Sferisterio Opera Festival

Presentato il bilancio consuntivo 2011

giovedì, 19 aprile 2012

MACERATA 18/04/12 – Sono molto positivi i dati del bilancio consuntivo della stagione lirica 2011 che il presidente dell’Associazione Arena Sferisterio Romano Carancini ha presentato ieri al CdA per la futura approvazione all’assemblea dei soci.

Nonostante un periodo di profonda crisi economica, il risultato operativo lordo (ROL) chiude con un lusinghiero più 351.355 euro, al lordo degli ammortamenti, delle imposte e degli oneri finanziari.

Maggiori entrate e risparmio sui costi sono le due voci che risaltano nel bilancio. Le collaborazioni con i teatri hanno prodotto un utile di 141.310 euro (oltre 50mila euro in più rispetto a quanto previsto), mentre il noleggio di produzioni del Macerata Opera Festival ad altre realtà culturali hanno fatto segnare un più 137.500 euro. Sul fronte dei costi, significativi risparmi sono stati operati dalla produzione artistica per circa 45mila euro e dall’amministrazione generale per 40mila.

La buona gestione del 2011 ha permesso, inoltre, di ridurre l’indebitamento di 289mila euro, migliorando la situazione finanziaria complessiva. Infatti, sul risultato finale che segna un meno 75mila euro, incidono costi quali gli ammortamenti e gli oneri finanziari generati dalle perdite degli anni precedenti che decurtano il risultato stesso di 240mila euro.

Occorre sottolineare che il dato positivo del risultato operativo lordo è stato influenzato negativamente dal mancato introito della prima serata della recita del Rigoletto che, solo nella fase di prevendita, aveva incassato oltre 83mila euro e dal ritiro di uno sponsor, a ridosso della stagione, che ha portato ad una minore entrata di 170mila euro.

Guardando il 2010, i segni positivi sono dominanti: più 20% per incasso e pagamenti, più 15% di spettatori, più 50% di biglietti venduti a gruppi organizzati e più 55% per la vendita online, uno dei settori in cui l’Associazione Arena Sferisterio sta puntando.

“I dati molto positivi del bilancio – afferma il presidente dell’Associazione Romano Carancini – ci incoraggiano e ci dicono che siamo sulla buona strada. Dispiace vedere che  la stagione lirica venga strumentalizzata senza motivo e senza dati alla mano. Chi getta fango sullo Sferisterio, lo getta sulla città e questo risultato sconfessa ogni tipo di polemica. Abbiamo ottenuto un dato eccezionale grazie all’impegno di tutti e il risultato dimostra la professionalità, lo scrupolo e l’amore di coloro che vi hanno lavorato partendo dalle maestranze, passando per i collaboratori, i dipendenti fino alla direzione artistica e al CdA. In particolare vorrei ricordare la dott.ssa Tiziana Tombesi che ha lavorato insieme a me a questa stagione nelle vesti di delegato della Provincia commissariata. Non appena approvato dall’assemblea, come segno di massima trasparenza, il bilancio sarà presentato alla cittadinanza e pubblicato nel rinnovato sito online dell’associazione e degli enti soci”.

Presentato il bando per realizzare la Notte dell’Opera in collaborazione con il Festival lirico

sabato, 14 aprile 2012

MACERATA 14/04/12 – Macerata diventerà un grande palcoscenico della musica e del teatro. Questa mattina, durante gli Stati Generali della Città convocati dal Comune di Macerata, Francesco Micheli, il direttore artistico della stagione lirica, ha presentato un nuovo progetto per coinvolgerà tutte le realtà locali.

Dallo spunto di esperienze vincenti a Reggio Emilia e Verona, l’Associazione Arena Sferisterio, nel nuovo percorso di condivisione progettuale, invita il territorio a collaborare per realizzare un grande evento cittadino: la “Notte dell’Opera”, inserita nel programma del Macerata Opera Festival 2012. Sul sito www.sferisterio.it sarà online la modulistica del bando aperto ad associazioni culturali e a singoli artisti, uniti ad una o più attività commerciali.

