Lo Sferisterio e la Regione Marche ospiti a Monaco di Baviera

 

Il bus-operator Geldhauser e la testata Münchner Merkur organizzatori dell’evento dedicato alle Marche e allo Sferisterio

La Regione Marche e lo Sferisterio hanno presentato la loro proposta turistica e culturale all’evento organizzato dal tour operator tedesco Geldhauser – Die Müncher Busreisen (azienda in espansione specializzata nei viaggi in pullman, frequentemente utilizzati dai tedeschi) e dalla testata bavarese «Münchner Merkur»: fra gli invitati operatori del settore, giornalisti e clienti finali che hanno composto un parterre di oltre 250 persone.

È stata Barbara Minghetti, direttrice artistica del Macerata Opera Festival, a raccontare la prossima edizione della manifestazione maceratese che si svolgerà dal 17 luglio al 9 agosto 2020 nel segno del #biancocoraggio: in scena si alterneranno le opere ToscaDon Giovanni e Il trovatore, tre titoli pensati per evocare e approfondire i temi dell’emancipazione, dell’illuminismo e del destino.

Presente per la Regione Marche Paola Marchegiani che, oltre ad illustrare l’offerta turistica del territorio, ha più volte sottolineato l’importanza e il valore del Macerata Opera Festival. Sono stati inoltre presentati i tour organizzati da Geldhauser nelle Marche: per il 2020 saranno 9 in totale con partenze sia invernali che estive. Due di questi, promossi rispettivamente da Geldhauser e dal quotidiano Münchner Merkur, coinvolgeranno direttamente il Macerata Opera Festival e comprenderanno due weekend con inclusi i biglietti per Don Giovanni Il trovatore.

Durante la serata è stato organizzato un momento musicale pensato dallo Sferisterio per ospiti: la pianista Emma Principi e il tenore Giovanni Sala hanno eseguito alcuni brani tratti dalle opere in cartellone riscuotendo grande apprezzamento da parte degli invitati. Spazio anche alla fortuna, secondo le consuetudini anglosassoni, con una lotteria: i vincitori hanno ricevuto un soggiorno nelle Marche organizzato dalla Regione e dei biglietti per il Macerata Opera Festival offerti dallo Sferisterio. Grazie alla presenza dell’Istituto Marchigiano di Tutela Vini gli ospiti hanno anche potuto degustare i prodotti tipici della regione.

La presenza a Monaco rientra nelle attività di promozione del Macerata Opera Festival che nel periodo invernale e primaverile porterà la propria offerta alle fiere nazionali e internazionali del turismo.
 

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Apertura della biglietteria per il Macerata Opera Festival 2020

Si aprono le vendite per l’edizione 2020 con Tosca, Don Giovanni e Il trovatore
Prezzi invariati e mini abbonamenti on line e in biglietteria

A qualche giorno dalla presentazione delle produzioni e dei cast #biancocoraggio 2020 e in coincidenza con il TTG Travel Experience 2019 di Rimini – considerata la manifestazione di riferimento per la promozione del turismo in Italia e per la commercializzazione dell’offerta turistica italiana nel mondo – il Macerata Opera Festival apre la vendita on line e in città dei biglietti per le tre le opere in programma la prossima estate: ToscaDon Giovanni e Il trovatore.
Sono già oltre 2.000 le prenotazioni dei gruppi giunte dopo la chiusura del festival 2019, da gruppi provenienti in particolare da Nord Europa, Germania, Svizzera, Austria, Gran Bretagna e Italia; la quantità è in linea con la situazione dello scorso anno, mentre l’importo è passato da circa 150mila euro a circa 180mila euro, con un aumento del 20%.
Già in movimento tutto il programma di promozione internazionale dello Sferisterio, che sarà presente alle più importanti fiere di settore, sul web e in incontri tematici in Italia e all’estero.

