

Francesco Micheli
Nato nel 1972 a Bergamo, laureato in Lettere Moderne, si è diplomato a 24 anni alla Civica Scuola d’Arte Drammatica “Paolo Grassi” di Milano. Insegna regia presso il biennio di specializzazione in Scenografia all’Accademia di Brera e collabora con la rete satellitare SKY Classica nell’ideazione e conduzione di programma relativi all’opera lirica.
Ha firmato la regia di Killer di parole di Claudio Ambrosini su soggetto di Daniele Pennac, rappresentato al Teatro la Fenice di Venezia: a questo lavoro è stato recentemente assegnato il prestigioso XXX Premio Abbiati e andrà in scena la prossima estate anche all’Opera Nazionale di Lorena di Nancy. Sempre per la Fenice ha firmato recentemente la regia de la Bohème e curerà la nuova produzione de L’Otello di Giuseppe Verdi che inaugurerà per la prossima stagione 2012 del teatro veneziano.
Francesco Micheli ha allestito Roméo et Juliette di Gounod all’Arena di Verona, nell’agosto 2011, riscuotendo un enorme successo di pubblico e di critica. Il suo spettacolo andrà in scena ogni estate.
Francesco Micheli inizia a lavorare come aiuto regista per il circuito lirico regionale toscano (Manon Lescaut), il circuito lirico regionale lombardo (Falstaff, Trovatore), il Festival di Wexford (Cavalieri di Ekebù). Nella regia d’opera debutta nel 1997 con La Cantarina di Niccolò Piccinni, per il Museo del Teatro alla Scala. Nello stesso anno dà inizio alla collaborazione con l’As.Li.Co. per il progetto Opera Domani che conduce nei successivi tre anni alla produzione de L’Isola di Merlino da Gluck, Il Piccolo Flauto Magico da Mozart, Don Chisciotte da Massenet, distribuiti poi al Teatro Comunale di Firenze e alla Fenice di Venezia.
E’ autore di lavori innovativi che si collocano tra il concerto e lo spettacolo per il desiderio di dare forma al teatro lirico di ricerca. Tale progetto lo porta a collaborare con vari teatri italiani, con lavori quali W Verdi, Da Vivaldi a Pasolini, Da Verdi a Mina. In quest’ottica ha inoltre curato una collaborazione con enti non teatrali in cui il repertorio classico si trovi a dialogare con i linguaggi del contemporaneo: dal Carcere di San Vittore a locali jazz milanesi fino all’inaugurazione dei Padiglioni Atrium di Giorgio Giugiaro per le Olimpiadi di Torino.
Ha curato la regia di numerose opere: Le Nozze di Figaro per il Luglio Musicale Trapanese, Il Nabucco per il Circuito lirico Lombardo, Mozart e Salieri e il piccolo Mozart per i Pomeriggi Musicali di Milano, l’opera inedita Tana a Candragopoli per il Festival di Montepulciano, Il Flauto Magico di Mozart per il circuito regionale lombardo, ripreso per la rassegna Milano-estate 2000, organizzata dal Teatro alla Scala. E ancora La Bohème di Puccini per il circuito lirico lombardo, un’opera contemporanea al Teatro Goldoni di Firenze per il Maggio Musicale, collaborazione col Festival Verdi per le celebrazioni nazionali al Teatro Regio di Parma assistendo Andrej Kontchalovskji nel Ballo in Maschera (diretto da Valery Gergiev) e firmando la regia del Trovatore. Nell’estate 2002 per il Festival Opera Barga cura la regia de l’Orlando Furioso di Antonio Vivaldi.
Caratteristica della sua attività come regista d’opera è la sperimentazione e la ricerca che lo ha portato a ramificare la sua attività in diversi ambiti: dalla pedagogia alla scrittura, dall’interazione con i nuovi media alla direzione artistica di progetti complessi; creando un laboratorio sperimentale permanente per vivere il teatro lirico anche in contesti inusuali, dialogando con le forme di comunicazione della contemporaneità quali linguaggi cibernetici, video, televisione, convinto della necessità che il melodramma torni al centro della vita sociale nazionale. Ha ideato e curato il progetto Opera.it per la produzione di spettacoli di sperimentazione e divulgazione destinati al pubblico giovanile. Ha collaborato con il Massimo di Palermo al progetto per le scuole ideando, scrivendo e allestendo spettacoli di vario genere, ha ideato e diretto eventi in piazza e progetti a carattere sperimentale con l’Accademia di Santa Cecilia di Roma, il Maggio Musicale Fiorentino, le Olimpiadi invernali di Torino, il Rossini Opera Festival, per il quale ha allestito un evento multimediale dedicato al Barbiere di Siviglia cooprodotto con Sky.