La Notte dell’Opera, in programma il 9 agosto, sarà un appuntamento saliente della 48° edizione del Macerata Opera Festival. Un nuovo evento per celebrare i temi della stagione lirica: tre titoli che cantano la disperata vitalità della condizione giovanile, quando si è capaci di pensare prima agli altri che a sé (come in Traviata); quando si coltivano grandi ideali, a partire dall’amicizia (come in Bohème); quando la tensione verso la libertà vale più di ogni altra cosa (come in Carmen). L’iniziativa sarà il momento di incontro vitale per tutti i cittadini e per le realtà culturali e commerciali che vorranno prendervi parte. La manifestazione intende coinvolgere l’intera città di Macerata ed, in particolare, i tre poli del “centro storico allargato” (centro storico, c.so Cavour, c.so Cairoli) che diventeranno luoghi di accoglienza ed intrattenimento all’insegna delle tre opere in cartellone.

I quartieri coinvolti saranno chiusi al traffico veicolare e saranno abbinati alle opere in programma ognuna delle quali è legata a un colore distintivo: giallo oro per La Traviata di Verdi (centro storico), blu per La Bohème di Puccini (corso Cairoli) e rosso per la Carmen di Bizet (corso Cavour).

I partecipanti dovranno presentare proposte progettuali di natura culturale, entro lunedì 7 maggio alle ore 13, ispirate ai temi e ai luoghi delle opere (il Salotto buono di Violetta nella Traviata; il Quartiere Latino nella Bohème; Siviglia nella Carmen).

I progetti inseriti nel programma della Notte dell’Opera potranno eventualmente usufruire del supporto organizzativo e logistico dell’Associazione Arena Sferisterio e del Comune di Macerata nella realizzazione dell’attività.

Seduta plenaria stati generali della cultura

sabato, 14 aprile 2012

A un anno dalla prima convocazione, oggi (14 aprile),  alle ore 10 nella sala consiliare del Comune, tornano a riunirsi gli Stati generali della cultura della città di Macerata.

Da allora la vita degli Stati generali della cultura è andata avanti con le riunioni dei tavoli tematici incentrati sui beni museali, sulle arti visive, sul mondo dei libri, sulla musica, sul teatro e sul turismo, la redazione di documenti programmatici e la loro condivisione nell’ultimo incontro che si è tenuto  a novembre scorso alla presenza anche dell’assessore regionale alla Cultura, Pietro Marcolini.

“In questi mesi – interviene il sindaco Romano Carancini -  il metodo della condivisione  offerto dagli Stati generali ha rappresentato un’occasione per valorizzare le risorse cittadine e del territorio ma anche per creare un sistema organizzato di relazioni tra soggetti pubblici e privati. Le proposte scaturite dai tavoli tematici sono tutte all’attenzione dell’Amministrazione comunale che ora, con l’obiettivo di condividere alcune scelte programmatiche scaturite dal lavoro portato avanti in questo anno, convoca la seduta plenaria di sabato chiamando a raccolta tutti gli iscritti e i partecipanti a questo importante progetto”.

All’incontro di questa mattina, oltre al sindaco Carancini, ad Irene Manzi e a Stefania Monteverde, rispettivamente assessore alla Cultura e ai Beni cultural, sarà presente anche il direttore artistico di Macerata Opera Festival, Francesco Micheli, con cui verranno condivise alcune delle idee progettuali emerse dagli Stati generali. 

 

“Jakob Lenz” in scena al teatro Comunale di Bologna

mercoledì, 11 aprile 2012

MACERATA 11/04/12 – Uno spettacolo prodotto interamente a Macerata arriva al Teatro Comunale di Bologna. Domani 12 aprile va in scena la prima di “Jakob Lenz” con la regia di Henning Brockhaus, artista che vedremo questa estate allo Sferisterio con la famosa rappresentazione della Traviata degli specchi.

“La produzione – afferma Brockhaus – è nata nel 2007 all’interno del progetto Palcoscenico Marche. Ho condotto un master di 1500 ore all’Accademia delle Belle Arti di Macerata, grazie ad un finanziamento europeo ed a uno della Regione Marche, un percorso formativo che aveva come obiettivo la realizzazione di uno spettacolo. Jakob Lenz è una delle migliori opere scritte negli ultimi trenta anni”.