La 56a edizione del festival maceratese si aprirà quindi con una nuova produzione del capolavoro di Giacomo Puccini Tosca (17 e 26 luglio, 1 e 7 agosto) affidata alla regista argentina Valentina Carrasco, cresciuta collaborando con la Fura dels Baus e autrice di numerosi spettacoli, fra cui Carmen a Caracalla e Les vêpres siciliennes, prossima attesa inaugurazione del Teatro dell’Opera di Roma. Sul podio dell’Orchestra Filarmonica Marchigiana, come sempre impegnata in tutte le produzioni, salirà il direttore musicale del festival, Francesco Lanzillotta. Secondo titolo in programma Don Giovanni di Wolfgang Amadeus Mozart (18 e 24 luglio, 2 e 8 agosto) con la direzione di Diego Fasolis, specialista del repertorio pre-ottocentesco e con la regia di Davide Livermore, per una coproduzione con il festival francese delle Chorégies d’Organge. Per Il trovatore di Giuseppe Verdi (19, 25 e 31 luglio, 9 agosto) si riprende lo spettacolo gotico e fiammeggiante del pluripremiato regista spagnolo Francisco Negrin. Per questa terza edizione a Macerata, dopo il 2013 e il 2016, sul podio ci sarà Jordi Bernàcer, anch’egli spagnolo, direttore in residence della San Francisco Opera.

I prezzi dei biglietti per il Macerata Opera Festival 2020 rimangono invariati rispetto alle edizioni precedenti: dai 25 euro del settore Giallo ai 150 del settore Platino (200 per la prima del 17 luglio).

Fra le offerte, tornano quest’anno gli abbonamenti alle tre opere, con uno sconto del 20% nei settori Verde o Giallo.
Acquistando invece due biglietti nei settori platino o verde si ha uno sconto del 15%.

Confermati gli sconti over65 e anche la formula roulette per gli stessi over 65 e gli under30 che possono comprare il biglietto al costo fisso di 25 euro (senza assegnazione di posto) e sedere nel miglior posto disponibile assegnato la sera dello spettacolo.
Grazie al children partner TreValli i bambini entrano a 1 euro se accompagnati da un adulto.

L’ultima recita del Trovatore (9 agosto) sarà dedicata al charity partner #biancocoraggio (che verrà annunciato entro l’anno), cui andranno i 2 euro aggiuntivi del biglietto.

La vendita è disponibile online e nella biglietteria di Macerata (piazza Mazzini 10), dal martedì al sabato dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20, tel. 0733230735 boxoffice@sferisterio.it.

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Il Macerata Opera Festival 2020 è #biancocoraggio

Dal 17 luglio al 9 agosto allo Sferisterio il Macerata Opera Festival 2020 #biancocoraggio

Inaugurazione con una nuova produzione di Tosca firmata da Valentina Carrasco, quindi Don Giovanni affidato al regista Davide Livermore e la ripresa del Trovatore ideato da Francisco Negrin

Sul podio Francesco Lanzillotta, Diego Fasolis e Jordi Bernàcer

Il Macerata Opera Festival 2020 #biancocoraggio, che conclude la triade #verdesperanza (2018) e #rossodesiderio (2019), presenterà dal 17 luglio al 9 agosto 2020 ToscaDon Giovanni Il trovatore, tre titoli pensati per evocare e approfondire i temi dell’emancipazione, dell’illuminismo e del destino e che, nelle intenzioni del sovrintendente Luciano Messi, della direttrice artistica Barbara Minghetti e del direttore musicale Francesco Lanzillotta, presentano attraverso i libretti e i caratteri dei personaggi tre diverse epifanie del “coraggio”: leale, beffardo, valoroso.
La 56a edizione del festival maceratese si aprirà quindi con una nuova produzione del capolavoro di Giacomo Puccini Tosca (17 e 26 luglio, 1 e 7 agosto) affidata alla regista argentina Valentina Carrasco, cresciuta collaborando con la Fura dels Baus e autrice di numerosi spettacoli, fra cui Carmen a Caracalla e Les vêpres siciliennes, prossima attesa inaugurazione del Teatro dell’Opera di Roma. Nel ruolo della protagonista ci sarà il soprano sloveno Rebeka Lokar che ha già conquistato l’attenzione del pubblico italiano al Regio di Torino e all’Arena di Verona; Cavaradossi sarà invece uno fra i tenori più in evidenza di oggi, al debutto nel ruolo, Piero Pretti; Roberto Frontali, che ritorna a Macerata dopo la grande prova di Macbeth, vestirà i panni di Scarpia. Per Tosca, il podio dell’Orchestra Filarmonica Marchigiana, come sempre impegnata in tutte le produzione, sarà per il direttore musicale del festival, Francesco Lanzillotta.

