Lo Sferisterio di Macerata
Lo Sferisterio di Macerata rappresenta
una delle opere più significative del Neoclassicismo europeo. Nella prima metà dell'800 alcuni maceratesi
benestanti vollero dotare la città di una struttura permanente per il gioco del pallone con bracciale.
Inaugurato il 5 settembre 1829, la sua particolare forma fu studiata per adattarsi perfettamente alle
caratteristiche di tutte le attività ginniche della prima metà dell'800.
L'immensa arena (90x36 m) è delimitata da due testate rettilinee raccordate da un'ampia curva e dal
maestoso muro rettilineo di fondo alto 18 metri e lungo quasi 90. E' il famoso muro di appoggio
previsto dal regolamento del gioco del pallone come batti palla. Le 56 colonne doriche con base
attica, in ordine gigante, si sviluppano oltre al palco reale, sostengono i palchi e si concludono
con una elegante balconata in pietra che fa da cornice di chiusura. Una costruzione, di impronta
neoclassica con reminiscenze palladiane, non solo maestosa, ma anche in grado di integrarsi
perfettamente nel tessuto urbano cittadino. L’armonica struttura garantisce una perfetta visibilità e
un'insuperabile acustica.