Il Teatro Comunale di Bologna riceve così il testimone dal Lauro Rossi, luogo dove ha preso vita lo spettacolo che ha visto la regia, la scenografia e le luci di Brockhaus, per rendere omaggio ai 60 anni di Wolfang Rihm, uno dei compositori tedeschi più noti. “Nella versione che andrà in scena domani, perfezionata rispetto a quella maceratese – prosegue il regista – i costumi sono di Giancarlo Collis e la concertazione di Marco Angius. La storia, tratta dal racconto di Georg Buechner su libretto di Michael Froehling, ha come tema fondante la follia ed è oggi più attuale che mai. A Macerata ha avuto un ottimo successo di pubblico e critica, è stato un peccato non poterla replicare”.

Il regista per questo nuovo allestimento ha apportato una miglioria tecnica che rende “tangibile” la follia che abita la mente del poeta romantico: i dodici quadri e l’epilogo sono espressi in un unico ambiente le cui pareti, modificabili al tatto, mostrano le voci presenti nella mente di Lenz attraverso impronte delle mani impresse sulla scenografia.

LO SFERISTERIO ADERISCE ALLA SETTIMANA DELLA CULTURA Dal 13 al 15 aprile porte aperte al monumento neoclassico. Previste visite gratuite

giovedì, 5 aprile 2012

Porte aperte allo Sferisterio. L’arena maceratese, dal 13 al 15 aprile  sarà accessibile gratuitamente e senza prenotazione (sono previsti 2 ingressi, alle 10 e alle 11) per il pubblico che vorrà visitare il monumento neoclassico, palcoscenico della stagione lirica che propone tre opere in cartellone: La Traviata di Giuseppe Verdi, La Bohème di Giacomo Puccini e Carmen di Georges Bizet .

L’Associazione Arena Sferisterio ha aderito alla settimana della cultura, la grande festa collettiva, promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali (MiBAC), che offre in tutta Italia un ricco calendario di appuntamenti. La visita gratuita è organizzata dal Comune di Macerata in collaborazione con l’Associazione Arena Sferisterio e Macerata Incoming. Lo scopo dell’iniziativa è trasmettere l’amore per l’arte e favorire nuove esperienze culturali attraverso la conoscenza dell’immenso patrimonio italiano, grazie al coinvolgimento delle Istituzioni pubbliche e private.

Intanto la rinnovata immagine dello Sferisterio, prodotta dall’illustratrice Francesca Ballarini, viene promossa attraverso una campagna affissioni a livello regionale che mostra il nuovo logo e i tre titoli. Un bozzetto a colori dell’arena è stato anche donato dal sindaco Romano Carancini al suo collega di Issy Les Moulineaux, la città francese gemellata con Macerata, André Santinì durante la recente visita. Nell’occasione Carancini ha invitato una delegazione di Issy alla stagione lirica per la prossima estate.

Per informazioni rivolgersi a Macerata Incoming (tel. 0733/234333)

Secondo appuntamento con la Filarmonica della Scala. Domenica 1 aprile in diretta al Multiplex di Macerata concerto con musiche di Mozart e Brahms diretto da Christoph Eschenbach

sabato, 31 marzo 2012

Domenica 1 aprile si vivono le emozioni della grande musica sinfonica della Filarmonica della Scala. Alle 19.45 in diretta al cinema Multiplex di Macerata in alta definizione un nuovo appuntamento: Mozart Sinfonia n° 41 Jupiter / Brahms Sinfonia n° 1, diretto da Christoph Eschenbach.

Il regista, direttore artistico dello Sferisterio Francesco Micheli, guiderà in esclusiva gli spettatori dei cinema dietro le quinte e nei foyer del Teatro alla Scala raccogliendo interviste con gli artisti, spiegazioni e commenti.

L’Associazione Arena Sferisterio offre la possibilità di assistere in diretta ai concerti della Filarmonica della Scala al cinema Multiplex 2000 di Macerata a prezzo scontato, per chi presenta questo coupon.

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MACERATA OPERA FESTIVAL PRESENTA A CONFINDUSTRIA I FORMAT 2012. Incontro con Micheli per coinvolgere le aziende anche nella produzione artistica

venerdì, 30 marzo 2012

Doppio appuntamento in Confindustria per Macerata Opera Festival. Francesco Micheli, il direttore artistico della stagione lirica, ha incontrato il presidente dell’associazione degli industriali Nando Ottavi, il direttore Luigi Jannucci insieme a tutto il consiglio direttivo e ai presidenti delle Sezioni.

