo Barbiere di Siviglia – ambientato nel set di un format per il grande pubblico televisivo, fabbrica della finzione contemporanea chiudendo così il cerchio sul rapporto musica e video sotteso alla programmazione 2022 – è composto da Ruzil Gatin (Il conte d’Almaviva), Roberto de Candia (Bartolo), Serena Malfi (Rosina), Alessandro Luongo (Figaro), Andrea Concetti (Basilio), Fiammetta Tofoni (Berta), William Corrò (Fiorello).

«Perché il riferimento televisivo? – anticipa il regista Menghini – «si sta nel mondo, nel quotidiano, il trash televisivo è presente nell’immaginario di chiunque. Più che un riferimento diretto a qualche programma, abbiamo cercato d’intercettare un clima diffuso e familiare pressoché a tutti, di sintonizzarci sul tipo di energia che sprona la gente comune a giocarsi il tutto per tutto pur di diventare una star (o almeno tentarci). Si tratta poi di vedere quanto dura la fama acquisita: la sfida vera è proprio questa. Saremo, siamo in un teatro di posa ipercontemporaneo. In esso si girano tre format televisivi diversi: quello di cui è protagonista Figaro, dal titolo F*cktotum, mette insieme coppie d’innamorati che s’incontrano in un salone di parruccheria; nella Calunnia, al contrario, il conduttore Basilio fa di tutto per “scoppiare” le coppie unite da Figaro, nel caso nostro quella formata dalla donnetta e dal cavaliere citati dal barbiere nella cavatina; L’inutil precauzione, infine, è una soap opera ambientata in una cornice settecentesca con Rosina, la divetta, sistemata in alto, in uno spazio a sé. I riferimenti al XVIII secolo vogliono stabilire un dialogo tra innovazione e tradizione, risalendo direttamente alle fonti del soggetto, cioè a Beaumarchais e attraverso di lui ai suoi modelli, Molière e Scarron, e più indietro ancora alla commedia dell’arte. L’Ottocento lo lascio per intero alla musica, che ha un’impronta assolutamente nuova».

Continuano naturalmente le rassegne collaterali che accompagnano il festival, fra le quali InclusivOpera, considerato a livello internazionale uno dei progetti di punta del Macerata Opera Festival che, da oltre dieci anni, affianca alla produzione operistica numerose attività di inclusione e accessibilità. Coordinato da Elena Di Giovanni, ha l’obiettivo di rendere l’opera accessibile ai disabili sensoriali di tutte le età, con un’attenzione particolare ai più giovani, cui sono dedicati laboratori, spettacoli e momenti formativi specifici. Grazie alla sinergia con l’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Macerata, quest’anno il progetto cresce, coinvolgendo nuove realtà del territorio, al fianco delle collaborazioni consolidate. Il progetto è in collaborazione con l’Ente Nazionale Sordi (ENS), il Museo Tattile Statale Omero di Ancona, l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti (UICI, il Comune e l’Università degli Studi di Macerata e la University of Pittsburgh (USA). Venerdì 12 agosto alle ore 18.30 percorso inclusivo alla scoperta della musica del Barbiere di Siviglia (Arena Sferisterio) e poi (ore 21) recita dell’opera rossiniana con il supporto delle audio descrizioni. I percorsi (per un massimo di 35 persone) sono gratuiti; i biglietti per gli spettacoli sono disponibili a tariffa agevolata (per maggiori informazioni: inclusivopera@sferisterio.it).

Ultimo weekend per gli Aperitivi culturali, la rassegna collaterale più “storica” del festival e organizzata agli Antichi formi dall’Associazione Sferisterio Cultura e curata da Cinzia Maroni. Venerdì 12 agosto (ore 12) il critico letterario Filippo La Porta modera un incontro su Il barbiere di Siviglia: Il musicista favoloso. Leopardi e Rossini, passando per Hegel e Schopenhauer; con la partecipazione anche del regista Daniele Menghini e del direttore d’orchestra Alessandro Bonato. Invece sabato 13 agosto (ore 12) l’incontro sarà tenuto dal filosofo e musicista Massimo Donà e sarà concentrato su Toquinho, o della Bossa Nova. Appuntamento conclusivo domenica 14 agosto (ore 12) dedicato ancora una volta al grande operista marchigiano grazie alla presenza di uno dei suoi massimi esperti e collezionisti, il napoletano Sergio Ragni con Vite di rossini. Il falso, il vero, l’inventato. Tutti gli appuntamenti sono corredati da video clip (a cura di Riccardo Minnucci) e da letture affidate a Gabriela Lampa, essendo la contaminazione tra generi la cifra costante degli Aperitivi Culturali. Non mancherà il tradizionale brindisi al termine di ogni conversazione, in cui vengono presentati produttori e operatori del territorio e i loro prodotti, sempre in sicurezza e nel massimo rispetto delle normative vigenti (ingresso gratuito sino ad esaurimento posti).

Il Macerata Opera Festival è realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio con Comune e la Provincia di Macerata, il Ministero della Cultura, Regione Marche, Società Civile dello Sferisterio, Camera di Commercio Marche e un gruppo di privati fra cui il Banco Marchigiano (Major Sponsor), APM, Giessegi, MedStore e Sardellini costruzioni (Top Sponsor) e i Cento mecenati, privati, imprese e associazioni che sostengono il festival tramite Art Bonus, memori di coloro che fondarono l’edificio monumentale nel 1829.

Segue il calendario degli appuntamenti della quarta settimana del Macerata Opera Festival 2022

venerdì 12 agosto ore 12 (Antichi Forni) Aperitivi Culturali Il barbiere di Siviglia: Il musicista favoloso. Leopardi e Rossini, passando per Hegel e Schopenhauer

venerdì 12 agosto ore 18:30 (Arena Sferisterio) InclusivOpera Percorso inclusivo alla scoperta della musica

venerdì 12 agosto ore 21 (Arena Sferisterio) Il barbiere di Siviglia

sabato 13 agosto ore 12 (Antichi Forni) Aperitivi Culturali Toquinho, o della Bossa nova

sabato 13 agosto re 21 (Arena Sferisterio) Toquinho voce e chitarra

domenica 14 agosto ore 12 (Antichi Forni) Aperitivi Culturali Vite di Rossini. Il falso, il vero, l’inventato

domenica 14 agosto ore 21 (Arena Sferisterio) Il barbiere di Siviglia

INFO e BIGLIETTERIA

La vendita dei biglietti è attiva online sul sito sferisterio.it e presso la biglietteria a Macerata in Piazza Mazzini 10, (martedì-sabato ore 10:30-18:30) tel. 0733 230735 boxoffice@sferisterio.it.

 

Macerata, 11 agosto 2022 (ft)

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Macerata Opera Festival 2022. Quarta settimana della 58esima edizione.

Ritorna dopo anni la musica di Rossini con Il barbiere di Siviglia (dal 12 agosto) con un nuovo spettacolo di Daniele Menghini diretto da Alessandro Bonato dedicato al regista Graham Vick

Ultima replica per il dittico cinema e opera, The Circus e Pagliacci (11 agosto)

Il 13 agosto concerto di Toquinho per i cinquant’anni di carriera

Sconto sui biglietti per coloro che visitano i musei del circuito Macerata Culture

Debutta venerdi 12 agosto – già con una serata sold out — la terza e ultima produzione operistica della 58esima edizione del Macerata Opera Festival: Il barbiere di Siviglia, capolavoro buffo del più celebre e celebrato compositore marchigiano, Gioachino Rossini (repliche domenica 14, venerdì 19 e domenica 21 agosto). L’opera torna in scena allo Sferisterio dopo quasi venti anni di assenza con la regia di Daniele Menghini, le scene di Davide Signorini, i costumi di Nika Campisi, le luci di Simone De Angelis, i video di Stefano Teodori; si tratta del progetto vincitore del concorso internazionale riservato ad artisti under35, realizzato nel 2020 dal Macerata Opera Festival in collaborazione con Opera Europa e il Rossini Opera Festival; a presiedere la giuria c’era il regista inglese Graham Vick scomparso un anno fa, al quale questa nuova produzione del MOF è dedicata.

Sul podio salirà uno dei giovani talenti più seguiti del momento, Alessandro Bonato, direttore principale della FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana. Il cast di questo nuovo Barbiere di Siviglia – ambientato nel set di un format per il grande pubblico televisivo, fabbrica della finzione contemporanea chiudendo così il cerchio sul rapporto musica e video sotteso alla programmazione 2022 – è composto da Ruzil Gatin (Il conte d’Almaviva), Roberto de Candia (Bartolo), Serena Malfi (Rosina), Alessandro Luongo (Figaro), Andrea Concetti (Basilio), Fiammetta Tofoni (Berta), William Corrò (Fiorello).

Giovedì 11 agosto ultima replica di Pagliacci di Ruggero Leoncavallo con la regia di Alessandro Talevi, che firma anche le scene con Madeleine Boyd, i costumi di Anna Bonomelli e le luci di Marco Giusti. L’opera è preceduta dalla proiezione, sul muro dello Sferisterio, di uno dei capolavori di Charlie Chaplin, il film The Circus nella versione restaurata dalla Cineteca di Bologna e con la prima esecuzione dal vivo dopo il debutto del 1928 della colonna sonora originale ripristinata da Timothy Brock, specialista internazionale di queste operazioni di recupero di musica e film, che poi nei Pagliacci dirige, tra gli altri, i cantanti Rebeka Lokar (Nedda), Fabio Sartori (Canio), Fabián Veloz (Tonio), David Astronga (Peppe), Tommaso Barea (Silvio). Questo dittico che lo scorso weekend ha incantato il pubblico e la critica, nasce per proporre un dialogo tra le due arti: l’opera che all’inizio del Novecento era all’apogeo della sua fortuna e il cinema che negli stessi anni si stava imponendo come principale forma di spettacolo del nuovo secolo. Inoltre il regista Alessandro Talevi ha ripensato il suo spettacolo del 2015 inglobando nella narrazione la proiezione del film, anche perché la colonna sonora restaurata contiene citazioni dall’opera di Leoncavallo.

Il programma della settimana si completa con una serata dedicata alla musica brasiliana, protagonista una delle sue storiche star: il cantante e chitarrista Toquinho (13 agosto) che si esibirà insieme alla cantante Camilla Faustino e alla sua band (Itaiguara Mariano Brandão alla chitarra e Mauricio Zottarelli alla batteria), presentando una retrospettiva di oltre cinquant’anni di successi.

Per questo weekend centrale di agosto, considerato anche il grande numero di turisti che in questi giorni affolla le strade di Macerata, l’Associazione Arena Sferisterio, in collaborazione con il Comune di Macerata Assessorato alla Cultura e Sistema Museo, propone una speciale iniziativa che mette insieme musica e arte in un’ottica di crescente collaborazione per la promozione della Città e delle sue bellezze. Presentandosi alla biglietteria del festival (piazza Mazzini) con un biglietto di accesso ai Musei del Circuito Macerata Culture (Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi, Arena Sferisterio, Torre Civica) si ottiene uno sconto sugli spettacoli in cartellone pari al valore del biglietto stesso.

Continuano naturalmente le rassegne collaterali che accompagnano il festival, fra le quali InclusivOpera, considerato a livello internazionale uno dei progetti di punta del Macerata Opera Festival che, da oltre dieci anni, affianca alla produzione operistica numerose attività di inclusione e accessibilità. Coordinato da Elena Di Giovanni, ha l’obiettivo di rendere l’opera accessibile ai disabili sensoriali di tutte le età, con un’attenzione particolare ai più giovani, cui sono dedicati laboratori, spettacoli e momenti formativi specifici. Grazie alla sinergia con l’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Macerata, quest’anno il progetto cresce, coinvolgendo nuove realtà del territorio, al fianco delle collaborazioni consolidate. Il progetto è in collaborazione con l’Ente Nazionale Sordi (ENS), il Museo Tattile Statale Omero di Ancona, l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti (UICI, il Comune e l’Università degli Studi di Macerata e la University of Pittsburgh (USA). Giovedì 11 agosto alle ore 16:00 (Cooperativa sociale Di Bolina) prevede l’appuntamento Dal laboratorio al palcoscenico con Il barbiere di Siviglia, poi alle ore 18:30 un percorso inclusivo alla scoperta del mondo del circo di The Circus / Pagliacci (Arena Sferisterio). Si prosegue venerdì 12 agosto alle ore 18.30 con un percorso inclusivo alla scoperta della musica del Barbiere di Siviglia (Arena Sferisterio). Le recite di Pagliacci (11 agosto) e Il barbiere di Siviglia (12 agosto) prevedono il supporto delle audio descrizioni. Tutti i percorsi (per un massimo di 35 persone) sono gratuiti; i biglietti per gli spettacoli sono disponibili a tariffa agevolata (per maggiori informazioni: inclusivopera@sferisterio.it).

Altri appuntamenti inclusivi sono i concerti a Villa Cozza con Opera al parco, a cura di Cesarina Compagnoni e in collaborazione con IRCR Macerata e AFAM Alzheimer Uniti Marche Odv. L’iniziativa è primariamente dedicata agli anziani della città (dagli ospiti della casa di riposo, a quelli del progetto comunale “Attivi si nasce” e del progetto dell’IRCR “Ma maison”) ma è aperta anche alla cittadinanza. I concerti saranno preceduti alle ore 17 da momenti musicali presso la casa di riposo. La rassegna, ogni settimana, coinvolge giovani cantanti già nell’orbita del Macerata Opera Festival, strumentisti del Conservatorio di Fermo e artisti del Coro lirico marchigiano “Vincenzo Bellini”. Al Centro Alzheimer “La sorgente” di Villa Cozza e al centro gestito da AFAM, sono poi in programma anche laboratori musicali dedicati alle persone affette da Alzheimer o da demenza senile. Giovedì 11 agosto (ore 18:30) Luci della ribalta, musiche di Leoncavallo, Puccini, Tosti e Schumann, con Melissa D’Ottavi (soprano), al violino Chiara Cavagliano e al pianoforte Irene Filliaggi e Alessandro Uva.

Ultimo weekend per gli Aperitivi culturali, la rassegna collaterale più “storica” del festival e organizzata agli Antichi formi dall’Associazione Sferisterio Cultura e curata da Cinzia Maroni. Venerdì 12 agosto (ore 12) il critico letterario Filippo La Porta modera un incontro su Il barbiere di Siviglia: Il musicista favoloso. Leopardi e Rossini, passando per Hegel e Schopenhauer; con la partecipazione anche del regista Daniele Menghini e del direttore d’orchestra Alessandro Bonato. Invece sabato 13 agosto (ore 12) l’incontro sarà tenuto dal filosofo e musicista Massimo Donà e sarà concentrato su Toquinho, o della Bossa Nova. Appuntamento conclusivo domenica 14 agosto (ore 12) dedicato ancora una volta al grande operista marchigiano grazie alla presenza di uno dei suoi massimi esperti e collezionisti, il napoletano Sergio Ragni con Vite di rossini. Il falso, il vero, l’inventato. Tutti gli appuntamenti sono corredati da video clip (a cura di Riccardo Minnucci) e da letture affidate a Gabriela Lampa, essendo la contaminazione tra generi la cifra costante degli Aperitivi Culturali. Non mancherà il tradizionale brindisi al termine di ogni conversazione, in cui vengono presentati produttori e operatori del territorio e i loro prodotti, sempre in sicurezza e nel massimo rispetto delle normative vigenti (ingresso gratuito sino ad esaurimento posti).

Il Macerata Opera Festival è realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio con Comune e la Provincia di Macerata, il Ministero della Cultura, Regione Marche, Società Civile dello Sferisterio, Camera di Commercio Marche e un gruppo di privati fra cui il Banco Marchigiano (Major Sponsor), APM, Giessegi, MedStore e Sardellini costruzioni (Top Sponsor) e i Cento mecenati, privati, imprese e associazioni che sostengono il festival tramite Art Bonus, memori di coloro che fondarono l’edificio monumentale nel 1829.

Segue il calendario degli appuntamenti del mese di agosto del Macerata Opera Festival 2022

mercoledì 10 agosto ore 21 (Arena Sferisterio) Anteprima under30 Il barbiere di Siviglia

giovedì 11 agosto ore 18:30 (Villa Cozza) Opera al Parco Luci della ribalta

giovedì 11 agosto ore 16 (Cooperativa sociale di Bolina) InclusivOpera Dal laboratorio al palcoscenico con Il barbiere di Siviglia

giovedì 11 agosto ore 18:30 (Arena Sferisterio) InclusivOpera Percorso inclusivo alla scoperta del mondo del circo

giovedì 11 agosto ore 21 (Arena Sferisterio) The Circus/Pagliacci

venerdì 12 agosto ore 12 (Antichi Forni) Aperitivi Culturali Il barbiere di Siviglia: Il musicista favoloso. Leopardi e Rossini, passando per Hegel e Schopenhauer

venerdì 12 agosto ore 18:30 (Arena Sferisterio) InclusivOpera Percorso inclusivo alla scoperta della musica

venerdì 12 agosto ore 21 (Arena Sferisterio) Il barbiere di Siviglia

sabato 13 agosto ore 12 (Antichi Forni) Aperitivi Culturali Toquinho, o della Bossa nova

sabato 13 agosto re 21 (Arena Sferisterio) Toquinho voce e chitarra

domenica 14 agosto ore 12 (Antichi Forni) Aperitivi Culturali Vite di Rossini. Il falso, il vero, l’inventato

domenica 14 agosto ore 21 (Arena Sferisterio) Il barbiere di Siviglia

INFO e BIGLIETTERIA

La vendita dei biglietti è attiva online sul sito sferisterio.it e presso la biglietteria a Macerata in Piazza Mazzini 10, (martedì-sabato ore 10:30-18:30) tel. 0733 230735 boxoffice@sferisterio.it.

Macerata, 10 agosto 2022 (ft)

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Macerata Opera Festival 2022. Sold out la prima rappresentazione del Barbiere di Siviglia terza nuova produzione operistica della 58esima edizione allo Sferisterio.

Buoni risultati per il terzo weekend appena concluso con grande accoglienza per il divo del pianoforte Jan Lisiecki

La quarta settimana della 58esima edizione del Macerata Opera Festival 2022 – firmata dal sovrintendente Luciano Messi e dal direttore artistico Paolo Pinamonti – si apre con una notizia molto positiva: la prima rappresentazione del Barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini, venerdì 12 agosto allo Sferisterio, è ufficialmente sold out. In biglietteria e online sono infatti disponibili soltanto posti per le repliche di domenica 14, venerdi 19 e domenica 21 agosto.

A questo punto, i tagliandi già staccanti sino a fine festival sono circa 23mila, per un valore di circa un 1milione e 100mila euro di incasso.

Questa tendenza positiva sostiene le vendite, oltre che delle repliche di Barbiere, anche degli altri spettacoli in programma nelle prossime due settimane di agosto: l’ultima rappresentazione del dittico The Circus / Pagliacci giovedì 11, l’atteso concerto di Toquinho sabato 13 così come lo spettacolo di flamenco Fuego sabato 20 agosto, tutti appuntamenti che creano varie combinazioni con il Barbiere.

La settimana appena conclusa, che ha registrato circa 3.000 presenze, sarà ricordata anche per la calorosissima accoglienza riservata al giovane pianista Jan Lisiecki che ha interpretato i cinque concerti di Beethoven al Teatro Lauro Rossi ed è stato atteso all’uscita in piazza della Libertà da decine di appassionati con applausi e richiesta di foto e autografi.

Risate ed emozioni hanno accompagnato invece il debutto del dittico The Circus / Pagliacci, una proposta innovativa in cui all’opera è stata accoppiata l’applaudita proiezione del capolavoro di Chaplin con la colonna sonora dal vivo, operazione molto gradita anche dalla stampa e dalle Tv.

Il Macerata Opera Festival è realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio con Comune e la Provincia di Macerata, il Ministero della Cultura, Regione Marche, Società Civile dello Sferisterio, Camera di Commercio Marche e un gruppo di privati fra cui il Banco Marchigiano (Major Sponsor), APM, Giessegi, MedStore e Sardellini costruzioni (Top Sponsor) e i Cento mecenati, privati, imprese e associazioni che sostengono il festival tramite Art Bonus, memori di coloro che fondarono l’edificio monumentale nel 1829.

INFO e BIGLIETTERIA

La vendita dei biglietti è attiva online sul sito sferisterio.it e presso la biglietteria a Macerata in Piazza Mazzini 10 (martedì-sabato ore 10:30-18:30) tel. 0733 230735 boxoffice@sferisterio.it.

Macerata, 8 agosto 2022 (f.t.)

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Macerata Opera Festival 2022. Cinema e opera sotto le stelle con The Circus e Pagliacci allo Sferisterio

Il film capolavoro di Chaplin e il celebre lavoro di Leoncavallo in un’unica serata con Timothy Brock sul podio e la regia di Alessandro Talevi

Debutto il 5 agosto alla presenza dei sindaci della Provincia di Macerata

Lo Sferisterio si trasforma in una “sala multifunzione” fra cinema e opera – sintetizzando così le due forme di spettacolo principali del XX secondo insieme al circo – e accoglie da venerdì 5 agosto il debutto della nuova produzione di Pagliacci di Ruggero Leoncavallo (in replica domenica 7 e giovedì 11 agosto – spettacolo con audio descrizione) con la regia di Alessandro Talevi, che firma anche le scene con Madeleine Boyd, i costumi di Anna Bonomelli e le luci di Marco Giusti. L’opera sarà preceduta dalla proiezione, sul muro dello Sferisterio, di uno dei capolavori di Charlie Chaplin, il film The Circus nella versione restaurata dalla Cineteca di Bologna e con la prima esecuzione dal vivo dopo il debutto del 1928 della colonna sonora originale ripristinata da Timothy Brock, specialista internazionale di queste operazioni di recupero di musica e film, che poi nei Pagliacci dirigerà, tra gli altri, i cantanti Rebeka Lokar (Nedda), Fabio Sartori (Canio), Fabián Veloz (Tonio), David Astronga (Peppe), Tommaso Barea (Silvio). La proiezione del film di Chaplin non funge da “semplice” preludio rispetto ai Pagliacci ma intende proporre un dialogo tra le due arti: l’opera che all’inizio del Novecento era all’apogeo della sua fortuna e il cinema che negli stessi anni si stava imponendo come principale forma di spettacolo del nuovo secolo.

Il regista Alessandro Talevi ha ripensato il suo spettacolo creato per lo Sferisterio nel 2015, inglobando nella narrazione la proiezione del film, anche perché la colonna sonora restaurata contiene citazioni dall’opera di Leoncavallo.

Per il debutto del 5 agosto di The Circus/Pagliacci sono attesi in sala i sindaci della provincia di Macerata, per una serata che sarà aperta anche dall’Inno nazionale e che si realizza anche grazie al contributo di Giessegi, Top sponsor del Macerata Opera Festival.

Continuano gli Aperitivi culturali, la rassegna collaterale più “storica” del festival e organizzata agli Antichi formi dall’Associazione Sferisterio Cultura e curata da Cinzia Maroni. Tutti gli appuntamenti avranno luogo agli Antichi Forni di Macerata. L’incontro di venerdì 5 agosto (ore 12) è dedicato al debutto di Pagliacci insieme al film The Circus: il regista Alessandro Talevi e il direttore d’orchestra Timothy Brock converseranno su Chaplin e Leoncavallo in scena. Sabato 6 agosto (ore 12) torna a Macerata un ospite ricorrente degli Aperitivi Culturali, Andrea Panzavolta che, prendendo spunto dall’integrale dei Concerti di Beethoven per pianoforte e orchestra in programma con Jan Lisiecki, dedicherà il suo intervento a Musica in tempore belli. L’imperatore. Chiude il weekend domenica 7 agosto con Adriano Ercolani che riflette su la Filosofia del pagliaccio. Il riso, il comico, il buffo.

Tutti gli appuntamenti saranno corredati da video clip (a cura di Riccardo Minnucci) e da letture affidate a Gabriela Lampa, essendo la contaminazione tra generi la cifra costante degli Aperitivi Culturali. Non mancherà il tradizionale brindisi al termine di ogni conversazione, in cui vengono presentati produttori e operatori del territorio e i loro prodotti, sempre in sicurezza e nel massimo rispetto delle normative vigenti (ingresso gratuito sino ad esaurimento posti).

Il Macerata Opera Festival è realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio con Comune e la Provincia di Macerata, il Ministero della Cultura, Regione Marche, Società Civile dello Sferisterio, Camera di Commercio Marche e un gruppo di privati fra cui il Banco Marchigiano (Major Sponsor), APM, Giessegi, MedStore e Sardellini costruzioni (Top Sponsor) e i Cento mecenati, privati, imprese e associazioni che sostengono il festival tramite Art Bonus, memori di coloro che fondarono l’edificio monumentale nel 1829.

Segue il calendario degli appuntamenti della terza settimana del Macerata Opera Festival 2022

mercoledì 3 agosto ore 21 (Arena Sferisterio) Anteprima under30 The Circus/Pagliacci

giovedì 4 agosto ore 18:30 (Villa Cozza) Opera al Parco Gli addii

giovedì 4 agosto ore 21 (Arena Sferisterio) Jan Lisiecki con Filarmonica Gioachino Rossini

venerdì 5 agosto ore 12 (Antichi Forni) Aperitivi Culturali The Circus&Pagliacci. Chaplin e Leoncavallo in scena

venerdì 5 agosto ore 21 (Arena Sferisterio) The Circus/Pagliacci

sabato 6 agosto ore 12 (Antichi Forni) Aperitivi Culturali Musica in tempore belli. L’Imperatore

sabato 6 agosto ore 21 (Arena Sferisterio) Jan Lisiecki con Filarmonica Gioachino Rossini

domenica 7 agosto ore 12 (Antichi Forni) Aperitivi Culturali Filosofia del pagliaccio. Il riso, il comico, il buffo

domenica 7 agosto ore 21 (Arena Sferisterio) The Circus/Pagliacci

INFO e BIGLIETTERIA

La vendita dei biglietti è attiva online sul sito sferisterio.it e presso la biglietteria a Macerata in Piazza Mazzini 10 (martedì-sabato ore 10:30-18:30) tel. 0733 230735 boxoffice@sferisterio.it.

Macerata, 2 agosto 2022 (f.t.)

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Macerata Opera Festival 2022. Terza settimana della 58esima edizione

Lo Sferisterio diventa un cinema sotto le stelle d’altri tempi per il debutto di Pagliacci con il film The Circus di Chaplin con Timothy Brock sul podio e la regia di Alessandro Talevi

Debutto il 5 agosto alla presenza dei sindaci della Provincia di Macerata

Doppio concerto dedicato a Beethoven con il pianista Jan Lisiecki e la Filarmonica Gioachino Rossini (4 e 6 agosto al Teatro Lauro Rossi)

I consueti Aperitivi culturali nel weekend agli Antichi forni e l’appuntamento settimanale con Opera al Parco

Mercoledì 3 agosto per l’Anteprima Under30 di The Circus/Pagliacci le attività organizzate da Confartigianato

Le prime due settimane della 58esima edizione del Macerata Opera Festival 2022 hanno fatto registrare oltre 12.000 fra Tosca, i concerti di Mehta e Chung, Rapsodia Satanica e ancora il concerto diretto da Donato Renzetti con la Filarmonica Giochino Rossini, dedicato alla musica e al cinema, chiuso dalla suite di Star Wars.

In questa terza settimana si va avanti con un nuovo doppio importantissimo appuntamento (4 e 6 agosto) dedicato a Beethoven e ai suoi cinque concerti per pianoforte, diretti e interpretati dal pluripremiato pianista Jan Lisiecki, star delle sale di tutto il mondo, con la Filarmonica Gioachino Rossini. Giovedì 4 agosto in programma prevede il concerto per pianoforte e orchestra n. 2 in si bemolle maggiore op. 19, il concerto per pianoforte e orchestra n. 1 in do maggiore op. 15 e il concerto per pianoforte e orchestra n. 4 in sol maggiore op. 58, poi sabato 6 agosto si prosegue con il concerto per pianoforte e orchestra n. 3 in do minore op. 37 ed il concerto per pianoforte e orchestra n. 5 in mi bemolle maggiore op. 73. I concerti avranno luogo al Teatro Lauro Rossi e non allo Sferisterio come precedentemente annunciato.

Lo Sferisterio si trasforma quindi in una “sala multifunzione” fra cinema e opera – sintetizzando così le due forme di spettacolo principali del XX secondo insieme al circo – e accogliendo da venerdì 5 agosto il debutto della nuova produzione di Pagliacci di Ruggero Leoncavallo (Anteprima Under30 mercoledì 3 agosto e poi in replica domenica 7 e giovedì 11 agosto – spettacolo con audio descrizione) con la regia di Alessandro Talevi, che firma anche le scene con Madeleine Boyd, i costumi di Anna Bonomelli e le luci di Marco Giusti. L’opera sarà preceduta dalla proiezione, sul muro dello Sferisterio, di uno dei capolavori di Charlie Chaplin, il film The Circus nella versione restaurata dalla Cineteca di Bologna e con la prima esecuzione dal vivo dopo il debutto del 1928 della colonna sonora originale ripristinata da Timothy Brock, specialista internazionale di queste operazioni di recupero di musica e film, che poi nei Pagliacci dirigerà, tra gli altri, i cantanti Rebeka Lokar (Nedda), Fabio Sartori (Canio), Fabián Veloz (Tonio), David Astronga (Peppe), Tommaso Barea (Silvio). La proiezione del film di Chaplin non funge da “semplice” preludio rispetto ai Pagliacci ma intende proporre un dialogo tra le due arti: l’opera che all’inizio del Novecento era all’apogeo della sua fortuna e il cinema che negli stessi anni si stava imponendo come principale forma di spettacolo del nuovo secolo. Inoltre il regista Alessandro Talevi ha ripensato il suo spettacolo creato per lo Sferisterio nel 2015, inglobando nella narrazione la proiezione del film, anche perché la colonna sonora restaurata contiene citazioni dall’opera di Leoncavallo. Per il debutto del 5 agosto di The Circus/Pagliacci sono attesi in sala i sindaci della provincia di Macerata, per una serata che sarà aperta anche dall’Inno nazionale e che si realizza anche grazie al contributo di Giessegi, Top sponsor del Macerata Opera Festival.

In coincidenza con l’Anteprima Under30 del dittico The Circus / Pagliacci, mercoledì 3 agosto dalle ore 18, in pizza Mazzini ci sarà “Benvenuti all’Opera”, attività organizzata da Confartigianato (Macerata – Ascoli Piceno – Fermo): alcuni rappresentanti delle imprese di Confartigianato Benessere realizzeranno acconciature e make-up ispirati ai temi delle opere in programma. L’appuntamento prevede anche un aperitivo e un concerto della scuola Civica di Musica “Stefano Scodanibbio”. Il pubblico riceverà una cartolina per usufruire di alcuni sconti sino al 21 agosto.

Giovedì 4 agosto ci sarà invece il consueto appuntamento settimanale con il concerto a Villa Cozza di Opera al parco, a cura di Cesarina Compagnoni e in collaborazione con IRCR Macerata e AFAM Alzheimer Uniti Marche Odv. L’iniziativa è primariamente dedicata agli anziani della città (dagli ospiti della casa di riposo, a quelli del progetto comunale “Attivi si nasce” e del progetto dell’IRCR “Ma maison”) ma è aperta anche alla cittadinanza. I concerti saranno preceduti alle ore 17 da momenti musicali presso la casa di riposo. La rassegna, ogni settimana, coinvolge giovani cantanti già nell’orbita del Macerata Opera Festival, strumentisti del Conservatorio di Fermo e artisti del Coro lirico marchigiano “Vincenzo Bellini”. Al Centro Alzheimer “La sorgente” di Villa Cozza e al centro gestito da AFAM, sono poi in programma anche laboratori musicali dedicati alle persone affette da Alzheimer o da demenza senile. Alle ore 18:30 il concerto Gli addii, musiche di Beethoven, Verdi, Puccini e Bellini con Tosca Rousseau (soprano), Edy Bigotto (mezzosoprano) e al pianoforte Matteo Giorgetti.

Continuano gli Aperitivi culturali, la rassegna collaterale più “storica” del festival e organizzata agli Antichi formi dall’Associazione Sferisterio Cultura e curata da Cinzia Maroni. Tutti gli appuntamenti avranno luogo agli Antichi Forni di Macerata. L’incontro di venerdì 5 agosto (ore 12) è dedicato al debutto di Pagliacci insieme al film The Circus: il regista Alessandro Talevi e il direttore d’orchestra Timothy Brock converseranno su Chaplin e Leoncavallo in scena. Sabato 6 agosto (ore 12) torna a Macerata un ospite ricorrente degli Aperitivi Culturali, Andrea Panzavolta che, prendendo spunto dall’integrale dei Concerti di Beethoven per pianoforte e orchestra in programma con Jan Lisiecki, dedicherà il suo intervento a Musica in tempore belli. L’imperatore. Chiude il weekend domenica 7 agosto con Adriano Ercolani che riflette su la Filosofia del pagliaccio. Il riso, il comico, il buffo.

Tutti gli appuntamenti saranno corredati da video clip (a cura di Riccardo Minnucci) e da letture affidate a Gabriela Lampa, essendo la contaminazione tra generi la cifra costante degli Aperitivi Culturali. Non mancherà il tradizionale brindisi al termine di ogni conversazione, in cui vengono presentati produttori e operatori del territorio e i loro prodotti, sempre in sicurezza e nel massimo rispetto delle normative vigenti (ingresso gratuito sino ad esaurimento posti).

Il Macerata Opera Festival è realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio con Comune e la Provincia di Macerata, il Ministero della Cultura, Regione Marche, Società Civile dello Sferisterio, Camera di Commercio Marche e un gruppo di privati fra cui il Banco Marchigiano (Major Sponsor), APM, Giessegi, MedStore e Sardellini costruzioni (Top Sponsor) e i Cento mecenati, privati, imprese e associazioni che sostengono il festival tramite Art Bonus, memori di coloro che fondarono l’edificio monumentale nel 1829.

Segue il calendario degli appuntamenti della terza settimana del Macerata Opera Festival 2022

mercoledì 3 agosto ore 21 (Arena Sferisterio) Anteprima under30 The Circus/Pagliacci

giovedì 4 agosto ore 18:30 (Villa Cozza) Opera al Parco Gli addii

giovedì 4 agosto ore 21 (Arena Sferisterio) Jan Lisiecki con Filarmonica Gioachino Rossini

venerdì 5 agosto ore 12 (Antichi Forni) Aperitivi Culturali The Circus&Pagliacci. Chaplin e Leoncavallo in scena

venerdì 5 agosto ore 21 (Arena Sferisterio) The Circus/Pagliacci

sabato 6 agosto ore 12 (Antichi Forni) Aperitivi Culturali Musica in tempore belli. L’Imperatore

sabato 6 agosto ore 21 (Arena Sferisterio) Jan Lisiecki con Filarmonica Gioachino Rossini

domenica 7 agosto ore 12 (Antichi Forni) Aperitivi Culturali Filosofia del pagliaccio. Il riso, il comico, il buffo

domenica 7 agosto ore 21 (Arena Sferisterio) The Circus/Pagliacci

INFO e BIGLIETTERIA

La vendita dei biglietti è attiva online sul sito sferisterio.it e presso la biglietteria a Macerata in Piazza Mazzini 10 (martedì-sabato ore 10:30-18:30) tel. 0733 230735 boxoffice@sferisterio.it.

 

Macerata, 2 agosto 2022 (f.t.)

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Macerata Opera Festival 2022. I risultati della seconda settimana della 58esima edizione allo Sferisterio.

Il secondo weekend registra ottimi risultati nonostante alcune incertezze meteorologiche

La seconda settimana della 58esima edizione del Macerata Opera Festival 2022 ha fatto registrare oltre 4.500 spettatori fra le ultime due repliche di Tosca e il concerto diretto da Donato Renzetti, dedicato a musica e film con, in chiusura, la suite da Star Wars per i novant’anni del compositore John Williams. Quindi, dall’inizio del festival, si sono raggiunte circa 12.000 presenze complessive.

Un dato altrettanto significativo è quello degli incassi generali. Al momento sono circa 20mila i biglietti complessivi venduti, per un valore di circa un milione di euro. Da sottolineare, come succedeva in epoca pre-covid, gli incassi di tute le recite di Tosca hanno incassato un media oltre 100mila euro a serata.

Anche questi della seconda settimana sono risultati che premiano il grande lavoro di squadra e la qualità delle proposte di questa edizione del Macerata Opera Festival – firmata dal nuovo direttore artistico Paolo Pinamonti e dal sovrintendente Luciano Messi – che si avvia al debutto della seconda produzione operistica, il 5 agosto, Pagliacci di Leoncavallo, abbinata alla proiezione del film The Circus di Charlie Chaplin con la colonna sonora originale eseguita dal vivo per la prima volta dal 1928. Quindi dal 12 agosto è in programma la nuova produzione del Barbiere di Siviglia di Rossini che tornerà allo Sferisterio dopo oltre venti anni.

Il Macerata Opera Festival è realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio con Comune e la Provincia di Macerata, il Ministero della Cultura, Regione Marche, Società Civile dello Sferisterio, Camera di Commercio Marche e un gruppo di privati fra cui il Banco Marchigiano (Major Sponsor), APM, Giessegi, MedStore e Sardellini costruzioni (Top Sponsor) e i Cento mecenati, privati, imprese e associazioni che sostengono il festival tramite Art Bonus, memori di coloro che fondarono l’edificio monumentale nel 1829.

INFO e BIGLIETTERIA

La vendita dei biglietti è attiva online sul sito sferisterio.it e presso la biglietteria a Macerata in Piazza Mazzini 10 (martedì-sabato ore 10:30-18:30) tel. 0733 230735 boxoffice@sferisterio.it.

Macerata, 1 agosto 2022 (f.t.)

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Macerata Opera Festival 2022. Seconda settimana della 58esima edizione.

