LUCIANO MESSI

Maceratese, classe 1971, Luciano Messi è una delle figure che hanno maggiormente contribuito allo sviluppo e al successo dell’Associazione Arena Sferisterio, che all’inizio degli anni Novanta si avvicenda al Comune di Macerata nella gestione delle stagioni liriche.

Fin da giovanissimo si occupa dell’organizzazione di attività culturali, per poi approdare allo Sferisterio nel 1993 come impiegato di segreteria. Nel giro di 3 anni, dopo aver fatto esperienza in diversi ambiti, viene chiamato da Claudio Orazi a far parte dell’ufficio di sovrintendenza e direzione artistica, curando l’organizzazione di eventi e spettacoli a livello regionale, nazionale e internazionale. A coronamento di questo percorso, riceve l’incarico di responsabile dell’ufficio di sovrintendenza e direzione artistica nel 2001.

Da quel momento la sua attività professionale assume un carattere autonomo e per alcuni anni si estende anche ad altri incarichi e teatri, primo tra tutti il Teatro delle Muse di Ancona, del quale cura la riapertura nel 2002 e le prime due stagioni, in qualità di direttore della produzione. Nel 2004 collabora con la Fondazione Arena di Verona, in particolare per “La Corona di Pietra”, progetto patrocinato dal Ministero per gli Affari Esteri Italiano e dai Governi di Croazia, Francia, Libia, Siria, Spagna, Tunisia e Turchia, in collaborazione con Rai e Sony.

Messi

Dopo la parentesi guidata da Katia Ricciarelli, che lo vede per la prima volta lontano da Macerata, nell’ottobre del 2005 il rinnovato CdA dell’Associazione lo chiama ad affiancare Pier Luigi Pizzi, con l’incarico di direttore della produzione e, dal 2007, anche di direttore organizzativo. Nasce in quegli anni lo Sferisterio Opera Festival che rilancia la stagione lirica maceratese sul panorama nazionale e internazionale. La dinamica produttiva viene profondamente innovata così come l’organizzazione artistica e tecnica, con un forte efficientamento di tutta la struttura. La pianificazione della spesa e controllo del budget di produzione consentono l’avvio del processo di risanamento finanziario dell’Associazione. Inoltre, il dinamismo e la flessibilità sviluppati, consentono di ampliare il novero delle collaborazioni e di affacciarsi con continuità sul terreno delle coproduzioni e dei noleggi di spettacoli.

Sempre nel doppio ruolo di direttore organizzativo e di direttore della produzione, è protagonista della gestione che si apre nel 2012 con il rinnovo del CdA e l’affidamento della direzione artistica a Francesco Micheli: nasce il Macerata Opera Festival, con l’obiettivo di rinnovare la proposta artistica e rivitalizzare il rapporto con il pubblico e con il territorio. I risultati di questi anni sono eccellenti, sia dal punto di vista del successo di pubblico e critica, sia sotto il profilo gestionale. La manifestazione torna ad attestarsi stabilmente sopra le 30.000 presenze paganti, con una media di riempimento dello Sferisterio dell’85%. La situazione finanziaria dell’Associazione accelera il suo trend di risanamento, chiudendo sempre il bilancio in equilibrio e azzerando il differenziale negativo tra debiti e crediti, che nel 2005 ammontava a oltre 3 milioni di euro. Alla capacità di pianificazione e di controllo e all’efficienza produttiva, si affianca un importante lavoro sulle entrate, che nel 2015 vede l’autofinanziamento superare i contributi pubblici, 55% contro 45%, grazie ai rinvigoriti incassi di biglietteria al notevole sviluppo delle sponsorizzazioni e alle attività di organizzazione e gestione di spettacoli ulteriori rispetto a quelli della stagione lirica, curati anche fuori sede. In questi anni viene realizzata anche la prima tournée estera dello Sferisterio, che vede coinvolti 200 artisti e tecnici per la presentazione della celeberrima Traviata degli specchi, presso la Royal Opera House di Muscat (Oman) nel 2013.

Parallelamente al lavoro per lo Sferisterio, Luciano Messi partecipa in modo attivo alla razionalizzazione e allo sviluppo del sistema musicale regionale, sia come membro del consiglio direttivo del Consorzio Marche Spettacolo, sia come ideatore e coordinatore della Rete Lirica delle Marche, costituita nell’ottobre del 2014. Già nel primo anno di attività, la Rete si distingue per i rilevanti risultati artistici e gestionali: 3 titoli in coproduzione, +35% spettatori, +12% incassi, +25% contributi FUS, -25% di costo medio a recita. Inoltre, la Rete svolge un importante ruolo di valorizzazione dei professionisti dello spettacolo regionali, pari al 90% degli scritturati, con particolare attenzione ai giovani under 35, che rappresentano 1/3 del personale impiegato.

Nel 2013 e nel 2014 riprende anche la collaborazione con la Fondazione Teatro delle Muse, in qualità di direttore di produzione, contribuendo al processo di risanamento di tale ente.

Da dicembre 2015, Luciano Messi, è il nuovo Sovrintendente dell’Associazione Arena Sferisterio di Macerata.