È un nuovo corso che guarda ai giovani e questo è stato ampiamente detto. Ma è un nuovo corso anche nei rapporti con le imprese: non più sostenitrici solo per responsabilità sociale nei confronti del territorio, ma anche per interesse culturale e artistico. È la svolta pop che Micheli ha chiesto agli sponsor del nuovo Sferisterio: “salite con noi sul palco, abbiamo creato il Festival Off per portare l’opera fra la gente e per dare visibilità alle aziende”. (continua…)

IL DIRETTORE ARTISTICO FRANCESCO MICHELI “TORNA TRA I BANCHI” Partita l’attività rivolta alle scuole. Primo incontro all’Istituto d’Arte di Macerata

martedì, 27 marzo 2012

“Sono di più le persone che ascoltano opere liriche rispetto a quelle che giocano a calcio”. Francesco Micheli, il direttore artistico di Macerata Opera Festival, avvia il suo incontro con le scuole per presentare la stagione lirica 2012 e mostrare quanto il belcanto sia popolare. L’avventura parte dall’Istituto d’Arte “Cantalamessa” di Macerata dove ad aspettarlo Micheli trova quasi cento ragazzi. (continua…)

SFERISTERIO: IL SETTORE COMUNICAZIONE VIENE AFFIDATO AL GRUPPO ESSERCI. Partita la campagna di promozione della stagione lirica con le giornate FAI

lunedì, 26 marzo 2012

Intenso lavoro quello eseguito dal CdA dell’Associazione Arena Sferisterio per affidare gli incarichi relativi al settore comunicazione. A spuntarla è stato il gruppo Esserci Comunicazione di Macerata, fondato dai due soci Carlo Scheggia e Andrea Compagnucci, e composto anche da altri tre professionisti: Alessio Ruta, Paola Sopranzi e Angela Tassi. A loro è andato l’incarico di curare la comunicazione e il marketing della stagione lirica per l’anno in corso.

“Ora la squadra è al completo – afferma il presidente dell’Associazione Arena Sferisterio e sindaco di Macerata Romano Carancini -. La selezione del partner della comunicazione per il Macerata Opera Festival 2012 chiude la fase delicata delle scelte: il gruppo Esserci Comunicazione, unitamente a Paolo Besana ed Hetel Pigozzi per l’ufficio stampa nazionale, garantiscono professionalità ed entusiasmo per un’avventura che – sono convinto – farà vivere una stagione emozionante”.

Il responsabile della comunicazione sarà Andrea Compagnucci, mentre Carlo Scheggia sarà il referente per l’ufficio stampa della promozione e della informazione istituzionale pubblica. Alessio Ruta si occuperà dell’attività sul web e dei social network, Paola Sopranzi del fund raising e Angela Tassi delle relazioni esterne.

L’incarico sarà ufficializzato mercoledì prossimo (28 marzo) durante la conferenza stampa di presentazione del nuovo team della comunicazione. Oltre al gruppo Esserci ci sarà lo staff dell’ufficio stampa nazionale, composto da Paolo Besana e Hetel Pigozzi.

Intanto è partita l’attività di promozione del Macerata Opera Festival 2012. Ieri la stagione lirica è stata promossa in tutti i presidi aperti nella Marche per la XX giornata FAI di primavera: Ancona, Arcevia, Fabriano, Offagna, Ostra, Santa Maria Nuova, Sassoferrato, Senigallia, Ascoli Piceno, Carassai, Montalto della Marche, Fermo, Porto Sant’Elpidio, Torre di Palme, Cingoli, Recanati, Pesaro, Urbino e Fano.

Da oggi, invece, iniziano le attività di presentazione nelle scuole, condotte da Francesco Micheli, che in questa settimana coinvolgono gli istituti superiori della provincia di Macerata. Al via anche la prima campagna affissioni in tutte le Marche, mirata al periodo pasquale, che pubblicizza la proposta culturale dello Sferisterio con le tre opere in programma e il nuovo logo.

 

 

Dal 20 luglio al 14 agosto 2012 una città intera si veste a Festival: tre opere, 12 spettacoli all’Arena Sferisterio e un ricco programma di eventi per il Festival Off.

venerdì, 24 febbraio 2012

In programma La Traviata di Verdi, La Bohème di Puccini e Carmen di Bizet,
per una stagione rinnovata dedicata al magistero del grande scenografo Josef Svoboda nel ventennale della sua “Traviata degli specchi” e nel decennale della morte.