Secondo titolo in programma Don Giovanni di Wolfgang Amadeus Mozart (18 e 24 luglio, 2 e 8 agosto) con la direzione di Diego Fasolis, specialista del repertorio pre-ottocentesco e con la regia di Davide Livermore, che a dicembre firmerà – per il secondo anno consecutivo – lo spettacolo inaugurale del Teatro alla Scala. Questo debutto a Macerata di di Livermore avviene con una coproduzione con il festival francese delle Chorégies d’Organge, dove il capolavoro mozartiano è andato in scena nell’estate del 2019 e che sarà ripensato e riorganizzato per gli spazi insoliti dello Sferisterio. Nel ruolo del protagonista Mattia Olivieri, Leporello sarà Adrian Sâmpetrean, Donna Anna sarà Karen Gardeazabalmentre Donna Elvira e Don Ottavio saranno rispettivamente Valentina Mastrangelo e Giovanni Sala, i due giovani cantanti “adottati” artisticamente dal festival maceratese e presenti in ogni edizione del triennio.

Per Il trovatore di Giuseppe Verdi (19, 25 e 31 luglio, 9 agosto) si tratta della ripresa dello spettacolo gotico e fiammeggiante del pluripremiato regista spagnolo Francisco Negrin. Per questa terza edizione a Macerata, dopo il 2013 e il 2016, sul podio ci sarà Jordi Bernàcer, anch’egli spagnolo, direttore in residence della San Francisco Opera. Protagonisti vocali alcuni fra i più interessanti interpreti del panorama internazionale: Luciano Ganci (Manrico), Roberta Mantegna (Leonora, al debutto dopo aver interpretato la versione in francese al festival Verdi di Parma), Sonia Ganassi (Azucena) e Massimo Cavalletti (Conte di luna).
In ogni produzione, come sempre, il Coro Lirico Marchigiano “Vincenzo Bellini” diretto da Martino Faggiani.

Nella Tosca – con la quale Puccini e i suoi due librettisti di fiducia Illica e Giacosa si “affacciarono” al Ventesimo secolo – agisce un triangolo tragico di amore, potere e libertà nel quale tutti i protagonisti, sia positivi sia negativi, finiscono annientati dal fato poco dopo che il tenore ha cantato la celeberrima “E lucevan le stelle”; sotto il cielo dello Sferisterio, dove l’opera torna dopo il 2014, quelle note assumeranno un’espressività ancor più peculiare.
Nel Don Giovanni – che nel 1787 portò il binomio Mozart-Da Ponte a un esito epocale per le sorti del teatro d’opera – amore, cinismo, razionalità e determinazione si mescolano in una trama densa di metafore e costellata d’immortali melodie come “Madamina, il catalogo è questo” o “Là ci darem la mano”, che a Macerata si ascoltarono nel 1991 allo Sferisterio e poi al Teatro Lauro Rossi nel 2014.
Il trovatore – titolo del 1853 su libretto di Cammarano appartenente alla cosiddetta “trilogia popolare” – è la quintessenza del Romanticismo operistico (l’ultima volta allo Sferisterio nel 2016), con la sua trama frammista di amore, mistero, oscurità, dispiegati in una partitura che val raccoglimento della cavatina “Tacea la notte placida” alla frenesia della cabaletta “Di quella pira l’orrendo foco”.