Intenso programma dedicato all’inclusione con Opera al Parco e InclusivOpera

I consueti Aperitivi culturali nel weekend agli Antichi forni

Venerdì 29 e domenica 31 luglio le ultime due recite di Tosca 

Sabato 30 luglio Donato Renzetti dirige la Filarmonica Gioachino Rossini in un concerto con musiche di Antonín Dvořák, George Gershwin e John Williams

La settimana inaugurale della 58esima edizione del Macerata Opera Festival 2022 ha fatto registrare oltre 7.500 spettatori fra le prime due recite di Tosca e l’anteprima Under30, il concerto di apertura diretto da Zubin Mehta con Orchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino, quello affidato alla bacchetta di Myung-Whun Chung con l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e ancora la proiezione del film Rapsodia satanica con le musiche dal vivo dirette da Marcello Panni al Teatro Lauro Rossi.

Continua quindi spedita la programmazione della seconda settimana festivaliera; accanto alle due repliche di Tosca, il concerto del direttore musicale Donato Renzetti con la Filarmonica Gioachino Rossini dedicato ai 90 anni di John Williams e alla sua celebre colonna sonora per Star Wars.

Giovedì 28 luglio alle ore18:30 (Parco di Villa Cozza) secondo concerto di Opera al parco, a cura di Cesarina Compagnoni e in collaborazione con IRCR Macerata e AFAM Alzheimer Uniti Marche Odv. L’iniziativa è primariamente dedicata agli anziani della città (dagli ospiti della casa di riposo, a quelli del progetto comunale “Attivi si nasce” e del progetto dell’IRCR “Ma maison”) ma è aperta anche alla cittadinanza. Anche in questa occasione il concerto sarà preceduto alle ore 17 da momenti musicali presso la casa di riposo. La rassegna, ogni settimana, coinvolge giovani cantanti già nell’orbita del Macerata Opera Festival, strumentisti del Conservatorio di Fermo e artisti del Coro lirico marchigiano “Vincenzo Bellini”. Al Centro Alzheimer “La sorgente” di Villa Cozza e al centro gestito da AFAM, sono poi in programma anche laboratori musicali dedicati alle persone affette da Alzheimer o da demenza senile. Il concerto di questa settimana ha come titolo Il valzer: musiche di Puccini, Liszt e Gounod con Giulia Bruni (soprano) e al pianoforte Luca Giarritta.

Tre gli appuntamenti in programma per gli Aperitivi culturali, rassegna organizzata agli Antichi formi dall’Associazione Sferisterio Cultura e curata da Cinzia Maroni. Come ogni anno il filo conduttore nasce dai temi sottesi al programma e comprende momenti di riflessione e approfondimento legati ai vari spettacoli.

Venerdì 29 luglio alle ore 12, la filosofa Ilaria Gaspari (collaboratrice della Scuola Holden e nel 2021 accanto a Fiorella Mannoia nel programma La versione di Fiorella su Rai3) conversa su Uno Jago da sacrestia. Sesso sangue e sadismo. L’ospite di sabato 30 luglio alle ore 12 è invece Giulia Boccassi, avvocato penalista già presidentessa del comitato pari opportunità dell’Unione Camere Penali Italiane; titolo del suo intervento, che prende spunto da un tema comune alle tre opere, Gelosia. Attenuante o aggravante? Come gli anni scorsi, questo incontro sarà accreditato ai fini della formazione forense. Il mese di luglio si chiude domenica 31 (ore 12) con Salvatore Patriarca, giornalista con laurea e dottorato in filosofia alla Sapienza, che presenta una relazione dal titolo Tosca al cinema. Puccini inventa la scena filmica.

Tornano gli appuntamenti di InclusivOpera, considerato a livello internazionale uno dei progetti di punta del Macerata Opera Festival che, da oltre dieci anni, affianca alla produzione operistica numerose attività di inclusione e accessibilità. Coordinato da Elena Di Giovanni, ha l’obiettivo di rendere l’opera accessibile ai disabili sensoriali di tutte le età, con un’attenzione particolare ai più giovani, cui sono dedicati laboratori, spettacoli e momenti formativi specifici. Grazie alla sinergia con l’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Macerata, quest’anno il progetto cresce, coinvolgendo nuove realtà del territorio, al fianco delle collaborazioni consolidate. Il progetto è in collaborazione con l’Ente Nazionale Sordi (ENS), il Museo Tattile Statale Omero di Ancona, l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti (UICI, il Comune e l’Università degli Studi di Macerata e la University of Pittsburgh (USA). Dopo il laboratorio musicale inclusivo dedicato al Barbiere di Siviglia realizzato per la Cooperativa sociale di Bolina (mercoledì 27 luglio alle ore 11:30), venerdì 29 luglio alle ore 18.30 all’Arena Sferisterio è in programma un percorso inclusivo alla scoperta delle scene della produzione di Tosca, e poi alle ore 21 lo spettacolo sarà disponibile anche con audio descrizione. Sabato 30 luglio alle ore 21 il concerto del direttore musicale Donato Renzetti con la Filarmonica Gioachino Rossini prevede l’audio introduzione. Infine domenica 31 luglio InclusivOpera propone due appuntamenti: alle ore 18.30 un percorso inclusivo in LIS alla scoperta delle scene, dei costumi e degli attrezzi di scena di Tosca, e poi alle ore 21 l’opera con sopratitoli.

Venerdì 29 e domenica 31 luglio alle ore 21 saranno in scena allo Sferisterio le ultime due recite di Tosca di Giacomo Puccini, nuova produzione del Macerata Opera Festival. L’allestimento è ambientato in un set cinematografico anni Cinquanta in cui si gira un film sull’età napoleonica. Uno spettacolo nello spettacolo: proiettori, ciak e camere da presa rimanderanno gli spettatori nell’era storica dello studio system. La regia è di Valentina Carrasco che – dopo il debutto dello scorso anno con Aida – torna allo Sferisterio per il secondo anno consecutivo. Le scene sono di Samal Blak, i costumi di Silvia Aymonino, le luci di Peter van Praet; i protagonisti vocali Carmen Giannattasio (Floria Tosca), Antonio Poli (Mario Cavaradossi), Claudio Sgura (il barone Scarpia), Alessandro Abis (Cesare Angelotti), Armando Gabba (Un sagrestano), Saverio Fiore (Spoletta), Gianni Paci (Sciarrone), Franco Di Girolamo (Un carceriere), Sofia Cippitelli / Petra Leonori (Un pastorello). Sul podio della FORM – Orchestra Filarmonica Marchigiana il nuovo direttore musicale del festival Donato Renzetti. Il Coro sarà il Lirico Marchigiano “Vincenzo Bellini” guidato da Martino Faggiani con i Pueri Cantores “D. Zamberletti” diretti da Gianluca Paolucci.

Fra le due repliche di Tosca, sabato 30 luglio il concerto diretto da Donato Renzetti con la Filarmonica Gioachino Rossini, pensato per festeggiare i 90 anni di John Williams autore delle più famose colonne sonore di film hollywoodiani del secondo Novecento fra cui Star Wars. Accanto alle note che hanno contribuito a rendere celebre la Saga stellare, ci saranno altre due pagine – An American in Paris di George Gershwin e la Sinfonia n. 9 op. 95 “Dal nuovo mondo” di Antonín Dvořák – che completano una sorta di grande affresco musicale dell’America legata al mondo del cinema.

Ulteriore particolarità della serata di sabato 30 luglio sarà – alla fine del concerto – un video mapping sulla facciata dello Sferisterio. È una idea di PlayMarche srl – spin off dell’Università di Macerata e realizzato dall’artista Davide Lupi. Lo spettacolo di luci illuminerà i dettagli architettonici del monumento maceratese in un continuo rimando alle suggestioni visive più memorabili della storica saga di Star Wars. Dal buio dell’universo segnato dalle stelle che scorrono alla velocità della luce al potentissimo raggio della Morte Nera, dalle iconiche spade laser al Millenium Falcon in volo.  «Siamo felici di rinnovare la nostra collaborazione con il Macerata Opera Festival – afferma l’amministratore delegato di PlayMarche Michele Spagnuolo – dopo le proiezioni della scorsa estate. Siamo convinti dell’importanza delle arti performative come occasione di valorizzazione del patrimonio culturale e del territorio. Il light design e il videomapping per fruire degli spazi e dei monumenti, creando un unicum in città in grado di far interagire lo Sferisterio con l’immaginario iconografico di Star Wars».

Il Macerata Opera Festival è realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio con Comune e la Provincia di Macerata, il Ministero della Cultura, Regione Marche, Società Civile dello Sferisterio, Camera di Commercio Marche e un gruppo di privati fra cui il Banco Marchigiano (Major Sponsor), APM, Giessegi, MedStore e Sardellini costruzioni (Top Sponsor) e i Cento mecenati, privati, imprese e associazioni che sostengono il festival tramite Art Bonus, memori di coloro che fondarono l’edificio monumentale nel 1829.

Segue il calendario degli appuntamenti della seconda settimana del Macerata Opera Festival 2022

giovedì 28 luglio ore 18.30 Opera al Parco (Villa Cozza) Il Valzer 

venerdì 29 luglio ore 12 Aperitivi Culturali Uno Jago da sacrestia. Sesso sangue e sadismo

venerdì 29 luglio ore 18.30 (Arena Sferisterio) InclusivOpera percorso inclusivo alla scoperta delle scene della produzione di Tosca

venerdì 29 luglio ore 21 (Arena Sferisterio) Tosca

sabato 30 luglio ore 21 (Arena Sferisterio) concerto Donato Renzetti con Filarmonica Gioachino Rossini

sabato 30 luglio ore 12 Aperitivi Culturali Gelosia. Attenuante o aggravante?

domenica 31 luglio ore 12 Aperitivi Culturali Tosca al cinema. Puccini inventa la scena filmica

 

domenica 31 luglio ore 18:30 (Arena Sferisterio) InclusivOpera percorso inclusivo in LIS alla scoperta delle scene, dei costumi e degli attrezzi di scena di Tosca

domenica 31 luglio ore 21 (Arena Sferisterio) Tosca

INFO e BIGLIETTERIA

La vendita dei biglietti è attiva online sul sito sferisterio.it e presso la biglietteria a Macerata in Piazza Mazzini 10 (martedì-sabato ore 10:30-18:30) tel. 0733 230735 boxoffice@sferisterio.it.

 

Macerata, 27 luglio 2022 (f.t.)

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Macerata Opera Festival 2022. I risultati della settimana inaugurale della 58esima edizione allo Sferisterio.

Oltre 7.500 spettatori negli appuntamenti della prima settimana di attività

 La settimana inaugurale della 58esima edizione del Macerata Opera Festival 2022 ha fatto registrare oltre 7.500 spettatori fra le prime due recite di Tosca e l’anteprima Under30, il concerto di apertura diretto da Zubin Mehta con Orchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino, quello affidato alla bacchetta di Myung-Whun Chung con l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e ancora la proiezione del film Rapsodia satanica con le musiche dal vivo dirette da Marcello Panni al Teatro Lauro Rossi.

Un ottimo inizio, paragonabile all’ultimo debutto con la sala a piena capienza prima delle restrizioni del Covid-19 (quello del 2019) che aveva portato allo Sferisterio con tre opere circa 6.000 spettatori.

Un dato altrettanto significativo è quello degli incassi. Al momento sono circa 18mila i biglietti complessivi venduti, per un valore di 920mila euro.

Sono quindi risultati incoraggianti che premiano innanzitutto il grande lavoro di squadra e la qualità delle proposte di questa edizione del Macerata Opera Festival, firmata dal nuovo direttore artistico Paolo Pinamonti e dal sovrintendente Luciano Messi. Un impegno rilevante sul territorio con il 70% di maestranze e fornitori locali e una ricaduta economica pari a 11 volte l’investimento di Comune e Regione.

Questi primi dati segnano positivamente la seconda settimana di attività che vedrà nel weekend il ritorno in scena di Tosca (venerdi 29 e domenica 31 luglio), mentre per sabato 30 luglio il concerto diretto da Donato Renzetti dedicato ai 90 anni di John Williams con la colonna sonora di Star Wars e ancora la Sinfonia n. 9 “Dal nuovo mondo” di Dvorak e il poema sinfonico An American in Paris di George Gershwin.

Nel mentre fervono i preparativi delle due altre produzioni operistiche: Pagliacci di Leoncavallo, che debutterà il 5 agosto insieme alla proiezione del film The Circus di Charlie Chaplin e la colonna sonora originale eseguita dal vivo per la prima volta dal 1928. E ancora la nuova produzione del Barbiere di Siviglia di Rossini che tornerà allo Sferisterio dopo oltre venti anni dal 12 agosto.

Il Macerata Opera Festival è realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio con Comune e la Provincia di Macerata, il Ministero della Cultura, Regione Marche, Società Civile dello Sferisterio, Camera di Commercio Marche e un gruppo di privati fra cui il Banco Marchigiano (Major Sponsor), APM, Giessegi, MedStore e Sardellini costruzioni (Top Sponsor) e i Cento mecenati, privati, imprese e associazioni che sostengono il festival tramite Art Bonus, memori di coloro che fondarono l’edificio monumentale nel 1829.

Segue il calendario degli appuntamenti della seconda settimana del Macerata Opera Festival 2022

giovedì 28 luglio ore 18:30 (Parco di Villa Cozza) L’Opera al parco Il valzer

 venerdì 29 luglio ore 12 (Antichi forni) Aperitivi Culturali Ilari Gaspari Uno Jago da sagrestia. Sesso, sangue e sadismo

venerdì 29 luglio ore 21 (Arena Sferisterio) Tosca

sabato 30 luglio ore 12 (Antichi forni) Aperitivi culturali Giulia Boccassi Gelosia. Attenuante o aggravante (formazione forense)

sabato 30 luglio ore 21 (Arena Sferisterio) concerto diretto da Donato Renzetti

domenica 31 luglio ore 12 (Antichi forni) Aperitivi culturali Salvatore Patriarca Tosca al cinema. Puccini inventa la scena filmica

domenica 31 luglio ore 21 (Arena Sferisterio) Tosca

 

INFO e BIGLIETTERIA

La vendita dei biglietti è attiva online sul sito sferisterio.it e presso la biglietteria a Macerata in Piazza Mazzini 10 (martedì-sabato ore 10:30-18:30) tel. 0733 230735 boxoffice@sferisterio.it.

 

Macerata, 25 luglio 2022 (f.t.)

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Primo sabato festivaliero con un appuntamento a sorpresa: concerto della Salva dei Brass a piazza della Libertà.

Macerata Opera Festival 2022. Primo sabato festivaliero con un appuntamento a sorpresa: concerto della Salva dei Brass a piazza della Libertà.

 La proiezione del film Rapsodia satanica con la colonna sonora di Mascagni eseguita dal vivo e diretta da Marcello Panni con la FORM avrà luogo al Teatro Lauro Rossi

 Nel cuore della settimana inaugurale della 58esima edizione del Macerata Opera Festival 2022, una novità: sabato 23 luglio, alle ore 22.30, concerto della Salvadei Brass, in piazza della Libertà, aperto a tutta la città. Salvadei Brass è un decimino di ottoni e percussioni, composto da musicisti provenienti da alcune importanti orchestre italiane; da circa vent’anni collabora con lo Sferisterio come complesso di palcoscenico per le produzioni del Festival e anche per alcuni appuntamenti concertistici.

Il programma di questo appuntamento musicale “a sorpresa” comprende pagine che esaltano le sonorità degli ottoni ed è ispirato al tema del festival, accostando pagine che vanno dalla Carmen di Georges Bizet ai Pagliacci di Ruggero Leoncavallo, da West Side Story di Leonard Bernstein fino alle colonne sonore di Nuovo Cinema Paradiso di Ennio Morricone e di Star Wars di John Williams.

Questo nuovo concerto completa la giornata di sabato 23 luglio che prevede anche uno degli appuntamenti più ricercati della programmazione, cioè la proiezione del film Rapsodia satanica del 1917 con l’esecuzione in contemporanea dal vivo della colonna sonora scritta da Pietro Mascagni, affidata alla FORM – Orchestra Filarmonica Marchigiana diretta da Marcello Panni, autore anche della revisione della partitura per ensemble cameristico, a Macerata in prima assoluta. Questo appuntamento con il celebre cinepoema ispirato al Faust, con la regia di Nino Oxilia e protagonista una diva del muto come Lyda Borelli, viene spostato dallo Sferisterio al Teatro Lauro Rossi: in questo modo l’intera serata si svolgerà nel cuore del centro storico maceratese.

Il film Rapsodia satanica sarà al centro poi del consueto appuntamento con gli Aperitivi culturali, sempre sabato 23 luglio alle ore 12, protagonista il direttore artistico del Macerata Opera Festival Paolo Pinamonti. Gli Aperitivi culturali sono organizzati dall’Associazione Sferisterio Cultura e curati da Cinzia Maroni, nella sede tradizionale degli “Antichi forni” (piaggia della Torre) lungo le scalette che collegano piazza Mazzini e piazza della Libertà.

Il Macerata Opera Festival è realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio con Comune e la Provincia di Macerata, il Ministero della Cultura, Regione Marche, Società Civile dello Sferisterio, Camera di Commercio Marche e un gruppo di privati fra cui il Banco Marchigiano (Major Sponsor), APM, Giessegi, MedStore e Sardellini costruzioni (Top Sponsor) e i Cento mecenati, privati, imprese e associazioni che sostengono il festival tramite Art Bonus, memori di coloro che fondarono l’edificio monumentale nel 1829.

INFO e BIGLIETTERIA

La vendita dei biglietti è attiva online sul sito sferisterio.it e presso la biglietteria a Macerata in Piazza Mazzini 10 (martedì-sabato ore 10:30-18:30) tel. 0733 230735 boxoffice@sferisterio.it.

Macerata, 20 luglio 2022 (f.t.)

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Settimana inaugurale della 58esima edizione allo Sferisterio

Macerata Opera Festival 2022. Settimana inaugurale della 58esima edizione allo Sferisterio

Si comincia con due concerti sinfonici dedicati a Ludwig van Beethoven: martedì 19 luglio con Zubin Mehta sul podio dell’Orchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino, quindi giovedì 21 luglio Myung-Whun Chung con l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia

Venerdì 22 luglio debutta allo Sferisterio una delle nuove produzioni operistiche di quest’anno: Tosca con la direzione di Donato Renzetti e la regia di Valentina Carrasco

Sabato 23 luglio il direttore e compositore Marcello Panni sarà sul podio della FORM per la proiezione del cinepoema Rapsodia Satanica con la colonna sonora dal vivo

E poi l’anteprima giovani, gli Aperitivi culturali e i concerti dell’Opera al parco a Villa Cozza

RAI5 dedica la programmazione operistica della settimana a produzioni storiche dello Sferisterio

Tutto pronto per la settimana inaugurale della 58esima edizione del Macerata Opera Festival 2022, primo festival firmato dal nuovo direttore artistico Paolo Pinamonti, che ha costruito la stagione su tre perni: opera affidata a celebri interpreti, cinema sul muro dello Sferisterio e nella creatività degli allestimenti scenici, il grande repertorio sinfonico con importanti ospitalità.

Caratteristica di quest’anno è una vera e propria settimana di spettacoli inaugurali, con due debutti sinfonici di alto livello.

Si inizia martedì 19 luglio con l’Orchestra e il Coro del Maggio Musicale Fiorentino diretti da una bacchetta mitica come Zubin Mehta; saranno impegnati nella Sinfonia n. 9 in re minore op. 125 di Beethoven. Sul palcoscenico maceratese il soprano Mandy Fredrich, il mezzosoprano Marie-Claude Chappuis, il tenore AJ Glueckert ed il baritono Florian Boesch. Quindi secondo concerto sinfonico della settimana giovedì 21 luglio: l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma – la più celebre orchestra sinfonica italiana a livello internazionale – arriverà per la prima volta a Macerata con un interprete d’eccezione come Myung-Whun Chung sul podio per le Sinfonie n. 6 (la “Pastorale”) e n. 7 di Beethoven.

Prima serata d’opera del festival venerdi 22 luglio con Tosca, melodramma in tre atti su libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica dal dramma omonimo di Victorien Sardou, musica di Giacomo Puccini. Il nuovo allestimento è ambientato in un set cinematografico anni Cinquanta in cui si gira un film sull’età napoleonica. Uno spettacolo nello spettacolo: proiettori, ciak e camere da presa rimanderanno gli spettatori nell’era storica dello studio system. La regia è di Valentina Carrasco che – dopo il debutto dello scorso anno con Aida – torna allo Sferisterio per il secondo anno consecutivo. Le scene sono di Samal Blak, i costumi di Silvia Aymonino, le luci di Peter van Praet; i protagonisti vocali Carmen Giannattasio (Floria Tosca), Antonio Poli (Mario Cavaradossi), Claudio Sgura (il barone Scarpia), Alessandro Abis (Cesare Angelotti), Armando Gabba (Un sagrestano), Saverio Fiore (Spoletta). Sul podio della FORM – Orchestra Filarmonica Marchigiana il nuovo direttore musicale del festival Donato Renzetti. Il Coro sarà il Lirico Marchigiano “Vincenzo Bellini” guidato da Martino Faggiani con i Pueri Cantores “D. Zamberletti” diretti da Gianluca Paolucci. La prima recita di Tosca sarà preceduta dall’anteprima per gli Under30 il 20 luglio e domenica 24 luglio andrà in scena la seconda recita allo Sferisterio (in replica nel weekend successivo venerdì 29 e domenica 31 luglio).

Completa il programma musicale della prima settimana, sabato 23 luglio, una serata dedicata a Mascagni autore della colonna sonora per il celebre film del 1917 Rapsodia satanica (cinepoema ispirato al Faust con la regia di Nino Oxilia e protagonista una diva del muto come Lydia Borelli), che sarà proiettato in contemporanea. Su questa partitura di Mascagni ha lavorato il direttore e compositore Marcello Panni che, per questa serata, sarà sul podio della FORM e proporrà anche tre intermezzi mascagnani dalle opere Guglielmo Ratcliff, Cavalleria rusticana e Amica.

Ritornano quindi gli Aperitivi culturali, la rassegna collaterale più “storica” del festival. Anche quest’anno il filo conduttore nasce dai temi sottesi al programma e comprende momenti di riflessione e approfondimento legati ai vari spettacoli: dalle tre opere al rapporto musica e cinema, da Beethoven alla musica brasiliana. Gli Aperitivi culturali sono organizzati dall’Associazione Sferisterio Cultura e curati da Cinzia Maroni; si torna poi nella sede tradizionale degli “Antichi forni” (piaggia della Torre) lungo le scalette che collegano piazza Mazzini e piazza della Libertà. Primo appuntamento martedì 19 luglio (eccezionalmente alle 17.30) dal titolo Il cammino della gioia. Schiller, Beethoven e la Nona Sinfonia con lo storico della musica Alberto Batisti per una riflessione sulla celebre ultima pagina sinfonica del compositore tedesco, scelta simbolicamente come inaugurazione del festival con l’Orchestra e il Coro del Maggio Musicale Fiorentino diretto da Zubin Mehta. Si prosegue con il secondo appuntamento venerdì 22 luglio (ore 12) dal titolo Sul set di Tosca. Macerata ai tempi del Papa re, realizzato in collaborazione con il FAI e dedicato al titolo operistico inaugurale Tosca di Giacomo Puccini. A parlarne il direttore Donato Renzetti, la regista Valentina Carrasco insieme a Giuseppe Rivetti (capo delegazione FAI Macerata, oltre che componente del CDA dell’Associazione Arena Sferisterio e docente dell’Università di Macerata) e Giacomo Canullo (guida turistica cittadina). Sabato 23 luglio (ore 12) sarà il direttore artistico Paolo Pinamonti a tenere l’incontro intitolato a Rapsodia satanica. Un Faust al femminile dedicato al cinepoema di Nino Oxilia che verrà proiettato allo Sferisterio la sera stessa con la partitura di Pietro Mascagni eseguita dal vivo dalla FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana diretta da Marcello Panni, domenica 24 luglio (ore 12) coinvolgerà il musicologo Cristiano Veroli nuovamente sul tema dell’opera inaugurale: Diva per sempre. La Tosca di Giacomo Puccini.

Altra rassegna che accompagnerà il festival 2022 sarà l’Opera al parco, a cura di Cesarina Compagnoni e in collaborazione con il Comune di Macerat,  IRCR Macerata e AFAM Alzheimer Uniti Marche Odv. La rassegna è primariamente dedicata agli anziani della città (dagli ospiti della casa di riposo, a quelli del progetto comunale “Attivi si nasce” e del progetto dell’IRCR “Ma maison”) ma è aperta anche alla cittadinanza. Cinque concerti nel Parco di Villa Cozza, tutti i giovedì del festival alle 18:30. I concerti saranno preceduti alle ore 17 da altrettanti momenti musicali presso la casa di riposo, specificamente rivolti agli ospiti. Interpreti dei programmi musicali saranno alcuni giovani cantanti già nell’orbita del Macerata Opera Festival, strumentisti del Conservatorio di Fermo e artisti del Coro lirico marchigiano “Vincenzo Bellini”. Al Centro Alzheimer “La sorgente” di Villa Cozza e al centro gestito da AFAM, sono poi in programma anche laboratori musicali dedicati alle persone affette da Alzheimer o da demenza senile. Il primo appuntamento sarà giovedì 21 luglio alle ore 18:30 e avrà il titolo Il Romanticismo: musiche di Puccini, Chopin e Beach con Elina Ratiani (soprano) e al pianoforte Giulio Chiarini, Margherita Hibel (soprano) e al pianoforte Irene Filiaggi.

L’inaugurazione del Macerata Opera Festival è inoltre evidenziata da RAI5 che, da lunedì 18 a venerdì 22 luglio alle ore 10 ha in programma cinque produzioni storiche realizzate allo Sferisterio. Si comincia lunedì 18 luglio con Francesca da Rimini di Zandonai (edizione del 2004, Daniela Dessì, Fabio Armiliato, regia Massimo Gasparon, direttore Maurizio Barbacini); martedì 19 luglio Madama Butterfly di Puccini (edizione del 1999, Fiorenza Cedolins, Pietro Ballo, regia Henning Brockhaus, direttore Massimo De Bernart); mercoledì 20 luglio sarà trasmesso Falstaff (edizione storica del 1976 con Sesto Bruscantini); giovedì 21 luglio L’elisir d’amore (edizione del 2002, Valeria Esposito, Aquiles Machado, regia Saverio Marconi, direttore Niels Muus); infine la più recente Norma del 2016 con Maria José Siri, Rubens Pellizzari, la regia di Ugo Giacomazzi e Luigi Di Gangi e la direzione di Michele Gamba.

Il Macerata Opera Festival è realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio con Comune e la Provincia di Macerata, il Ministero della Cultura, Regione Marche, Società Civile dello Sferisterio, Camera di Commercio Marche e un gruppo di privati fra cui il Banco Marchigiano (Major Sponsor), APM, Giessegi, MedStore e Sardellini costruzioni (Top Sponsor) e i Cento mecenati, privati, imprese e associazioni che sostengono il festival tramite Art Bonus, memori di coloro che fondarono l’edificio monumentale nel 1829.

Segue il calendario degli appuntamenti della prima settimana del Macerata Opera Festival 2022

martedì 19 luglio ore 17:30 (Antichi forni) Aperitivi Culturali Alberto Batisti Il cammino della gioia. Schiller, Beethoven e la Nona Sinfonia Alberto

martedì 19 luglio ore 21 (Arena Sferisterio) concerto Zubin Mehta – Orchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino

mercoledì 20 luglio ore 21 (Arena Sferisterio) Anteprima Tosca

giovedì 21 luglio ore 18:30 (Parco di Villa Cozza) L’Opera al parco Il Romanticismo

giovedì 21 luglio ore 21 (Arena Sferisterio) concerto Myung-Whun Chung – Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia

venerdì 22 luglio ore 12 (Antichi forni) Aperitivi Culturali Donato Renzetti, Valentina Carrasco, Giuseppe Rivetti Sul set di Tosca. Macerata ai tempi del Papa re

venerdì 22 luglio ore 21 (Arena Sferisterio) Tosca

sabato 23 luglio ore 12 (Antichi forni) Aperitivi culturali Paolo Pinamonti Rapsodia satanica. Un Faust al femminile

sabato 23 luglio ore 21 (Arena Sferisterio) concerto Marcello Panni – Rapsodia Satanica

domenica 24 luglio ore 12 (Antichi forni) Aperitivi culturali Cristiano Veroli Diva per sempre. La Tosca di Giacomo Puccini

domenica 24 luglio ore 21 (Arena Sferisterio) Tosca

INFO e BIGLIETTERIA

La vendita dei biglietti è attiva online sul sito sferisterio.it e presso la biglietteria a Macerata in Piazza Mazzini 10 (martedì-sabato ore 10:30-18:30) tel. 0733 230735 boxoffice@sferisterio.it.

Macerata, 17 luglio 2022 (f.t.)

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Risultati significativi per sponsor e mecenati a sostegno dell’edizione pronta all’avvio

Macerata Opera Festival 2022. Risultati significativi per sponsor e mecenati a sostegno dell’edizione pronta all’avvio

Fermento e attesa per l’arrivo delle grandi orchestre martedì 19 luglio per il concerto inaugurale diretto da Zubin Mehta con il Maggio Musicale e l’imperdibile Myung-Whun Chung il 21 con l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia

Il 22 luglio debutto di Tosca, nuovo allestimento firmato da Valentina Carrasco e sul podio il direttore musicale Donato Renzetti, quindi la proiezione di Rapsodia Satanica il 23 luglio

La relazione tra cinema e musica e alcune imprescindibili pagine di Beethoven segnano la programmazione 2022

Torna la danza il 20 agosto con Fuego spettacolo di flamenco di Gades e Saura

Mancano ormai pochi giorni all’inaugurazione del Macerata Opera Festival 2022, il primo firmato dal nuovo direttore artistico Paolo Pinamonti con il sovrintendente Luciano Messi e il nuovo direttore musicale Donato Renzetti, costruito su tre perni: le opere affidate a celebri interpreti accanto a promettenti debutti, il mondo del cinema sul muro dello Sferisterio e nella creatività degli allestimenti scenici, il grande repertorio sinfonico con importanti ospitalità.

Dal 19 luglio al 21 agosto, il pubblico tornerà a riempire lo Sferisterio, ascoltando sotto le stelle Beethoven (tre sinfonie e i cinque concerti per pianoforte), Puccini (Tosca), Rossini (Il barbiere di Siviglia), Leoncavallo (Pagliacci), gli esordi dell’arte cinematografico-musicale (Rapsodia Satanica di Oxilia e The Circus di Chaplin), celebri colonne sonore, le sonorità brasiliane di Toquinho e la danza con Fuego, spettacolo di flamenco di Gades e Saura su musica di Falla, legato anch’esso ad una produzione cinematografica.

Risultati significativi anche quest’anno per l’Associazione Arena Sferisterio proprio per quanto riguarda la raccolta fondi. In primo luogo è importante sottolineare il completamento dei gruppo dei Cento mecenati (privati, imprese e associazioni che sostengono il festival tramite Art Bonus, memori di coloro che fondarono l’edificio monumentale nel 1829, fra cui Fondazione Carima, Simonelli Group, Fratelli Simonetti ed Edif) quindi anche fra gli sponsor si segnala conferme e novità, accanto agli enti sostenitori – Comune e la Provincia di Macerata, Ministero della Cultura, Regione Marche, Camera di Commercio Marche, Società Civile dello Sferisterio – come il Major Sponsor Banco Marchigiano, APM Top Sponsor insieme ai nuovi arrivati Giessegi, Medstore e Sardellini costruzioni. Quindi gli sponsor Astea Energia – gruppo SGR, Clementoni, Corridomnia, ENGIE, imprese costruzioni NEFER, Romcaffè, TWS; il digital partner Connesi; un nutrito gruppo di ordini professionali e associazioni (Confindustria Macerata, Confartigianato imprese Macerata-Ascoli Piceno-Fermo, Confcommercio Marche Centrali, Coldiretti, Collegio provinciale geometri di Macerata, Ordine degli architetti della provincia di Macerata, Ordine degli avvocati di Macerata, Ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili Macerata e Camerino); i fornitori ufficiali Cosmari, Croce Rossa Italiana, Divedivine, Acqua minerale Frasassi, IMT Istituto Marchigiano di Tutela Vini, Paoloni, Poltrona Frau, Pellegrini Garden; i media partner Almatv e Classica HD. E ancora i cultural partner Università di Macerata, Università di Camerino, Accademia di Belle Arti di Macerata, Società Filarmonica Drammatica Macerata, oltre ai network partner AGIS, Federvivo, ATIT Associazione Teatri Italiano di Tradizione, Italiafestival, Opera Europa, Fedora, EFA European Festivals Association.

Oltre al contributo economico, molti sponsor aderiscono al Macerata Opera Festival realizzando azioni di sostegno e attività parallele dedicate alla propria utenza o alla città, come nel caso degli spettacoli cui saranno presenti i soci del Banco Marchigiano, della serata con la partecipazione dei sindaci della Provincia sostenuta da Giessegi (5 agosto) o ancora la scelta di alcuni mecenati (per esempio Rotary Club, Kiwanis Club, Orim e Diatech Pharmacogenetics) che acquistano lotti di biglietti per organizzare incontri aziendali o conviviali. Inoltre ENGIE donerà a tutti i lavoratori e agli artisti impegnati nel festival delle borracce in alluminio da riempire nei dispenser di acqua disponibili nei luoghi di lavoro, per un Festival plastic free.

Confcommercio Marche Centrali e Confartigianato imprese Macerata-Ascoli Piceno-Fermo hanno quindi realizzato una serie di attività e programmi di coordinamento.

In particolare le imprese aderenti a Confcommercio contribuiranno a tematizzare tre zone di Macerata con i colori che contraddistinguono le tre opere: corso Cairoli si tingerà così con il fucsia di Tosca, il centro storico con il verde di The Circus e Pagliacci, corso Cavour con il giallo del Barbiere di Siviglia. Inoltre all’interno del progetto integrato, è prevista la distribuzione di materiali utili per indicare alla clientela “dove dormire, dove mangiare e dove comprare” durante il festival, mediante la creazione di una vetrina digitale consultabile scansionando un QR Code.

Confartigianato invece curerà in particolare l’accoglienza dei gruppi che arrivano da fuori dalle Marche, regalando una borsa personalizzata “DegustaOpera” con i prodotti tipici della tradizione agroalimentare delle tre province. Inoltre per mercoledì 3 agosto, come accoglienza al pubblico che accederà all’anteprima Under30 di The Circus / Pagliacci, in pizza Mazzini ci sarà “Benvenuti all’Opera”: alcuni rappresentanti delle imprese di Confartigianato Benessere realizzeranno acconciature e make-up ispirati ai temi delle opere in programma. Il pubblico riceverà una cartolina per usufruire di alcuni sconti sino al 21 agosto.

Caratteristica della programmazione del Macerata Opera Festival 2022  è una vera e propria settimana inaugurale con spettacoli da non mancare. Si comincia con due debutti sinfonici di altissimo livello: martedì 19 luglio l’Orchestra e il Coro del Maggio Musicale Fiorentino diretti da una bacchetta mitica del nostro tempo come Zubin Mehta saranno impegnati nella Sinfonia n. 9 di Beethoven, quindi giovedì 21 luglio ci sarà l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma – la più celebre orchestra sinfonica italiana a livello internazionale – che arriverà per la prima volta a Macerata con un interprete d’eccezione come Myung-Whun Chung sul podio per le Sinfonie n. 6 (la “Pastorale”) e n. 7 di Beethoven.

Prima serata d’opera venerdi 22 luglio con Tosca di Giacomo Puccini (preceduta dall’anteprima per gli Under30 il 20 luglio): il nuovo allestimento è ambientato in un set cinematografico anni Cinquanta in cui si gira un film sull’età napoleonica; la regia è di Valentina Carrasco, le scene di Samal Blak, i costumi di Silvia Aymonino, le luci di Peter van Praet; protagonisti vocali Carmen Giannattasio (Floria Tosca), Antonio Poli (Mario Cavaradossi) e Claudio Sgura (Scarpia). Sul podio della FORM – Orchestra Filarmonica Marchigiana – impegnata come sempre nei tre titoli – il nuovo direttore musicale del festival Donato Renzetti. Il Coro sarà il Lirico Marchigiano “Vincenzo Bellini” guidato da Martino Faggiani con i Pueri Cantores “D. Zamberletti” diretti da Gianluca Paolucci. Tosca sarà in replica anche domenica 24 luglio e poi nel weekend successivo, venerdì 29 e domenica 31 luglio. Completa il programma musicale della prima settimana, sabato 23 luglio, una serata dedicata a Mascagni autore della colonna sonora per il celebre film del 1917 Rapsodia satanica (cinepoema ispirato al Faust con la regia di Nino Oxilia e protagonista una diva del muto come Lydia Borelli), che sarà proiettato sul muro dello Sferisterio in contemporanea all’esecuzione dal vivo della partitura di Mascagni sulla quale ha lavorato il direttore e compositore Marcello Panni che, per questa serata, sarà sul podio della FORM e proporrà anche tre intermezzi mascagnani dalle opere Guglielmo Ratcliff, Cavalleria rusticana e Amica.

Nel secondo weekend, fra le due repliche di Tosca, ci sarà il concerto diretto da Donato Renzetti con la Filarmonica Gioachino Rossini (30 luglio) pensato per festeggiare i 90 anni di John Williams autore delle più note colonne sonore di film hollywoodiani del secondo Novecento fra cui Star Wars. Accanto alle note che hanno contribuito a rendere celebre la Saga stellare, ci saranno altre due pagine – An American in Paris di George Gershwin e la Sinfonia n. 9 op. 95 “Dal nuovo mondo” di Antonín Dvořák – che completano una sorta di grande affresco musicale dell’America legata al mondo del cinema.