Il Macerata Opera Festival – Arena Sferisterio 2012, festival lirico conosciuto e amato dai melomani di tutto il mondo, si svolgerà dal 20 luglio al 14 agosto 2012, nella suggestiva cornice dello Sferisterio, sotto la direzione artistica del regista Francesco Micheli.

Apre il Festival La Traviata di Giuseppe Verdi, cui seguiranno La Bohème di Giacomo Puccini e Carmen di Georges Bizet. Dodici serate, quattro repliche per ciascun titolo nei fine settimana, cui si aggiunge il ricco programma di concerti, spettacoli, performances e mostre per il Festival Off. L’intera città diventa il palcoscenico di una grande festa della musica e del teatro.

Promossa ed organizzata dall’Associazione Arena Sferisterio, costituita dal Comune di Macerata e dalla Provincia di Macerata, la stagione lirica giunge quest’anno alla 48^ edizione, rinnovata nel nome e nell’immagine. Un Festival a vocazione internazionale per la qualità delle proprie produzioni ma con un’attenzione sensibile verso il territorio e i giovani: i titoli in cartellone sono classici immortali, visti con uno sguardo aggiornato alla contemporaneità. Il Festival si sviluppa su quattro settimane: ogni giorno proposte diverse per un pubblico vasto ed eterogeneo che culminano ogni fine settimana con le tre opere all’Arena.

La Regione Marche sostiene la manifestazione, considerandola un fiore all’occhiello del sistema culturale e turistico. Gli altri sostenitori sono: Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata, Camera di Commercio di Macerata, Società Civile dello Sferisterio Eredi dei Cento Consorti. Sponsor ufficiale del Festival è Banca Marche.

Introduce il nuovo Festival il direttore artistico Francesco Micheli: “In questa prima avventura maceratese sto cercando di dare forma all’idea di Festival che sento necessaria per la società di oggi. Voglio ribadire l’eccellenza italiana nella capacità di essere propositori di nuovi percorsi d’arte e bellezza. Il palcoscenico dello Sferisterio vedrà raccolti artisti delle ultime generazioni ma già di fama internazionale, per raccontare oggi il teatro lirico. È un passaggio di testimone: spero di raccogliere l’eredità lasciatami da Pier Luigi Pizzi, maestro indiscusso della regia d’opera; ugualmente confido che la nostra manifestazione sia degna erede della secolare tradizione lirica di cui siamo ancora i depositari nel mondo. Ho scelto perciò Allievi e Maestri come nome di questa edizione del Festival, dedicato a Svoboda e alla bellezza dell’arte nostrana fondata su sapienze artigiane che passano di mano in mano, di generazione in generazione, da padre a figlio. Una grande festa che esplode dallo Sferisterio, gemma preziosa incastonata nel diadema che la accoglie, Macerata, per dilagare tutt’intorno. Vogliamo che tutta la città venga contagiata dalla febbre operistica: spettacoli, concerti, incontri, performances nei palcoscenici più inusuali. Un Festival per tutti. È il Festival Off, una rassegna di iniziative ancora in via di definizione, accomunate dal desiderio di unire le più variegate tipologie di pubblico e i mezzi di comunicazione più disparati. Una grande festa di teatro e musica che coinvolga l’intera comunità.

Il Festival è racchiuso tra due imperdibili appuntamenti caratterizzanti il nuovo corso del Macerata Opera Festival. La Festa dell’Opera, al teatro romano di Helvia Recina, anticipa le opere in cartellone, offrendo le arie e le scene più celebri interpretate dagli artisti impegnati allo Sferisterio. A conclusione della rassegna, la Notte Bianca dell’Opera suggella l’edizione 2012 e saluta il 2013, dedicato a Giuseppe Verdi, nei duecento anni dalla nascita.”

“Abbiamo voluto concepire lo Sferisterio come il ” luogo” ed il ”tempo” di una parte della nostra anima territoriale, del nostro essere maceratesi. Un progetto il cui cuore batte – afferma il presidente del CdA Romano Carancini – pensando alla missione spirituale dell’educazione, del dialogo e della comprensione tra le persone. Un progetto non autoreferenziale ma aperto, che ha come orizzonte il futuro e che saprà mettere insieme e valorizzare il patrimonio di un passato che ci siamo guadagnati, oramai parte della nostra identità, unitamente ai luoghi della nostra città ed in particolare ai talenti di uomini e donne nei quali il nostro territorio ha il privilegio di riconoscersi. E il progetto più intimo a questa filosofia lo ha ideato e lo farà vivere il nuovo direttore artistico Francesco Micheli.