Prezzi invariati rispetto al 2019 e già dai gruppi sono arrivate richieste significative per i settori platino e oro. Fino all’8 ottobre c’è tempo per prenotare e assicurarsi i posti migliori, poi saranno aperte le vendite online (boxoffice@sferisterio.it)

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Avviso di selezione per n. 2 unità di personale amministrativo con mansioni di concetto per la biglietteria

L’Associazione Arena Sferisterio in esecuzione della delibera del Consiglio di Amministrazione del 5/9/2019 rende noto che è indetta una selezione per l’individuazione di n. 2 unità di personale amministrativo con mansioni di concetto per la biglietteria.

L’incarico in questione si concretizzerà in un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato con decorrenza dal 1/1/2020. L’impiego prevede 39 ore settimanali e inquadramento al 3° livello secondo quanto previsto dal CCNL per gli impiegati e i tecnici dipendenti dai Teatri. L’articolazione dell’orario di lavoro, in considerazione della posizione lavorativa occupata, potrà essere disposta in giorni prefestivi e festivi e in orario serale, nel rispetto del quadro normativo vigente in materia. E’ previsto un periodo di prova pari a n. 3 mesi.

Ai sensi del D.Lgs. 11 Aprile 2006 n. 198 così come integrato e modificato dal D.Lgs. 25 gennaio 2010 n. 5 è garantita pari opportunità ai candidati dell’uno e dell’altro sesso.

ATTIVITA’ DA SVOLGERE

L’incarico consiste nella vendita di abbonamenti e biglietti per le rappresentazioni in programma presso l’Arena Sferisterio e il Teatro Lauro Rossi o affidate all’Associazione Arena Sferisterio e svolte nei luoghi di spettacolo in genere, anche diversi dai teatri di cui sopra, e gestite con il sistema e i canali di vendita in dotazione all’Associazione Arena Sferisterio. L’incarico consiste inoltre nell’espletamento di tutte le operazioni connesse e accessorie, dall’apertura delle piante degli spettacoli, ai rapporti con la Siae, all’amministrazione, alla sistemazione di ospiti e sponsor. L’incarico prevede attività di front-office e di back-office e assistenza del pubblico, sia in biglietteria, al telefono, via mail, ecc. Eventuali altre mansioni che si rendano necessarie in relazione alle esigenze aziendali saranno assegnate nel rispetto dell’art. 2103 c.c.

REQUISITI RICHIESTI

– Maggiore età;

-diploma di scuola media superiore;

-esperienza professionale maturata complessivamente per almeno 12 mesi negli ultimi 5 anni presso biglietterie di teatri lirici qualificati (fondazioni lirico-sinfoniche, teatri di tradizione, festival di importanza nazionale – o equivalenti internazionali) con rilevante presenza di pubblico internazionale e sale con capienza superiore ai 500 spettatori;

-buona conoscenza delle procedure SIAE e di tutte le procedure amministrative di una biglietteria teatrale, compresa la gestione di cassa;

-buona conoscenza di almeno uno dei principali software gestionali di biglietteria;

-conoscenza del settore dello spettacolo dal vivo con particolare riferimento al teatro d’opera;

-buona conoscenza della lingua inglese (almeno livello B1 quadro di riferimento europeo);

-possesso di patente B e automunito.

Il candidato dovrà inoltre:

-godere dei diritti civili e politici;

-non aver riportato condanne penali per delitti non colposi e non essere destinatario di provvedimenti che riguardano l’applicazione di misure di prevenzione;

-non essere sottoposto a procedimenti penali;

-essere in possesso di regolare permesso di soggiorno che consenta lo svolgimento di attività lavorative (per i candidati non appartenenti a Paesi membri dell’Unione Europea).

MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE

Per partecipare alla selezione dovrà essere inoltrata all’Associazione Arena Sferisterio apposita candidatura contenente, pena l’esclusione:

-domanda di partecipazione alla selezione attestante i requisiti richiesti (modello allegato);

-curriculum vitae in formato europeo debitamente sottoscritto;

-lettera di motivazione di massimo 1.000 parole;

-copia fotostatica di documento di identità in corso di validità.

La candidatura dovrà pervenire, pena l’esclusione, entro e non oltre le ore 23.59 del giorno 10/10/2019  a mezzo servizio postale, con raccomandata A/R, al seguente indirizzo “Associazione Arena Sferisterio, Via S. Maria della Porta n. 65, 62100 Macerata” (N.B. non farà fede il timbro postale), oppure inviata all’indirizzo di posta certificata sferisterio@pec.it (solo da altro indirizzo di posta certificata, non necessariamente intestato al candidato). Non verranno accettate domande consegnate a mano.

Sul retro della busta, oltre al mittente, o nell’oggetto della posta certificata, dovrà essere riportata la dicitura “SELEZIONE 2 UNITA’ DI PERSONALE AMMINISTRATIVO CON MANSIONI DI CONCETTO PER  BIGLIETTERIA ASSOCIAZIONE ARENA SFERISTERIO”.

I dati personali contenuti nella candidatura saranno trattati esclusivamente per le finalità connesse all’espletamento della selezione. Il trattamento dei dati avverrà nel rispetto delle disposizioni di cui al  GDPR (Regolamento UE 2016/679) e al d.lgs. n. 101 del 10 agosto 2018.

MODALITA’ DI SELEZIONE

La selezione sarà effettuata da apposita Commissione, a tale scopo designata dopo la chiusura del termine di presentazione delle candidature, e consisterà nella valutazione del curriculum e in un colloquio attitudinale e motivazionale.

VALUTAZIONE DEL CURRICULUM

Alla valutazione del curriculum sarà assegnato un punteggio da 0 a 20 punti, così composti:

-da 0 a 5 punti per la durata dell’esperienza professionale di biglietteria (verranno considerati gli anni di lavoro oltre al minimo richiesto come requisito di partecipazione);

-da 0 a 5 punti per la tipologia dell’esperienza professionale di biglietteria (verranno considerate le mansioni effettivamente svolte in biglietteria, sia come attività di front-office che di back-office e le eventuali funzioni di coordinamento o di responsabilità ricoperte);

-da 0 a 5 punti per la tipologia dei soggetti per i quali è stata svolta l’attività professionale di biglietteria (verranno considerati il prestigio, le dimensioni e la complessità dei teatri o degli altri soggetti per i quali è stata prestata la suddetta attività);

-da 0 a 2 punti per la buona conoscenza del software gestionale di biglietteria T-Light di Vivaticket (sistema utilizzato dall’Associazione Arena Sferisterio);

-da 0 a 2 per altri eventuali elementi curriculari di rilievo;

-da 0 a 1 punto per la conoscenza della lingua inglese superiore al livello richiesto come requisito di partecipazione.

A seguito della valutazione delle candidature pervenute, sarà redatta un’apposita graduatoria in base ai punteggi assegnati al curriculum. I candidati che riceveranno una valutazione inferiore a 12 punti saranno considerati non idonei. I candidati che risulteranno idonei saranno ammessi al colloquio. La graduatoria dei candidati idonei e il calendario dei colloqui verranno resi noti alla pagina “Bandi e avvisi” del sito www.sferisterio.it (https://www.sferisterio.it/lavora-con-noi/#bandi-avvisi-lavoro) entro il 31/10/2019.