Il festival prosegue ad agosto con un nuovo doppio importantissimo appuntamento (4 e 6 agosto) dedicato a Beethoven e ai suoi cinque concerti per pianoforte, diretti e interpretati dal pluripremiato pianista Jan Lisiecki, star delle sale di tutto il mondo, con la Filarmonica Gioachino Rossini. Quindi il debutto della nuova produzione dell’allestimento 2015 di Pagliacci di Ruggero Leoncavallo (venerdì 5, domenica 7 e giovedì 11 agosto) con la regia di Alessandro Talevi, che firma anche le scene con Madeleine Boyd, i costumi di Anna Bonomelli e le luci di Marco Giusti. L’opera sarà preceduta dalla proiezione, sul muro dello Sferisterio, di uno dei capolavori di Charlie Chaplin, il film The Circus nella versione restaurata dalla Cineteca di Bologna e con la prima esecuzione dal vivo dopo il debutto del 1928 della colonna sonora originale ripristinata da Timothy Brock, specialista internazionale di queste operazioni di recupero di musica e film, che poi nei Pagliacci dirigerà, tra gli altri, i cantanti Rebeka Lokar (Nedda), Fabio Sartori (Caino), Fabián Veloz (Tonio). La proiezione del film di Chaplin non funge da “semplice” preludio rispetto ai Pagliacci ma intende proporre un dialogo tra le due arti: l’opera che all’inizio del Novecento era all’apogeo della sua fortuna e il cinema che negli stessi anni si stava imponendo come principale forma di spettacolo del nuovo secolo. Inoltre il regista Alessandro Talevi ha ripensato il suo spettacolo del 2015 inglobando nella narrazione la proiezione del film, anche perché la colonna sonora restaurata contiene citazioni dall’opera di Leoncavallo.

A distanza di oltre un secolo, il ruolo del cinema è stato in parte assorbito dalla tv in varie declinazioni e dal web. Questa riflessione sta alla base del nuovo allestimento del terzo titolo operistico: Il barbiere di Siviglia, capolavoro buffo del più celebre e celebrato compositore marchigiano, Gioachino Rossini (venerdì 12, domenica 14, venerdì 19 e domenica 21 agosto), in scena allo Sferisterio dopo quasi venti anni di assenza con la regia di Daniele Menghini, le scene di Davide Signorini, i costumi di Nika Campisi e le luci di Simone de Angelis, vincitore del concorso internazionale riservato ad artisti under35, realizzato nel 2020 in collaborazione con Opera Europa e il Rossini Opera Festival. Sul podio uno dei giovani talenti più seguiti del momento, Alessandro Bonato, direttore principale della FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana. Il cast di questo nuovo Barbiere di Siviglia – ambientato su un set, questa volta più da studio televisivo o casa di produzione di format per il grande pubblico, una fabbrica della finzione – è composto tra gli altri da Ruzil Gatin (Il conte d’Almaviva), Roberto De Candia (Bartolo), Serena Malfi (Rosina), Alessandro Luongo (Figaro), Andrea Concetti (Basilio).

Torna anche la danza allo Sferisterio nel 2022, sabato 20 agosto con il celebre spettacolo di flamenco Fuego – firmato da due artisti iconici del mondo spagnolo, il coreografo e ballerino Antonio Gades (1936-2004) e il regista Carlos Saura (1932) – che da trent’anni, dopo essere stato anche un film, conquista le platee di tutto il mondo e che per la prima volta arriva allo Sferisterio con la Compañía Antonio Gades e la presenza in buca della FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana (che coproduce lo spettacolo) diretta da Miquel Ortega che eseguirà le musiche di Manuel De Falla sulle quali è costruita l’azione coreografica. Il flamenco è l’espressione più nobile, complessa e virtuosistica della civiltà musicale spagnola di tradizione orale, la cui storia vanta nel Novecento non solo insigni compositori che l’hanno interpretata ma anche coreografi e registi in grado di rinnovarne lo spirito in chiave moderna. Fuego narra la storia di Candela, giovane gitana innamorata di Carmelo: la fanciulla è ancora tormentata dallo spirito del suo precedente marito, morto accoltellato in duello, il cui fantasma continua ad apparirle ogni notte costringendola a danzare; una strega consiglia così ai due giovani di danzare “La danza del fuego”, per liberarsi dall’angoscia dello spettro che assilla il loro amore. Le scene e i costumi sono firmati da Gerardo Vera, le luci da Gades e Saura insieme a Dominique You; la composizione e l’arrangiamento dei canti popolari sono di Gades, Antonio Solera e Ricardo Freire.

Completa il programma una serata dedicata alla musica brasiliana con una delle sue storiche star: il cantante e chitarrista Toquinho (13 agosto) si esibirà insieme alla cantante Camilla Faustino e alla sua band, presentando una retrospettiva di oltre cinquant’anni di successi.

Non mancano quindi le attività di InclusivOpera, i concerti per l’Opera al Parco e gli Aperitivi culturali (in collaborazione con Sferisterio Cultura).

INFO e BIGLIETTERIA

La vendita dei biglietti è attiva online sul sito sferisterio.it e presso la biglietteria a Macerata in Piazza Mazzini 10, (martedì-sabato ore 10:30-18:30) tel. 0733 230735 boxoffice@sferisterio.it.

Macerata, 15 luglio 2022 (ft)

 

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Macerata Opera Festival 2022. InclusivOpera torna e si ampliano le collaborazioni

Importante sinergia con l’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Macerata, in collaborazione con associazioni e realtà impegnate sul territorio

 InclusivOpera è considerato a livello internazionale uno dei progetti di punta del Macerata Opera Festival che, da oltre dieci anni, affianca alla produzione operistica numerose attività di inclusione e accessibilità. Coordinato da Elena Di Giovanni, ha l’obiettivo di rendere l’opera accessibile ai disabili sensoriali di tutte le età, con un’attenzione particolare ai più giovani, cui sono dedicati laboratori, spettacoli e momenti formativi specifici.

Grazie alla sinergia con l’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Macerata, quest’anno il progetto cresce, coinvolgendo anche nuove realtà del territorio, al fianco delle collaborazioni consolidate.

«InclusivOpera è un progetto che l’Amministrazione ha voluto ampliare, potenziale e rivisitare e sentiamo l’onere e il dovere di mettere al centro della politica amministrativa l’integrazione e l’inclusione che passano anche attraverso le politiche culturali – ha detto il vicesindaco e l’assessore alle Politiche Sociali Francesca D’Alessandro del Comune di Macerata -. Abbiamo lavorato pensando a tre macro obiettivi. Il primo quello della terza età considerato che più di 11mila persone a Macerata sono over 65 e inserendo nel progetto anche persone affette da demenza e da Alzheimer. Il secondo quello della disabilità prevedendo non solo un progetto sensoriale ma anche e soprattutto un percorso che interessi le fragilità cognitive e intellettive essendo queste ultime quelle che fanno più fatica a trovare una reale integrazione all’interno della società nell’ottica anche di coinvolgere le famiglie che spesso si sentono isolate. Il terzo quello relativo alla povertà educativa che riguarda sia minori ospitati all’interno delle strutture dedicate del territorio, sia quelli che, pur avendo un contesto socio-familiare non problematico, tuttavia risentono di sollecitazioni non adeguate a una corretta e sana crescita, pensiamo alle varie dipendenze tra cui anche quelle legate al web».

«Negli anni Inclusivopera – sottolinea il sovrintendente Luciano Messi – ci ha permesso di imparare molto e di essere un punto di riferimento per tanti altri teatri italiani ed europei; oggi ne apprezziamo i frutti e al contempo piantiamo altri semi, con nuove sinergie e collaborazioni, nella piena vocazione di servizio pubblico che il festival intende ricoprire».

«Riconoscendo sin da subito la validità e l’importanza del progetto anche in base alla sua consistenza scientifica  – sottolinea il direttore artistico Paolo Pinamonti –, ho voluto dedicargli specificamente un nuovo appuntamento insieme agli artisti impegnati dello spettacolo di flamenco Fuego, puntando sulla capacità di coinvolgimento della coreografia. La forza di questo progetto è il suo essere continuativo e non sporadico».

«La storia di Inclusivopera è molto incoraggiante – ricorda la curatrice Elena Di Giovanni, docente dell’Università università di Macerata – per guardare avanti; in alcuni casi ha aperto nuove strade che vengono praticate sempre più anche da diverse istituzioni in tuta Europa. L’obiettivo è quello di un’ulteriore crescita sia in termini di coinvolgimento sia in termini di diversificazione».

Quattro i programmi di attività:

Accessibilità” è realizzata specificatamente in collaborazione con il Museo Statale Tattile Omero di Ancona, l’Unione Italia dei Ciechi e degli Ipovedenti (UICI), l’Ente Nazionale Sordi (ENS), l’Università degli Studi di Macerata e ALI – Accessibilità Lingue Inclusione. Si compone di vari progetti, laboratori e attività di supporto alla partecipazione agli spettacoli, per tutto il pubblico e anche per gruppi di spettatori con disabilità: dalla preparazione dei soprattitoli in italiano e inglese, alle audiodescrizioni in italiano, le audio introduzioni in italiano e in inglese in cui in cui vengono raccontate le scenografie, i costumi e le scelte registiche, i percorsi multisensoriali per ciechi e sordi (anche in LIS-Lingua dei Segni Italiana). In particolare ci saranno due programmi distinti per ciechi e ipovedenti e per sordi e ipoudenti: i primi saranno presenti a Tosca (29 luglio) al concerto diretto da Donato Renzetti (30 luglio), a The Circus / Pagliacci (11 agosto) e Il barbiere di Siviglia (12 agosto); i secondi a Tosca (31 luglio) e al Barbiere di Siviglia (19 agosto). Tutti i percorsi saranno guidati da 5 giovani (15-21 anni) con disabilità sensoriale, già formati come guide, che quest’anno sono parte attiva del team InclusivOpera.

 

Ragazzi all’opera” è lo sviluppo dei laboratori di inclusione per ragazzi ciechi e ipovedenti, che ora coinvolge anche giovani in condizioni di povertà educativa: questa attività è già iniziata alla fine di maggio – registrando 95 presenze – contestualmente agli spettacoli del Macerata Opera Family dedicati alla Cenerentola di Rossini, con una presentazione e un laboratorio creativo direttamente presso l’Associazione Piombini Sensini (31 maggio) e poi la partecipazione allo spettacolo allo Sferisterio (3 giugno); un’altra attività è stata portata avanti con un laboratorio multisensoriale e con la preparazione delle audiodescrizioni realizzate sia da ragazzi ipovedenti che normo-vedenti (4 giugno).

L’Opera al parco”, a cura di Cesarina Compagnoni, propone cinque concerti nel Parco di Villa Cozza, tutti i giovedì del Festival (21 e 28 luglio, 4, 11 e 18 agosto, alle 18:30). Realizzata in collaborazione con IRCR Macerata e AFAM Alzheimer Uniti Marche Odv, la rassegna è primariamente dedicata agli anziani della città (dagli ospiti della casa di riposo, a quelli del progetto comunale “Attivi si nasce” e del progetto dell’IRCR “Ma maison”) ma è aperta anche alla cittadinanza. I concerti saranno preceduti alle ore 17 da altrettanti momenti musicali presso la casa di riposo, specificamente rivolti agli ospiti. Interpreti dei programmi musicali saranno alcuni giovani cantanti già nell’orbita del Macerata Opera Festival, strumentisti del Conservatorio di Fermo e artisti del Coro lirico marchigiano “Vincenzo Bellini”.

Al Centro Alzheimer “La sorgente” di Villa Cozza e al centro gestito da AFAM, sono poi in programma anche laboratori musicali dedicati alle persone affette da Alzheimer o da demenza senile.

Operattivamente” è un’attività nata con la Cooperativa Sociale “Di Bolina” Onlus (Treia), basata su percorsi di musica e canto per le comunità di disabili intellettivi. Quest’anno si estende al Centro “Ci sono anch’io”, all’ANFFAS, e all’Associazione “I nuovi amici: il 15 luglio ci sarà un laboratorio sul Barbiere di Siviglia presso ANFFAS; il 27 luglio un altro alla Comunità Sociale “Di Bolina” per preparare la speciale performance di cui i disabili saranno interpreti allo Sferisterio l’11 agosto.

Inoltre, il 18 agosto è in programma una nuova attività presso lo Sferisterio insieme agli artisti dello spettacolo Fuego.

Il progetto di accessibilità dell’Associazione Arena Sferisterio InclusivOpera è stato il primo in Italia: avviato nel 2009, consisteva inizialmente in un audio descrizione dello spettacolo a favore dei ciechi; dopo il successo e la crescente partecipazione, le attività sono state annualmente ampliate e aggiornate fino a divenire un punto di riferimento a livello internazionale. Nel 2018, InclusivOpera ha ottenuto il Premio Nazionale Inclusione 3.0, promosso dall’Università di Macerata per valorizzare percorsi e progetti volti all’inclusione di ragazzi con disabilità. Dall’audiodescrizione di uno spettacolo, si è passati a quella relativa a tutte le opere in programma all’attivazione del servizio di sopratitoli, per proseguire con la creazione di percorsi in LIS per i non udenti, e all’inserimento delle audiodescrizioni nel sito dello Sferisterio / pagina InclusivOpera, così da essere disponibili per tutto il pubblico. Nel 2019 i percorsi sono diventati più partecipativi grazie alle “guide inclusive”, cioè giovani ciechi, ipovedenti, sordi e ipoudenti appositamente formati che preparano e conducono le attività. Nel 2020 sono diventati anche multisensoriali, avviando l’esplorazione delle interazioni tra lo spettacolo e i sensi del tatto, del gusto e dell’olfatto. Inoltre, viene intrapresa una nuova esperienza inclusiva rivolta ai disabili cognitivi, con il coinvolgimento della Cooperativa Sociale “Di Bolina” Onlus, attraverso un laboratorio introduttivo presso la comunità stessa e un evento partecipativo allo Sferisterio.

L’attività di InclusivOpera – presentata a convegni e meeting internazionali – ha raccolto in media un bacino di utenti assai numeroso (330 nel 2019, 160 nel 2020, 405 nel 2021 nonostante le restrizioni sanitarie) che giungono a Macerata da tutta Italia, grazie alle collaborazioni in essere e alle attività di studio e promozione seguite da uno staff di specialisti. L’età media degli utenti, pari a 47 anni, si è abbassata di anno in anno, grazie anche alle nuove proposte rivolte ai più giovani. Inoltre, non solo è cresciuto il pubblico nuovo (cioè quello che per la prima volta partecipa al Macerata Opera Festival), ma anche quello proveniente da fuori regione (Abruzzo, Campania, Emilia-Romagna, Liguria, Puglia, Toscana, Veneto), attestatosi al 56%.

Tutti i percorsi (per un massimo di 35 persone) sono gratuiti; i biglietti per gli spettacoli sono disponibili a tariffa agevolata.

Dettagli e informazioni a richiesta scrivendo a inclusivopera@sferisterio.it

Il Macerata Opera Festival è realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio con Comune di Macerata, Provincia di Macerata, Ministero della Cultura, Regione Marche e grazie a un gruppo di privati fra cui il Banco Marchigiano come Major Sponsor. Un ringraziamento particolare ai Cento Mecenati che sostengono attraverso Art Bonus l’attività del festival.

Macerata, 27 giugno 2022 (ft)

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Macerata Opera Festival 2022. “L’opera al cinema” rassegna di tre film dedicati a Tosca

Una nuova iniziativa al Cinema Italia organizzata dagli Eredi dei Cento Consorti per tre mercoledì in attesa della prima opera in cartellone

 Il programma del Macerata Opera Festival 2022 ruota tutto intorno al tema del cinema – dagli allestimenti alle proiezioni sul muro ad alcune tematiche musicali – e in attesa del debutto della prima opera allo Sferisterio, Tosca il 19 luglio, la Società Civile dello Sferisterio – Eredi dei Cento Consorti presenta una nuova attività, una rassegna cinematografica dedicata proprio all’eroina pucciniana che ha ispirato non pochi lavori per la Settima Arte.

Il Cinema Italia di Macerata ospiterà quindi tre proiezioni di film di diversa epoca, impostazione e stile: mercoledì 29 giugno è in programma Tosca con la regia di Carlo Koch, mercoledì 6 luglio La Tosca con la regia di Luigi Magni e mercoledì 13 luglio Avanti a lui tremava tutta Roma firmato da Carmine Gallone. L’inizio è fissato per le ore 21 con ingresso libero.

«Sin dalla donazione del monumento alla città, avvenuta nel 1985, la Società Civile dello Sferisterio (eredi dei 100 consorti) – spiega Luigi Ricci che cura la rassegna “L’opera al cinema” – ha svolto un ruolo di animazione della vita culturale e sostegno di tutte le iniziative legate al glorioso monumento. Lo Sferisterio ha accolto anche proiezioni cinematografiche fra cui molti tioli legati all’opera, dal 1908 agli ultimi decenni del secolo scorso, una storia che è stata oggetto di molti miei studi. Da qui è nato il progetto di proporre al pubblico di oggi alcune versioni filmiche dal dramma di Victorien Sardou, in vista della messa in scena allo Sferisterio dell’opera pucciniana, al Cinema Italia, la più antica sala cinematografica cittadina».

Tre film, tre stili e tre capitoli di storia della ricezione dell’opera di Puccini in tre fasi della storia italiana in cinema ha dapprima guardato al teatro d’opera come spunto per soggetti di sicura persuasività emotiva per poi distaccarsene in caricatura. A mezzo secolo dal più recente film in programma, i classici dell’opera resistono saldamente nel repertorio dei teatri, dove lo spettacolo dal vivo dona loro la linfa vitale, mentre il cinema, nel riflettere sempre più spesso su di sé e sul proprio passato alla ricerca di nuove prospettive, può tornare alla musica e al teatro in cerca di nuovi spunti e soluzioni interpretative.

Il film Tosca con la regia di Carlo Koch (1941) ha per protagonista una diva dell’epoca, Imperio Argentina e la voce, nei passi pucciniani, di Mafalda Favero. Al suo fianco come Cavaradossi un’altra celebrità come Rossano Brazzi, cui presta la voce Ferruccio Tagliavini. Le riprese del film furono abbastanza “avventurose” per il cambio di regista – era previsto Jean Renoir – e anche della prima protagonista, Viviane Romance, entrambi francesi e poco graditi in Italia in quegli anni.

La Tosca con la regia di Luigi Magni è invece un film a colori del 1973 che rilegge in chiave ironica- grottesca e con le musiche originali di Armando Trovajoli, il dramma di Sardou. Davanti alla cinepresa, fuoriclasse del cinema italiano di quegli anni come Monica Vitti, Gigi Proietti, Vittorio Gassman e ancora Umberto Orsini, Aldo Fabrizi.

Avanti a lui tremava tutta Roma firmato da Carmine Gallone (1946) ha invece per protagonista Anna Magnani (con la voce del soprano Elisabetta Sbarbato) e poi Gino Sininberghi e Tito Gobbi. Ambientato nel 1944, prima dell’arrivo delle truppe alleate, quindi negli anni immediatamente precedenti alle riprese, intreccia la messinscena teatrale dell’opera pucciniana con la storia personale del tenore che interpreta Cavaradossi, in vero stato di arresto, salvato da Tosca durante la fucilazione.

Macerata, Cinema Italia, ore 21

Ingresso gratuito sino ad esaurimento posti.

 

Mercoledì 29 giugno

Tosca

Regia di Carlo Koch

(Italia, 1941, b/n, 105′)

Interpreti principali:

Imperio Argentina (Mafalda Favero), Rossano Brazzi (Ferruccio Tagliavini), Michel Simon, Carla Candiani, Adriano Rimoldi, Massimo Girotti, Wanda Capodaglio, Nicola Maldacea

 

Mercoledì 6 luglio

La Tosca

Regia di Luigi Magni

(Italia, 1973, col. 104′)

Interpreti principali:

Monica Vitti, Gigi Proietti, Umberto Orsini, Vittorio Gassman, Aldo Fabrizi, Fiorenzo Fiorentini, Gianni Bonagura, Ninetto Davoli, Marisa Fabbri

Musiche di Armando Trovajoli

 

Mercoledì 13 luglio

Avanti a lui tremava tutta Roma

Regia di Carmine Gallone

(Italia, 1946, b/n, 102′)

Interpreti principali:

Anna Magnani (Elisabetta Barbato), Tito Gobbi, Gino Sininberghi, Hans Hinrich, Edda Albertini, Heinrich Bode, Joop van Hulsen, Ave Ninchi, Carlo Duse, Tino Scotti

Il Macerata Opera Festival è realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio con Comune di Macerata, Provincia di Macerata, Ministero della Cultura, Regione Marche e grazie a un gruppo di privati fra cui il Banco Marchigiano come Major Sponsor. Un ringraziamento particolare ai Cento Mecenati che sostengono attraverso Art Bonus l’attività del festival.

Macerata, 25 giugno 2022 (f.t.)

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Il Macerata Opera Festival con la FORM – Orchestra Filarmonica Marchigiana ospiti in Vaticano del X Incontro Mondiale delle Famiglie

Mercoledì 22 giugno alle ore 18.15 nell’Aula Paolo VI, alla presenza di Papa Francesco, il Festival delle Famiglie trasmesso in mondovisione su Rai1

 Giovedì 23 giugno, alle ore 20, concerto a Palazzo Lateranense in streaming

Per la prima volta il Macerata Opera Festival è stato invitato in Vaticano: l’occasione è il X Incontro Mondiale delle Famiglie che si svolgerà a Roma dal 22 al 26 giugno, intitola “L’amore familiare: vocazione e via di santità”. Il MOF sarà presente con la FORM – Orchestra Filarmonica Marchigiana a due degli appuntamenti in calendario: il primo è “The beauty of family”, evento di apertura del “Festival delle Famiglie”, che sarà trasmesso in diretta su Rai1 e in mondovisione mercoledì 22 giugno alle 18.15 dall’Aula Paolo VI. La FORM sarà impegnata in diversi momenti musicali e accompagnerà Il Volo, trio formato da Piero Barone, Gianluca Ginoble e Ignazio Boschetto. Questa manifestazione si svolgerà alla presenza di Papa Francesco.

A condurre ci saranno Amadeus e la moglie Giovanna Civitillo, che scandiranno i vari momenti in programma legati al tema della famiglia, compresi gli interventi della FORM e del Volo, che eseguiranno uno dei successi più conosciuti del gruppo vocale “Un grande amore”, in una speciale versione in inglese e in italiano più adatta al respiro internazionale della manifestazione. Altri brani in programma sono un’“Ave Maria” e poi “Hallelujah” di Leonard Cohen, che accompagnerà l’ingresso del Santo Padre. Aderendo alla tematica dell‘iniziativa, gli artisti del Volo saranno accompagnati dalle rispettive famiglie. Fra gli altri momenti in scaletta, un collegamento con una parrocchia di Kiev e cinque testimonianze esemplari di famiglie in rappresentanza dei delegati delle conferenze episcopali presenti. L’Orchestra Filarmonica Marchigiana sarà impegnata in alcuni interventi musicali durante i momenti di riflessione e, in chiusura, nell’inno dell’Incontro Mondiale delle Famiglie dal titolo “We believe in love”, composto da Mons. Frisina, direttore del Coro della Diocesi di Roma, presente nell’aula Paolo VI.

Secondo appuntamento per il MOF e la FORM, giovedì 23 giugno alle ore 20, al Palazzo Lateranense nel cui atrio sarà ospitato il concerto dal titolo “La gioia della musica”, presentato da Eleonora Daniele, conduttrice Rai, e da Andreas Thonhauser, dell’emittente americana Ewtn; il concerto sarà trasmesso in streaming e sulle televisioni di tutto il mondo accreditate presso la Santa Sede. Protagonista musicale nuovamente la FORM – Orchestra Filarmonica Marchigiana che, com’è noto, è la compagine residente del Macerata Opera Festival. In programma il “Divertimento per archi n. 1 in Re maggiore” K136 e il mottetto per soprano e orchestra “Exsultate, jubilate” K165 di Mozart (con il soprano Francesca Benitez), quindi la Sinfonia n. 5 in Si bemolle maggiore D485 di Schubert (primo violino concertatore, Alessandro Cervo).

«L’invito a questi eventi è un’occasione che abbiamo accettato con gioia – afferma il direttore artistico del Macerata Opera Festival Paolo Pinamonti – condividendola con gli amici della FORM, per proporre due iniziative che uniscono la qualità artistica alla valenza etica. Siamo in una fase di avvio dell’imminente festival che si terrà allo Sferisterio di Macerata, ma nonostante siano momenti delicati, ci tenevamo a essere qui a Roma per questi appuntamenti: il primo nella splendida sala progettata da Nervi alla presenza del Santo Padre, il secondo con musiche legate al tema della gioia, così necessaria in questo momento. Non posso che esprimere ancora una volta un grande ringraziamento per questo invito che molto ci onora e speriamo vengano nuove occasioni».

Il programma delle iniziative è stato illustrato questa mattina nella Sala San Pio X a Roma, nel corso di un incontro con la stampa, alla presenza di Mons. Walter Insero, direttore dell’Ufficio comunicazioni sociali della Diocesi di Roma, di Mons. Marco Frisina, di Paolo Pinamonti e dei componenti del Volo.

FORM-ORCHESTRA FILARMONICA MARCHIGIANA

La FORM (Fondazione Orchestra Regionale delle Marche – Orchestra Filarmonica Marchigiana è una delle tredici Istituzioni Concertistico Orchestrali Italiane riconosciute dal Ministero della Cultura. È orchestra residente del Macerata Opera Festival e affronta sia il repertorio sinfonico che quello lirico con notevole flessibilità e duttilità sul piano artistico-interpretativo, spaziando dal Barocco al Novecento alla musica contemporanea. Realizza una ricca Stagione Sinfonica in ambito regionale eseguendo alcune sue produzioni anche presso prestigiosi Teatri e Società Concertistiche italiane e partecipa ad importanti manifestazioni a carattere lirico: è stata orchestra residente per le stagioni liriche del Teatro delle Muse di Ancona e del Teatro Pergolesi di Jesi ed è l’orchestra di riferimento per le stagioni dei teatri della Rete Lirica delle Marche (Teatro dell’Aquila di Fermo, Teatro della Fortuna di Fano, Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno).Nel corso della sua attività l’Orchestra Filarmonica Marchigiana si è esibita con grandi interpreti come Gidon Kremer, Natalia Gutman, Vladimir Ashkenazy, Ivo Pogorelich, Uto Ughi, Salvatore Accardo, Alexander Lonquich, Mario Brunello, Enrico Dindo, Luciano Pavarotti, Mariella Devia, I solisti della Scala, I solisti dell’Accademia di Santa Cecilia, avvalendosi della guida di direttori di prestigio internazionale, quali Gustav Kuhn (Direttore Principale dal 1997 al 2003), Woldemar Nelsson (Direttore Principale Ospite dal 2004 al 2006), Donato Renzetti (Direttore Principale ed Artistico dal 2006 al 2013), Hubert Soudant (Direttore Principale dal 2015 al 2019), Daniel Oren, Bruno Campanella, Bruno Bartoletti, Daniele Callegari, Paolo Arrivabeni, Paolo Carignani, Corrado Rovaris, Anton Nanut, Michele Mariotti, Andrea Battistoni. La FORM ha effettuato tournée in Austria, Germania, Svizzera, Repubblica Ceca, Francia, Oman, Israele, Palestina. Nel febbraio 2019 ha eseguito in forma di concerto, sotto la direzione di Daniele Callegari, Il pirata di Bellini nell’ambito della prestigiosa stagione lirica del Grand Théâtre de Genève. Il 22 febbraio 2022 l’Orchestra ha debuttato con straordinario successo alla Sala d’Oro del Musikverein di Vienna nell’ambito della stagione “Musikder Meister”. Proprio in virtù della sua duttilità l’Orchestra Filarmonica Marchigiana promuove e collabora a progetti che vanno oltre il repertorio sinfonico classico e contemporaneo; numerose e di enorme rilievo le collaborazioni con artisti del panorama jazzistico nazionale ed internazionale come Paolo Fresu, Danilo Rea, Javier Girotto, Fabrizio Bosso, Martin Wind, Joe La Barbera, come pure quelle con artisti del mondo della canzone italiana d’autore, come Gino Paoli, Lucio Dalla, Francesco De Gregori e più recentemente Max Gazzé (Concerto del 1°Maggio 2018 a Roma, Piazza S. Giovanni).

Attualmente il direttore artistico della FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana è Fabio Tiberi, mentre il direttore principale è Alessandro Bonato. L’attività della FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana è sostenuta dal Ministero della Cultura, dalla Regione Marche, dai Comuni di Ancona, Macerata, Fermo, Fano e Fabriano. L’Orchestra è presente sul mercato discografico con numerose incisioni, tra cui si segnalano: La Serva Padrona e Stabat Mater di G.B. Pergolesi; Guntram di R. Strauss; Rossini Ouvertures; Le nozze di Figaro di W.A. Mozart; Oberto Conte di San Bonifacio e Preludi e Ouverture di G. Verdi; Sinfonia n. 9 di G. Mahler; Musiche di L. A. Lebrun, A. Salieri e R. Strauss per oboe e orchestra – solista Francesco Di Rosa, direttore Alessio Allegrini (AMADEUS, maggio 2013); inoltre sono diverse le opere liriche in DVD: L’elisir d’amore di Donizetti realizzato dalla Rai, I racconti di Hoffmann di Offenbach, Macbeth di Verdi, Norma di Bellini, Maria Stuarda di Donizetti.

FRANCESCA BENITEZ – soprano

Nata a Chiavari, inizia a 14 anni gli studi del canto e si diploma, con il massimo dei voti, presso il Conservatorio Paganini di Genova. Durante il periodo degli studi fa parte del gruppo madrigalistico “Vox Antiqua”. È vincitrice di numerosi concorsi lirici internazionali tra cui: Alfredo Giacomotti, Marco Koliqi di Milano, Città di Iseo Franco Ghitti; Premio Spiros Argiris, Bellano Paese degli Artisti, Valsesia Musica, Salvatore Licitra, 69° Concorso As.Li.Co. per Giovani Cantanti (per il ruolo della Contessa di Folleville ne Il viaggio a Reims), XVIII Concorso Lirico Internazionale Ottavio Ziino, Capri Golden Voice. Ha debuttato  in Die Zauberflöte (Regina della Notte) al Teatro San Carlo di Napoli con riprese della stessa produzione al Teatro Argentina di Roma, al Teatro Comunale Mario Del Monaco di Treviso ed al Teatro Romano di Ostia Antica; La rondine al Teatro Carlo Felice di Genova; L’elisir d’amore (Giannetta) al Macerata Opera Festival con la regia di Damiano Michieletto e la direzione di Francesco Lanzillotta (produzione trasmessa su Rai5).Svolge un’intensa attività concertistica: presso la Sala ONU del Teatro Massimo di Palermo in occasione del Premio Salvatore Pollicino, al concerto commemorativo 40 anni dopo la Callas a Sirmione, al Teatro Bibiena di Mantova, al Gala Lirico Fuoco di Gioia presso il Teatro Regio di Parma nell’ambito del Festival Verdi, al National Forum of Music di Wroclaw. Tra i suoi  impegni recenti e futuri: Il viaggio a Reims (Contessa di Folleville) al Sociale di Como, al  Fraschini di Pavia, al Sociale di Bergamo ed al Ponchielli di Cremona; Così fan tutte (Despina) con la regia di Pier Luigi Pizzi a Fermo, Ascoli Piceno, Fano e Chieti; Un mari à la porte (Rosita) di Offenbach al Teatro del Maggio di Firenze (pubblicato in cd, dvd e Blu-ray da Dynamic); la nuova produzione di Lakmé con la regia di Davide Livermore alla Royal Opera House di Muscat in Oman; Carmen (Frasquita) al Macerata Opera Festival; La bohème (Musetta), La vedova allegra (Valencienne) e Béatrice et Bénédict (Héro) al Carlo Felice di Genova; il debutto in Don Pasquale (Norina) al Luglio Musicale Trapanese; Rigoletto (Gilda) al Teatro Verdi di Pisa; Il barbiere di Siviglia alle Terme di Caracalla.

Macerata, 21 giugno 2022 (f.t.)

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Macerata Opera Festival 2022 Tornano gli Aperitivi culturali agli Antichi Forni

Dal 19 luglio al 14 agosto nella sede storica sulle scalette ripartono gli Aperitivi culturali organizzati dall’Associazione Sferisterio Cultura e curati da Cinzia Maroni

 Non poteva mancare, parallela al programma della 58esima edizione del Macerata Opera Festival 2022, la rassegna collaterale più “storica”: ritornano infatti gli attesi Aperitivi culturali nei weekend degli spettacoli operistici. Anche quest’anno il filo conduttore nasce dai temi sottesi al programma e comprende momenti di riflessione e approfondimento legati ai vari spettacoli: dalle tre opere al rapporto musica e cinema, da Beethoven alla musica brasiliana.

Gli Aperitivi culturali sono organizzati dall’Associazione Sferisterio Cultura e curati da Cinzia Maroni; quest’anno si torna nella sede tradizionale degli “Antichi forni” (piaggia della Torre) lungo le scalette che collegano piazza Mazzini e piazza della Libertà. Il calendario rispecchia la programmazione allo Sferisterio con gli incontri nei weekend festivalieri, con un primo appuntamento straordinario martedì 19 luglio alle 17.30 in occasione concerto inaugurale diretto da Zubin Mehta, e poi come tradizione da venerdì 22 luglio a domenica 14 agosto alle ore 12.

«Gli Aperitivi culturali – afferma Cinzia Maroni – dopo due anni ritornano agli Antichi Forni, messi a disposizione dal Comune di Macerata che patrocina l’iniziativa. Grazie alla convenzione con l’Associazione Arena Sferisterio il cartellone si arricchisce ulteriormente. Tredici appuntamenti divisi in quattro settimane. Il format non cambia: alle ore 12 (salvo il 19 luglio alle ore 17.30) la conferenza-dibattito, poi il brindisi abbinato alle specialità offerte da produttori e ristoratori locali. Due momenti entrambi culturali. Un piccolo festival all’interno del festival lirico: il parterre degli ospiti accoglie personaggi provenienti dalle più diverse discipline e tutti sono chiamati a coniugare le proprie competenze con il melodramma. I risultati sono unici e imprevedibili. La filosofia e il cinema la faranno da padroni e il ritorno di Rossini allo Sferisterio sarà grandemente omaggiato. Non mancherà l’aperitivo “giuridico”, mentre l’appuntamento con la prima di Tosca, alla scoperta della Macerata “papalina”, è in collaborazione con il FAI. Per aderire al ricco e complesso cartellone del MOF 2022 si parlerà anche di musica sinfonica (con due appuntamenti su Beethoven) e di Bossa Nova (in omaggio a Toquinho). Gli Aperitivi culturali saranno un grande impegno, ma speriamo di riuscire anche quest’anno a centrare il nostro slogan: “chi sa solo d’opera non sa niente d’opera”».

Primo appuntamento dunque martedì 19 luglio, eccezionalmente alle 17.30, dal titolo Il cammino della gioia. Schiller, Beethoven e la Nona Sinfonia con lo storico della musica Alberto Batisti per una riflessione sulla celebre ultima pagina sinfonica del compositore tedesco, scelta simbolicamente come inaugurazione del festival con l’Orchestra e il Coro del Maggio Musicale Fiorentino diretto da Zubin Mehta.

Si prosegue con il secondo appuntamento venerdì 22 luglio alle ore 12 dal titolo Sul set di Tosca. Macerata ai tempi del Papa re, realizzato in collaborazione con il FAI e dedicato al titolo operistico inaugurale Tosca di Giacomo Puccini. A parlarne il direttore Donato Renzetti, la regista Valentina Carrasco insieme a Giuseppe Rivetti (capo delegazione FAI Macerata, oltre che componente del CDA dell’Associazione Arena Sferisterio e docente dell’Università di Macerata) e Giacomo Canullo (guida turistica cittadina).

Sabato 23 luglio (ore 12) sarà il direttore artistico Paolo Pinamonti a tenere l’incontro intitolato a Rapsodia satanica. Un Faust al femminile dedicato al cinepoema di Nino Oxilia che verrà proiettato allo Sferisterio la sera stessa con la partitura di Pietro Mascagni eseguita dal vivo dalla FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana diretta da Marcello Panni.

Il quarto Aperitivo culturale, domenica 24 luglio (ore 12) coinvolgerà il musicologo Cristiano Veroli nuovamente sul tema dell’opera inaugurale: Diva per sempre. La Tosca di Giacomo Puccini.

La seconda settimana di programmazione, venerdì 29 luglio (ore 12), si apre con la filosofa Ilaria Gaspari, collaboratrice della Scuola Holden e nel 2021 accanto a Fiorella Mannoia nel programma La versione di Fiorella (Rai3), che converserà sul tema Uno Jago da sacrestia. Sesso sangue e sadismo.

L’ospite di sabato 30 luglio (ore 12) è Giulia Boccassi, avvocato penalista già presidentessa del comitato pari opportunità dell’Unione Camere Penali Italiane; titolo del suo intervento, che prende spunto da un tema comune alle tre opere, Gelosia. Attenuante o aggravante? Come gli anni scorsi, questo incontro sarà accreditato ai fini della formazione forense.

Il mese di luglio si chiude domenica 31 (ore 12) con Salvatore Patriarca, giornalista con laurea e dottorato in filosofia alla Sapienza, presenta una relazione dal titolo Tosca al cinema. Puccini inventa la scena filmica.

L’appuntamento di venerdì 5 agosto (ore 12) è invece dedicato al debutto di Pagliacci insieme al film The Circus: il regista Alessandro Talevi e il direttore d’orchestra Timothy Brock converseranno su Chaplin e Leoncavallo in scena.