Richiamando qui il senso della straordinaria metafora che il professor Luigi Alici ha utilizzato mercoledì scorso nella propria prolusione in occasione dell’apertura dell’anno accademico dell’Università di Macerata, la nuova governance dell’Associazione Sferisterio ha voluto segnare le proprie scelte sullo Sferisterio e la responsabilità a cui sono stati chiamati convinta che ”….seminare e coltivare fosse l’unica strada per restituire un futuro alle nostre origini”.

Il progetto, la direzione artistica, la squadra e i talenti delle persone che costruiranno Macerata Opera Festival 2012 sono i semi che dovremo coltivare senza la presunzione di una mietitura immediata e piena ma piuttosto avendo lo sguardo al futuro il cui orizzonte non può che essere il 2014 quando, in occasione della 50^ stagione, dovremo saper raccogliere i frutti di un lavoro comune che qui è iniziato”.

“Per il 2012 abbiamo voluto ampliare la proposta complessiva dello Sferisterio, inquadrando la stagione lirica in un contesto di maggiore attività dell’Arena – dice il vice presidente del CdA Antonio Pettinari – . Questo, sia per accrescerne la visibilità, anche mediatica, insieme a quella del contesto territoriale, sia per favorire una più vasta ricaduta economico-sociale dello Sferisterio nella realtà maceratese e provinciale. Sono questi, infatti, aspetti che le istituzioni del territorio debbono tenere in estrema considerazione. Solo un ritorno in termini culturali ed economici per la comunità locale giustificano, del resto, l’importante intervento diretto delle amministrazioni pubbliche.

L’altra caratterizzazione di quest’anno è data dalla scelta di opere liriche famose e popolari, in grado di attirare il vasto pubblico degli appassionati. L’attenzione verso il pubblico è un altro elemento imprescindibile per una efficace gestione dello Sferisterio. Affinché l’attività dell’Arena possa dare un concreto contributo allo sviluppo del territorio, è necessario infatti che lo Sferisterio venga sentito come un patrimonio dell’intera comunità e quindi avvicini tutti i cittadini, le imprese, l’associazionismo. E’ necessario che tutti siano partecipi del futuro di questo straordinario ‘bene comune’ rappresentato dall’ottocentesca Arena e dalle potenzialità del suo utilizzo e della sua ‘immagine’ ”.

Il Macerata Opera Festival 2012 si apre dunque il 20 luglio all’Arena Sferisterio con La Traviata di Giuseppe Verdi nell’allestimento creato nel 1992 per questo maestoso spazio scenico dal regista Henning Brockhaus e dallo scenografo Josef Svoboda (repliche 29 luglio, 4 e 12 agosto). Nel ruolo del titolo Mirtò Papatanasiu, soprano greco che, dopo il debutto romano guidata dal M° Zeffirelli, veste, voce e corpo, il ruolo di Violetta Valéry nei più importanti palcoscenici internazionali. Accanto a lei una giovane promessa, il tenore Ivan Magrì come Alfredo e una giovane certezza, Luca Salsi, schietta e bellissima voce verdiana nella parte di Giorgio Germont. Questo spettacolo inossidabile sarà la vetrina ideale per un giovane e talentuoso direttore marchigiano, Daniele Belardinelli che ha già brillantemente collaborato con Henning Brockhaus nella produzione vincitrice nel 2004 del Premio Abbiati: El Cimarrón di H. W. Henze.

La Traviata, opera in tre atti di Giuseppe Verdi su libretto di Francesco Maria Piave, tratto dalla piéce teatrale di Alexandre Dumas figlio La dame aux camélias, ha calcato la scena dello Sferisterio di Macerata undici volte: la prima volta nel 1970 con Renata Scotto e Renato Bruson, l’ultima nel 2009, quando fu Mariella Devia ad interpretare Violetta. Nel 1992 va in scena con l’allestimento curato dal regista Henning Brockhaus e dallo scenografo Josef Svoboda, la famosa “Traviata degli specchi”, che vinse il Premio Abbiati dell’Associazione Nazionale Critici Musicali. Da allora questo allestimento ha fatto il giro del mondo e quest’anno torna a Macerata, dove i melomani potranno godere nuovamente di questa opera nello spazio straordinario dello Sferisterio per cui il genio di Svoboda l’ha creata e dove essa acquisisce il suo senso pieno.