COLLOQUIO

Il colloquio sarà volto ad accertare le reali attitudini e motivazioni del candidato in relazione all’incarico oggetto del bando, a partire dalla discussione di quanto indicato nella lettera di motivazione e dall’approfondimento degli elementi curriculari di maggior rilievo. Il colloquio sarà preceduto da una prova di verifica dell’idoneità linguistica e della buona conoscenza del software gestionale di biglietteria indicato nella domanda di partecipazione. In caso di esito negativo della prova il candidato non verrà ammesso al colloquio.

Alla valutazione del colloquio sarà assegnato un punteggio da 0 a 20 punti. I candidati che riceveranno una valutazione inferiore a 12 punti saranno considerati non idonei.

I colloqui si svolgeranno  presso la sede dell’Associazione Arena Sferisterio in via Santa Maria della Porta n. 65, Macerata. I candidati dovranno presentarsi al colloquio rispettando il giorno e l’orario indicato (pena esclusione dalla selezione) e muniti di idoneo documento di riconoscimento in corso di validità. Non saranno accettate richieste di colloquio a distanza (via Skype o in altre forme).

GRADUATORIA DEFINITIVA

Per ciascun candidato risultato idoneo al colloquio, la Commissione provvederà a determinare il punteggio finale, sommando la valutazione del curriculum e quella del colloquio. La graduatoria definitiva verrà redatta in base al punteggio totale ottenuto e pubblicata sulla pagina “Bandi e avvisi” del sito www.sferisterio.it (https://www.sferisterio.it/lavora-con-noi/#bandi-avvisi-lavoro).

La graduatoria potrà essere tenuta in considerazione per altre eventuali assunzioni, anche a tempo determinato, full time e/o part time che dovessero rendersi necessarie.  

N.B. Le informative che verranno inserite nel sito saranno le uniche valide per ogni comunicazione da parte dell’Associazione Arena Sferisterio (elenco e graduatoria candidati ammessi al colloquio, graduatoria definitiva, eventuali altre comunicazioni).

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Macerata Opera Festival #rossodesiderio. Si conclude un’edizione da record: sette sold out nelle serate d’opera, record di incassi e riempimento oltre il 90%

 

rossocomeopera

Arrivederci al 2020 #biancocoraggio con Tosca, Don Giovanni e Il trovatore

L’edizione 2019 del Macerata Opera Festival nel segno del tema #rossodesiderio sarà ricordata come quella dei record, con un superamento netto degli ottimi risultati degli anni scorsi che già avevano collocato in modo ben saldo la rassegna estiva maceratese fra le più apprezzate e seguite dal pubblico e dalla critica internazionale.

I risultati finali di biglietteria dopo il quarto weekend 2019 confermano la tendenza positiva già registrata nelle scorse settimane, e premiano il programma di opere, concerti, danza, incontri, attività per i più piccoli, momenti conviviali, mostre e teatro musicale contemporaneo preparato dal sovrintendente Luciano Messi, dalla direttrice artistica Barbara Minghetti e dal direttore musicale Francesco Lanzillotta.

Il festival si è concluso domenica 11 agosto con il sold out per il concerto di Neri Marcorè, chiudendo un weekend da record con lo Sferisterio “tutto esaurito”. I dati segnalano alcuni obiettivi mai raggiunti fino ad ora con sette sold out su undici serate d’opera (uno di Rigoletto, due di Macbeth e quattro di Carmen, quindi un risultato che tocca tutti i titoli 2019). La terza e ultima recita di Macbeth (4 agosto) ha fatto registrare il record di incassi dal 2006, superando la nota quarta recita della Traviata del 2018 (125.735 contro 125.601). L’incasso della serata d’apertura 2019 (Carmen, 19 luglio) pari a 121.131 euro è infine il più alto registrato dal 2006 per un’inaugurazione (cioè da quando sono state riconfigurate la platea e la capienza dello Sferisterio), seguito dalla Traviata (inaugurazione 2012 con 116 mila euro) e dalla Zauberflöte (festival 2006, 112 mila euro).