Sabato 6 agosto (ore 12) torna a Macerata un ospite ricorrente degli Aperitivi Culturali, Andrea Panzavolta che, prendendo spunto dall’integrale dei Concerti di Beethoven per pianoforte e orchestra in programma con Jan Lisiecki, dedicherà il suo intervento a Musica in tempore belli. L’imperatore.

Il weekend si chiude domenica 7 agosto con Adriano Ercolani che riflette su la Filosofia del pagliaccio. Il riso, il comico, il buffo.

L’ultimo weekend di incontri si apre venerdì 12 agosto (ore 12) con la presenza del critico letterario Filippo La Porta dedicata al ritorno di Rossini sul palcoscenico dello Sferisterio con Il barbiere di Siviglia: Il musicista favoloso. Leopardi e Rossini, passando per Hegel e Schopenhauer; parteciperanno anche il regista Daniele Menghini e il direttore d’orchestra Alessandro Bonato.

Invece sabato 13 agosto (ore 12) l’incontro sarà tenuto dal filosofo e musicista Massimo Donà e sarà concentrato su Toquinho, o della Bossa Nova.

Appuntamento conclusivo domenica 14 agosto (ore 12) dedicato ancora una volta al grande operista marchigiano grazie alla presenza di uno dei suoi massimi esperti e collezionisti, il napoletano Sergio Ragni con Vite di rossini. Il falso, il vero, l’inventato.

 Tutti gli appuntamenti saranno corredati da video clip (a cura di Riccardo Minnucci) e da letture affidate a Gabriela Lampa, essendo la contaminazione tra generi la cifra costante degli Aperitivi Culturali. Non mancherà il tradizionale brindisi al termine di ogni conversazione, in cui vengono presentati produttori e operatori del territorio e i loro prodotti, sempre in sicurezza e nel massimo rispetto delle normative vigenti.

Ingresso gratuito sino ad esaurimento posti.

 Il Macerata Opera Festival è realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio con Comune di Macerata, Provincia di Macerata, Ministero della Cultura, Regione Marche e grazie a un gruppo di privati fra cui il Banco Marchigiano come Major Sponsor. Un ringraziamento particolare ai Cento Mecenati che sostengono attraverso Art Bonus l’attività del festival.

Macerata, 13 giugno 2022 (f.t.)

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Nuovi orari di apertura della biglietteria dello Sferisterio

Per la prima volta, orario continuato per venire incontro alle esigenze di acquisto

Per la prima volta, fino al 21 agosto, la biglietteria dello Sferisterio (sita in piazza Mazzini 10 a Macerata) sarà aperta, dal martedì al sabato, con orario continuato dalle ore 10.30 alle ore 18.30.

Questo per venire incontro alle necessità espresse dal pubblico di poter acquistare i biglietti anche durante la pausa pranzo.

Nei giorni di spettacolo allo Sferisterio la biglietteria sarà aperta anche dalle 19.30 fino a inizio spettacolo.

Nelle domeniche e nei lunedì di spettacolo allo Sferisterio la biglietteria aprirà  invece a partire dalle ore 17.00, sempre fino all’inizio dello spettacolo

Si ricorda al pubblico che i biglietti per i titoli operistici (Tosca, The Circus/Pagliacci, Il barbiere di Siviglia) e per il concerto inaugurale diretto da Zubin Mehta con l’Orchestra e il Coro del Maggio Musicale Fiorentino (impegnati nella Nona Sinfonia di Beethoven), hanno un costo da euro 10 a euro 150.

I biglietti per tutti gli altri concerti in programma hanno un costo da 10 a euro 80.

Opera, cinema e repertorio sinfonico sono i tre perni sui quali si sviluppa la programmazione 2022 del Macerata Opera Festival, firmata dal nuovo direttore artistico Paolo Pinamonti e dal sovrintendente Luciano Messi, con il direttore musicale Donato Renzetti. Dal 19 luglio al 21 agosto, ventidue serate allo Sferisterio e due al Teatro Lauro Rossi per riportare il pubblico sotto le stelle tra Beethoven (tre sinfonie e i cinque concerti per pianoforte), Puccini (Tosca), Rossini (Il barbiere di Siviglia) e il Novecento storico (Pagliacci di Leoncavallo, Rapsodia Satanica di Mascagni e The Circus di Chaplin) durante le quali i protagonisti del palcoscenico e della macchina da presa si incontrano. Novità significativa è la presenza di grandi orchestre insieme a celeberrime bacchette: ad aprire il festival sarà un concerto dell’Orchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino diretti da Zubin Mehta (19 luglio), impegnati nella Sinfonia n. 9 di Beethoven; quindi l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia arriverà a Macerata con Myung-Whun Chung (21 luglio) per proporre le Sinfonie n. 6 (la “Pastorale”) e n. 7 di Beethoven; i cinque concerti per pianoforte del compositore di Bonn saranno diretti e interpretati dal pluripremiato pianista Jan Lisiecki, star delle sale di tutto il mondo (4 e 6 agosto); la Cappella Neapolitana diretta da Antonio Florio (18 agosto, Teatro Lauro Rossi) eseguirà un programma dedicato alle Marche con una raccolta di Litaniae Lauretanae di Mozart e Giuseppe Giordani. Donato Renzetti sarà sul podio per il concerto con la Filarmonica Gioachino Rossini (30 luglio) dedicato ai 90 di John Williams e alla colonna sonora di Star Wars e guiderà il Corso internazionale per giovani direttori d’orchestra e giovani cantanti che si terrà a Macerata dal 4 al’11 agosto. Si svolgerà in un set cinematografico anni Cinquanta la nuova produzione di Tosca con la regia di Valentina Carrasco, le scene di Samal Blak, i costumi di Silvia Aymonino, le luci di Peter van Praet; protagonisti vocali Carmen Giannattasio (Floria Tosca), Antonio Poli (Mario Cavaradossi) e Claudio Sgura (Scarpia). Sul podio, come detto, Donato Renzetti. Nuova produzione dell’allestimento 2015 di Pagliacci di Ruggero Leoncavallo (venerdì 5, domenica 7 e giovedì 11 agosto) con di Alessandro Talevi, che firma anche le scene con Madeleine Boyd, i costumi di Anna Bonomelli e le luci di Marco Giusti. L’opera sarà preceduta dalla proiezione sul muro dello Sferisterio di uno dei capolavori di Charlie Chaplin, il film The Circus nella versione restaurata dalla Cineteca di Bologna e con la prima esecuzione dal vivo dopo il debutto del 1928 della colonna sonora originale ripristinata da Timothy Brock, specialista internazionale di queste operazioni di recupero di musica e film, che poi nei Pagliacci dirigerà, tra gli altri, i cantanti Rebeka Lokar (Nedda), Fabio Sartori (Caino), George Petean (Tonio). Terzo titolo sarà Il barbiere di Siviglia, capolavoro buffo del più celebre e celebrato compositore marchigiano, Gioachino Rossini (venerdì 12, domenica 14, venerdì 19 e domenica 21 agosto), in scena allo Sferisterio dopo quasi venti anni di assenza con un nuovo allestimento firmato da Daniele Menghini, con le scene di Davide Signorini, i costumi di Nika Campisi e le luci di Simone de Angelis, vincitore del concorso internazionale per regia, scene e costumi riservato ad artisti under35, realizzato nel 2020 in collaborazione con Opera Europa e Rossini Opera Festival. Sul podio uno dei giovani talenti più seguiti del momento, Alessandro Bonato, direttore principale dell’Orchestra Filarmonica Marchigiana che, come tradizione, sarà impegnata in tutti e tre i titoli operistici allo Sferisterio. Il cast di questo nuovo Barbiere di Siviglia – ambientato anch’esso in un set, questa volta più da studio televisivo o casa di produzione di format per il grande pubblico, una fabbrica della finzione – è composto tra gli altri da Ruzil Gatin (Il conte d’Almaviva), Roberto De Candia (Bartolo), Serena Malfi (Rosina), Alessandro Luongo (Figaro), Andrea Concetti (Basilio). Il Coro sarà per i tre titoli sempre il Lirico Marchigiano “Vincenzo Bellini” guidato da Martino Faggiani, mentre i Pueri Cantores “D. Zamberletti” diretti da Gianluca Paolucci saranno impegnati in Tosca e Pagliacci. Completa il programma musicale della prima settimana, sabato 23 luglio, una serata dedicata a Mascagni autore della colonna sonora per il celebre film del 1917 Rapsodia satanica (cinepoema ispirato al Faust con la regia di Nino Oxilia e protagonista una diva del muto come Lydia Borelli), che sarà proiettato in contemporanea. Su questa partitura di Mascagni ha lavorato il direttore e compositore Marcello Panni che, per questa serata, sarà sul podio della FORM e proporrà anche tre intermezzi mascagnani dalle opere Guglielmo Ratcliff, Cavalleria rusticana e Amica.

L’ambientazione dell’Arena Sferisterio sarà poi cornice ideale per una serata dedicata alla musica brasiliana con una delle sue storiche star: il cantante e chitarrista Toquinho (13 agosto) si esibirà infatti insieme alla sua band presentando una retrospettiva di oltre cinquant’anni di successi. Spazio alla danza e ad un’altra tradizione molto radicata come quella del flamenco con Fuego (20 agosto), spettacolo di Antonio Gades e Carlos Saura, con la Companía Antonio Gades, ispirato all’Amor brujo di Manuel De Falla le cui musiche saranno eseguite dal vivo dalla FORM.

Il Macerata Opera Festival è realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio con Comune di Macerata, Provincia di Macerata, Ministero della Cultura, Regione Marche e grazie a un gruppo di privati fra cui il Banco Marchigiano come Major Sponsor. Un ringraziamento particolare ai Cento Mecenati che sostengono attraverso Art Bonus l’attività del festival.

 

Macerata, 10 giugno 2022 (ft)

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Sold out per tutti gli spettacoli e grande entusiasmo allo Sferisterio per il Macerata Opera Family

Superati i 6.000 spettatori per i tre titoli dedicati a diverse fasce d’età dagli 0 ai 14 anni messi in scena dal 29 maggio al 5 giugno

Nell’arco di una settimana, dal 29 maggio al 5 giugno, l’entusiasmo e la gioia di condividere uno spazio per molti forse ancora sconosciuto, sono stati in crescendo e non sono venuti mai meno nemmeno i primi giorni, quando le prime rappresentazioni del progetto Macerata Opera Family sono state trasferite dal palcoscenico dello Sferisterio alla Domus San Giuliano e al Teatro Lauro Rossi.

Il bilancio di questa seconda edizione della rassegna per bambini e famiglie è quindi più che positivo con un totale di 6.241 spettatori nei tre titoli pensati e destinati a tre diverse fasce d’età: CenerentoQUA CenerentoLA (Opera Baby per gli asili nido, da 0 a 3 anni), Dolce Cenerentola (Opera Kids per i bambini dai 3 ai 5 anni) e La Cenerentola. Grand Hotel dei sogni (Opera Domani per la scuola primaria e secondaria primo grado, da 6 a14 anni), ispirati alla celebre favola messa in musica da Gioachino Rossini, hanno rapito il pubblico dei più piccoli e coinvolto anche gli adulti accompagnatori e spettatori “per caso” delle infinite possibilità di coinvolgimento e partecipazione della musica e della possibilità di costruire un percorso educativo e di fruizione gradevole e non forzoso.

«In questi giorni, con il grande successo del MOF Family, Macerata ha dimostrato di essere una vera comunità che cresce e diventa parte di un mondo che vorremmo più in pace e capace di cogliere le vere meraviglie – ha detto il presidente dell’Associazione Sandro Parcaroli. Abbiamo offerto a bambini e famiglie qualità, attenzione e cura di ogni progetto, ricevendo in cambio la vera magia e per questo ringrazio tutte le professionalità dell’Associazione che, con l’edizione di quest’anno, si sono superate non solo nei numeri».

«Una vera città deve partire da una visione nuova del futuro e delle prossime generazioni avendo ben chiare le tradizione e le caratteristiche che la rappresentano – ha detto l’assessore alla Cultura Katiuscia Cassetta. In questa occasione abbiamo dimostrato di saper integrare la forte vocazione per la musica lirica della nostra città con i gusti e le esigenze educative di un’intera comunità. Pensare al futuro significa pensare a famiglie e bambini che si sentono accolti, che possono godere della città, dai suoi beni, delle sue meraviglie. È stata una grande soddisfazione vedere tanti bambini, insegnanti, genitori e nonni invadere le vie del centro durante tutta la settimana, cantare, rispettare il luogo in cui sono entrati e rimanere affascinati e silenziosi davanti a tanta bellezza. Questa è la città dei bambini che vogliamo, questa la città che accoglie le nuove generazioni».

Dopo due anni di ristrettezze dovute alla complessa situazione sanitaria, lo Sferisterio riaperto a capienza intera e l’arrivo di tutti questi spettatori è stata come una grande prova generale per tutto lo staff in previsione del festival che si inaugurerà il prossimo 19 luglio: un prologo che rende il percorso verso il Macerata Opera Festival ancora più coinvolgente.

Il percorso formativo di “Sferisterio Education” ha coperto l’intero arco scolastico con attività specifiche pensate per le diverse età e per i diversi obiettivi di crescita, fornendo anche strumenti di formazione pratici e accessibili per le famiglie, oltre ai percorsi per i docenti per lavorare in classe ed essere promotori delle attività. È realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio in collaborazione con il Comune di Macerata e AsLiCo, istituzione leader in Europa per la formazione del pubblico dei più giovani.

Il Macerata Opera Festival è realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio con Comune di Macerata, Provincia di Macerata, Ministero della Cultura, Regione Marche e grazie a un gruppo di privati fra cui il Banco Marchigiano come Major Sponsor. Un ringraziamento particolare ai Cento Mecenati che sostengono attraverso Art Bonus l’attività del festival.

 Macerata, 6 giugno 2022 (ft

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Da mercoledì 1 giugno si torna allo Sferisterio con gli spettacoli del Macerata Opera Family

Da mercoledì 1 giugno si torna allo Sferisterio con gli spettacoli del Macerata Opera Family

Già oltre 1.000 i bambini che hanno partecipato ai primi spettacoli fra la Domus San Giuliano e il Teatro Lauro Rossi, luoghi alternativi scelti per la pioggia.

Macerata, Sferisterio, dall’1 al 5 giugno 2022

Per scaricare alcune immagini di questi primi giorni
https://www.dropbox.com/sh/s8fkm1sjaob2umu/AADf-Q9yC47PsHRjE1JMzGwia?dl=0

Per scaricare le foto degli spettacoli
https://www.dropbox.com/sh/jpquudqqv1h5q3t/AAB5jkOD-fy9yiOE_PGchZ4Ba?dl=0

Le condizioni meteorologiche di questi ultimi giorni di maggio hanno fatto spostare i primi spettacoli del Macerata Opera Family dallo Sferisterio ad altre sale al chiuso, la Domus San Giuliano e il Teatro Lauro Rossi (che ospita anche gli spettacoli in programma martedì 31 maggio).
Non sono però venute meno le presenze e la gioia dei bambini partecipanti: già oltre 1.000 i presenti per le prime rappresentazioni di Dolce Cenerentola, il progetto di Opera Kids per i bambini dai 3 ai 5 anni ispirato alla celebre opera rossiniana, con la regia di Simone Guerro.
Un’adesione che conferma la validità del percorso formativo e il rapporto costante dell’Associazione con le scuole, consolidato negli anni.

Mercoledì 1 giugno si entrerà finalmente allo Sferisterio per le ultime repliche (ore 16.30 e 18.30 – Opera Kids per le scuole dell’infanzia, da 3 a 5 anni; biglietto 5 euro) dello stesso titolo, Dolce Cenerentola, con la regia appunto di Simone Guerro, le animazioni di Nadia Milan, la drammaturgia musicale di Giuseppe Califano; i pupazzi sono invece di Ilaria Comisso, le scene e i costumi del Teatro Sociale di Como, assistente alla regia è Matteo Moglianesi. Si tratta di una produzione AsLiCo che da alcuni mesi sta circuitando nei maggiori teatri italiani e che, attraverso la coproduzione con Ópera de Oviedo e State Opera Plovdiv, ha superato i confini nazionali. In scena Giacomo Occhi (Principe Ramiro / Dandini), Miriam Costamagna (Don Magnifico / Colorinda / Tisbe), Matilde Lazzaroni (Cenerentola) e al pianoforte Hyeji Choi (Alidoro). Dolce Cenerentola è uno spettacolo partecipativo in equilibrio fra opera e teatro in cui il giovane pubblico è invitato a cantare un’aria dell’opera e a interagire con gli interpreti attraverso alcune coreografie preparate precedentemente in classe. Durante la fase di preparazione allo spettacolo si sono svolti incontri di formazione per gli educatori e attività in classe come l’ascolto di alcune arie dell’opera, la preparazione dei cori, delle coreografie LIS e la costruzione di un oggetto da portare in teatro.

Sabato 4 e domenica 5 giugno (sabato ore 9.30, 11 e 16.30, domenica ore 9.30, 11, 16.30 e 18 – Opera Baby per gli asili nido, da 0 a 3 anni; biglietto 5 euro) nell’arena maceratese entreranno i piccolissimi che si accomoderanno su cuscini e tappeti nella parte del prato, vivendo lo spazio in modo diverso rispetto agli spettatori abituali, ma più consono all’età: per loro andrà in scena CenerentoQUA CenerentoLA con la regia di Sara Zanobbio e la drammaturgia musicale di Anna Pedrazzini; in scena l’attrice Francesca Tripaldi ed alla fisarmonica Paolo Camporesi. È un nuovo allestimento di AsLiCo che da sempre punta al coinvolgimento del pubblico anche neonato. L’ideazione musicale è tratta dall’opera originale di Rossini, mettendo in rilievo le melodie ricorrenti così da favorire l’ascolto; l’esperienza promuove la sperimentazione multisensoriale con colori, forme, materiali e linguaggi pensati per una configurazione scenica a misura di neonato. Durante la fase di preparazione allo spettacolo è avvenuto un incontro di formazione per gli educatori, con l’ascolto di alcune arie dell’opera, letture, giochi etc.

Infine venerdì 3 e sabato 4 giugno (ore 20.45 – Opera Domani per la scuola primaria e secondaria primo grado, da 6 a 14 anni, biglietto 12 euro per gli studenti e 6 euro per gli accompagnatori) sul palcoscenico dello Sferisterio, proprio come una “vera opera”, sarà allestita La Cenerentola. Grand Hotel dei sogni con la direzione di Enrico Lombardi, la regia di Daniele Menghini, le scene di Davide Signorini, i costumi di Nika Campisi, le luci di Gianni Bertoli, assistenti alla regia Andrea Piazza e Martin Verdross; in buca con l’Orchestra 1813. Una nuova coproduzione internazionale di AsLiCo con Théâtre des Champs-Elysées e Opéra de Rouen. Protagonisti vocali saranno Pierluigi D’Aloia (Don Ramiro), Alfonso Michele Ciulla (Dandini), Matteo Mollica (Don Magnifico), Deborah Solange Martinez (Clorinda), Julia Helena Bernhart (Tisbe), Marta Pluda (Angelina/Cenerentola), Nicola Ciancio(Alidoro), Elisa Galeotti, Domenico Luca, Duccio Zanone (Lobby Boys). Daniele Menghini ha ideato questa particolare rilettura del capolavoro del marchigiano Gioachino Rossini ambientandolo in un Grand Hotel: il patrigno di Cenerentola ormai sul lastrico ha infatti trasformato in attività il suo palazzo per risollevare le sorti della famiglia. Come in tutte fiabe, la trama mette in evidenza temi e considerazioni educative e umane universali: in scena quindi il rapporto fra culture e classi sociali differenti, il superamento delle apparenze, la valorizzazione delle diversità. Il progetto Opera Domani da decenni ormai ha come obiettivo quello di coinvolgere e appassionare all’opera lirica il pubblico dell’età scolare. La visione dell’opera in teatro (titoli celebri riadattati per le diverse fasce d’età) è preparata attraverso un percorso specifico con incontri di formazione per gli insegnanti e attività di preparazione in classe (ascolto di alcune arie dell’opera, preparazione dei cori, attività di movimento e coreografie anche in LIS, studio della trama e dei personaggi, approfondimento dei contenuti, costruzione oggetti da portare in teatro). Il percorso di formazione per gli insegnati, realizzato durante i mesi scolastici è tra l’altro accreditato presso il MIUR.

Il percorso formativo di “Sferisterio Education” copre l’intero arco scolastico con attività specifiche pensate per le diverse età e per i diversi obiettivi di crescita, fornendo anche strumenti di formazione pratici e accessibili per le famiglie, oltre ai percorsi per i docenti per lavorare in classe ed essere promotori delle attività. È realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio in collaborazione con il Comune di Macerata e AsLiCo, istituzione leader in Europa per la formazione del pubblico dei più giovani.

Per ulteriori informazioni e approfondimenti https://www.sferisterio.it/macerataoperafamily
La vendita degli ultimi biglietti disponibili per il Macerata Opera Family è attiva presso la biglietteria a Macerata in Piazza Mazzini 10 (martedì-sabato ore 9-12/17:30-19:30) tel. 0733 230735 boxoffice@sferisterio.it.

Il Macerata Opera Festival è realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio con Comune di Macerata, Provincia di Macerata, Ministero della Cultura, Regione Marche e grazie a un gruppo di privati fra cui il Banco Marchigiano come Major Sponsor. Un ringraziamento particolare ai Cento Mecenati che sostengono attraverso Art Bonus l’attività del festival.
domenica 29 maggio – ore 16.30 e 18.30
lunedì 30 maggio – ore 16.30 e 18.30
martedì 31 maggio – ore 16.30 e 18.30
mercoledì 1 giugno – ore 16.30 e 18.30
Opera Kids per le scuole dell’infanzia (3-5 anni)

Arena Sferisterio (durata: 50 minuti)
Dolce Cenerentola
dall’opera La Cenerentola su libretto di Jacopo Ferretti e Musica di Gioachino Rossini

Principe Ramiro / Dandini Giacomo Occhi
Don Magnifico / Colorinda / Tisbe Miriam Costamagna
Cenerentola Matilde Lazzaroni
Alidoro (pianoforte) Hyeji Choi

Regia Simone Guerro
Animazioni Nadia Milani
Assistente alla regia Matteo Moglianesi
Drammaturgia musicale Giuseppe Califano
Pupazzi Ilaria Comisso
Scene e costumi Teatro Sociale di Como
Produzione AsLiCo in coproduzione con Ópera de Oviedo e State Opera Plovdiv

In un antico castello troviamo Angelina, che meglio conosciamo come Cenerentola, schiava dei capricci delle due sorellastre e del patrigno, Don Magnifico. Nonostante tutti i torti subiti, Cenerentola riesce a rimanere buona e gentile. Un giorno arriva in paese il principe Ramiro in cerca di moglie. Non è facile per un principe trovare una donna che lo ami davvero e non solo affascinata dalla sua ricchezza. Il principe escogita quindi un piano: scambierà i propri abiti regali con la divisa del suo cameriere per qualche giorno: solo in questo modo riuscirà a capire se sarà vero l’amore della donna che incontrerà. Nasce così una commedia che parla della ricerca dei veri sentimenti.
sabato 4 giugno – ore 9.30, 11.00 e 16.30
domenica 5 giugno – ore 9.30, 11.00, 16.30 e 18.00
Opera Baby per asili nido (0-3 anni)

Arena Sferisterio (durata 40 minuti)
CenerentoQUA CenerentoLA
dall’opera La Cenerentola su libretto di Jacopo Ferretti e Musica di Gioachino Rossini

Attrice Francesca Tripaldi
Fisarmonicista Paolo Camporesi
Regia Sara Zanobbio
Drammaturgia musicale Anna Pedrazzini
Nuovo allestimento di AsLiCo

CenerentoQUA CenerentoLA racconta di una bambina alle prese con la rivalità fraterna e col timore di non poter conquistare l’amore e la stima dei genitori. Ma Cenerentola è un’eroina, forte e sognatrice. Nella solitudine, impara a vivere grandi avventure, a guardare e ad ascoltare, ad amare il ritmo. Percuote e scuote e trova incredibili musiche ovunque, canta i suoi sogni: sarà proprio la musica che la spronerà al cambiamento, alla trasformazione. Non ci sarà nessun principe ma la forza dei sogni e dei desideri. In un giorno d’estate Cenerentola vincerà la sua tristezza e avrà la meglio sulle sorelle, provando perfino a ingannare il padre pur di raggiungere la stima che merita. Cenerentola quindi, vincitrice con la sua musica, vedrà svanire in un soffio anche la rivalità, per riscoprire l’amore per il padre e le sorelle, quattro note singole unite per sempre in una meravigliosa quartina.
venerdì 3 giugno – ore 20.45
sabato 4 giugno – ore 20.45
Opera Domani per la scuola primaria e secondaria di primo grado (6-14 anni)

Arena Sferisterio (durata: 70 minuti)

La Cenerentola. Grand Hotel dei sogni
dall’opera La Cenerentola su libretto di Jacopo Ferretti e Musica di Gioachino Rossini

Don Ramiro Pierluigi D’Aloia
Dandini Alfonso Michele Ciulla
Don Magnifico Matteo Mollica
Clorinda Deborah Solange Martinez
Tisbe Julia Helena Bernhart
Angelina/Cenerentola Marta Pluda
Alidoro Nicola Ciancio
Lobby Boys Elisa Galeotti, Domenico Luca, Duccio Zanone

Direttore Enrico Lombardi
Regia Daniele Menghini
Scene Davide Signorini
Costumi Nika Campisi
Luci Gianni Bertoli
Assistenti alla Regia Andrea Piazza, Martin Verdross
Orchestra 1813
Nuova produzione di AsLiCo in coproduzione con Théâtre des Champs-Elysées e Opéra de Rouen

Don Magnifico è sul lastrico dopo aver sperperato l’eredità di Cenerentola per soddisfare i capricci delle altre figlie; trasforma quindi il suo palazzo in un Grand Hotel, con la speranza di risollevare le sorti della casa. Nel ruolo di concierge, obbliga Cenerentola a fare la cameriera, concedendo invece a Clorinda e Tisbe di venire servite e riverite dalla sorellastra. Un bel giorno, la visita inaspettata del principe Ramiro, accompagnato dal cameriere Dandini, cambierà le sorti di Cenerentola. Il principe ha scelto il Grand Hotel per dare un ballo e sposare la fanciulla dal cuore più puro del regno. Cenerentola con la sua bontà riuscirà a conquistare il principe aiutata dal buon Alidoro, il pony express dei sogni che realizza i desideri dei cuori gentili.
Macerata, 31 maggio 2022 (ft)

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Macerata Opera Festival 2022. Gli spettacoli allo Sferisterio ricominciano dai più piccoli: tre esperienze musicali ispirate alla Cenerentola di Rossini

Per il Macerata Opera Family attesi oltre 5.000 spettatori da 0 a 14 anni grazie al rapporto con scuole e famiglie

 Macerata, Sferisterio, dal 29 maggio al 5 giugno 2022

Anche nel 2022 le attività del Macerata Opera Festival si aprono con “Macerata Opera Family”: dal 29 maggio al 5 giugno allo Sferisterio, per una settimana, si alterneranno spettacoli ispirati alla Cenerentola di Gioachino Rossini in tre riletture ideate per le diverse fasce d’età dei piccoli spettatori: Opera Baby 0-3 anni, Opera Kids 3-5 anni e Opera Domani 6-14 anni. Dopo il successo del 2021, i dati di affluenza 2022 confermano il gradimento della formula e si procede verso il raddoppio delle presenze dello scorso anno con oltre 5.000 spettatori previsti. Il risultato deriva dalla preparazione (svolta in primavera) e dal rapporto costante dell’Associazione con le scuole, consolidato negli anni. Il percorso formativo di “Sferisterio Education” copre infatti l’intero arco scolastico con attività specifiche pensate per le diverse età e per i diversi obiettivi di crescita, fornendo anche strumenti di formazione pratici e accessibili per le famiglie, oltre ai percorsi per i docenti per lavorare in classe ed essere promotori delle attività.

L’intero percorso è realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio in collaborazione con il Comune di Macerata e AsLiCo, istituzione leader in Europa per la formazione del pubblico dei più giovani.

«Il grande successo dello scorso anno e, soprattutto, la volontà di contribuire a una sempre maggiore interazione tra opera lirica e mondo dei più piccoli, ci hanno spinto a sostenere e promuovere, anche per il 2022, il Macerata Opera Family – ha detto il presidente dell’Associazione Arena Sferisterio Sandro Parcaroli –. Un anno fa, allo Sferisterio, abbiamo vissuto momenti magici che hanno entusiasmato i ragazzi dagli zero ai 14 anni e le rispettive famiglie; i numeri di quest’anno dimostrano come la proposta del Macerata Opera Family sia non solo una formula vincente ma un progetto educativo di ampio respiro che coinvolge tutta la città e le presenti e future generazioni».

«Con scuole e insegnanti – prosegue l’assessore alla Cultura e all’Istruzione Katiuscia Cassetta – abbiamo capito che non avremmo mollato neanche quest’anno, nonostante il persistere di non poche difficoltà: il desiderio di far conoscere il melodramma, la musica, il canto e di riportare tanti bambini allo Sferisterio ci ha fornito la spinta per andare avanti. È un vero piacere tornare in Arena per la chiusura dell’anno scolastico, in un clima festoso, di condivisione e divertimento. Noi adulti proveremo ad essere vicini a bambini e ragazzi, cercando di offrire spazi e occasioni per vivere un’estate di passioni vere».

Domenica 29, lunedì 30, martedì 31 maggio e mercoledì 1 giugno (ore 16.30 e 18.30 – Opera Kids per le scuole dell’infanzia, da 3 a 5 anni; biglietto 5 euro) il palcoscenico dello Sferisterio ospiterà insieme pubblico e interpreti per la messa in scena Dolce Cenerentola, un progetto di Opera Kids ispirato alla celebre opera rossiniana, con la regia di Simone Guerro, le animazioni di Nadia Milan, la drammaturgia musicale di Giuseppe Califano; i pupazzi sono invece di Ilaria Comisso, le scene e i costumi del Teatro Sociale di Como, assistente alla regia è Matteo Moglianesi. Si tratta di una produzione AsLiCo che da alcuni mesi sta circuitando nei maggiori teatri italiani e che, attraverso la coproduzione con Ópera de Oviedo e State Opera Plovdiv, ha superato i confini nazionali. In scena Giacomo Occhi (Principe Ramiro / Dandini), Miriam Costamagna (Don Magnifico / Colorinda / Tisbe), Matilde Lazzaroni (Cenerentola) e al pianoforte Hyeji Choi (Alidoro). Dolce Cenerentola è uno spettacolo partecipativo in equilibrio fra opera e teatro in cui il giovane pubblico è invitato a cantare un’aria dell’opera e a interagire con gli interpreti attraverso alcune coreografie preparate precedentemente in classe. Durante la fase di preparazione allo spettacolo si sono svolti incontri di formazione per gli educatori e attività in classe come l’ascolto di alcune arie dell’opera, la preparazione dei cori, delle coreografie LIS e la costruzione di un oggetto da portare in teatro.

Sabato 4 e domenica 5 giugno (sabato ore 9.30, 11 e 16.30, domenica ore 9.30, 11, 16.30 e 18 – Opera Baby per gli asili nido, da 0 a 3 anni; biglietto 5 euro) nell’arena maceratese entreranno i piccolissimi che si accomoderanno su cuscini e tappeti nella parte del prato, vivendo lo spazio in modo diverso rispetto agli spettatori abituali, ma più consono all’età: per loro andrà in scena CenerentoQUA CenerentoLA con la regia di Sara Zanobbio e la drammaturgia musicale di Anna Pedrazzini; in scena l’attrice Francesca Tripaldi ed alla fisarmonica Paolo Camporesi. È un nuovo allestimento di AsLiCo che da sempre punta al coinvolgimento del pubblico anche neonato. L’ideazione musicale è tratta dall’opera originale di Rossini, mettendo in rilievo le melodie ricorrenti così da favorire l’ascolto; l’esperienza promuove la sperimentazione multisensoriale con colori, forme, materiali e linguaggi pensati per una configurazione scenica a misura di neonato. Durante la fase di preparazione allo spettacolo è avvenuto un incontro di formazione per gli educatori, con l’ascolto di alcune arie dell’opera, letture, giochi etc.

Infine venerdì 3 e sabato 4 giugno (ore 20.45 – Opera Domani per la scuola primaria e secondaria primo grado, da 6 a14 anni, biglietto 12 euro per gli studenti e 6 euro per gli accompagnatori) sul palcoscenico dello Sferisterio, proprio come una “vera opera”, sarà allestita La Cenerentola. Grand Hotel dei sogni con la direzione di Enrico Lombardi, la regia di Daniele Menghini, le scene di Davide Signorini, i costumi di Nika Campisi, le luci di Gianni Bertoli, assistenti alla regia Andrea Piazza e Martin Verdross; in buca con l’Orchestra 1813. Una nuova coproduzione internazionale di AsLiCo con Théâtre des Champs-Elysées e Opéra de Rouen. Protagonisti vocali saranno Pierluigi D’Aloia (Don Ramiro), Alfonso Michele Ciulla (Dandini), Matteo Mollica (Don Magnifico), Deborah Solange Martinez (Clorinda), Julia Helena Bernhart (Tisbe), Marta Pluda (Angelina/Cenerentola), Nicola Ciancio(Alidoro), Elisa Galeotti, Domenico Luca, Duccio Zanone (Lobby Boys). Daniele Menghini ha ideato questa particolare rilettura del capolavoro del marchigiano Gioachino Rossini ambientandolo in un Grand Hotel: il patrigno di Cenerentola ormai sul lastrico ha infatti trasformato in attività il suo palazzo per risollevare le sorti della famiglia. Come in tutte fiabe, la trama mette in evidenza temi e considerazioni educative e umane universali: in scena quindi il rapporto fra culture e classi sociali differenti, il superamento delle apparenze, la valorizzazione delle diversità. Il progetto Opera Domani da decenni ormai ha come obiettivo quello di coinvolgere e appassionare all’opera lirica il pubblico dell’età scolare. La visione dell’opera in teatro (titoli celebri riadattati per le diverse fasce d’età) è preparata attraverso un percorso specifico con incontri di formazione per gli insegnanti e attività di preparazione in classe (ascolto di alcune arie dell’opera, preparazione dei cori, attività di movimento e coreografie anche in LIS, studio della trama e dei personaggi, approfondimento dei contenuti, costruzione oggetti da portare in teatro). Il percorso di formazione per gli insegnati, realizzato durante i mesi scolastici è tra l’altro accreditato presso il MIUR.

Per ulteriori informazioni e approfondimenti https://www.sferisterio.it/macerataoperafamily

La vendita degli ultimi biglietti disponibili per il Macerata Opera Family è attiva presso la biglietteria a Macerata in Piazza Mazzini 10 (martedì-sabato ore 9-12/17:30-19:30) tel. 0733 230735 boxoffice@sferisterio.it.

Il Macerata Opera Festival è realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio con Comune di Macerata, Provincia di Macerata, Ministero della Cultura, Regione Marche e grazie a un gruppo di privati fra cui il Banco Marchigiano come Major Sponsor. Un ringraziamento particolare ai Cento Mecenati che sostengono attraverso Art Bonus l’attività del festival.

domenica 29 maggio – ore 16.30 e 18.30
lunedì 30 maggio – ore 16.30 e 18.30
martedì 31 maggio – ore 16.30 e 18.30
mercoledì 1 giugno – ore 16.30 e 18.30

Opera Kids per le scuole dell’infanzia (3-5 anni)
Arena Sferisterio (durata: 50 minuti)

Dolce Cenerentola

dall’opera La Cenerentola su libretto di Jacopo Ferretti e Musica di Gioachino Rossini

Principe Ramiro / Dandini Giacomo Occhi

Don Magnifico / Colorinda / Tisbe Miriam Costamagna

Cenerentola Matilde Lazzaroni

Alidoro (pianoforte) Hyeji Choi

Regia Simone Guerro

Animazioni Nadia Milani

Assistente alla regia Matteo Moglianesi

Drammaturgia musicale Giuseppe Califano

Pupazzi Ilaria Comisso

Scene e costumi Teatro Sociale di Como

Produzione AsLiCo in coproduzione con Ópera de Oviedo e State Opera Plovdiv

In un antico castello troviamo Angelina, che meglio conosciamo come Cenerentola, schiava dei capricci delle due sorellastre e del patrigno, Don Magnifico. Nonostante tutti i torti subiti, Cenerentola riesce a rimanere buona e gentile. Un giorno arriva in paese il principe Ramiro in cerca di moglie. Non è facile per un principe trovare una donna che lo ami davvero e non solo affascinata dalla sua ricchezza. Il principe escogita quindi un piano: scambierà i propri abiti regali con la divisa del suo cameriere per qualche giorno: solo in questo modo riuscirà a capire se sarà vero l’amore della donna che incontrerà. Nasce così una commedia che parla della ricerca dei veri sentimenti.

 

 

 

sabato 4 giugno – ore 9.30, 11.00 e 16.30
domenica 5 giugno – ore 9.30, 11.00, 16.30 e 18.00

Opera Baby per asili nido (0-3 anni)
Arena Sferisterio (durata 40 minuti)

CenerentoQUA CenerentoLA

dall’opera La Cenerentola su libretto di Jacopo Ferretti e Musica di Gioachino Rossini

Attrice Francesca Tripaldi

Fisarmonicista Paolo Camporesi

Regia Sara Zanobbio

Drammaturgia musicale Anna Pedrazzini

Nuovo allestimento di AsLiCo

CenerentoQUA CenerentoLA racconta di una bambina alle prese con la rivalità fraterna e col timore di non poter conquistare l’amore e la stima dei genitori. Ma Cenerentola è un’eroina, forte e sognatrice. Nella solitudine, impara a vivere grandi avventure, a guardare e ad ascoltare, ad amare il ritmo. Percuote e scuote e trova incredibili musiche ovunque, canta i suoi sogni: sarà proprio la musica che la spronerà al cambiamento, alla trasformazione. Non ci sarà nessun principe ma la forza dei sogni e dei desideri. In un giorno d’estate Cenerentola vincerà la sua tristezza e avrà la meglio sulle sorelle, provando perfino a ingannare il padre pur di raggiungere la stima che merita. Cenerentola quindi, vincitrice con la sua musica, vedrà svanire in un soffio anche la rivalità, per riscoprire l’amore per il padre e le sorelle, quattro note singole unite per sempre in una meravigliosa quartina.