Il cartellone prosegue il 21 luglio con La Bohème di Giacomo Puccini (repliche 27 luglio, 5 e 10 agosto). La regia è di Leo Muscato, un giovane artista che si è imposto nel teatro di prosa già da diversi anni con successi che lo hanno rapidamente portato a essere uno dei registi più importanti della scena nazionale, assai corteggiato anche in terra marchigiana (Amat, Festival Pergolesi-Spontini). A lui il compito di restituire il clima festoso e folle dei Bohèmiens immortalati da Puccini e incarnati da un cast ideale: autentici fuoriclasse, della stessa generazione dei personaggi che interpretano. Francesco Meli, dopo i trionfi a Vienna con Anna Netrebko e a Venezia nel Trovatore, debutta a Macerata il ruolo di Rodolfo. Accanto a lui la superlativa Carmen Giannattasio come Mimì. Un Colline d’eccezione è Andrea Concetti, che festeggia i suoi vent’anni di carriera, inaugurata proprio a Macerata. A dirigere questa impegnativa partitura le mani esperte di Paolo Arrivabeni, direttore di assoluto prestigio internazionale.

La Bohème, opera in quattro quadri, su libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica, ispirato al romanzo di Henri Murger Scènes de la vie de bohème, è stata rappresentata sette volte all’Arena Sferisterio, dal 1971 con Franco Corelli nei panni di Rodolfo, fino al 2000. Nel 1977 va in scena con un cast d’eccezione: Raina Kabaivanska (Mimì), Josè Carreras (Rodolfo), ma è quella del 1984 firmata da Ken Russell che fece scalpore, per Mimì (Cecilia Gasdia) che muore di overdose.

Chiude la serie delle tre opere all’Arena Sferisterio il 22 luglio Carmen di Georges Bizet (repliche 28 luglio, 3 e 11 agosto). A mettere in scena l’opera-simbolo della femminilità una giovane regista donna, dirompente e geniale, Serena Sinigaglia, regista di punta del Piccolo Teatro e leader del Teatro Ringhiera di Milano che, per l’eccellenza della sua attività, si è imposto come nuovo punto di riferimento nel panorama culturale: Daniel Barenboim ha tenuto proprio su quel palcoscenico la presentazione del Don Giovanni che ha inaugurato l’attuale stagione del Teatro alla Scala. Debutta il ruolo di Carmen una promessa della lirica internazionale, la georgiana Ketevan Kemoklidze, pupilla dell’Accademia scaligera, che in pochissimo tempo ha già infiammato i palchi di tutta Europa: Palermo, Verona e Londra, solo per citarne alcuni. Accanto a lei un sommo artista, molto amato a Macerata: torna il grande Roberto Aronica, fresco di debutto in Don José col maestro Oren a Masada.

Carmen, opéra-comique di Georges Bizet su libretto di Henri Meilhac e Ludovic Halévy, basato sull’omonima novella di Prosper Mérimée, è stata rappresentata per la prima volta all’Arena Sferisterio nel 1968, con Giuseppe Di Stefano (Don Josè) e Adriana Lazzarini (Carmen); è stata poi inserita nel cartellone maceratese per nove stagioni. L’ultima, quella del 2008, fu firmata nella regia e nelle scene dal premio Oscar Dante Ferretti. Sono state Carmen sul palcoscenico dell’Arena Sferisterio grandi nomi come Grace Bumbry (1974), Fiorenza Cossotto (1979), Marilyn Horne (1982), Lucia Valentini Terrani (1988) e Anna Caterina Antonacci (1998).

Questi i tre titoli del Macerata Opera Festival 2012: opere che cantano la disperata vitalità della condizione giovanile, quando si ama senza pensare al futuro, come in Traviata; quando si coltivano grandi ideali, a partire dall’amicizia, come in Bohème; quando la tensione verso la libertà vale più di ogni altra cosa, come in Carmen.

Come di consueto, per le opere in cartellone il Festival si avvarrà della FORM – Fondazione Orchestra Regionale delle Marche, del Coro Lirico Marchigiano “V. Bellini”, della Banda “Salvadei” Città di Macerata e del coro di voci bianche Pueri Cantores “D. Zamberletti”.

 

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