 

 

 

venerdì 3 giugno – ore 20.45
sabato 4 giugno – ore 20.45

Opera Domani per la scuola primaria e secondaria di primo grado (6-14 anni)

Arena Sferisterio (durata: 70 minuti)

 La Cenerentola. Grand Hotel dei sogni

dall’opera La Cenerentola su libretto di Jacopo Ferretti e Musica di Gioachino Rossini

Don Ramiro Pierluigi D’Aloia

Dandini Alfonso Michele Ciulla

Don Magnifico Matteo Mollica

Clorinda Deborah Solange Martinez

Tisbe Julia Helena Bernhart

Angelina/Cenerentola Marta Pluda

Alidoro Nicola Ciancio

Lobby Boys Elisa Galeotti, Domenico Luca, Duccio Zanone

Direttore Enrico Lombardi

Regia Daniele Menghini

Scene Davide Signorini

Costumi Nika Campisi

Luci Gianni Bertoli

Assistenti alla Regia Andrea Piazza, Martin Verdross

 Orchestra 1813

Nuova produzione di AsLiCo in coproduzione con Théâtre des Champs-Elysées e Opéra de Rouen

Don Magnifico è sul lastrico dopo aver sperperato l’eredità di Cenerentola per soddisfare i capricci delle altre figlie; trasforma quindi il suo palazzo in un Grand Hotel, con la speranza di risollevare le sorti della casa. Nel ruolo di concierge, obbliga Cenerentola a fare la cameriera, concedendo invece a Clorinda e Tisbe di venire servite e riverite dalla sorellastra. Un bel giorno, la visita inaspettata del principe Ramiro, accompagnato dal cameriere Dandini, cambierà le sorti di Cenerentola. Il principe ha scelto il Grand Hotel per dare un ballo e sposare la fanciulla dal cuore più puro del regno. Cenerentola con la sua bontà riuscirà a conquistare il principe aiutata dal buon Alidoro, il pony express dei sogni che realizza i desideri dei cuori gentili.

 

Macerata, 27 maggio 2022 (ft)

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Manifestazione di interesse per i servizi di marketing e raccolta fondi dell’Associazione Arena Sferisterio

È disponibile a questa pagina l’avviso pubblico per la ricerca di manifestazioni di interesse per i servizi di marketing e raccolta fondi per sostenere finanziariamente la programmazione artistica del Macerata Opera Festival per il triennio 2022-2024.

Il termine per l’invio della documentazione a mezzo pec è fissato entro le ore 10 di venerdì 8 aprile 2022.

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Macerata Opera Festival 2022: ha inizio la vendita dei biglietti

Il cda dell’Associazione Arena Sferisterio, riunito questa mattina a Macerata, ha confermato per oggi, 22 marzo (come già annunciato in conferenza stampa) l’apertura delle vendite dei biglietti per gli spettacoli Macerata Opera Festival 2022.
È possibile acquistarli presso la biglietteria di Macerata (piazza Mazzini 10) oppure online su sferisterio.it
Rimangono invariati rispetto allo scorso anno i settori e i prezzi per i titoli operistici (ToscaThe Circus ePagliacciIl barbiere di Siviglia) con un costo da euro 10 a euro 150.
I biglietti per il concerto inaugurale diretto da Zubin Mehta con l’Orchestra e il Coro del Maggio Musicale Fiorentino impegnati nella Nona Sinfonia di Beethoven hanno lo stesso costo delle opere (da euro 10 a euro 150).
I biglietti per tutti gli altri concerti in programma hanno un costo da 10 a euro 80.
È da notare inoltre che dopo l’annuncio della programmazione la biglietteria ha già registrato attenzione e prenotazioni da singoli e gruppi di circa 3.000 biglietti.
Nella stessa seduta è stato deliberato di riaprire i termini della manifestazione di interesse per i servizi di marketing e raccolta fondi che sarà pubblicato su questo sito nei prossimi giorni. 

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Macerata Opera Festival 2022 Opera, cinema e repertorio sinfonico

Tosca, Il barbiere di Siviglia e Pagliacci sono i tre titoli operistici scelti dal nuovo direttore artistico Paolo Pinamonti, affiancati da alcuni concerti sinfonici con le più celebri bacchette di oggi e una particolare attenzione alla musica di Beethoven

Il muro dello Sferisterio diventa il grande schermo per alcune proposte cinematografiche con Charlie Chaplin, la diva italiana Lyda Borelli e le colonne sonore dal vivo

Donato Renzetti è il nuovo direttore musicale e sarà impegnato anche in un corso per giovani interpreti

Opera, cinema e repertorio sinfonico sono i tre perni sui quali si sviluppa la programmazione 2022 del Macerata Opera Festival, firmata dal nuovo direttore artistico Paolo Pinamonti e dal sovrintendente Luciano Messi. Dal 19 luglio al 21 agosto, ventidue serate allo Sferisterio e due al Teatro Lauro Rossi per riportare il pubblico sotto le stelle tra Beethoven (tre sinfonie e i cinque concerti per pianoforte), Puccini (Tosca), Rossini (Il barbiere di Siviglia) e il Novecento storico (Pagliacci di Leoncavallo, Rapsodia Satanica di Mascagni e The Circus di Chaplin) durante le quali i protagonisti del palcoscenico e della macchina da presa si incontrano.

Novità significativa è la presenza di grandi orchestre insieme a celeberrime bacchette: ad aprire il festival sarà un concerto dell’Orchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino diretti da Zubin Mehta (19 luglio), impegnati nella Sinfonia n. 9 di Beethoven; quindi l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia arriverà a Macerata con Myung-Whun Chung (21 luglio) per proporre le Sinfonie n. 6 (la “Pastorale”) e n. 7 di Beethoven; i cinque concerti per pianoforte del compositore di Bonn saranno interpretati dal pluripremiato pianista Jan Lisiecki, star delle sale di tutto il mondo (4 e 6 agosto); la Cappella Neapolitana diretta da Antonio Florio (18 agosto, Teatro Lauro Rossi) eseguirà un programma dedicato alle Marche con una raccolta di Litaniae Lauretanae di Mozart e Giuseppe Giordani.

«Un percorso nuovo che la città saprà abbracciare e recepire in un crescendo di qualità, bellezza e trasformazione: questo sarà il Macerata Opera Festival 2022 – a dirlo è il presidente dell’associazione Arena Sferisterio Sandro Parcaroli. Dopo anni decisamente particolari che però non hanno piegato lo spirito e il carattere del MOF, in questa stagione torniamo a un calendario completo, di tre opere, che oltre ad attrarre appassionati di lirica coinvolgerà anche gli amanti del repertorio sinfonico e del cinema.  Un ringraziamento a chi, in questi mesi, alacremente, ha lavorato e creduto a quella che sarà la stagione delle novità per il festival e per Macerata».

«Lo Sferisterio – dichiara Francesco Acquaroli Presidente della Regione Marche – ha tutte le carte in regola per divenire uno dei grandi attrattori della nostra regione. Su questo progetto stiamo lavorando insieme al Comune di Macerata e a tutte le altre città che possono vantare elementi di grande capacità attrattiva. Da questo punto di vista lo Sferisterio rappresenta già ora un’eccellenza delle Marche, nata e cresciuta a Macerata grazie alla caparbietà di tanti che hanno creduto nelle sue potenzialità anche nei momenti più difficili per le finanze degli Enti locali. Però lo Sferisterio è sempre riuscito nella sua storia a emergere e a rappresentare un elemento riconoscibile per il nostro territorio, su cui la Regione punta per qualificare l’offerta turistica e culturale marchigiana. Complimenti quindi al sindaco Sandro Parcaroli, all’amministrazione comunale e al Macerata Opera Festival per l’impegno profuso e il ricco cartellone proposto per il 2022, con l’auspicio che questa sia un’altra stagione di successo».

Donato Renzetti è il nuovo direttore musicale del festival: sarà sul podio dell’opera inaugurale, Tosca di Giacomo Puccini (venerdì 22 e domenica 24 luglio, venerdì 29 e domenica 31 luglio), e per il concerto con la Filarmonica Gioachino Rossini dedicato ai 90 di John Williams e alla colonna sonora di Star Wars.

Renzetti guiderà inoltre il Corso internazionale per giovani direttori d’orchestra e giovani cantanti che si terrà a Macerata dal 4 al’11 agosto.

«Il Macerata Opera Festival 2022 – afferma il sovrintendente Luciano Messi – ha una forte proiezione internazionale e, come sempre, un grande radicamento con il territorio. Ripartiamo quindi dalle istituzioni, dagli sponsor, dai Mecenati, che ci sono sempre stati vicini, anche in questi questi ultimi anni così duri, per creare una rete sempre più forte a sostegno di un programma che torna ai consueti tre titoli operistici e una serie di prestigiosi concerti, impegnando al massimo maestranze, tecnici e collaboratori del festival. Non mancheranno i progetti inclusivi e formativi, che da anni ci distinguono  a livello nazionale. Ringraziamo tutti coloro che oggi accolgono la sfida di questo festival e il pubblico per esserci stato sempre, e che invitiamo a tornare allo Sferisterio».

«Sarà il mondo del cinema – sottolinea il direttore artistico Paolo Pinamonti, entrando nei dettagli della programmazione – a unire su più livelli il cartellone del Macerata Opera Festival 2022». Si svolgerà infatti in un set cinematografico anni Cinquanta la nuova produzione di Tosca con la regia di Valentina Carrasco, le scene di Samal Blak, i costumi di Silvia Aymonino, le luci di Peter van Praet; protagonisti vocali Carmen Giannattasio (Floria Tosca), Antonio Poli (Mario Cavaradossi) e Claudio Sgura (Scarpia). Sul podio, come detto, Donato Renzetti. Nuova produzione dell’allestimento 2015 di Pagliacci di Ruggero Leoncavallo (venerdì 5, domenica 7 e giovedì 11 agosto) firmato da Alessandro Talevi, con le scene di Madeleine Boyd, i costumi di Manuel Pedretti e le luci di Marco Giusti. L’opera sarà preceduta dalla proiezione sul muro dello Sferisterio di uno dei capolavori di Charlie Chaplin, il film The Circus nella versione restaurata dalla Cineteca di Bologna e con la prima esecuzione dal vivo dopo il debutto del 1928 della colonna sonora originale ripristinata da Timothy Brock, specialista internazionale di queste operazioni di recupero di musica e film, che poi nei Pagliacci dirigerà, tra gli altri, i cantanti Rebeka Lokar (Nedda), Fabio Sartori (Caino), George Petean (Tonio). Terzo titolo sarà Il barbiere di Siviglia, capolavoro buffo del più celebre e celebrato compositore marchigiano, Gioachino Rossini (venerdì 12, domenica 14, venerdì 19 e domenica 21 agosto), in scena allo Sferisterio dopo quasi venti anni di assenza con un nuovo allestimento firmato da Daniele Menghini, con le scene di Davide Signorini, i costumi di Nika Campisi e le luci di Simone de Angelis, vincitore del concorso internazionale per regia, scene e costumi riservato ad artisti under35, realizzato nel 2020 in collaborazione con Opera Europa e Rossini Opera Festival. Sul podio uno dei giovani talenti più seguiti del momento, Alessandro Bonato, direttore principale della FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana che, come tradizione, sarà impegnata in tutti e tre i titoli operistici allo Sferisterio. Il cast di questo nuovo Barbiere di Siviglia – ambientato anch’esso in un set, questa volta più da studio televisivo o casa di produzione di format per il grande pubblico, una fabbrica della finzione – è composto tra gli altri da Ruzil Gatin (Il conte d’Almaviva), Roberto De Candia (Bartolo), Serena Malfi (Rosina), Alessandro Luongo (Figaro), Andrea Concetti (Basilio). Il Coro sarà per i tre titoli sempre il Lirico Marchigiano “Vincenzo Bellini” guidato da Martino Faggiani, mentre i Pueri Cantores “D. Zamberletti” diretti da Gianluca Paolucci saranno impegnati in Tosca e Pagliacci.

Completa il programma musicale della prima settimana, sabato 23 luglio, una serata dedicata a Mascagni autore della colonna sonora per il celebre film del 1917 Rapsodia satanica, cinepoema ispirato al Faust con la regia di Nino Oxilia e protagonista una diva del muto come Lydia Borelli. Sulla partitura di Mascagni ha lavorato il direttore e compositore Marcello Panni che, per questa serata, sarà sul podio della FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana e proporrà anche tre intermezzi mascagnani dalle opere Guglielmo Ratcliff, Cavalleria rusticana e Amica.

L’ambientazione dell’Arena Sferisterio sarà poi cornice ideale per una serata dedicata alla musica brasiliana con una delle sue storiche star: il cantante e chitarrista Toquinho (13 agosto) si esibirà infatti insieme alla sua band presentando una retrospettiva di oltre cinquant’anni di successi.

La vendita dei biglietti sarà aperta il 22 marzo.

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Paolo Pinamonti è il nuovo direttore artistico del Macerata Opera Festival

Musicologo veneto, vanta un curriculum di rilievo: è stato anche direttore artistico del San Carlo di Napoli, della Zarzuela di Madrid e della Fenice di Venezia

Nella riunione di giovedì 23 dicembre, il CdA dell’Associazione Arena Sferisterio – presieduto dal sindaco di Macerata Sandro Parcaroli, dopo ampia e articolata discussione e a conclusione della procedura di evidenza pubblica, ha deliberato all’unanimità di affidare la direzione artistica del Macerata Opera Festival per il triennio 2022-24 a Paolo Pinamonti.
 
Paolo Pinamonti, laureato all’Università di Venezia, dov’è attualmente ricercatore di Musicologia e Storia della Musica, è diplomato al Conservatorio di Padova. Accanto alla carriera di studioso, documentata in un’ampia bibliografia, svolge attività anche nel campo dell’organizzazione teatrale. È stato infatti direttore artistico del Teatro la Fenice (1997-2000), sovrintendente e direttore artistico del Teatro São Carlos di Lisbona (2001-2007), del Festival Mozart de La Coruña in Spagna (2007-2010), del Festival di Musica Sacra “Terras sem Sombra” nel Basso Alentejo in Portogallo (2011-2014). Quindi è stato il primo direttore artistico straniero del Teatro de La Zarzuela di Madrid (2011-2015) e, dal novembre 2015 al marzo 2020, direttore artistico della Fondazione Teatro di San Carlo di Napoli.
 
Con l’occasione, il Consiglio rivolge un sentito ringraziamento a Barbara Minghetti per la sua appassionata attività di direzione artistica nel quadriennio appena trascorso, segnato anche dalle gravi difficoltà provocate dalla pandemia.

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Sferisterio Live sfida le restrizioni della pandemia e vince

Ph Alfredo Tabocchini

Sferisterio Live sfida anche le restrizioni dovute alla pandemia e vince.
La rassegna di musica dal vivo, vetrina prestigiosa per la città e frutto della virtuosa sinergia tra l’assessorato agli Eventi del Comune di Macerata e l’Associazione Sferisterio, chiude la stagione con i due sold out di Zucchero dell’ultimo fine settimana in arena.

Si lavora già per le prossime edizioni

Sferisterio Live si è chiuso nel migliore dei modi e le parole di Zucchero – ‘perché non ci avete invitato prima?’ –  pronunciate davanti a una platea entusiasta – interviene l’assessore agli Eventi Riccardo Sacchi – ci hanno davvero inorgoglito e dato il segno reale e tangibile che le scelte operate dall’Amministrazione comunale di Macerata, di concerto con l’Associazione Sferisterio, si sono rivelate azzeccate e vincenti. Abbiamo portato in arena il meglio della musica italiana e il pubblico, con la sua presenza numerosa nonostante il periodo di pandemia, ci ha premiato. Sferisterio Live si sta dunque affermando a livello nazionale e, in questa direzione, stiamo già lavorando per le prossime edizioni.”

Voglia di restituire a tutti la grande musica e l’esperienza dello spettacolo dal vivo

Reputo molto significativo chiudere questa stagione speciale, che ha celebrato anche i 100 anni della lirica allo Sferisterio, con un interprete del calibro di Zucchero – afferma il sovrintendente dell’Arena Sferisterio Luciano Messi –  non solo per il livello artistico assoluto suo e della band, ma anche per la comune irresistibile voglia di restituire a tutti la grande musica e l’esperienza forte dello spettacolo dal vivo. Zucchero, come lo Sferisterio, si è impegnato in prima linea su questo fronte.”

Quest’anno le attività dello Sferisterio hanno coperto un arco temporale che è andato dalla fine maggio all’inizio di ottobre, segno che è possibile mettere ancora più a frutto questo luogo unico al mondo e il suo brand. Sferisterio Live si coniuga virtuosamente alle altre manifestazioni storiche, che fino ad oggi hanno caratterizzato la stagione estiva della città.

In Arena oltre 5.000 persone

Ai 6 concerti allo Sferisterio – Diodato, Gazzè, De Gregori, Venditti e Zucchero (2) – che hanno portato in Arena oltre 5000 persone, si è aggiunta anche una serata speciale al Teatro Lauro Rossi  “Piazzolla y después”, con Hector Ulysses Passarella, Roberto Passarella e l’Istituzione Sinfonica Abruzzese.

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Specialità e cantine marchigiane per la serata “E lucevan le stelle”

“E lucevan le stelle”: le cantine marchigiane di IMT e le specialità territoriali dello chef stellato Errico Recanati per accogliere i sostenitori del progetto dell’Andrea Bocelli Foundation
 
Domenica 5 settembre Gala dinner a Palazzo Buonaccorsi e aperitivo nei palchi prima della serata di musica e solidarietà allo Sferisterio

Masterclass Chef Recanati -Alberto Mazzoni Introduzione e presentazione Serata con Recanati-

 
Tutto pronto a Macerata per la serata di musica e solidarietà in programma allo Sferisterio domenica 5 settembre (ore 21) “E lucevan le stelle”, promossa dal Comune di Macerata con l’Associazione Arena Sferisterio a beneficio della nuova raccolta fondi della ABF – Andrea Bocelli Foundation per il progetto di ricostruzione della sede di San Ginesio dell’IPSIA “Renzo Frau” di Sarnano – sede di San Ginesio in accordo con il Commissario Straordinario per la Ricostruzione.
 
Alla serata parteciperanno maceratesi e non, il cui arrivo è atteso nel tardo pomeriggio di domenica. Alcuni sostenitori vicini alla Fondazione Andrea Bocelli hanno infatti deciso di offrire alla causa un contributo più alto partecipando non solo al concerto ma anche al Gala Dinner previsto a Palazzo Buonaccorsi o all’aperitivo allo Sferisterio, realizzati con il sostegno di IMT – Istituto Marchigiano di Tutela Vini rappresentato dai soci Belisario, Conti degli Azzoni, Fontezoppa e Saputi, e lo chef stellato Errico Recanati del ristorante “Andreina” (Loreto).
 
Il Gala dinner nel cortile di Palazzo Buonaccorsi avrà inizio alle ore 18 con un aperitivo in terrazza da dove ammirare al tramonto i Monti Sibillini, quindi visita alla Sala dell’Eneide, gioiello del museo, e alla mostra The Flying Dutchman di Fabrizio Cotognini. La cena sarà servita per 12 tavoli (soltanto 100 ospiti) alla presenza di Andrea Bocelli. Il menù è preparato dallo chef stellato Errico Recanati ed è a base di pregiati prodotti del territorio – come il Prosciutto di Carpegna DOP e una scelta di formaggi, miele e confetture – o ancora erbette, cacciagione e brace, ingredienti e cotture che hanno reso celebre il cuoco marchigiano. A tavola saranno serviti anche Cannellone di scottona marchigiana con pecorino, limone e spinacino croccante; Guanciola a colori e, per concludere, due dolci “da passeggio”. I vini, scelti in abbinamento al menu dall’Istituto Marchigiano di Tutela Vini (IMT), provengono dalle cantine Belisario, Conti degli Azzoni, Fontezoppa e Saputi, e sono Colli Maceratesi DOC Ribona e Ribona Spumante, Verdicchio di Matelica DOC Spumante e dal Verdicchio di Matelica Riserva DOCG.
L’acqua della serata è Roana.
È sempre di Errico Recanati – ugualmente ispirato alle eccellenze gastronomiche marchigiane – il menu per l’aperitivo che sarà servito direttamente nei palchi VIP di primo ordine allo Sferisterio, dove gli spettatori potranno accedere dalle ore 19 attraverso un ingresso riservato, accolti con un brindisi di benvenuto in attesa della photo opportunity. Fra le proposte del menu, accompagnato dal vino Colli Maceratesi DOC Ribona, la celebre “Oliva di Recanati” (rivisitazione dello chef dell’oliva all’ascolana), il bignè carbone ripieno di pollo in potacchio (tipica preparazione marchigiana), il Prosciutto di Carpegna DOP e, anche in questo caso, formaggi del territorio e una selezione di verdure.
 
“E lucevan le stelle” sarà una serata di musica e spettacolo che riunirà sul palcoscenico dello Sferisterio, nel giorno del suo compleanno – l’arena venne inaugurata infatti il 5 settembre 1829 con una partita di palla al bracciale per poi diventare teatro d’opera nel 1921 – una serie di artisti riuniti per sostenere la causa dell’ABF che ha come partner grant maker la Fondazione Mediolanum Onlus, pronta a raddoppiare fino ad un massimo di 50.000 euro il ricavato della serata per il progetto di ricostruzione della sede di San Ginesio dell’IPSIA “Renzo Frau” di Sarnano – sede di San Ginesio in accordo con il Commissario Straordinario per la Ricostruzione.
 
La serata allo Sferisterio, firmata come autore da Davide Corallo, sarà divisa in due parti: la prima, presentata da Paolo Notari, sarà dedicata soprattutto al repertorio classico e operistico, la seconda, affidata invece a Serena Autieri, porterà sul palcoscenico il mondo del musical, del cinema e della canzone d’autore. La locandina degli ospiti, tutti particolarmente sensibili alla causa, e da tempo al fianco di ABF per varie iniziative, si completa con le presenze dell’étoile Eleonora Abbagnato, del flautista Andrea Griminelli e della cantante Ilaria Della Bidia, i quali si aggiungono ai già annunciati Ramin Bahrami (pianoforte), Anastasiya Petryshak (violino), Giovanni Caccamo (cantautore) e l’Orchestra Filarmonica Marchigiana diretta per l’occasione da Beatrice Venezi. Quindi i Giovani di ABF: il soprano Clara Barbier Serrano, il pianista Xing Chang, la sassofonista Eleonora Fiorentini e l’Orchestra di Fiati “Città di Camerino” diretta da Vincenzo Correnti. Le coreografie sono firmate da Kristian Cellini. Naturalmente è prevista la partecipazione straordinaria di Andrea Bocelli.

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Tutti gli ospiti della serata allo Sferisterio per la Andrea Bocelli Foundation

“E lucevan le stelle”: l’elenco completo degli ospiti che si alterneranno allo Sferisterio per la raccolta fondi destinata al nuovo progetto di ricostruzione post sisma dell’Andrea Bocelli Foundation
 
Il 5 settembre sul palcoscenico maceratese ci saranno anche Eleonora Abbagnato, Andrea Griminelli, Ilaria Della Bidia e i giovani talenti sostenuto da ABF
Presentano Serena Autieri e Paolo Notari
 
Gala dinner a Palazzo Buonaccorsi e aperitivo nei palchi con il sostegno di IMT Istituto Marchigiano di Tutela Vini e dello chef stellato Errico Recanati

Sarà una serata di musica e solidarietà in cui cantanti, musicisti e ballerini saranno impegnati nei più celebri brani d’opera ma anche in famose canzoni d’autore, immortali colonne sonore e qualche sorpresa: “E lucevan le stelle” riunirà sul palcoscenico dello Sferisterio, nel giorno del suo compleanno – l’arena maceratese venne inaugurata infatti il 5 settembre 1829 con una partita di palla al bracciale per poi diventare teatro d’opera nel 1921 – un ampio gruppo di artisti che arriveranno a Macerata per sostenere una nuova causa dell’ABF con partner grant maker la Fondazione Mediolanum Onlus, pronta a raddoppiare fino ad un massimo di 50.000 euro il ricavato della serata per il progetto di ricostruzione della sede di San Ginesio dell’IPSIA “Renzo Frau” di Sarnano – sede di San Ginesio in accordo con il Commissario Straordinario per la Ricostruzione.
 
La serata allo Sferisterio, firmata come autore da Davide Corallo, sarà divisa in due parti: la prima, presentata da Paolo Notari, sarà dedicata soprattutto al repertorio classico e operistico, la seconda, affidata invece a Serena Autieri, porterà sul palcoscenico il mondo del musical, del cinema e della canzone d’autore. La locandina degli ospiti, tutti particolarmente sensibili alla causa, e da tempo al fianco di ABF per varie iniziative, si completa con le presenze dell’étoile Eleonora Abbagnato, del flautista Andrea Griminelli e della cantante Ilaria Della Bidia, i quali si aggiungono ai già annunciati Ramin Bahrami (pianoforte), Anastasiya Petryshak (violino), Giovanni Caccamo (cantautore) e l’Orchestra Filarmonica Marchigiana diretta per l’occasione da Beatrice Venezi. Quindi i Giovani di ABF: il soprano Clara Barbier Serrano, il pianista Xing Chang, la sassofonista Eleonora Fiorentini e l’Orchestra di Fiati “Città di Camerino” diretta da Vincenzo Correnti. Le coreografie sono firmate da Kristian Cellini. Naturalmente è prevista la partecipazione straordinaria di Andrea Bocelli.
 
Per contribuire alla causa di ricostruzione, si può ancora partecipare alla serata. È possibile scegliere gli ultimissimi biglietti in vendita online oppure i pacchetti abbinati a momenti conviviali realizzati con il sostegno di IMT – Istituto Marchigiano di Tutela Vini e di un gruppo di cantine selezionate per l’occasione – Belisario, Conti degli Azzoni, Fontezoppa e Saputi – e lo chef stellato Errico Recanati del ristorante “Andreina” (Loreto).
 
«Con slancio e generosità – commenta il sindaco di Macerata Sandro Parcaroli – sono tante le persone che si sono messe a disposizione per la riuscita dell’evento e per questo le ringrazio. Non poteva esserci momento migliore per celebrare il compleanno dello Sferisterio e per dimostrare la vicinanza della città capoluogo a tutto il territorio che, partendo anche da iniziative come queste, deve riscoprirsi sempre più unito e solidale. Andrea Bocelli, insieme alle tante persone che collaborano con la fondazione che porta il suo nome, per la quarta volta ha scelto di essere vicino alle popolazione colpite dal sisma e in particolare ai giovani; l’arte quindi a servizio dei cittadini ha nuovamente mostrato non solo la sua valenza culturale ma anche sociale».
 
La Fondazione Mediolanum Onlus, dopo il supporto ai progetti di ricostruzione ABF nei Comuni di Sarnano e Muccia, ha scelto di essere vicina al territorio marchigiano anche in questa occasione. «In continuità con quanto già realizzato, con gioia abbiamo accolto l’appello della Andrea Bocelli Foundation – dichiara Sara Doris, presidente di Fondazione Mediolanum Onlus – per contribuire a sostenere il nuovo progetto di ricostruzione rivolto ai giovani in un territorio così duramente colpito dal sisma del 2016, e doppiamente colpito a seguito della pandemia. Una scommessa che solo insieme si può vincere per restituire normalità e un futuro a questi ragazzi e ragazze che saranno gli adulti di domani»
 
Per acquistare gli ultimissimi posti o aderire ai pacchetti disponibili è possibile scrivere una mail a partner@sferisterio.it, chiamare il numero +39 3356934922 o usare il link https://www.sferisterio.it/bocellifoundation/

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MOF concerto per il Gala del Forum Ambrosetti

Il Macerata Opera Festival ospite della serata di gala del Forum Ambrosetti alla Mole Vanvitelliana di Ancona
 
Recital del soprano Federica Vitali con Cesarina Compagnoni al pianoforte

Saranno oltre 200 gli imprenditori marchigiani riuniti dal 3 al 5 settembre alla Mole Vanvitelliana di Ancona per partecipare da remoto alla 47° edizione del celebre Forum “The European House – Ambrosetti” di Villa D’Este a Cernobbio.
Un’opportunità straordinaria per l’imprenditoria marchigiana e non solo, ideata e resa possibile dal Banco Marchigiano, major sponsor del Macerata Opera Festival che ha invitato l’istituzione maceratese a organizzare un concerto nella serata di gala prevista per venerdì 3 settembre. Protagonista sarà il soprano Federica Vitali, accompagnata da Cesarina Compagnoni al pianoforte che eseguiranno pagine celebri di Giacomo Puccini, Pietro Mascagni e Francesco Cilea.
 
Programma del recital
“Tu che di gel sei cinta” da Turandot di Giacomo Puccini
“Vilja” da La vedova allegra di Franz Lehár
“Un bel dì vedremo” da Madama Butterfly di Giacomo Puccini
“Intermezzo” da Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni
“O mio babbino caro” da Gianni Schicchi di Giacomo Puccini
“Io sono l’umile Ancella” da Adriana Lecouvreur di Francesco Cilea
“Vissi d’arte” da Tosca di Giacomo Puccini
“Non ti scordar di me” di Ernesto De Curtis

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MOF per “Manifestival” riconoscimento ai Francalancia

Macerata Opera Festival 2021 100×100 Sferisterio:
Ultimi giorni di “Manifestival” nel Corridoio Innocenziano
 
Riconoscimento alla famiglia Francalancia per la raccolta di documenti storici
Macerata, Sferisterio – Corridoio Innocenziano, giovedì 2 settembre ore 18.30

In coincidenza con la chiusura della mostra “Manifestival” che, dallo scorso 15 luglio nel Corridoio Innocenziano ha guidato il pubblico alla scoperta delle 57 stagioni dello Sferisterio attraverso i manifesti, grazie all’amore per l’opera e per la città di due maceratesi – Andrea Francalancia e Pietro Molini – giovedì 2 settembre alle ore 18,30 il Comune di Macerata e l’Associazione Arena Sferisterio consegneranno, nel luogo espositivo, alla famiglia Francalancia un riconoscimento per l’affetto e la passione con cui negli anni sono stati racconti documenti e cimeli che costituiscono una testimonianza unica della storia del Teatro Lauro Rossi e dello Sferisterio.
La mostra faceva parte delle iniziative speciali ideate per i cento anni dell’opera nell’arena maceratese ed era aperta non sono al pubblico, che ha gremito l’arena durante il festival e le altre iniziative in programma, ma anche ai turisti che hanno visitato il monumento durante la sosta in città, divenendo un ulteriore attrattiva e spunto di approfondimento sulla vita culturale cittadina.

La “storia d’amore” fra la famiglia Francalancia e lo Sferisterio iniziata con il capostipite, Angelo che ha collezionato metodicamente manifesti, locandine, foto che, già dal dopoguerra, documentano a Macerata un fermento e una ricerca di qualità, intorno alla programmazione musicale, rare per l’epoca. In seguito, l’eredità di Angelo Francalancia fu trasmessa ai figli Giorgio, Fabio, Andrea e Maria, i quali per anni si sono occupati del servizio di biglietteria dello Sferisterio, quando ancora tutto era manuale e si procedeva alla “spunta” dei biglietti sulla pianta dell’arena. La passione di Andrea Francalancia per l’opera lirica e per lo Sferisterio trovò terreno fertile negli “Amici della Lirica” (guidati dall’ing. Calogero), raccogliendo materiale e registrando su vari supporti ogni opera in programma: questi video costituiscono una parte importante dell’archivio dello Sferisterio, così come le tantissime foto scattate durante le stagioni liriche maceratesi, raccolte presso la Biblioteca comunale.

Un riconoscimento quindi anche per il materiale donato e messo a disposizione della comunità, per la passione con cui vengono seguite tutte le iniziative e per la passione familiare che ancora oggi Monica Francalancia, attivissima componente dei “Cento Mecenati”, continua a mantenere viva.
In occasione dell’inaugurazione a luglio, il Comune di Macerata e l’Associazione Arena Sferisterio avevano invece ringraziato Pietro Molini che, come i Francalancia, ha raccolto molti materiali confluiti sempre nel prezioso fondo custodito nella Biblioteca Mozzi-Borgetti.
 
Il Macerata Opera Festival è realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio con Comune di Macerata, Provincia di Macerata, Ministero della Cultura, Regione Marche e grazie a un gruppo di privati fra cui il Banco Marchigiano come Major Sponsor.
Un ringraziamento particolare ai Cento Mecenati che sostengono attraverso Art Bonus l’attività del festival.

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Lo chef Errico Recanati e IMT per la Fondazione Andrea Bocelli

“E lucevan le stelle”: IMT e lo chef stellato Errico Recanati sono i partner per i pacchetti che comprendono con i biglietti anche cena e aperitivo 
 
Ultime disponibilità per la serata del 5 settembre allo Sferisterio a sostegno del nuovo progetto della Fondazione Andrea Bocelli ABF di ricostruzione post sisma centro Italia 2016

Per la serata di musica e solidarietà in programma allo Sferisterio domenica 5 settembre (ore 21) “E lucevan le stelle”, promossa dal Comune di Macerata con l’Associazione Arena Sferisterio a beneficio della nuova raccolta fondi della ABF – Andrea Bocelli Foundation, sono ancora disponibili tre pacchetti che comprendono i biglietti in abbinamento a momenti conviviali pensati per sostenere in modo più concreto la raccolta fondi, realizzati in collaborazione con IMT – Istituto Marchigiano di Tutela Vini – e lo chef stellato Errico Recanati del ristorante “Andreina” (Loreto).
 
La serata allo Sferisterio sarà infatti preceduta da un Gala dinner nel cortile di Palazzo Buonaccorsi con, alle ore 18, aperitivo in terrazza da dove ammirare al tramonto i Monti Sibillini, quindi visita privata alla Sala dell’Eneide, gioiello del museo. La cena sarà servita per 12 tavoli (soltanto 100 ospiti) alla presenza di Andrea Bocelli. Sia l’aperitivo che la cena sono firmati dallo chef stellato Errico Recanati e saranno a base di erbette, cacciagione e brace, ingredienti e cotture che hanno reso celebre il cuoco marchigiano. I vini, scelti dall’Istituto Marchigiano di Tutela Vini (IMT), saranno verdicchio DOC e DOCG, e Ribona Colli Maceratesi DOC.
Per aderire a questo momento pre-spettacolo e alla serata in arena sono previste due formule diverse. La prima, denominata Platinum, è riservata solo a due aziende e dà la possibilità di essere main sponsor della serata; oltre alla partecipazione al Gala dinner a Palazzo Buonaccorsi, prevede anche un momento di incontro con Andrea Bocelli al termine dello spettacolo sul palcoscenico dello Sferisterio. Il valore di questa sponsorizzazione è di 10.000 euro e la donazione con Art Bonus beneficia del 65% di credito d’imposta.
La seconda formula, denominata Gold, ha un valore di 6.000 euro e comprende la partecipazione al Gala dinner a Palazzo Buonaccorsi con un tavolo da otto posti, più i corrispettivi biglietti di platea (settore platino e oro) per lo spettacolo allo Sferisterio. Anche in questo caso la donazione con Art Bonus beneficia del 65% di credito d’imposta.
 
È previsto infine un terzo pacchetto con il quale è possibile contribuire alla raccolta fondi, prenotando uno dei palchi VIP di primo ordine allo Sferisterio, dove si potrà accedere dalle ore 19 da un ingresso riservato e si sarà accolti con un brindisi di benvenuto in attesa della photo opportunity. In ogni palco sarà quindi allestito un aperitivo curato sempre dallo chef stellato Errico Recanati, accompagnato sempre da una selezione di vini offerti dall’Istituto Marchigiano di Tutela Vini, serviti dalla competente consulenza dei sommelier AIS. Ogni palco ha il valore di 2000 euro e beneficia del 65% di credito d’imposta sulle donazioni grazie ad Art Bonus.
 
“E lucevan le stelle” sarà quindi una serata di musica e spettacolo che riunirà sul palcoscenico dello Sferisterio, nel giorno del suo compleanno – l’arena venne inaugurata infatti il 5 settembre 1829 con una partita di palla al bracciale, sport per il quale era stata costruita da Cento consorti, cento cittadini maceratesi – una serie di artisti riuniti per sostenere la causa dell’ABF che ha come partner grant maker la Fondazione Mediolanum Onlus, pronta a raddoppiare fino ad un massimo di 50.000 euro il ricavato della serata finalizzato al supporto di un nuovo progetto, ancora una volta dedicato ai più giovani, che realizzerà in accordo con il Commissario Straordinario per la Ricostruzione in un comune del maceratese colpito dal sisma del 2016.
 
La serata, in cui è prevista la partecipazione straordinaria di Andrea Bocelli, sarà divisa in due parti: la prima dedicata soprattutto al repertorio classico e operistico, la seconda al mondo del musical, del cinema e della canzone d’autore. Fra i primi ospiti ad essere annunciati, tutti particolarmente sensibili alla causa e da tempo al fianco di Andrea Bocelli per varie iniziative, la presenza dell’Orchestra Filarmonica Marchigiana diretta per l’occasione da Beatrice Venezi – fra le poche donne italiane che hanno scelto la carriera di direttrice d’orchestra e nel 2020 fra le presentatrici di Sanremo con Amadeus –, il pianista di origine iraniana Ramin Bahrami celebre per le sue interpretazioni di Bach, la violinista ucraina Anastasiya Petryshak – allieva di Salvatore Accardo e fra le poche che hanno avuto la possibilità di suonare il celebre violino “Cannone” appartenuto a Niccolò Paganini – il cantautore siciliano Giovanni Caccamo, scoperto nel 2012 da Franco Battiato. Con loro anche l’Orchestra di Fiati “Città di Camerino”.

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“E lucevan le stelle” allo Sferisterio: i primi ospiti

“E lucevan le stelle”: ecco i primi ospiti della serata allo Sferisterio per la raccolta fondi destinata al nuovo progetto di ricostruzione post sisma dell’Andrea Bocelli Foundation

Il 5 settembre sul palcoscenico maceratese ci saranno fra gli altri l’Orchestra Filarmonica Marchigiana diretta da Beatrice Venezi, il pianista Ramin Bahrami, la violinista Anastasiya Petryshak, il cantautore Giovanni Caccamo e l’Orchestra di Fiati “Città di Camerino”

Svelati i primi ospiti della serata di musica e solidarietà “E lucevan le stelle”, in programma allo Sferisterio domenica 5 settembre (ore 21) e promossa dal Comune di Macerata con l’Associazione Arena Sferisterio a beneficio della la nuova raccolta fondi della ABF – Andrea Bocelli Foundation che ha come partner grant maker la Fondazione Mediolanum Onlus, che raddoppierà fino ad un massimo di 50.000 euro il ricavato della serata finalizzato al supporto di un nuovo progetto, ancora una volta dedicato ai più giovani, che realizzerà in accordo con il Commissario Straordinario per la Ricostruzione in un comune del maceratese colpito dal sisma.
 
La serata sarà divisa in due parti: la prima dedicata soprattutto al repertorio classico e operistico, la seconda al mondo del musical, del cinema e della canzone d’autore. Fra i primi ospiti ad essere annunciati, tutti particolarmente sensibili alla causa e da tempo al fianco di Andrea Bocelli per varie iniziative, la presenza dell’Orchestra Filarmonica Marchigiana diretta per l’occasione da Beatrice Venezi – fra le poche donne italiane che hanno scelto la carriera di direttrice d’orchestra e nel 2020 fra le presentatrici di Sanremo con Amadeus –, il pianista di origine iraniana Ramin Bahrami celebre per le sue interpretazioni di Bach, la violinista ucraina Anastasiya Petryshak – allieva di Salvatore Accardo e fra le poche che hanno avuto la possibilità di suonare il celebre violino “Cannone” appartenuto a Niccolò Paganini – il cantautore siciliano Giovanni Caccamo, scoperto nel 2012 da Franco Battiato. Con loro anche l’Orchestra di Fiati “Città di Camerino”.
 
Per assistere alla serata sono ancora disponibili pacchetti che comprendono i biglietti in platea (per 8 persone, settore Platino e Oro) e un tavolo al Gala Dinner oppure i biglietti (fino a 4 persone) nei palchi di primo ordine, dove sarà servito anche un aperitivo.
Per aderire a queste combinazioni è possibile scrivere una mail a partner@sferisterio.it, chiamare il numero +39 3356934922 o usare il link https://www.sferisterio.it/bocellifoundation/
 
“E lucevan le stelle” è una serata di musica e spettacolo che riunirà sul palcoscenico dello Sferisterio, nel giorno del suo compleanno – l’arena venne inaugurata infatti il 5 settembre 1829 con una partita di palla al bracciale, sport per il quale era stata costruita da Cento consorti, cento cittadini maceratesi – una serie di artisti riuniti per sostenere la causa dell’ABF per i territori marchigiani colpiti dal sisma del 2016. Una serata benefica in cui è prevista la partecipazione straordinaria di Andrea Bocelli.

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Macerata Opera Festival 2021 100×100 Sferisterio: si conclude il festival del centenario con risultati lusinghieri per pubblico, critica, coinvolgimento, sicurezza e lavoro  

Quasi 22mila presenze, per 115 manifestazioni realizzate da più di 550 persone fra artisti tecnici e professionisti dello spettacolo

115 manifestazioni in 33 luoghi diversi hanno formato il Macerata Opera Festival 2021 100×100 Sferisterio realizzato da più di 550 fra artisti, tecnici e professionisti dello spettacolo e seguito da quasi 22mila persone. Aperto a fine maggio con le attività Education, per la prima volta sul palcoscenico dell’Arena, il programma festivaliero per il centenario si è poi articolato dalla nuova produzione di Aida (in scena dal 23 luglio) sino al 13 agosto, con l’ultima rappresentazione della Traviata: 22 giorni di intensa attività nel segno del coinvolgimento al “100×100” di pubblico e artisti, forme diverse e diverse prospettive, fra opere, appuntamenti crossover, Palco Reverse, InclusivOpera, incontri, mostre e attività per i più piccoli; senza dimenticare la Notte dell’Opera e la novità 2021 “Aspettando la notte dell’opera”, ciclo di appuntamenti settimanali che hanno segnato il percorso di avvicinamento al cuore della manifestazione da giugno in poi.
 
«Sono dati che vanno al di sopra delle nostre aspettative e che testimoniano il grande lavoro che ha preceduto le celebrazioni del centenario – il commento del presidente dell’Associazione Arena Sferisterio Sandro Parcaroli –. Lo Sferisterio è il simbolo identitario della nostra comunità che grazie al sostegno di tutti noi e della Regione Marche può aspirare a diventare un luogo sempre più riconosciuto e riconoscibile, a livello nazionale e internazionale, e punto di riferimento per le attività culturali del territorio. Lo Sferisterio è un luogo unico, amato da tutti, di cui dobbiamo andare fieri e del quale dobbiamo prenderci cura; un luogo dell’anima che ispira, ogni volta, nuove prospettive e nuovi progetti».
 
Un’edizione speciale del Macerata Opera Festival, pensata dal sovrintendente Luciano Messi, dalla direttrice artistica Barbara Minghetti e dal direttore musicale Francesco Lanzillotta, per celebrare il centenario dalla prima rappresentazione operistica nel 1921, attorno al quale è stato costruito un programma speciale che, accanto ai due titoli operistici verdiani più iconici della storia dello Sferisterio (Aida e La traviata), ha visto star della danza (da Svetlana Zakharova a Martina Arduino), del teatro, del pop e del jazz (da Bollani a Brachetti e Marcorè), a spettacoli nati per quest’anno celebrativo come Black Aida o i tre Palco Reverse (con la prima esecuzione di una composizione di Silvia Colasanti o il concerto “Al chiaro di luna” di Francesco Libetta e Riccardo Massi), laboratori e percorsi accessibili ai non udenti e non vedenti di InclusivOpera, ma anche mostre e incontri come quello sulle foto dell’Archivio Balelli per rivivere la mitica produzione del 1921, Manifestival nel corridoio innocenziano per ripercorrere la storia dell’opera allo Sferisterio tramite i manifesti delle varie edizioni, The Flying Dutchman di Fabrizio Cotognini a Palazzo Buonaccorsi o ancora la retrospettiva dedicata a Dante Ferretti a Palazzo Ricci. Inoltre, in occasione del centenario dalla nascita, il foyer dello Sferisterio è stato dedicato a Carlo Perucci.
Non è mancata la diffusione delle produzioni attraverso i media: l’Aida del centenario è stata trasmessa in diretta su Rai Radio3 e nel circuito EuroRadio oltre che seguita dalle telecamere di Rai5 per la trasmissione “Prima della Prima” e, insieme alla Traviata, è disponibile in streaming sulla piattaforma CueTV; il video della creazione di Silvia Colasanti D’un immortale amore fa parte invece della programmazione online “Estate all’Italiana” realizzata da ItaliaFestival con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
 
Risultati lusinghieri arrivano dai dati di biglietteria che confermano le scelte operate in ambito organizzativo, programmatico e artistico: dal Macerata Opera Family di fine maggio alla chiusura del festival il 13 agosto, in totale si sono avuti 18.730 spettatori, cui vanno aggiunti 3.192 spettatori prenotati per le iniziative ad ingresso gratuito, per un totale quindi di 21.922 spettatori (lo scorso anno si erano superati i 10mila biglietti venduti, e negli anni pre-pandemia si arrivava a 37.000). Numeri che durante la fase di preparazione non si era certi di raggiungere, considerati i limiti imposti dall’emergenza sanitaria, e che in prospettiva premiano anche quest’anno le scelte dell’Associazione Arena Sferisterio nel panorama nazionale e internazionale. Durante il festival è anche entrato in vigore il controllo degli accessi tramite Green Pass, implementato immediatamente dallo staff dello Sferisterio, registrando la piena e collaborazione del pubblico.
Le serate del Macerata Opera Festival sono state inoltre occasione di incontro con personalità ed istituzioni con le quali si stanno aprendo nuovi canali di dialogo e visibilità internazionale, in vista di scambi e progetti culturali da realizzare in futuro.
 
Tali risultati sono frutto del lavoro di oltre 550 persone (cast delle due opere e degli spettacoli in programma, compagini artistiche, maestranze tecniche, professionisti e staff) a lavoro da mesi e in città dal 14 giugno: un “esercito” culturale che ancora una volta ha trasformato Macerata in una delle capitali della musica 2021, accogliendo pubblico di bambini alle prime esperienze, appassionati, curiosi, addetti ai lavori e giornalisti.
Di questi sono state 372 le persone che hanno composto stabilmente la grande famiglia dello Sferisterio nel 2021, suddivise nei vari settori: amministrazione, segreteria, ufficio stampa, comunicazione e marketing, produzione, direzione di scena e collaboratori artistici, maestranze tecniche, specialisti dell’accessibilità, professori d’orchestra e artisti del coro; mimi, maschere che compongono il personale di sala.
A tutti vanno i ringraziamenti dell’Associazione Arena Sferisterio per aver reso possibile il Macerata Opera Festival nell’edizione del centenario che – pur nelle difficoltà dettate dalla pandemia (sono stati osservati tutti i protocolli di sicurezza ed effettuato il monitoraggio costante con circa 5.000 tamponi) – ha investito l’80% del budget (pari nel 2021 a circa 3,5mln di euro) nella produzione e stipulato contratti di lavoro artistici, tecnici e amministrativi per oltre 15.000 giornate di lavoro.
 
La città ha partecipato da protagonista soprattutto in occasione delle sette date di “Aspettando la Notte dell’opera”, in giro per i quartieri, e poi per la Notte dell’Opera (29 luglio), decorando le strade e i negozi con il color oro celebrativo e allestimenti ispirati all’esotismo, grazie anche all’impegno di Confcommercio e Banco Marchigiano che hanno contribuito alla realizzazione anche del concorso per individuare le proposte artistiche poi inserite nel programma della NOP, senza dimenticare le attività promosse dall’Università di Macerata e dall’Accademia di Belle Arti. Spettacoli per grandi e piccoli, concerti e incontri tematici sono usciti dalla città per raggiungere il mare o l’entroterra, grazie alla collaborazione con località come Monte San Giusto, Pollenza, Sarnano, Urbisaglia e Valfornace. Inoltre si è svolto a Macerata il primo meeting in presenza dell’associazione Opera Europa, che riunisce le più rappresentative istituzioni teatrali e festivaliere d’Europa, realizzando i forum di TechSet e di Amministrazione artistica e produzione.
 
Per il Macerata Opera Festival sono fondamentali la rete di sponsor – fra cui il Major sponsor Banco Marchigiano – e i Cento Mecenati, donatori con Art Bonus che ricordano l’impegno dei Cento consorti che resero possibile l’edificazione dello Sferisterio (nel 2021, 18 nuovi Mecenati e 82 riconferme). «La stagione del centenario ha consolidato il legame fortissimo tra Macerata Opera Festival e Banco Marchigiano – evidenzia il DG Marco Moreschi –; un vero matrimonio che ha tra gli ospiti d’onore il Territorio a cui entrambi si rivolgono. Famiglie e imprese, giovani e adulti, appassionati e semplici curiosi, tutti accomunati dalla passione per l’Arte. Quest’anno i Soci del Banco in particolare hanno apprezzato le serate messe loro a disposizione e tutto questo movimento d’insieme ci sprona a proseguire per il sentiero ormai tracciato».
 
Un ringraziamento va anche alla Croce Rossa Italiana (sezione di Macerata), charity partner dell’edizione 2021, cui è stata dedicata la serata del 10 agosto e che è stata al fianco del festival con vari servizi.
 
Per quanto riguarda la copertura stampa, web, radio e televisione, anche nel 2021 sono state accreditate oltre 70 testate differenti fra quotidiani cartacei, web, radio/tv e riviste specializzate; il Festival è stato protagonista di vari servizi sui TG Rai Nazionali ed è stato seguito con assiduità dalla TGR Regione Marche, oltre che da varie tv sul territorio regionale, e da Uno Weekend di Rai 1, Rai News, TG5 e Italia1 Studio Aperto. Sono inoltre tornati i giornalisti stranieri, in particolare da Spagna (Ritmo e Ópera Actual), Francia (Opéra Magazine), Austria e Germania (Neue Merker e Oper!), Regno Unito (Opera Now) e Stati Uniti (Opera Today).
Infine alcuni dettagli sui social media del festival: durante i giorni di attività, i post su Facebook e Instagram hanno raggiunto oltre un milione di persone. I video e il format Opera iPad sono stati visti da quasi 50mila utenti e il sito ha registrato 65.402 utenti.
 
Il Macerata Opera Festival è realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio con Comune di Macerata, Provincia di Macerata, Ministero della Cultura, Regione Marche, Camera di Commercio delle Marche e Società Civile dei Cento Consorti e grazie a un gruppo di privati fra cui il Banco Marchigiano come Major Sponsor. Si ringraziano il top sponsor APM – Azienda Pluriservizi Macerata Spa, l’energy sponsor Astea Energia – Gruppo SGR, gli sponsor ENGIE, Romcaffè, Clementoni, TWS, Rainbow, Centro Accessori, il children partner Trevalli Cooperlat, Confcommercio Marche Centrali che ha sostenuto la Notte dell’Opera. Fondamentale anche il sostegno degli Ordini Professionali e della Associazioni di categoria: Confindustria Macerata, Ordine degli Avvocati di Macerata, Collegio Provinciale dei Geometri e Geometri Laureati di Macerata, Ordine degli Architetti, Paesaggisti Pianificatori e Conservatori della Provincia di Macerata, Ordine dei Commercialisti e dei Revisori Contabili Macerata e Camerino, Confartigianato Imprese Macerata-Ascoli Piceno-Fermo, Coldiretti. I fornitori ufficiali della 57ma edizione del Macerata Opera Festival sono Connesi, Cosmari, divedivine, Innoliving, IMT – Istituto Marchigiano di Tutela Vini, Paoloni, Poltrona Frau, Acqua Roana, Pellegrini Garden, insieme ai partner culturali Università di Macerata, Università di Camerino e Accademia di Belle Arti di Macerata e ai media partner Alma Tv e Quodlibet. Il Macerata Opera Festival si inserisce in un network italiano ed europeo che lo vede insieme ad Agis, Federvivo, Atit, ItaliaFestival, Opera Europa, Fedora, European Festival Association.
Un ringraziamento particolare ai Cento Mecenati, Fondazione Carima, Nuova Simonelli Spa, Atlantico Spa, Fratelli Simonetti Spa ed Edif spa che sostengono attraverso Art Bonus l’attività del festival.
 
Macerata, 13 agosto 2021 (f.t.)

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Si chiude il festival del centenario allo Sferisterio

Macerata Opera Festival 2021 100×100 Sferisterio:
si conclude il festival del centenario con risultati lusinghieri per pubblico, critica, coinvolgimento, sicurezza e lavoro
 
Quasi 22mila presenze, per 115 manifestazioni realizzate da più di 550 persone fra artisti tecnici e professionisti dello spettacolo
  
115 manifestazioni in 33 luoghi diversi hanno formato il Macerata Opera Festival 2021 100×100 Sferisterio realizzato da più di 550 fra artisti, tecnici e professionisti dello spettacolo e seguito da quasi 22mila persone. Aperto a fine maggio con le attività Education, per la prima volta sul palcoscenico dell’Arena, il programma festivaliero per il centenario si è poi articolato dalla nuova produzione di Aida (in scena dal 23 luglio) sino al 13 agosto, con l’ultima rappresentazione della Traviata: 22 giorni di intensa attività nel segno del coinvolgimento al “100×100” di pubblico e artisti, forme diverse e diverse prospettive, fra opere, appuntamenti crossover, Palco Reverse, InclusivOpera, incontri, mostre e attività per i più piccoli; senza dimenticare la Notte dell’Opera e la novità 2021 “Aspettando la notte dell’opera”, ciclo di appuntamenti settimanali che hanno segnato il percorso di avvicinamento al cuore della manifestazione da giugno in poi.
 
«Sono dati che vanno al di sopra delle nostre aspettative e che testimoniano il grande lavoro che ha preceduto le celebrazioni del centenario – il commento del presidente dell’Associazione Arena Sferisterio Sandro Parcaroli –. Lo Sferisterio è il simbolo identitario della nostra comunità che grazie al sostegno di tutti noi e della Regione Marche può aspirare a diventare un luogo sempre più riconosciuto e riconoscibile, a livello nazionale e internazionale, e punto di riferimento per le attività culturali del territorio. Lo Sferisterio è un luogo unico, amato da tutti, di cui dobbiamo andare fieri e del quale dobbiamo prenderci cura; un luogo dell’anima che ispira, ogni volta, nuove prospettive e nuovi progetti».
 
Un’edizione speciale del Macerata Opera Festival, pensata dal sovrintendente Luciano Messi, dalla direttrice artistica Barbara Minghetti e dal direttore musicale Francesco Lanzillotta, per celebrare il centenario dalla prima rappresentazione operistica nel 1921, attorno al quale è stato costruito un programma speciale che, accanto ai due titoli operistici verdiani più iconici della storia dello Sferisterio (Aida e La traviata), ha visto star della danza (da Svetlana Zakharova a Martina Arduino), del teatro, del pop e del jazz (da Bollani a Brachetti e Marcorè), a spettacoli nati per quest’anno celebrativo come Black Aida o i tre Palco Reverse (con la prima esecuzione di una composizione di Silvia Colasanti o il concerto “Al chiaro di luna” di Francesco Libetta e Riccardo Massi), laboratori e percorsi accessibili ai non udenti e non vedenti di InclusivOpera, ma anche mostre e incontri come quello sulle foto dell’Archivio Balelli per rivivere la mitica produzione del 1921, Manifestival nel corridoio innocenziano per ripercorrere la storia dell’opera allo Sferisterio tramite i manifesti delle varie edizioni, The Flying Dutchman di Fabrizio Cotognini a Palazzo Buonaccorsi o ancora la retrospettiva dedicata a Dante Ferretti a Palazzo Ricci. Inoltre, in occasione del centenario dalla nascita, il foyer dello Sferisterio è stato dedicato a Carlo Perucci.
Non è mancata la diffusione delle produzioni attraverso i media: l’Aida del centenario è stata trasmessa in diretta su Rai Radio3 e nel circuito EuroRadio oltre che seguita dalle telecamere di Rai5 per la trasmissione “Prima della Prima” e, insieme alla Traviata, è disponibile in streaming sulla piattaforma CueTV; il video della creazione di Silvia Colasanti D’un immortale amore fa parte invece della programmazione online “Estate all’Italiana” realizzata da ItaliaFestival con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
 
Risultati lusinghieri arrivano dai dati di biglietteria che confermano le scelte operate in ambito organizzativo, programmatico e artistico: dal Macerata Opera Family di fine maggio alla chiusura del festival il 13 agosto, in totale si sono avuti 18.730 spettatori, cui vanno aggiunti 3.192 spettatori prenotati per le iniziative ad ingresso gratuito, per un totale quindi di 21.922 spettatori (lo scorso anno si erano superati i 10mila biglietti venduti, e negli anni pre-pandemia si arrivava a 37.000). Numeri che durante la fase di preparazione non si era certi di raggiungere, considerati i limiti imposti dall’emergenza sanitaria, e che in prospettiva premiano anche quest’anno le scelte dell’Associazione Arena Sferisterio nel panorama nazionale e internazionale. Durante il festival è anche entrato in vigore il controllo degli accessi tramite Green Pass, implementato immediatamente dallo staff dello Sferisterio, registrando la piena e collaborazione del pubblico.
Le serate del Macerata Opera Festival sono state inoltre occasione di incontro con personalità ed istituzioni con le quali si stanno aprendo nuovi canali di dialogo e visibilità internazionale, in vista di scambi e progetti culturali da realizzare in futuro.
 
Tali risultati sono frutto del lavoro di oltre 550 persone (cast delle due opere e degli spettacoli in programma, compagini artistiche, maestranze tecniche, professionisti e staff) a lavoro da mesi e in città dal 14 giugno: un “esercito” culturale che ancora una volta ha trasformato Macerata in una delle capitali della musica 2021, accogliendo pubblico di bambini alle prime esperienze, appassionati, curiosi, addetti ai lavori e giornalisti.
Di questi sono state 372 le persone che hanno composto stabilmente la grande famiglia dello Sferisterio nel 2021, suddivise nei vari settori: amministrazione, segreteria, ufficio stampa, comunicazione e marketing, produzione, direzione di scena e collaboratori artistici, maestranze tecniche, specialisti dell’accessibilità, professori d’orchestra e artisti del coro; mimi, maschere che compongono il personale di sala.
A tutti vanno i ringraziamenti dell’Associazione Arena Sferisterio per aver reso possibile il Macerata Opera Festival nell’edizione del centenario che – pur nelle difficoltà dettate dalla pandemia (sono stati osservati tutti i protocolli di sicurezza ed effettuato il monitoraggio costante con circa 5.000 tamponi) – ha investito l’80% del budget (pari nel 2021 a circa 3,5mln di euro) nella produzione e stipulato contratti di lavoro artistici, tecnici e amministrativi per oltre 15.000 giornate di lavoro.
 
La città ha partecipato da protagonista soprattutto in occasione delle sette date di “Aspettando la Notte dell’opera”, in giro per i quartieri, e poi per la Notte dell’Opera (29 luglio), decorando le strade e i negozi con il color oro celebrativo e allestimenti ispirati all’esotismo, grazie anche all’impegno di Confcommercio e Banco Marchigiano che hanno contribuito alla realizzazione anche del concorso per individuare le proposte artistiche poi inserite nel programma della NOP, senza dimenticare le attività promosse dall’Università di Macerata e dall’Accademia di Belle Arti. Spettacoli per grandi e piccoli, concerti e incontri tematici sono usciti dalla città per raggiungere il mare o l’entroterra, grazie alla collaborazione con località come Monte San Giusto, Pollenza, Sarnano, Urbisaglia e Valfornace. Inoltre si è svolto a Macerata il primo meeting in presenza dell’associazione Opera Europa, che riunisce le più rappresentative istituzioni teatrali e festivaliere d’Europa, realizzando i forum di TechSet e di Amministrazione artistica e produzione.
 
Per il Macerata Opera Festival sono fondamentali la rete di sponsor – fra cui il Major sponsor Banco Marchigiano – e i Cento Mecenati, donatori con Art Bonus che ricordano l’impegno dei Cento consorti che resero possibile l’edificazione dello Sferisterio (nel 2021, 18 nuovi Mecenati e 82 riconferme). «La stagione del centenario ha consolidato il legame fortissimo tra Macerata Opera Festival e Banco Marchigiano – evidenzia il DG Marco Moreschi –; un vero matrimonio che ha tra gli ospiti d’onore il Territorio a cui entrambi si rivolgono. Famiglie e imprese, giovani e adulti, appassionati e semplici curiosi, tutti accomunati dalla passione per l’Arte. Quest’anno i Soci del Banco in particolare hanno apprezzato le serate messe loro a disposizione e tutto questo movimento d’insieme ci sprona a proseguire per il sentiero ormai tracciato».
 
Un ringraziamento va anche alla Croce Rossa Italiana (sezione di Macerata), charity partner dell’edizione 2021, cui è stata dedicata la serata del 10 agosto e che è stata al fianco del festival con vari servizi.
 
Per quanto riguarda la copertura stampa, web, radio e televisione, anche nel 2021 sono state accreditate oltre 70 testate differenti fra quotidiani cartacei, web, radio/tv e riviste specializzate; il Festival è stato protagonista di vari servizi sui TG Rai Nazionali ed è stato seguito con assiduità dalla TGR Regione Marche, oltre che da varie tv sul territorio regionale, e da Uno Weekend di Rai 1, Rai News, TG5 e Italia1 Studio Aperto. Sono inoltre tornati i giornalisti stranieri, in particolare da Spagna (Ritmo e Ópera Actual), Francia (Opéra Magazine), Austria e Germania (Neue Merker e Oper!), Regno Unito (Opera Now) e Stati Uniti (Opera Today).
Infine alcuni dettagli sui social media del festival: durante i giorni di attività, i post su Facebook e Instagram hanno raggiunto oltre un milione di persone. I video e il format Opera iPad sono stati visti da quasi 50mila utenti e il sito ha registrato 65.402 utenti.
 
Il Macerata Opera Festival è realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio con Comune di Macerata, Provincia di Macerata, Ministero della Cultura, Regione Marche, Camera di Commercio delle Marche e Società Civile dei Cento Consorti e grazie a un gruppo di privati fra cui il Banco Marchigiano come Major Sponsor. Si ringraziano il top sponsor APM – Azienda Pluriservizi Macerata Spa, l’energy sponsor Astea Energia – Gruppo SGR, gli sponsor ENGIE, Romcaffè, Clementoni, TWS, Rainbow, Centro Accessori, il children partner Trevalli Cooperlat, Confcommercio Marche Centrali che ha sostenuto la Notte dell’Opera. Fondamentale anche il sostegno degli Ordini Professionali e della Associazioni di categoria: Confindustria Macerata, Ordine degli Avvocati di Macerata, Collegio Provinciale dei Geometri e Geometri Laureati di Macerata, Ordine degli Architetti, Paesaggisti Pianificatori e Conservatori della Provincia di Macerata, Ordine dei Commercialisti e dei Revisori Contabili Macerata e Camerino, Confartigianato Imprese Macerata-Ascoli Piceno-Fermo, Coldiretti. I fornitori ufficiali della 57ma edizione del Macerata Opera Festival sono Connesi, Cosmari, divedivine, Innoliving, IMT – Istituto Marchigiano di Tutela Vini, Paoloni, Poltrona Frau, Acqua Roana, Pellegrini Garden, insieme ai partner culturali Università di Macerata, Università di Camerino e Accademia di Belle Arti di Macerata e ai media partner Alma Tv e Quodlibet. Il Macerata Opera Festival si inserisce in un network italiano ed europeo che lo vede insieme ad Agis, Federvivo, Atit, ItaliaFestival, Opera Europa, Fedora, European Festival Association.
Un ringraziamento particolare ai Cento Mecenati, Fondazione Carima, Nuova Simonelli Spa, Atlantico Spa, Fratelli Simonetti Spa ed Edif spa che sostengono attraverso Art Bonus l’attività del festival.

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Macerata Opera Festival 2021 100×100 Sferisterio: Ultimo spettacolo per il ciclo Palco Reverse

Mercoledì 11 agosto concerto con il tenore Riccardo Massi e il pianista Francesco Libetta 

Ultimo appuntamento con Palco Reverse sul palcoscenico dello Sferisterio mercoledì 11 alle ore 21: Un viaggio nel belcanto, recital del tenore Riccardo Massi con il pianista virtuoso Francesco Libetta che omaggiano l’Ottocento musicale con pagine da Chopin a Donizetti, da Verdi a Rossini.
Il concetto “Belcanto” si individua nella scrittura vocale di compositori come Donizetti, Bellini e Rossini, attivi nella prima metà dell’Ottocento. 
In seguito è innegabile l’influenza che hanno avuto sulla musica operistica italiana, specialmente in quella di Giuseppe Verdi, e su altri francesi del periodo.
Tutti i brani e in programma (con la sola eccezione di quello pianistico di D’Avalos, pseudonimo dei Francesco Libetta), sono stati composti fra il 1829 ed il 1861 e rappresentano i momenti più significativi dal punto di vista stilistico fra il falsettone usato da un celebre tenore dell’epoca Giovanni Battista Rubini, e il ‘do di petto’ inventato dal tenore Gilbert Duprez.

Questo il programma in dettaglio:
Fryderyk Chopin Polacca in La bemolle maggiore op. 53 “Eroica”
Gaetano Donizetti “Tombe degli avi miei” da Lucia di Lammermoor
Francesco d’Avalos Albumblatt
Gaetano Donizetti “Tu che a Dio spiegasti l’ali” da Lucia di Lammermoor
Fryderyk Chopin Studio op. 10 n. 3 “Tristezza”
Giuseppe Verdi “E di Monforte il cenno!” da I vespri siciliani
Franz Liszt Valse de l’opéra Faust S407
Charles Gounod “Salut, demeure chaste et pure” da Faust
Franz Liszt Rigoletto Paraphrase de Concert
Gioachino Rossini “Non mi lasciare, o speme di vendetta… Corriam, voliam” da Guglielmo Tell

Si ricorda che a partire dal 6 agosto l’accesso agli spettacoli sarà consentito esclusivamente ai soggetti muniti di Green Pass secondo quanto stabilito dal D.L. 23 luglio 2021 n. 105 relativo a “misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19 e per l’esercizio in sicurezza di attività sociali ed economiche”. Per tutte le informazioni dettagliate è possibile consultare la sezione dedicata Sferisterio Sicuro (sferisterio.it/sferisteriosicuro).
L’Associazione Arena Sferisterio viene incontro al pubblico offrendo un buono sconto di euro 15 a tutti coloro che, per accedere agli spettacoli dal 6 al 13 agosto, dovranno comunque effettuare il tampone; il buono si potrà utilizzare per l’acquisto di biglietti per il Macerata Opera Festival 2021 o per l’edizione 2022 quando ne sarà reso noto il programma. Per ottenere il buono è sufficiente mostrare in biglietteria il biglietto per uno degli spettacoli compresi tra il 6 e il 13 agosto e la ricevuta del pagamento del tampone, effettuato entro le 48 ore precedenti.
 
Il Macerata Opera Festival è realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio con Comune di Macerata, Provincia di Macerata, Ministero della Cultura, Regione Marche e grazie a un gruppo di privati fra cui il Banco Marchigiano come Major Sponsor.
Un ringraziamento particolare e ai Cento Mecenati che sostengono attraverso Art Bonus l’attività del festival.
 
Segue il calendario degli appuntamenti della terza settimana del Macerata Opera Festival 2021 100×100 Sferisterio:

mercoledì 11 agosto ore 17 (Arena Sferisterio) InclusivOpera Performance con i ragazzi della comunità di Bolina
mercoledì 11 agosto ore 21 (Palcoscenico Arena Sferisterio) Riccardo Massi / Francesco Libetta Un viaggio nel belcanto
 
giovedì 12 agosto ore 12 (Giardino dell’ex Asilo Ricci) Aperitivi culturali Andrea Panzavolta  Amonasro, Germont: parricidi impossibili?
giovedì 12 agosto ore 17 InclusivOpera (Arena Sferisterio – Gran Sala Piero Cesanelli) percorso inclusivo LIS guidato da giovani soci ENS (tra i 14 e i 25 anni) con a seguire l’esplorazione olfattiva
giovedì 12 agosto ore 21 (Arena Sferisterio) Aida
 
venerdì 13 agosto ore 12 (Giardino dell’ex Asilo Ricci) Aperitivi culturali Evio Hermas Ercoli 1921, l’intuizione di un mecenate
venerdì 13 agosto ore 21 (Arena Sferisterio) La traviata
 
 
INFO e BIGLIETTERIALa vendita dei biglietti è attiva online sul sito sferisterio.it e presso la biglietteria a Macerata in Piazza Mazzini 10 (martedì-sabato ore 9-12/17:30-19:30) tel. 0733 230735 boxoffice@sferisterio.it

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Macerata Opera Festival 2021 100×100 Sferisterio: Ultima settimana del festival

Martedì 10 agosto la celeberrima favola musicale di “Pierino e il lupo” interpretata da Arturo Brachetti in una serata dedicata alla CRI con la presenza dei sindaci della Provincia
 
Mercoledì 11 agosto per Palco Reverse concerto da non perdere con il tenore Riccardo Massi e il pianista Francesco Libetta 

Ultime repliche di Aida e Traviata e vari appuntamenti con gli aperitivi culturali e InclusivOpera

Il Macerata Opera Festival 2021 100×100 Sferisterio si avvia alla conclusione con l’ultima settimana di festival che comprende accanto alle opere, appuntamenti crossover, Palco Reverse ed incontri.
 
Si ricorda che a partire dal 6 agosto l’accesso agli spettacoli sarà consentito esclusivamente ai soggetti muniti di Green Pass secondo quanto stabilito dal D.L. 23 luglio 2021 n. 105 relativo a “misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19 e per l’esercizio in sicurezza di attività sociali ed economiche”. Per tutte le informazioni dettagliate è possibile consultare la sezione dedicata Sferisterio Sicuro (sferisterio.it/sferisteriosicuro).
L’Associazione Arena Sferisterio viene incontro al pubblico offrendo un buono sconto di euro 15 a tutti coloro che, per accedere agli spettacoli dal 6 al 13 agosto, dovranno comunque effettuare il tampone; il buono si potrà utilizzare per l’acquisto di biglietti per il Macerata Opera Festival 2021 o per l’edizione 2022 quando ne sarà reso noto il programma. Per ottenere il buono è sufficiente mostrare in biglietteria il biglietto per uno degli spettacoli compresi tra il 6 e il 13 agosto e la ricevuta del pagamento del tampone, effettuato entro le 48 ore precedenti.
 
L’ultima settimana di programmazione artistica inizia martedì 10 agosto alle ore 18, nel Cortile di Palazzo Buonaccorsi, con un appuntamento per i più piccoli: M’ama o non M’ama, la storia della Traviata raccontata con i fiori, con il soprano Laura Tomasucci e al violino Chiara Cavagliano. Quest’attività è dedicata ai bambini dai 6 agli 11 anni ed è proposta dall’Associazione Amici dello Sferisterio, in collaborazione con l’Associazione Culturale CTR (ingresso gratuito su prenotazione obbligatoria).
Sempre martedì 10 agosto ma alle ore 21 sul palcoscenico dello Sferisterio arriva Arturo Brachetti, leggenda del trasformismo, fra gli artisti italiani dello spettacolo più noti in tutto il mondo. Sarà protagonista di uno degli appuntamenti più attesi del festival 2021, Pierino, il lupo e l’altro, concerto dell’Ensemble Symphony Orchestra diretta da Giacomo Loprieno: un progetto che parte dalla celeberrima fiaba musicale di Sergej Prokof’ev – divenuta nel tempo pezzo di bravura per grandi attori e musicisti – per diventare nelle mani (e nell’arte teatrale) di Brachetti una serata di divulgazione e coinvolgimento per il pubblico di tutte le età, che conterrà non poche sorprese. Alla serata, dedicata al charity partner 2021 Croce Rossa Italiana, sono stati invitai i sindaci della Provincia di Macerata, rinnovando una tradizione ricorrente degli ultimi anni.
«Nella serata dedicata ai sindaci, alla comunità e al territorio – dichiara Sandro Parcaroli – è con immenso piacere che da primo cittadino della città capoluogo e da presidente dell’Associazione Arena Sferisterio ringrazio la Croce Rossa di Macerata per l’impegno profuso sul nostro territorio negli ultimi due anni. Due anni complessi, duri, in cui tutti ci siamo uniti per farci forza l’un l’altro e per combattere la stessa battaglia. L’umanità, l’unità e il volontariato sono alcuni dei principi della Croce Rossa che vogliamo celebrare. È sulla scia di questi principi che abbiamo voluto dedicare la serata charity a un’istituzione che sul territorio, in moltissime occasioni, non si è mai risparmiata per il benessere e la tutela della comunità».
«Il Macerata Opera Festival allo Sferisterio – sottolinea Antonino Pettinari, presidente della Provincia e vicepresidente dell’Associazione Arena Sferisterio – è un evento culturale che caratterizza il territorio provinciale e regionale. Questa serata con i Sindaci è nata alcuni anni fa proprio per coinvolgere le comunità provinciali attraverso le loro istituzioni. È sicuramente uno degli strumenti più forti per raggiungere questo obiettivo e molto apprezzato».
«Siamo grati all’Associazione Arena Sferisterio e all’amministrazione comunale per aver scelto la CRI di Macerata come charity partner nel centenario dello Sferisterio come palcoscenico lirico – afferma Rosaria Del Balzo Ruiti, presidente della Croce Rossa Italiana di Macerata – riconoscendo lo sforzo che ha visto tutti i nostri volontari, dipendenti e collaboratori in trincea, negli ultimi due anni, impegnati contro la pandemia non solo nell’assistenza sanitaria ma soprattutto in quella sociale, che ha affrontato nuove e crescenti sacche di criticità economica, psicologica, lavorativa. Anche in questa serata di spettacolo allo Sferisterio (come già in tutte le altre date) sarà possibile dare un aiuto economico alla CRI, utile a venire incontro alle richieste di aiuto delle famiglie del nostro territorio in difficoltà. Con l’auspicio che le istituzioni ci restino vicine per continuare a svolgere in silenzio, con umiltà ed in spirito di servizio il lavoro quotidiano al fianco di chi ha bisogno di aiuto».
 
Mercoledì 11 agosto alle ore 17, allo Sferisterio, appuntamento con InclusivOpera. I ragazzi della comunità di Bolina, che ospita giovani con disabilità cognitiva, saranno protagonisti di una breve performance sul palco, interpreti di tre momenti musicali tratti da Aida, preparati nelle scorse settimane, con Cesarina Compagnoni (pianoforte) e Gianluca Ercoli (tenore).
Lo stesso mercoledì 11 alle ore 21 ultimo appuntamento con Palco Reverse sul palcoscenico dello Sferisterio: Un viaggio nel belcanto, recital del tenore Riccardo Massi con il pianista virtuoso Francesco Libetta che, nel ricordo del centenario della nascita del tenore marchigiano Franco Corelli, omaggeranno l’Ottocento musicale con pagine da Chopin a Donizetti, da Verdi a Rossini, composte fra il 1829 e il 1861.
Questo il programma in dettaglio:
Fryderyk Chopin Polacca in La bemolle maggiore op. 53 “Eroica”
Gaetano Donizetti “Tombe degli avi miei” da Lucia di Lammermoor
Francesco d’Avalos Albumblatt
Gaetano Donizetti “Tu che a Dio spiegasti l’ali” da Lucia di Lammermoor
Fryderyk Chopin Studio op. 10 n. 3 “Tristezza”
Giuseppe Verdi “E di Monforte il cenno!” da I vespri siciliani
Franz Liszt Valse de l’opéra Faust S407
Charles Gounod “Salut, demeure chaste et pure” da Faust
Franz Liszt Rigoletto Paraphrase de Concert
Gioachino Rossini “Non mi lasciare, o speme di vendetta… Corriam, voliam” da Guglielmo Tell
 
Tre invece gli appuntamenti in programma giovedì 12 agosto: alle ore 12 al Giardino dell’ex Asilo Ricci (ingresso gratuito su prenotazione) Aperitivo culturale con Andrea Panzavolta impegnato nella conversa Amonasro, Germont: parricidi impossibili?; alle ore 17 allo Sferisterio per le attività di InclusivOpera, percorso inclusivo LIS guidato da giovani soci ENS (tra i 14 e i 25 anni) con a seguire una novità del 2021 cioè l’esplorazione olfattiva in Sala Cesanelli; alle ore 21 allo Sferisterio ultima recita di Aida di Giuseppe Verdi, con la regia di Valentina Carrasco e la direzione di Francesco Lanzillotta.
 
La 57esima edizione del Macerata Opera Festival 100×110 Sferisterio si chiude quindi venerdì 13 agosto con l’Aperitivo culturale alle ore 12 (Giardino dell’ex Asilo Ricci) 1921, l’intuizione di un mecenate con Evio Hermas Ercoli. Quindi alle ore 21 allo Sferisterio l’ultima recita dell’opera di Giuseppe Verdi La traviata, regia di Henning Brockhaus e direzione di Paolo Bortolameolli.
 
Il Macerata Opera Festival è realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio con Comune di Macerata, Provincia di Macerata, Ministero della Cultura, Regione Marche e grazie a un gruppo di privati fra cui il Banco Marchigiano come Major Sponsor.
Un ringraziamento particolare e ai Cento Mecenati che sostengono attraverso Art Bonus l’attività del festival.
 
Segue il calendario degli appuntamenti della terza settimana del Macerata Opera Festival 2021 100×100 Sferisterio:
 
martedì 10 agosto ore 17 (Cortile di Palazzo Buonaccorsi) M’ama o non m’ama
martedì 10 agosto ore 17 (Arena Sferisterio) Arturo Brachetti Pierino, il lupo e l’altro
 
mercoledì 11 agosto ore 17 (Arena Sferisterio) InclusivOpera Performance con i ragazzi della comunità di Bolina
mercoledì 11 agosto ore 21 (Palcoscenico Arena Sferisterio) Riccardo Massi / Francesco Libetta Un viaggio nel belcanto
 
giovedì 12 agosto ore 12 (Giardino dell’ex Asilo Ricci) Aperitivi culturali Andrea Panzavolta  Amonasro, Germont: parricidi impossibili?
giovedì 12 agosto ore 17 InclusivOpera (Arena Sferisterio – Gran Sala Piero Cesanelli) percorso inclusivo LIS guidato da giovani soci ENS (tra i 14 e i 25 anni) con a seguire l’esplorazione olfattiva
giovedì 12 agosto ore 21 (Arena Sferisterio) Aida
 
venerdì 13 agosto ore 12 (Giardino dell’ex Asilo Ricci) Aperitivi culturali Evio Hermas Ercoli 1921, l’intuizione di un mecenate
venerdì 13 agosto ore 21 (Arena Sferisterio) La traviata
 
 
INFO e BIGLIETTERIALa vendita dei biglietti è attiva online sul sito sferisterio.it e presso la biglietteria a Macerata in Piazza Mazzini 10 (martedì-sabato ore 9-12/17:30-19:30) tel. 0733 230735 boxoffice@sferisterio.it
 

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Macerata Opera Festival 2021 100×100 Sferisterio: Le divine donne di Dante

 

Nuovo spettacolo con Neri Marcorè nel 700° anniversario della morte del Sommo Poeta
La serata è sostenuta da ENGIE
 
Macerata, Arena Sferisterio, venerdì 6 agosto, ore 21

Il Macerata Opera Festival partecipa alle celebrazioni internazionali per i 700 anni della morte di Dante Alighieri venerdì 6 agosto alle ore 21 allo Sferisterio con Le divine donne di Dante, nuovo spettacolo con Neri Marcorè su testi di Francesca Masi, una commissione del Ravenna Festival in coproduzione con Mittelfest e col festival maceratese. La serata è sostenuta da ENGIE, player mondiale dell’energia e dei servizi, che opera nel territorio per lo sviluppo di un’economia decarbonizzata e che è partner del Macerata Opera Festival.
 
Si ricorda che a partire dal 6 agosto l’accesso agli spettacoli sarà consentito esclusivamente ai soggetti muniti di Green Pass secondo quanto stabilito dal D.L. 23 luglio 2021 n. 105 relativo a “misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19 e per l’esercizio in sicurezza di attività sociali ed economiche”. Per tutte le informazioni dettagliate è possibile consultare la sezione dedicata Sferisterio Sicuro (sferisterio.it/sferisteriosicuro) oppure scaricare il comunicato a questo link https://tinyurl.com/jcbysysn
 
Dopo il debutto lo scorso 22 luglio a Cervia nel programma della rassegna ravennate, Neri Marcorè torna quindi allo Sferisterio con Le divine donne di Dante, omaggio al poeta attraverso le figure femminili della Divina Commedia: una serie di canzoni i cui titoli si legano, per libera – e spesso divertita – associazione, ai temi e alle presenze di volta in volta evocate e richiamate dall’aldilà dantesco. Quarantadue personaggi femminili, da Cleopatra a Pia de’ Tolomei, da Cunizza a Francesca, per dare voce a chi, nella Commedia, ne ha poca: è questo l’obiettivo del progetto. Nel poema infatti i personaggi femminili sono in netta minoranza, ma forse proprio per questo motivo finiscono per essere memorabili – dalle donne dell’epoca di Dante alle figure mitologiche, a quelle simboliche, a quelle storiche. Con loro, e attraverso di loro, l’argomento principe è spesso l’amore, che sia quello fatale e peccaminoso dei dannati o quello idealizzato, virtuoso e finanche divino del Paradiso. Da Cardiologia di De Gregori a Vince chi molla di Niccolò Fabi, passando per Fields of Gold di Sting, si ricostruisce un paesaggio umano denso di suggestioni e significati.
Quindici saranno i momenti per intrecciare memoria, racconto, emozione e invenzione. Al fianco di Neri Marcorè – in questo caso nella doppia veste di narratore e cantante – l’Orchestra Arcangelo Corelli diretta da Jacopo Rivani impegnata negli arrangiamenti di Stefano Cabrera, anche in scena al violoncello, Domenico Mariorenzi alla chitarra e al pianoforte, Beppe Basile alle percussioni; le vocalist sono Flavia Barbacetto e Angelica Dettori.
 
Grazie al sostegno di ENGIE l’evento è totalmente “plastic free”. Tutti i lavoratori e artisti del Festival sono stati dotati di borracce e sono stati messi a disposizione dispenser di acqua per il refill in tutte le zone di lavoro. Un’azione simbolica che ha l’obiettivo di veicolare, attraverso l’arte, un appello alla presa di coscienza sull’importanza che ogni gesto ha per ridurre l’impronta di ciascuno di noi e su quanto sia fondamentale essere consapevoli che l’azione di ogni persona può avere un risvolto positivo o negativo a livello collettivo e per la vita sul nostro pianeta.
 
«Alcune sinapsi venivano naturali, altri collegamenti erano più sorprendenti anche per me – racconta Neri Marcorè – Pensando a Francesca da Rimini, ho scelto Il bacio sulla bocca di Ivano Fossati, essendo il bacio la scintilla che fa nascere tutta la storia tra i due amanti. E aggiungendo la canzone di Ron, Non abbiamo bisogno di parole, si rende omaggio anche al silenzio di Paolo, che nel canto non prende mai la parola. Tra gli accostamenti imprevedibili c’è anche L’odore del sesso di Ligabue, collegata alla figura di Didone che tradisce la memoria del marito per l’amore irresistibile verso Enea… E la luminosità della cananea Raab nel IX canto del Paradiso ha richiamato la canzone della luce per eccellenza, cioè Here Comes the Sun dei Beatles. Un’altra analogia che mi piace è quella che si stabilisce tra Enjoy the Silence dei Depeche Mode e Pia de’ Tolomei, sul godimento del silenzio».
 
Prima ancora di diventare attore, imitatore e conduttore, Neri Marcorè ha mosso i primi passi nel mondo dello spettacolo proprio guidato dalla musica. Produzioni teatrali come Un certo signor GBeatles SubmarineQuello che non ho e concerti di varia natura e formazioni diverse lo hanno portato a frequentare con assiduità il repertorio di De André, Gaber, Gianmaria Testa e altri artisti – progetti come quello commissionato dal Festival si inseriscono dunque nel solco di una passione mai spenta per la canzone italiana. Dotato di un camaleontico ingegno e una garbata leggerezza che l’hanno reso un beniamino del pubblico, Marcorè ha inoltre all’attivo una nomination ai David di Donatello e un Nastro d’Argento come migliore attore protagonista per Il cuore altrove di Pupi Avati, nonché più di 35 opere tra fiction e cinema, a cui si aggiungono numerosi impegni come doppiatore. È ideatore e direttore artistico del festival Risorgimarche, sviluppato a sostegno delle comunità colpite dal sisma del 2016.
 
Il Macerata Opera Festival è realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio con Comune di Macerata, Provincia di Macerata, Ministero della Cultura, Regione Marche e grazie a un gruppo di privati fra cui il Banco Marchigiano come Major Sponsor.
Un ringraziamento particolare e ai Cento Mecenati che sostengono attraverso Art Bonus l’attività del festival.
 
 
INFO e BIGLIETTERIA
La vendita dei biglietti è attiva online sul sito sferisterio.it e presso la biglietteria a Macerata in Piazza Mazzini 10 (martedì-sabato ore 9-12/17:30-19:30) tel. 0733 230735 boxoffice@sferisterio.it.

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Macerata Opera Festival 2021 100×100 Sferisterio: Omaggio a Rudolf Nureyev con il Gala “Grazie Rudy”

 

Giovedì 5 agosto (ore 21) cinque coppie di primi ballerini allo Sferisterio con i più celebri pas-de-deux del repertorio classico

Ancora la danza protagonista del programma della terza settimana del Macerata Opera Festival 2021 100×100Sferisterio con una serata – giovedì 5 agosto alle ore 21 – dedicata al più grande ballerino di tutti i tempi: Rudolf Nureyev.
 
Attorno alla leggenda artistica del “tartaro volante” che si esibì in cinque titoli (1980 Giselle, 1982 Les Sylphides e Le spectre de la rose; 1984 Giselle e Il lago dei cigni) in tre anni diversi allo Sferisterio è costruita la serata prodotta da Luigi Pignotti  dal titolo “Grazie Rudy” in cui sulla scena dell’arena maceratese si esibiranno cinque coppie di primi ballerini provenienti da rinomati teatri di tutto il mondo, impegnate in dieci fra i più celebri pas-de-deux del repertorio in cui lo stesso Nureyev eccelleva, fra cui quelli dallo Schiaccianoci, dal Lago dei cigni, da Giselle e Don Chisciotte.
 
Le cinque coppie, provenienti per lo più dall’Opera Nazionale dell’Ucraina, sono formate da Natalia Matsak e Sergii Kryvokon, Ilona Kravchenko e Oleksii Potemkin, Kateryna Didenko e Andrii Gavryshkiv e ancora da Ana Sophia Scheller (argentina già al San Francisco Ballet e al New York City Ballet, adesso anche lei in Ucraina) con Victor Ishchuk (autore di alcune coreografie) e infine da Martina Arduino (prima ballerina del Teatro alla Scala, che proprio alcuni mesi fa ha studiato il ruolo di Giselle con Carla Fracci) e Marco Agostino (sempre dal teatro milanese).
 
Il Gala sarà preceduto alle ore 18 nella Gran Sala Piero Cesanelli (Sferisterio) da un incontro dal titolo: 20 anni con Rudolf Nureyev in cui Pierfrancesco Giannangeli dialoga con lo stesso Luigi Pignotti – marchigiano di Pedaso, presidente dell’Associazione Nureyev e suo segretario personale – che racconterà gli anni vissuti al fianco del danzatore (biglietti gratuiti su eventbrite.it).
 
Questo il programma dettagliato della serata:
 
Lo schiaccianoci
musica Pëtr Il’ič Čajkovskij
coreografia Marius Petipa, Lev Ivanov
interpreti Natalia Matsak, Sergiy Kryvokon
 
La Bayadère
musica Ludwig Minkus
coreografia Marius Petipa
interpreti Martina Arduino, Marco Agostino
 
Il lago dei cigni (Passo a due del Cigno bianco)
musica Pëtr Il’ič Čajkovskij
coreografia Marius Petipa, Lev Ivanov
interpreti Ilona Kravchenko, Oleksii Potemkin
 
Don’t say a word
musica Sergeij Rakhmaninov
coreografia Viktor Ishchuk
interpreti Ana Sophia Scheller, Viktor Ishchuk
 
Le Corsaire
musica Adolph Adam
coreografia Marius Petipa
interpreti Andrii Gavryshkiv, Kateryna Didenko
 
Giselle
musica Adolphe Adam
coreografia Jean Coralli, Jules Perrot
interpreti Martina Arduino, Marco Agostino
 
Feeling You
musica Frederick Chopin
coreografia Viktor Ishchuk
interpreti Natalia Matsak, Sergiv Kryvokon
 
Il lago dei cigni (Passo a due del Cigno nero)
musica Pëtr Il’ič Čajkovskij
coreografia Marius Petipa, Lev Ivanov
interpreti Ana Sophia Scheller, Viktor Ishchuk
 
Le Flame de Paris
musica Boris Asafiev
coreografia Vasilij Vajnonen
interpreti Kateryna Didenko, Andrii Gavryshkiv
 
Don Chisciotte
musica Ludwig Minkus
coreografia Marius Petipa
interpreti Ilona Kravchenko, Oleksii Potemkin
 
 
Il Macerata Opera Festival è realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio con Comune di Macerata, Provincia di Macerata, Ministero della Cultura, Regione Marche e grazie a un gruppo di privati fra cui il Banco Marchigiano come Major Sponsor.
Un ringraziamento particolare e ai Cento Mecenati che sostengono attraverso Art Bonus l’attività del festival.
 
INFO e BIGLIETTERIA
La vendita dei biglietti è attiva online sul sito sferisterio.it e presso la biglietteria a Macerata in Piazza Mazzini 10 (martedì-sabato ore 9-12/17:30-19:30) tel. 0733 230735 boxoffice@sferisterio.it.

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Macerata Opera Festival 2021 100×100 Sferisterio: Green Pass obbligatorio dal 6 agosto e buono sconto per chi deve effettuare il tampone

A partire dal 6 agosto, secondo quanto stabilito dal D.L. 23 luglio 2021 n. 105 relativo a “misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19 e per l’esercizio in sicurezza di attività sociali ed economiche”, l’accesso agli spettacoli sarà consentito esclusivamente alle persone munite di Green Pass, fatte salve le eccezioni previste dalla legge.
 
È possibile ottenere il Green Pass con:

   – una dose di vaccino Anti Covid-19 effettuata almeno 15 giorni prima del giorno dell’evento a cui si intende partecipare;

   – il ciclo vaccinale Anti Covid-19 completato;

   – il certificato di un test molecolare o antigenico rapido (anche salivare) con risultato negativo al virus Sars-CoV-2, con validità entro 48 ore dallo spettacolo. Il certificato è prodotto, su richiesta dell’interessato, in formato cartaceo o digitale, dalle strutture sanitarie pubbliche, da quelle private autorizzate o accreditate e dalle farmacie che svolgono i test di cui al comma 1, lettere c) e d), ovvero dai medici di medicina generale o pediatri di libera scelta;

   – un certificato che attesti di essere guariti dal Covid-19 negli ultimi 6 mesi.

 
L’Associazione Arena Sferisterio viene incontro al pubblico offrendo un buono sconto di euro 15 a tutti coloro che, per accedere agli spettacoli, dovranno comunque effettuare il tampone; il buono si potrà utilizzare per l’acquisto di biglietti per il Macerata Opera Festival 2021 o per l’edizione 2022 quando ne sarà reso noto il programma. Per ottenere il buono è sufficiente mostrare in biglietteria il biglietto per uno degli spettacoli compresi tra il 6 e il 13 agosto e la ricevuta del pagamento del tampone, effettuato entro le 48 ore precedenti.
 
Per tutte le informazioni dettagliate è possibile consultare la sezione dedicata Sferisterio Sicuro (sferisterio.it/sferisteriosicuro).
 
Gli eventi del Festival in cui sarà richiesto il Green Pass sono:

  • – 6 agosto: “Le divine donne di Dante” con Neri Marcorè
  • – 7 agosto: “Aida”;
  • – 8 agosto: “La traviata”;
  • – 10 agosto: “Pierino, il lupo e l’altro” con Arturo Brachetti;
  • – 11 agosto: Palco Reverse – “Un viaggio nel belcanto” con Riccardo Massi e Francesco Libetta;
  • – 12 agosto: “Aida”;
  • – 13 agosto: “La traviata”.

 

Sono esenti dall’obbligo del Green pass i minori di 12 anni e i soggetti che abbiano una idonea certificazione medica rilasciata secondo i criteri definiti con circolare del Ministero della salute.
 
Ai minori di 12 anni verrà richiesto un documento di identità o un’autocertifcazione del genitore (o di chi ne fa le veci) che ne attesti l’età.
 
La Certificazione verde COVID-19 per vaccinazione viene generata automaticamente dalla Piattaforma nazionale-DGC dopo 12 giorni dalla somministrazione della prima dose ed è valida dal 15° giorno dal vaccino fino alla data della seconda dose.
La Certificazione dopo la seconda dose viene rilasciata entro 24/48 ore dalla seconda somministrazione ed è valida per 9 mesi. Il certificato si scarica dal sito www.dgc.gov.it tramite Spid o inserendo il numero della tessera sanitaria e un codice authcode ricevuto per sms o email. O ancora dalfascicolo sanitario elettronico regionale o tramite le App Io e Immuni.
È attivo un numero verde per richiedere assistenza tecnica nel caso in cui si avessero problema a scaricare il Green pass: 800.91.24.91 attivo tutti i giorni dalle 8 alle 20. In alternativa è possibile scrivere all’indirizzo cittadini@dgc.gov.it o, per gli utenti di App IO, chiedere assistenza tramite l’app.
 
Il Macerata Opera Festival è realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio con Comune di Macerata, Provincia di Macerata, Ministero della Cultura, Regione Marche e grazie a un gruppo di privati fra cui il Banco Marchigiano come Major Sponsor.
Un ringraziamento particolare e ai Cento Mecenati che sostengono attraverso Art Bonus l’attività del festival.
 
INFO e BIGLIETTERIA
La vendita dei biglietti è attiva online sul sito sferisterio.it e presso la biglietteria a Macerata in Piazza Mazzini 10 (martedì-sabato ore 9-12/17:30-19:30) tel. 0733 230735 boxoffice@sferisterio.it.

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Macerata Opera Festival 2021 100×100 Sferisterio: Terza settimana del festival

Martedì 3 e giovedì 5 agosto la danza con STUCK – Opera on the Wall e il Galà Grazie Rudy
 
Mercoledì 4 agosto Palco Reverse con Amami e venerdì 6 agosto Neri Marcorè per Dante
 
Accanto alle repliche di Aida e Traviata vari appuntamenti con gli aperitivi culturali, dialoghi e percorsi inclusivi


Il Macerata Opera Festival 2021 100×100 Sferisterio continua con la terza settimana che presenta accanto ai due titoli operistici, la danza, spettacoli crossover, Palco Reverse e vari incontri.
 
A partire dal 6 agosto, secondo quanto stabilito dal D.L. 23 luglio 2021 n. 105 relativo a “misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19 e per l’esercizio in sicurezza di attività sociali ed economiche”, l’accesso agli spettacoli sarà consentito esclusivamente ai soggetti muniti di Green Pass. Per tutte le informazioni dettagliate è possibile consultare la sezione dedicata Sferisterio Sicuro (sferisterio.it/sferisteriosicuro).
 
Lunedì 2 agosto due appuntamenti sul territorio, nel Comune di Monte San Giusto: alle ore 18:30 ultima replica dello spettacolo per ragazzi Black Aida a Villa San Filippo, Parco Giuseppe Montana; alle ore 21 in Piazza Aldo Moro andrà in scena Giorgio Germont, la mia verità recital ispirato alla Traviata di Giuseppe Verdi (drammaturgia di Paolo Loglio, soprano Ronja Weyhenmeyer, tenore Marco Puggioni, attore Luca Violini, pianoforte Claudia Foresi) con la partecipazione del coro “Il Tritono”, in collaborazione con Centro Accessori (info e biglietti tel. 3755518647).
 
Martedì 3 agosto alle ore 18 a Fonte Maggiore (Macerata) Aida, dolce acqua e profumata riva, attività dedicate ai bambini tra i 6 e gli 11 anni proposte dall’Associazione Amici dello Sferisterio in collaborazione con l’Associazione Culturale CTR, col soprano Laura Tomasucci e al violino Chiara Cavagliano (ingresso gratuito su prenotazione obbligatoria).
Alle 21 allo Sferisterio primo appuntamento della settimana dedicato alla danza con STUCK – Opera on the Wall, una serata di danza verticale firmata da Il Posto Vertical Dance Company e Marco Castelli Small Ensemble. L’idea che si muove attorno a questo spettacolo è la possibilità di riflettere sui tanti aspetti che compongono l’essere umano, mostrando un’altra parte di noi, nel quale il nostro opposto non è inteso negativamente ma apre le porte ad un pensiero stravolgente. La musica gioca su richiami, interferenze, citazioni, riformulazioni tra elettronica, jazz e musica classica. Marco Castelli ha composto brani ricchi di echi e di allusioni, che ripercorrono in modo personalissimo e creativo la relazione tra i generi. La coreografia e i video sono a cura di Wanda Moretti, con musiche di Marco Castelli, Gioachino Rossini, Giuseppe Verdi, Wolfgang Amadeus Mozart (costumi Elettra Del Mistro, masks Anna Ave, sax e live electronics Marco Castelli, percussioni Marco Vattovani, danzatori Simona Forlani, Isabel Rossi, Giulia Mazzucato, Francesca D’Agostino, Giorgio Coppone, Gian Mattia Baldan, Giorgia Maurizio).
 
Continua la terza settimana del festival mercoledì 4 agosto alle ore 21 sul palcoscenico dello Sferisterio con il secondo Palco Reverse della stagione: Amami, opera per teatro-danza, pianoforte e musica elettronica di e con Erika Rombaldoni (pianoforte Roberto Barrali, musica elettronica Alessandro Petrolati). Un racconto con il linguaggio del corpo della vicenda di amore, morte e sacrificio della Violetta, protagonista dell’opera di Verdi. Da fanciulla vezzosa e ammiccante – consapevole del decadimento del corpo e della morte imminente rappresentati dalla musica elettronica – alla rinuncia al sogno di un amore finalmente ricambiato. Un amore raccontato attraverso alcuni brani di Ennio Morricone (doveroso omaggio a un anno dalla sua scomparsa) composti proprio sulla vicenda di cronaca a cui si ispirò Verdi e prima di lui Dumas. Un viaggio musicale nel tempo dunque che va da Verdi a Morricone alla contemporaneità per un messaggio di portata universale in cui, citando Croce, attraverso temi come “l’ammirazione per la bellezza, l’attrazione per il peccaminoso, lo straordinario delle risoluzioni estreme, il sacrificio risolutamente accettato e nobilmente sostenuto”, Violetta si innalza alla statura di eroina tragica.
 
Due appuntamenti giovedì 5 agosto: alle ore 18 alla Gran Sala Piero Cesanelli (Sferisterio) 20 anni con Rudolf Nureyev: Pierfrancesco Giannangeli dialoga con Luigi Pignotti che racconterà più di 20 anni vissuti a fianco del danzatore, universalmente riconosciuto come il più grande di tutti i tempi e che nel 1982 si è esibito allo Sferisterio (biglietti gratuiti su eventbrite.it). L’omaggio al ballerino russo continuerà alle ore 21 allo Sferisterio con il Gran Galà di danza a lui dedicato Grazie Rudy. Una serata prodotta dallo stesso Luigi Pignotti – presiedente dell’Associazione Nureyev – che mette insieme coppie di stimati danzatori di oggi provenienti dal Royal Ballet di Londra e dal Bolshoi e Teatro Mariinsky di Mosca e San Pietroburgo, che hanno nel “tartaro volante” il loro esempio. Un programma per ripercorrere preziosi frammenti del repertorio classico che Nureyev riprodusse secondo un proprio personalissimo stile, dallo Schiaccianoci al Lago dei cigni e Giselle.
 
Il programma della serata
 
Lo schiaccianoci
musica Pëtr Il’ič Čajkovskij
coreografia Marius Petipa, Lev Ivanov
interpreti Natalia Matsak, Sergiy Kryvokon
 
La Bayadère
musica Ludwig Minkus
coreografia Marius Petipa
interpreti Martina Arduino, Marco Agostino
 
Il lago dei cigni (Passo a due Cigno bianco)
musica Pëtr Il’ič Čajkovskij
coreografia Marius Petipa, Lev Ivanov
interpreti Ilona Kravchenko, Oleksii Potomkin
 
Don’t say a word
musica Sergeij Rakhmaninov
coreografia Viktor Ishchuk
interpreti Ana Sophia Scheller, Viktor Ishchuk
 
Le Corsaire
musica Adolph Adam
coreografia Marius Petipa
interpreti Andrii Gavryshkiv, Kateryna Didenko
 
Giselle
musica Adolphe Adam
coreografia Jean Coralli, Jules Perrot
interpreti Martina Arduino, Marco Agostino
 
Feeling You
musica Frederick Chopin
coreografia Viktor Ishchuk
interpreti Natalia Matsak, Sergiv Kryvokon
 
Il lago dei cigni (Passo a due Cigno nero)
musica Pëtr Il’ič Čajkovskij
coreografia Marius Petipa, Lev Ivanov
interpreti Ana Sophia Scheller, Viktor Ishchuk
 
Le Flame de Paris
musica Boris Asafiev
coreografia Vasilii
interpreti Kateryna Didenko, Andrii Gavryshkiv
 
Don Chisciotte
musica Ludwig Minkus
coreografia Marius Petipa
interpreti Ilona Kravchenko, Oleksii Potomkin
 
Il weekend della terza settimana festivaliera comincia venerdì 6 agosto con un omaggio per i 700 anni dalla morte di Dante Alighieri: alle ore 18 alla Gran Sala Piero Cesanelli (Sferisterio) è in programma Dante di Dante. Le Muse di Dante Alighieri nelle donne di Dante Gabriel Rossetti di e con Cesare Catà con la partecipazione di Luciano Monceri (nickelharpa) ed il contributo dell’Antica Distilleria Varnelli (Treccani e Macerata Opera Festival in collaborazione con l’Associazione Arena Sferisterio – “I Cento Mecenati dello Sferisterio”, biglietti gratuiti su eventbrite.it).
Alle ore 21 debutta allo Sferisterio il nuovo spettacolo di Neri Marcorè intitolato Le divine donne di Dante con l’Orchestra Arcangelo Corelli diretta da Jacopo Rivani. Un omaggio al Sommo Poeta neo 700 anni dalla mo e una ricognizione delle figure femminili della Divina Commedia che si intreccia con una sorta di canzoniere che individua titoli che si legano, per libera – e spesso divertita – associazione, ai temi e alle presenze di volta in volta evocate e richiamate dall’aldilà dantesco. Quarantadue personaggi femminili, da Cleopatra a Pia de’ Tolomei, da Cunizza a Francesca per costruire un paesaggio umano denso di suggestioni e significati. Al violoncello Stefano Cabrera, alla chitarra e al pianoforte Domenico Mariorenzi, alle percussioni Beppe Basile, Vocalist Flavia Barbacetto e Angelica Dettori, gli arrangiamenti musicali sono di Stefano Cabrera. La serata è sostenuta da ENGIE e lo spettacolo è una commissione del Ravenna Festival in coproduzione con Mittelfest e Macerata Opera Festival.
 
Sabato 7 agosto alle ore 12 al Giardino dell’ex Asilo Ricci (ingresso gratuito su prenotazione) il sesto Aperitivo culturale con Cesare Catà Shakespeare, Verdi e un Egitto dell’anima. Alle ore 17 – e in replica domenica 8 agosto alla stessa ora – Note nel verde (Parco Urbano di Villa Cozza) a cura di Cesarina Compagnoni, in collaborazione con il Conservatorio “G.B. Pergolesi” di Fermo. Arie d’opera risuoneranno fra gli alberi monumentali prima delle rappresentazioni allo Sferisterio, gli incontri sono dedicati agli ospiti della Casa di Riposo, familiari e cittadinanza (ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria). Alle 21 allo Sferisterio la recita dell’opera Aida di Giuseppe Verdi, con la regia di Valentina Carrasco e la direzione di Francesco Lanzillotta (ultima replica giovedì 12 agosto).
 
Chiude la settimana domenica 8 agosto alle ore 12 (Giardino dell’ex Asilo Ricci) l’Aperitivo culturale Sex worker con Angela Azzaro e Angelo SchillaciAlle ore 17 il percorso guidato LIS Arte e Musica (Palazzo Buonaccorsi – Arena Sferisterio) di InclusivOpera. Alle ore 21 allo Sferisterio la penultima recita di Traviata, regia di Henning Brockhaus e direzione di Paolo Bortolameolli (ultima replica venerdì 13 agosto).
 
Il Macerata Opera Festival è realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio con Comune di Macerata, Provincia di Macerata, Ministero della Cultura, Regione Marche e grazie a un gruppo di privati fra cui il Banco Marchigiano come Major Sponsor.
Un ringraziamento particolare e ai Cento Mecenati che sostengono attraverso Art Bonus l’attività del festival.
 
Segue il calendario degli appuntamenti della terza settimana del Macerata Opera Festival 2021 100×100 Sferisterio:
 
lunedì 2 agosto ore 18:30 (Monte San Giusto – Villa San Filippo, Parco Giuseppe Montana) Black Aida
lunedì 2 agosto ore 21 (Monte San Giusto, Piazza Aldo Moro) Giorgio Germont, la mia verità
 
martedì 3 agosto ore 17 (Fonte Maggiore, Macerata) Aida, dolce acqua e profumata riva
martedì 3 agosto ore 21 (Arena Sferisterio) Stuck, Opera on the Wall
 
mercoledì 4 agosto ore 21 (Palcoscenico Arena Sferisterio) Erika Rombaldoni Amami
 
giovedì 5 agosto ore 18 (Gran Sala Piero Cesanelli, Sferisterio) Pierfrancesco Giannangeli, Luigi Pignotti 20 anni con Rudolf Nureyev
giovedì 5 agosto ore 21 (Arena Sferisterio) Gala di danza Grazie Rudy
 
venerdì 6 agosto ore 18 (Gran Sala Piero Cesanelli, Sferisterio) Cesare Catà con Treccani Dante di Dante. Le Muse di Dante Alighieri nelle donne di Dante Gabriel Rossetti
venerdì 6 agosto ore 21 (Arena Sferisterio) Neri Marcorè Le divine donne di Dante
 
sabato 7 agosto ore 12 (Giardino dell’ex Asilo Ricci) Aperitivi culturali Cesare Catà Shakespeare, Verdi e un Egitto dell’anima
sabato 7 agosto ore 17 (Parco Urbano di Villa Cozza) Note nel verde
sabato 7 agosto ore 21 (Arena Sferisterio) Aida
 
domenica 8 agosto ore 12 (Giardino dell’ex Asilo Ricci) Aperitivi culturali Angela Azzaro e Angelo Schillaci Sex worker
domenica 8 agosto ore 17 (Palazzo Buonaccorsi – Arena Sferisterio) Percorso guidato LIS Arte e Musica
domenica 8 agosto ore 17 (Parco Urbano di Villa Cozza) Note nel verde
domenica 8 agosto ore 21 (Arena Sferisterio) La traviata
 
 
INFO e BIGLIETTERIA
I biglietti gratuiti di Black Aida possono essere prenotati tramite il sito evenbrite.it
La vendita dei biglietti è attiva online sul sito sferisterio.it e presso la biglietteria a Macerata in Piazza Mazzini 10 (martedì-sabato ore 9-12/17:30-19:30) tel. 0733 230735 boxoffice@sferisterio.it.

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Comune di Macerata e Associazione Arena Sferisterio insieme per Sferisterio Live 2021

Quattro concerti ad agosto allo Sferisterio e uno a settembre al Teatro Lauro Rossi

Si aprirà lunedì 2 agosto Sferisterio Live, la rassegna organizzata dall’assessorato al Turismo ed Eventi del Comune di Macerata in collaborazione con l’Associazione Arena Sferisterio per accogliere nell’arena cittadina alcuni dei protagonisti della scena musicale italiana di oggi.
 
Primo ospite sarà Diodato (lunedì 2 agosto), seguito poi da Max Gazzè (lunedì 9 agosto), Francesco De Gregori (sabato 21 agosto) e Antonello Venditti (domenica 22 agosto). I concerti avranno inizio alle 21.
Si aggiunge quindi anche una data a settembre, sabato 25 (ore 21.15 al Teatro Lauro Rossi) con “Piazzolla y después” concerto omaggio al compositore argentino del quale ricorre il centenario della nascita, in collaborazione con l’Istituzione Sinfonica Abruzzese.
 
«Siamo molto soddisfatti del ricco e variegato programma di Sferisterio Live che ci regalerà serate uniche da vivere nella bellissima cornice dello Sferisterio – ha commentato il sindaco Sandro Parcaroli. La qualità indiscussa delle proposte presentate permetterà alla città di attrarre turisti o semplici appassionati che avranno l’opportunità di godere dell’ottima qualità musicale e culturale; è anche grazie allo spirito di sinergia tra Comune e Associazione Arena Sferisterio che Macerata è tornata a vivere pienamente e con passione i suoi appuntamenti dopo il difficile periodo della pandemia».
 
«Il claim dell’estate maceratese è “Restate a Macerata” e anche il ricco e sorprendente programma di Sferisterio Live si inserisce in questa filosofia – è intervenuto l’assessore Sacchi. Abbiamo proposto eventi di qualità su scala nazionale come i concerti nell’Arena Sferisterio di Diodato, Max Gazzè, Francesco De Gregori e Antonello Venditti solo per citarne alcuni. Inoltre il 3 agosto, in collaborazione con il MOF, presentiamo “STUCK Opera on the Wall”, serata di danza verticale firmata da Il Posto Vertical Dance Company e Marco Castelli Small Ensemble. Uno spettacolo immaginato per valorizzare il maestoso muro dell’Arena, un tempo utilizzato per il gioco del pallone al bracciale, tracciando quella linea che unisce passato e futuro verso Macerata Città Europea dello Sport 2022».
 
«L’edizione 2021 di Sferisterio Live torna a proporre la presenza di artisti significativi nel panorama nazionale ed internazionale. Si punta dunque al rafforzamento dell’identità di questa manifestazione e a gettare le basi del suo sviluppo futuro, sul quale stiamo già lavorando. L’intreccio virtuoso con gli spettacoli del Macerata Opera Festival e con la ripresa delle attività del Teatro Lauro Rossi a fine settembre consentirà una partecipazione più eterogenea, favorendo la creazione di nuovi pubblici e gettando le basi per un’attività di promozione socioculturale della nostra Città che arrivi ad abbracciare tutto l’anno».
Diodato, il cantautore dei record 2020, è stato tra i primi artisti italiani a dare un forte segnale di ripartenza la scorsa stagione estiva con alcuni concerti in location inedite ed esclusive dopo i mesi di lockdown. Anche quest’estate tornerà sul palcoscenico con una band composta da Rodrigo D’Erasmo (violino), Greta Zuccoli (voce), Andrea Bianchi (chitarre), Alessandro Commisso alla (batteria), Gabriele Lazzarotti (basso), Lorenzo Di Blasi (tastiere), Beppe Scardino (sax baritono e fiati) e Stefano “Piri” Colosimo (tromba e ottoni). Diodato è l’unico artista italiano ad aver vinto nello stesso anno, oltre al Festival di Sanremo, il David di Donatello 2020, i Nastri d’argento 2020 e il Ciak d’oro del pubblico 2020 con il brano Che vita Meravigliosa come “Migliore canzone originale”, entrata nella memoria collettiva per essere parte della colonna sonora del film La Dea Fortuna di Ferzan Özpetek.
Per il concerto allo Sferisterio del 2 agosto, i biglietti hanno un costo da 34,50 a 65,50 euro.
Il concerto è organizzato da Best Eventi – besteventi.it – 085 9047726
 
Max Gazzè riprende il suo basso e torna in tour. Sarà un’estate ancora all’insegna dei live quella dell’artista che, in questi mesi, non si è mai fermato e ha continuato a produrre musica, pubblicando il suo nuovo disco La matematica dei rami – che da il titolo anche al tour – prodotto insieme alla Magical Mystery Band, tra underground e pop, elettronica e rock. Gazzè, dopo essere stato il primo a tornare sul palco la scorsa estate per far ripartire la filiera della musica live, sfiorando le 30 date, ed essere sceso in piazza per dare voce alla categoria dei lavoratori dello spettacolo, è pronto a far suonare live i nuovi brani insieme ai suoi straordinari: Max Dedo ai fiati, Cristiano Micalizzi alla batteria, Clemente Ferrari alle tastiere, Daniele Fiaschi alle chitarre.
Per il concerto allo Sferisterio del 9 agosto, i biglietti hanno un costo da 34,50 a 69 euro.
Il concerto è organizzato da Best Eventi – besteventi.it – 085 9047726
 
Francesco De Gregori arriva allo Sferisterio con il tour «De Gregori & Band Live – Greatest Hits” con una band che lo accompagna da mesi in un viaggio tra grandi successi e perle nascoste del suo repertorio: Guido Guglielminetti (basso e contrabasso), Carlo Gaudiello (tastiere), Paolo Giovenchi (chitarre), Alessandro Valle (pedal steel guitar e mandolino) e Simone Talone (percussioni).
Per il concerto allo Sferisterio del 21 agosto, i biglietti hanno un costo da 30 a 80 euro.
Il concerto è organizzato da M&P Company – mpcompany.it – info 0871 685020
 
Antonello Venditti, nella sua incredibile carriera, ha emozionato intere generazioni mettendo in musica i suoi sentimenti e l’amore, tematiche sociali e culturali. In questo speciale concerto allo Sferisterio del tour “Unplugged Special 2021”, il cantautore ripercorrerà in una versione appunto unplugged le sue più importanti canzoni, ripercorrendo il suo repertorio più celebre.
Per il concerto allo Sferisterio del 21 agosto, i biglietti hanno un costo da 45 a 80 euro
Il concerto è organizzato da M&P Company – mpcompany.it – info 0871 685020
 
 
INFO e BIGLIETTERIA
La vendita dei biglietti è attiva sul sito e nei punti vendita TicketOne oppure presso la biglietteria a Macerata in Piazza Mazzini 10 (martedì-sabato ore 9-12/17:30-19:30) tel. 0733 230735 boxoffice@sferisterio.it.
 

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Macerata Opera Festival 2021 100×100 Sferisterio: Il programma completo della Notte dell’Opera e il debutto di Black Aida

Grazie al sostegno di Banco Marchigiano, giovedì 29 luglio il consueto appuntamento organizzato dal Comune di Macerata in collaborazione con l’Associazione Arena Sferisterio e Confcommercio Marche Centrali

Anche quest’anno torna a Macerata la Notte dell’Opera, programmata per giovedì 29 luglio dalle ore 19 alle 24, una serata celebrativa nel segno dei cento anni dell’opera allo Sferisterio. Le zone della città coinvolte nelle attività saranno il Centro Storico, Corso Cavour e Corso Cairoli. Il programma si svolgerà naturalmente nel pieno rispetto delle norme sanitarie in vigore e con la massima attenzione e collaborazione richiesta a tutti i partecipanti, artisti e pubblico.
La serata – oltre ai sette nuovi progetti artistici vincitori del bando sostenuto da Banco Marchigiano Credito Cooperativo Italiano che, con l’Associazione Arena Sferisterio, il Comune di Macerata e Confcommercio Marche Centrali, per il quarto anno è legato all’iniziativa – sarà arricchita da altri spettacoli come Black Aida, il recital di alcuni artisti del festival, il laboratorio teatrale di UniMC, il workshop dedicato alla mostra “The Flying Dutchman” di Fabrizio Cotognini, lo spettacolo coreografico del Liceo Coreutico, e ancora postazioni trucco ispirate alla tradizione egiziana ed etiope per adulti e bambini e infine stand allestiti da Confcommercio Marche Centrali e Confartigianato Benessere. Inoltre sarà anche possibile visitare le mostre a Palazzo Ricci Dante Ferretti, effimero per errore e al GABA.MC Aida 1921 – La prima stagione lirica allo Sferisterio di Macerata nelle foto Balelli (sino alle ore 24).
 
L’ingresso agli spettacoli della Notte dell’Opera è gratuito con prenotazione obbligatoria; il dettaglio del programma è disponibile su sferisterio.it/nottedellopera2021
 
In occasione della Notte dell’Opera, alle ore 19 nel Cortile di Palazzo Buonaccorsi avrà luogo la prima rappresentazione dello spettacolo Black Aida con la drammaturgia di Simone Guerro, che cura la regia insieme a Filippo Ughi, e l’elaborazione musicale dall’Aida di Giuseppe Verdi realizzata da Gianfranco Stortoni. La storia di Aida verrà raccontata come un’antica fiaba africana, ambientata non nell’Egitto immaginato da Ghislanzoni ma in una tribù etiope, tra il reale e il simbolico. “Ogni bambina sogna di diventare principessa” sarà l’incipit della storia: una rilettura per ragazzi, bambini e famiglie che attraverso i suoni di strumenti musicali come Balafon, Kora/N’goni, Tama, Bara e il flauto africano, si avvicineranno al mondo della principessa etiope. In scena l’attrice e cantante Bintou Ouattara, originaria del Burkina Faso, il soprano Fiammetta Tofoni, diplomata in Canto presso il Conservatorio “A. Casella” di L’Aquila e l’attore e musicista Souleymane Diabaté, in arte Petit Solo, giovane percussionista di spicco del Burkina Faso. Black Aida è una coproduzione dell’Associazione Arena Sferisterio e dell’Associazione Teatro Giovani Teatro Pirata (ATGTP) e sarà protagonista di una tournée prima sul territorio marchigiano e poi raggiungerà anche Como, Roma e Parma (qui di seguito il calendario in dettaglio).
 
Il Macerata Opera Festival è realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio con Comune di Macerata, Provincia di Macerata, Ministero della Cultura, Regione Marche e grazie a un gruppo di privati fra cui il Banco Marchigiano come Major Sponsor.
Un ringraziamento particolare ai Cento Mecenati – tra cui la Fondazione Carima che quest’anno ha anche rafforzato il suo impegno – ha che sostengono attraverso Art Bonus l’attività del festival.
 
 
Notte dell’Opera – 29 luglio 2021
 
Corso Cavour
 
Ore 21 e 23
Metamorfosi, Diario di una crisalide*
Spettacolo di acrobatica aerea con musica jazz dal vivo
produzione, regia e adattamento Agnese Mastrangelo
fotografia Alberto Maroni, Massimo Zanconi
musica dal vivo Inter Play Jazz Trio
batteria Leonardo Angeletti contrabbasso Edoardo Petracci pianoforte Emanuele Quadrini
 
Ore 20 e 22
Essere amata amando. Le donne di Verdi
Violetta: ritratto di psicologia in musica*
soprano Annalisa Ferrarini pianoforte Roberto Cancemi
 
Palazzo Ugolini – ore 20, 21, 22 e 23
Ritratto di voce. Studio scenico intorno ad Aida
Laboratorio teatrale UniMC regia Antonio Mingarelli e David Quintili
direzione e coordinamento scientifico del laboratorio Maria Paola Scialdone
drammaturgia studenti del laboratorio di teatro e coro di UniMC
 
Centro Storico
 
Piazza XXX Aprile – ore 19:30 e 21:30
100×100 Amore dalla A alla V – Aida e Violetta cantano e raccontano*
soprano Gaia Matteini pianoforte Niccolò Mardoianni
 
Piazza della Libertà – ore 20.30 e 23:00
Horus*
Compagnia Teatrale Human Company
produzione e direzione artistica Giulia Elisa Massetti danzatori Federica Taffoni, Samuele Pinardo acrobata, cerchio aereo Letizia Palombarani acrobata, tessuto aereo Cecilia Troiani trampoli Michele Ricci, Ulla Silvestri
 
Cortile di Palazzo Buonaccorsi – ore 19
Black Aida
drammaturgia Simone Guerro regia Simone Guerro e Filippo Ughi
elaborazione musicale dell’Aida di Giuseppe Verdi Gianfranco Stortoni
attrice/cantante Bintou Ouattara soprano Fiammetta Tofoni
attore/musicista Petit Solo Diabatè
Coproduzione Associazione Arena Sferisterio e Associazione Teatro Giovani Teatro Pirata (ATGTP)
 
Sale espositive dei Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi – ore 21
Una Notte dell’Opera sulla rotta dell’Olandese volante
Il primo workshop dedicato alla mostra “The Flying Dutchman” di Fabrizio Cotognini: un viaggio fantastico per ragazzi tra gli 8 e i 14 anni (posti limitati, info e prenotazioni tel. 0733 256361 info@maceratamusei.it)
 
Piazza Vittorio Veneto – ore 21 e 22:30
Tutto è gioia ovvero la segreta lieta storia di Rigoletto*
Coro Pueri Cantores “D. Zamberletti” di Macerata
testi Silvia Foresi e Simone Polacchi
adattamento e allestimento Simone Polacchi
pianoforte Annarosa Agostini chitarra Luca Paolucci
solisti Yuliya Poleshchuk, Petra Leonori, Bernardette Garbuglia, Tommaso Tartabini, Simone Polacchi
direttore Gianluca Paolucci
 
Piazza Mazzini – ore 21 e 22:30
Recital lirico con gli artisti del Festival
Francesco Auriemma, Francesco Fortes, Francesco Leone, Estìbaliz Martyn, Marco Puggioni, Maritina Tampakopoulos, Valeria Tornatore
pianoforte Cesarina Compagnoni, Emma Principi
proiezioni a cura di PlayMarche, spin off di UniMC
 
 
Corso Cairoli
 
Ore 20 e 23
Traviata in auto-tune
attore Filippo Paolasini (Asini Bardasci) dj Andrea Giuliani
 
Ore 20:30 e 22:30
L’altra faccia della Traviata, viaggio nella storia della vera signora delle camelie*
Associazione Liberarmonia – Orchestra Mugellini, Sinfonia di Luoghi
voce recitante Michela Morgoni danza Arianna Ilardi pianoforte Danilo Tarquini
 
Ore 19:30 e 22
Coreografie classiche, neoclassiche e contemporanee su musiche di Aida
Classi II e III del Liceo Coreutico – IIS Filelfo Tolentino
coordinati dalla docente e produttrice Alba Tiberi
 
*Spettacoli vincitori del bando realizzato con il sostegno di Banco Marchigiano Credito Cooperativo

Dalle ore 19 saranno presenti due postazioni trucco egizio ed etiope a cura delle truccatrici del Macerata Opera Festival (Corso Cavour e Corso Cairoli), due postazioni trucco per bambini a cura di Profumeria Lady e Casa del Parrucchiere (Corso Cavour e Centro Storico), uno Stand Confcommercio Marche Centrali (Centro Storico) e dei Quadri animati Confartigianato Benessere (Centro Storico).
 

Calendario Black Aida
29 luglio ore 19 Macerata (Cortile Palazzo Buonaccorsi)
30 luglio ore 18:30 Monte S. Giusto (Cortile Palazzo Comunale)
31 luglio ore 11 Valfornace (Parco Varnelli)
31 luglio ore 18:30 Sarnano
1 agosto ore 11 Urbisaglia (Abbazia di Fiastra)
1 agosto ore 18:30 Pollenza (Piazza Ricci)
2 agosto ore 18:30 Monte S. Giusto (Frazione Villa S. Filippo – Parco Montana)
7 agosto ore 18 Como (Villa Olmo)
12 settembre – Roma (Villa Pamphili)
19 settembre ore 16 e 18:30 Arcevia Parco della Rimembranza
26 settembre ore 16 Parma (Parco della Cittadella)
6 ottobre ore 17 Parma (Parco Testoni)

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Macerata Opera Festival 2021 100×100 Sferisterio: debutta la rassegna Palco Reverse con D’un immortale amor nuova commissione a Silvia Colasanti con un gruppo di celebri artisti di oggi: Mariangela Gualtieri, Raffaele Pe, il Quartetto Adorno, Leonardo Ramadori e Francesco Lanzillotta

Arena Sferisterio, mercoledì 28 luglio, ore 21

La seconda settimana del Macerata Opera Festival 2021 100×100 Sferisterio prevede in calendario il primo degli appuntamenti della rassegna Palco Reverse molto apprezzata dal pubblico perché permette una fruizione ravvicinata degli spettacoli, un rapporto più diretto con gli artisti pur rimanendo immersi nella magnifica cornice dello Sferisterio.
 
Mercoledì 28 luglio alle ore 21 sul palcoscenico dello Sferisterio sarà quindi la compositrice Silvia Colasanti la prima protagonista di questa piccola rassegna con il suo ultimo lavoro, commissionato appositamente dal Macerata Opera Festival, e intitolato D’un immortale amor – Musica e versi su Amore, Tempo e Morte. Ispirato alla vicenda di amore e morte di Aida, mette insieme alcune pagine musicali già esistenti della stessa Silvia Colasanti – testi e voce recitante della celebre poetessa Mariangela Gualtieri – con due sonetti di William Shakespeare (“Time Will Come” n. 64 e “Devouring Time” n. 19) musicati per questa occasione dalla compositrice e affidati in prima esecuzione assoluta alla voce del controtenore Raffaele Pe, uno degli interpreti più apprezzati del repertorio barocco e contemporaneo di oggi. La parte musicale è invece affidata al Quartetto Adorno (Edoardo Zosi e Liù Pellicciari violini, Benedetta Bucci viola, Stefano Cerrato violoncello) e alle percussioni Leonardo Ramadori; dirige Francesco Lanzillotta.
 
«L’Amore ha una gittata vastissima – scrivono Silvia Colasanti e Mariangela Gualtieri – mal sopporta barriere, divieti, limiti, condizioni. Per questo forse noi umane e umani non conosciamo amore senza dolore, come Aida e il suo Radamès, come chiunque si leghi ad un nome, ad una faccia, limitando l’incontenibile marea di questa forza. Ma proprio a noi è dato un canto, la speranza, con poesia e musica, di rendere sublime questo eterno gioco, la impossibile impresa di arginare dentro il due la forza dell’infinito, dentro il tempo questa energia immortale. Questo sublime è ciò che tenteremo di fare riverberare, con una originale scrittura scenica che terrà insieme amore e dolore, amore e morte, sia attraverso la sola musica strumentale, sia nell’intreccio tra musica e parole, in cui i suoni introducono i versi, presagendone le atmosfere, li avvolgono o li commentano, in un dialogo costante in cui si inserirà la voce di un controtenore a cantare il trascorrere inesorabile del Tempo, divoratore di ogni cosa, ma non dell’Arte».
 
Prossimi appuntamenti di Palco Reverse, mercoledì 4 agosto con “Amami” un’opera per teatro-danza, pianoforte e musica elettronica di e con Erika Rombaldoni, un viaggio musicale da Verdi a Morricone cui partecipano il pianista Roberto Barrali, mentre l’elettronica è di Alessandro Petrolati; quindi mercoledì 11 agosto sarà la volta di “Un viaggio nel belcanto”, recital del tenore marchigiano Riccardo Massi con il pianista virtuoso Francesco Libetta con pagine di Chopin, Donizetti, d’Avalos, Verdi, Liszt, Gounod, Rossini.
 
Il Macerata Opera Festival è realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio con Comune di Macerata, Provincia di Macerata, Ministero della Cultura, Regione Marche e grazie a un gruppo di privati fra cui il Banco Marchigiano come Major Sponsor.
Un ringraziamento particolare e ai Cento Mecenati che sostengono attraverso Art Bonus l’attività del festival.

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Macerata Opera Festival 2021 100×100 Sferisterio: seconda settimana del festival

Martedì 27 e venerdì 30 luglio i primi crossover con Enrico Melozzi e Stefano Bollani
Mercoledì 28 luglio il primo Palco Reverse con Silvia Colasanti
Giovedì 29 luglio la Notte dell’Opera e il debutto dello spettacolo Black Aida
Nel weekend Aida e La traviata con gli aperitivi culturali e i percorsi inclusivi

Continua spedita la programmazione del Macerata Opera Festival 2021 100×100 Sferisterio che, durante la settimana inaugurale, ha raggiunto lusinghieri risultati di partecipazione da parte del pubblico e con le prime recite sold out di Aida e di Traviata.
Nella seconda settimana festivaliera si intensificano accanto alle opere gli appuntamenti delle varie sezioni, con i concerti crossover, Palco Reverse e la Notte dell’Opera.

Si comincia celebrando una delle grandi tradizioni artigiane e musicali delle Marche: la fisarmonica. Martedì 27 luglio alle ore 21 allo Sferisterio torna sul podio un beniamino del pubblico maceratese, Enrico Melozzi per il primo crossover del festival: il concerto 100 Fisarmoniche realizzato in collaborazione con PIF (Premio Internazionale della Fisarmonica) Castelfidardo e con Pigini Fisarmoniche per il 75° anniversario; insieme a questa inedita orchestra di fisarmoniche provenienti da 14 conservatori e istituti musicali pareggiati ci sarà il soprano Estìbaliz Martyn per una grande serata di condivisione e festeggiamenti fra Mozart, Ravel e anche temi popolari e musica pop. Il coordinamento musicale è di Massimiliano Pitocco.

Mercoledì 28 luglio alle ore 21 sul palcoscenico dello Sferisterio la compositrice Silvia Colasanti sarà la prima protagonista della rassegna Palco Reverse. Anche quest’anno il festival propone al suo pubblico l’occasione di assistere allo spettacolo direttamente dal palcoscenico dell’arena maceratese. La Colasanti presenta il suo ultimo lavoro, commissionato appositamente dal Macerata Opera Festiaval e intitolato i D’un immortale amor – musica e versi su Amore, Tempo e Morte, ispirato alla vicenda di Aida con i testi e la voce recitante di Mariangela Gualtieri, il controtenore Raffaele Pe impegnato in due sonetti di Shakespeare Messi in musica dalla Colasanti, con il Quartetto Adorno e alle percussioni Leonardo Ramadori; dirige Francesco Lanzillotta.

Giovedì 29 luglio è dedicato interamente al programma della Notte dell’Opera, realizzata come sempre dal Comune di Macerata in collaborazione con l’Associazione Arena Sferisterio e Confcommercio Marche Centrali. Anche quest’anno, dalle ore 19, la città si anima con spettacoli – fra cui quelli vincitori del bando realizzato con il Banco Marchigiano – distribuiti in tre zone. Nel centro storico: 100×100 Amore dalla A alla V – Aida e Violetta cantano e raccontano, Horus, Tutto è gioia ovvero la segreta lieta storia di Rigoletto e il Recital lirico con gli artisti del Festival; in Corso Cairoli: Traviata in auto-tune, L’altra faccia della Traviata – viaggio nella storia della vera signora delle camelie, Mix di coreografie classiche, neoclassiche e contemporanee su musiche di “Aida” e il workshop Una Notte dell’Opera sulla rotta dell’Olandese volante; in Corso Cavour Metamorfosi, Diario di una crisalide, Essere amata amando. Le donne di Verdi e il laboratorio teatrale UniMC Ritratto di voce. Studio scenico intorno ad Aida. Gli spettacoli sono ad ingresso gratuito ma è necessaria la prenotazione su sferisterio.it/nottedellopera2021). In occasione del centenario, il pubblico è invitato a indossare qualcosa di dorato e di adottare un trucco il stile egiziano.
A Palazzo Buonaccorsi alcuni appuntamenti da non perdere. Alle ore 16 e alle ore 17 per InclusivOpera All’opera in carrozza, percorso inclusivo con le giovani guide dell’UICI e dell’ENS nelle sale del Museo della Carrozza. Alle 19 poi la prima rappresentazione dello spettacolo Black Aida con drammaturgia di Simone Guerro, che cura anche la regia insieme a Filippo Ughi, e l’elaborazione musicale dall’Aida di Verdi realizzata da Gianfranco Stortoni. La storia di Aida verrà raccontata come un’antica fiaba, tra il reale e il simbolico. “Ogni bambina sogna di diventare principessa” sarà l’incipit della storia, ma i bambini non pensano che invece dietro la figura della principessa esiste un destino che non le appartiene. Con i suoni di strumenti musicali come Balafon, Kora/N’goni, Tama, Bara e il flauto africano, sarà possibile avvicinarsi il più possibile al mondo della principessa etiope. In scena l’attrice e cantante Bintou Outtara, il soprano Fiammetta Tofoni e l’attore e musicista Petit Solo Diabatè. È una coproduzione Associazione Arena Sferisterio e Associazione Teatro Giovani Teatro Pirata (ATGTP). Info e prenotazioni: sferisterio.it/nottedellopera2021.

Venerdì 30 luglio alle ore 18:30 replica di Black Aida a Monte San Giusto (Cortile di Palazzo Bonafede) e alle ore 21 allo Sferisterio secondo crossover della stagione. Stefano Bollani, celebre pianista, reduce tra l’altro da uno dei grandi successi della scorsa stagione televisiva, torna a Macerata per festeggiare il centenario della prima opera con un’altra storia d’amore, quella fra se stesso e il pianoforte: Piano Variations on Jesus Christ Superstar serata dedicata al capolavoro di Andrew LIoyd Webber e Tim Rice (a 50 anni dalla pubblicazione dell’album originale), realizzata con il benestare dello stesso compositore inglese. «Ho scelto la forma del pianoforte solo perché la storia d’amore è tra l’opera rock e me» – spiega Bollani – «E una storia d’amore cresce in bellezza se resta intima».

Tanti gli appuntamenti in programma per sabato 31 luglio: due repliche di Black Aida alle ore 11 (Valfornace, Parco Vernelli) e alle ore 18:30 (Sarnano, Piazzale delle scuole medie). Alle ore 12 al Giardino dell’ex Asilo Ricci (ingresso gratuito su prenotazione) il quarto Aperitivo culturale, iniziativa curata da Cinzia Maroni (Associazione Sferisterio Cultura): Alberto Batisti in “Parigi, o cara”: Verdi e la Francia. Alle ore 17 il percorso guidato per non vedenti Arte e Musica (Palazzo Buonaccorsi – Arena Sferisterio). Alle ore 17 – e in replica domenica 1 agosto alla stessa ora – il primo appuntamento con Note nel verde (Parco Urbano di Villa Cozza) a cura di Cesarina Compagnoni, in collaborazione con il Conservatorio “G.B. Pergolesi” di Fermo. Arie d’opera risuoneranno fra gli alberi monumentali prima delle rappresentazioni allo Sferisterio, gli incontri sono dedicati agli ospiti della Casa di Riposo, familiari e cittadinanza (ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria). Alle ore 21 allo Sferisterio l’opera La traviata con audio descrizione, regia di Henning Brockhaus e direzione di Paolo Bortolameolli (repliche domenica 8 agosto e venerdì 13 agosto).

Si chiude la seconda settimana del festival domenica 1 agosto con Black Aida alle ore 11 (Urbisaglia, Abbazia di Chiaravalle di Fiastra) e alle ore 18:30 (Pollenza, Piazza Ricci), l’ultima replica sarà lunedì 2 agosto ore 18:30 (Monte San Giusto, Villa San Filippo, Parco Giuseppe Montana). Alle ore 12 (Giardino dell’ex Asilo Ricci) l’Aperitivo culturale Ilaria Gaspari Violetta una improbabile Odette; alle ore 17 (Arena Sferisterio, Gran Sala Piero Cesanelli) una nuova attività: Esalazioni musicali nell’Aida di Verdi. Aromi sonori per l’amore, la libertà, la morte, la mummificazione, percorso multisensoriale tra profumi e aromi legati all’ambientazione di Aida, guidato dal Presidente del Museo Statale Tattile Omero Aldo Grassini che, insieme al musicologo Cristiano Veroli esploreranno come l’opera interagisce con tutti i sensi; alle ore 21 allo Sferisterio l’opera Aida con audio descrizione, regia di Valentina Carrasco e direzione di Francesco Lanzillotta (repliche sabato 7 agosto e giovedì 12 agosto).

Il Macerata Opera Festival è realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio con Comune di Macerata, Provincia di Macerata, Ministero della Cultura, Regione Marche e grazie a un gruppo di privati fra cui il Banco Marchigiano come Major Sponsor.
Un ringraziamento particolare e ai Cento Mecenati che sostengono attraverso Art Bonus l’attività del festival.

Segue il calendario degli appuntamenti della seconda settimana del Macerata Opera Festival 2021 100×100:

martedì 27 luglio ore 21 (Arena Sferisterio) Enrico Melozzi 100 fisarmoniche, in collaborazione con PIF e Pigini Fisarmoniche

mercoledì 28 luglio ore 21 (Palcoscenico Arena Sferisterio) Silvia Colasanti D’un immortale Amor

giovedì 29 luglio ore 16 e ore 17 InclusivOpera (Museo della Carrozza, Palazzo Buonaccorsi) All’opera in carrozza
giovedì 29 luglio dalle ore 19 La Notte dell’opera
giovedì 29 luglio ore 19 (Cortile di Palazzo Buonaccorsi) Black Aida

venerdì 30 luglio ore 18:30 (Monte San Giusto, Cortile di Palazzo Bonafede) Black Aida
venerdì 30 luglio ore 21 (Arena Sferisterio) Stefano Bollani in Piano Variations on Jesus Christ Superstar

sabato 31 luglio ore 11 (Valfornace, Parco Vernelli) Black Aida
sabato 31 luglio ore 12 (Giardino dell’ex Asilo Ricci) Aperitivi culturali Alberto Batisti, “Parigi, o cara”: Verdi e la Francia
sabato 31 luglio ore 17 (Palazzo Buonaccorsi – Arena Sferisterio) InclusivOpera Arte e Musica
sabato 31 luglio ore 17 (Parco Urbano di Villa Cozza) Note nel verde
sabato 31 luglio ore 18:30 (Sarnano, Piazzale delle scuole medie) Black Aida
sabato 31 luglio ore 21 (Arena Sferisterio) La traviata con audio descrizione

domenica 1 agosto ore 11 (Urbisaglia, Abbazia di Chiaravalle di Fiastra) Black Aida
domenica 1 agosto ore 12 (Giardino dell’ex Asilo Ricci) Aperitivi culturali Ilaria Gaspari Violetta una improbabile Odette
domenica 1 agosto ore 17 (Gran Sala Piero Cesanelli, Arena Sferisterio) Percorso multisensoriale Il tatto, i suoni, i profumi di Aida
domenica 1 agosto ore 17 (Parco Urbano di Villa Cozza) Note nel verde
domenica 1 agosto ore 18:30 (Pollenza, Piazza Ricci) Black Aida
domenica 1 agosto ore 21 (Arena Sferisterio) Aida con audio descrizione

INFO e BIGLIETTERIA
I biglietti gratuiti di Black Aida possono essere prenotati tramite il sito eventbrite.it
La vendita dei biglietti è attiva online sul sito sferisterio.it e presso la biglietteria a Macerata in Piazza Mazzini 10 (martedì-sabato ore 9-12/17:30-19:30) tel. 0733 230735 boxoffice@sferisterio.it.

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Comune di Macerata e Associazione Sferisterio di Macerata con Fondazione Mediolanum insieme per Andrea Bocelli Foundation

Il 5 settembre allo Sferisterio, “E lucevan le stelle”, grandi talenti e giovani promesse insieme per una serata di musica e solidarietà con la partecipazione straordinaria di Andrea Bocelli per il nuovo progetto ABF di ricostruzione post sisma centro Italia 2016

Macerata, 24 luglio 2021 – In questi anni la Andrea Bocelli Foundation si è impegnata in modo particolare nel territorio colpito dal sisma del centro Italia nel 2016, soprattutto nella provincia di Macerata. Per questo motivo, il Comune di Macerata e l’Associazione Arena Sferisterio hanno deciso di unire le forze per organizzare uno spettacolo di raccolta fondi a beneficio della ABF, “E lucevan le stelle”, che si svolgerà il 5 settembre allo Sferisterio di Macerata. Partner grant maker sarà la Fondazione Mediolanum Onlus che raddoppierà fino a un massimo di 50.000 euro il ricavato della serata finalizzato al supporto del nuovo progetto che ABF inaugurerà a settembre, sempre nella provincia di Macerata, in accordo con il Commissario Straordinario per la Ricostruzione. Un nuovo progetto che avrà sempre come destinatari i giovani del territorio marchigiani ai quali la Fondazione vuole rinnovare e sottolineare nuovamente il proprio supporto per la costruzione di un futuro di opportunità e di sviluppo.

La vendita dei biglietti sarà aperta al pubblico a partire dal 1 agosto; sin da oggi, 24 luglio, aziende e privati che vorranno contribuire alla raccolta fondi divenendo partner della serata e/o partecipando a iniziative esclusive promosse in seno ad essa, potranno inviare manifestazione di interesse a: partner@sferisterio.it

Nell’anno del centenario dalla prima occasione in cui lo Sferisterio venne usato come teatro d’opera con “Aida” di Verdi, c’è un altro compleanno da segnare in calendario ed è quello del 5 settembre 1829, quando l’Arena veniva inaugurata con una partita di palla al bracciale. Quello che adesso conosciamo come un tempio della lirica, infatti, è nato come stadio per volere di cento famiglie maceratesi che hanno costruito questo luogo “ad ornamento della città e a diletto pubblico”.

La serata benefica, prevista per domenica 5 settembre nell’arena maceratese, sarà quindi un omaggio al “compleanno” di questo monumento che oggi è uno spazio per la lirica, la musica, l’arte in generale, elementi di grande valore capaci di far dialogare il passato con il futuro, di creare legami, di generare non solo bellezza negli animi ma anche opportunità importanti per comunità e territori come ABF con i suoi interventi auspica. La Fondazione, grazie a iniziative analoghe, ha già realizzato (in 150 giorni di cantiere per ogni attività) nel territorio delle Marche tre strutture funzionali e sicure: nel 2018 a Sarnano ha inaugurato la scuola di istruzione secondaria di primo grado “G. Leopardi”, nel 2019 a Muccia ha donato alla comunità la scuola di istruzione primaria e per l’infanzia “E. De Amicis”, mentre nel 2020 ha aperto le porte a Camerino della nuova Accademia della Musica. Fondazione Mediolanum Onlus, dopo il supporto ai progetti di ricostruzione ABF nei comuni di Sarnano e Muccia, ha scelto di essere vicina al territorio marchigiano anche in questa occasione.

Il programma della serata è in fase di definizione e prevede una parte dedicata al repertorio operistico e una parte più pop. È prevista la partecipazione straordinaria di Andrea Bocelli insieme a tanti altri artisti amici dello Sferisterio e della Andrea Bocelli Foundation. Prima della serata si terranno delle iniziative che avranno lo scopo di raccogliere ulteriori fondi quali un aperitivo con le aziende partner e la cena di beneficienza. La serata inoltre prevede una serie di attività specifiche e benefit per i partner.

I biglietti saranno disponibili presso la biglietteria dei Teatri in piazza Mazzini 10 a Macerata e sul sito vivaticket.it a partire dal 1 agosto 2021. Per supportare le iniziative legate all’evento contattare: partner@sferisterio.it

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Macerata Opera Festival 2021 100×100 Sferisterio: Inaugurazione con Aida e La traviata di Verdi

Venerdì 23 luglio debutta allo Sferisterio la nuova produzione del capolavoro verdiano Aida con la direzione di Francesco Lanzillotta e la regia di Valentina Carrasco; domenica 25 luglio la ripresa della Traviata diretta da Paolo Bortolameolli e la regia di Henning Brockhaus

Sabato 24 luglio torna la danza con l’étoile Svetlana Zakharova in Pas-de-deux for toes and fingers

Accanto alle opere vari appuntamenti come le anteprime giovani, il gioco di Clementoni dedicato all’opera, gli aperitivi culturali, la mostra dedicata a Dante Ferretti e la presentazione di un libro dedicato a Verdi e Wagner.


Tutto pronto per la settimana inaugurale della 57esima edizione del
Macerata Opera Festival 2021 100×0100 Sferisterio. Il 2021 è particolarmente significativo per la storia dell’opera a Macerata: ricorrono infatti i cento anni dal primo allestimento in scena allo Sferisterio: Aida di Giuseppe Verdi il 27 luglio 1921. Sarà un festival celebrativo con tanti appuntamenti come Apertivi culturali, mostre, dialoghi, spettacoli per i più piccoli, serate allo Sferisterio di opera e concerti. Inoltre da martedì 20 luglio i negozi del centro saranno allestiti a tema in occasione del centenario.

La settimana inaugurale, apertasi lunedì 19 luglio con l’incontro dedicato a Carlo Perucci (direttore artistico dal 1967 al 1987) al quale è stato intitolato il foyer dello Sferisterio, e sarà cadenzata da incontri e i primi spettacoli in arena, come le due anteprime giovani di Aida (martedì 20 luglio ore 21) e della Traviata (mercoledì 21 luglio, ore 21), tappe conclusive del percorso “Sferisterio Education”, realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio in collaborazione con il Comune di Macerata, AsLiCo – istituzione leader in Europa per la formazione del pubblico dei più giovani – con il sostegno di Trevalli Cooperlat, children partner del festival da tanti anni, al fianco dello Sferisterio, e di Innoliving nuovo health partner del Macerata Opera Festival che, attraverso una tecnologia innovativa, produce purificatori-sanificatori per garantire a ogni ambiente di comunità – come le classi scolastiche – aria pulita.

Martedì 20 e mercoledì 21 luglio, in collaborazione con l’Associazione Opera Europa, si svolgerà a Macerata un workshop internazionale dedicato alla scenotecnica e alla produzione: una trentina di professionisti provenienti dai maggiori teatri e festival europei che formano i forum di TechSet e di Amministrazione Artistica&Produzione si incontreranno per la prima volta in presenza dopo mesi a Macerata per discutere di nuove tecnologie e soluzioni nell’ambito della produzione dopo la pandemia, assisteranno alle prove e visiteranno il palcoscenico dello Sferisterio (l’evento riservato agli operatori iscritti a Opera Europa). 

Giovedì 22 luglio alle ore 18 nel Cortile di Palazzo Buonaccorsi l’incontro Let’s play: giochiamo, interpretiamo, suoniamo; il sovrintendente Luciano Messi dialogherà con Emanuele Vietina, Patrizia e Pierpaolo Clementoni ed Elena Di Giovanni. Verrà presentato All’Opera, primo gioco da tavolo per tutta la famiglia, che nasce dalla collaborazione tra Clementoni e l’Associazione Arena Sferisterio, per divertirsi a “vivere insieme” le storie incredibili e coinvolgenti che solo l’opera lirica sa raccontare. Attività ludico-formative e magia del teatro d’opera si incontrano quindi in questo gioco per tutte le età, con le illustrazioni di Fabio Pia Mancini, lo sviluppo di Francesco Mutignani e Francesco Berardi e la grafica di Mauro Mattei.

Per la giornata inaugurale, venerdì 23 luglio, alle ore 12 al Giardino dell’ex Asilo Ricci (ingresso gratuito su prenotazione) si apre il ciclo degli Aperitivi culturali, iniziativa curata da Cinzia Maroni (Associazione Sferisterio Cultura) con Aida, 100 anni di comunità allo Sferisterio, protagonisti i giornalisti Angelo Foletto e Carla Moreni con la regista Valentina Carrasco e il direttore Francesco Lanzillotta. Alle ore 21 allo Sferisterio la prima di Aida di Giuseppe Verdi in diretta radiofonica su Rai Radio 3. La stessa opera verdiana fu scelta nel 1921 dal Conte Pier Alberto Conti; una decisone dettata dall’amore per il soprano Francisca Solari che interpretò il ruolo della protagonista. L’opera sarà presentata in una nuova produzione affidata alla regista Valentina Carrasco, argentina, con un passato nella Fura dels Baus, e con sul podio il direttore musicale del Macerata Opera Festival, Francesco Lanzillotta. Protagonisti in scena Maria Teresa Leva (Aida), Luciano Ganci (Radames), Veronica Simeoni (Amneris), Marco Caria (Amonasro), Fabrizio Beggi (Il Re), Alessio Cacciamani (Ramfis), Francesco Fortes (Un messaggero), Maritina Tampakopoulos (Una sacerdotessa). Lo spettacolo avrà le scene di Carles Berga, i costumi di Silvia Aymonino, le coreografie di Massimiliano Volpini e le luci di Peter van Praet. L’edizione di Aida allo Sferisterio nel 2021 celebrerà anche un’altra ricorrenza: saranno infatti i 150 anni dal debutto al Cairo nel 1871. Repliche previste domenica 1 agosto, sabato 7 agosto, giovedì 12 agosto. Nelle due produzioni di quest’anno ci saranno, come sempre, la FORM (Orchestra Filarmonica Marchigiana) e il Coro Lirico Marchigiano “Vincenzo Bellini” diretto da Martino Faggiani e ancora la Banda Salvadei.

Sabato 24 luglio alle ore 12 al Giardino dell’ex Asilo Ricci (ingresso gratuito su prenotazione) il secondo Aperitivo culturale dedicato alla danza: Zakharova, il destino nel nome con il critico di danza Valeria Crippa. Alle ore 18 a Palazzo Ricci l’inaugurazione (su invito) della mostra Dante Ferretti, Effimero per Errore dedicata al celebre scenografo e costumista italiano. La mostra, a cura di Pierfrancesco Giannangeli, Benito Leonori, Bianca Piacentini, sarà visitabile gratuitamente dal 25 luglio sino al 19 settembre (info: +39 0733 202942 – meridiana.mc@gmail.com, palazzoricci.it). Alle ore 21 allo Sferisterio andrà in scena il tanto atteso spettacolo di danza con l’étoile russa Svetlana Zakharova dal titolo Pas-de-deux for Toes and Fingers con la partecipazione della star del violino Vadim Repin e un gruppo di primi ballerini del Bolshoi di Mosca, come l’italiano Jacopo Tissi, Mikhail Lobukhin, Denis Savin e Vyacheslav Lopatin che saranno i partner della Zakharova in una serie di coreografie con le musiche eseguite dal vivo di