In generale, guardando i risultati complessivi del 2019, sempre le undici recite d’opera allo Sferisterio hanno fatto registrare un totale di 24.493 spettatori con un incasso di 1.243.684 euro, 23.277 euro in più rispetto al 2018 pur con una recita in meno. Questo è dunque il nuovo primato di incassi per le recite allo Sferisterio (sempre dal 2006 ). La percentuale di riempimento della sala supera per la prima volta il 90% (91,03%), contro l’84,57% del 2018.

Gli omaggi emessi nel 2019 per le recite allo Sferisterio sono stati 608 contro i 656 del 2018, il rapporto tra omaggi e presenze scende al 2,5%, contro il 2,6% del 2018, continuando il trend di riduzione progressiva avviato nel 2012.

Se si considera il Festival nel suo complesso, compresi i concerti e il Teatro Lauro Rossi (cioè tutti gli appuntamenti a pagamento intestati all’Associazione Arena Sferisterio), gli spettatori sono stati 37.018, cioè 2.863 in più del 2018 e l’incasso è stato di 1.443.226 cioè 55.523 in più del 2018.

Questi risultati giungono al termine di 27 intensi giorni di programmazione al pubblico venuti dopo un mese di prove: circa sessanta giorni in cui la città di Macerata e lo Sferisterio si “trasformano” per accogliere addetti ai lavori del mondo dello spettacolo, giornalisti e pubblico proveniente da tutto il mondo.

Sono state 535 le persone che hanno composto la grande famiglia dello Sferisterio nel 2019, suddivise nei vari settori: amministrazione, segreteria, ufficio stampa, comunicazione e marketing (20 persone); produzione, direzione di scena e collaboratori artistici (25 persone); 85 tecnici; 60 artisti per i cast; 220 musicisti per orchestra, coro, banda di palcoscenico e voci bianche; 80 fra ballerini, mimi e figuranti, 45 maschere che compongono il personale di sala. A tutti loro vanno i ringraziamenti del presidente dell’Associazione Arena Sferisterio Romano Carancini, del vicepresidente Antonio Pettinari, del sovrintendente Messi, della direttrice artistica Minghetti, del direttore musicale Lanzillotta, dell’intero consiglio di amministrazione che non hanno fatto mancare il loro sostegno. La città ha partecipato da protagonista soprattutto nella Notte dell’Opera dell’1 agosto, colorando le strade e i negozi di rosso e realizzando una serie di attività, grazie anche all’impegno di Confcommercio e Banco Marchigiano, senza dimenticare le manifestazioni promosse dall’Università di Macerata e dall’Accademia di Belle Arti durante il periodo festivaliero. Spettacoli per grandi e piccoli, flash mob e incontri tematici sono usciti dalla città per raggiungere il mare, grazie alla collaborazione con il Centro commerciale “Il Cuore adriatico” o altre località come Senigallia, Monte San Giusto, Valfornace e Sarnano.

Il Macerata Opera Festival, che vanta un bilancio di circa quattro milioni e mezzo di euro, rappresenta una eccellenza italiana anche grazie alla capacità di raccogliere risorse sul territorio: è in questo senso fondamentale la rete di sponsor unica in Italia (fra cui il nuovo major sponsor 2019 Menghi) che nel 2019 ha contribuito con circa 500mila euro e i Cento Mecenati, donatori con art bonus che ricordano l’impegno dei Cento consorti che resero possibile l’edificazione dello Sferisterio (nel 2019, 27 nuovi Mecenati e 73 riconferme, per un totale di centomila euro).

Per quanto riguarda la copertura stampa, web, radio e televisione, nel 2019 sono state accreditate 98 testate differenti da tutto il mondo fra quotidiani e riviste specializzate; dopo tanti anni, i debutti operistici sono tornati in diretta su Rai Radio3. Il Festival è stato protagonista di vari servizi sui TG Rai Nazionali ed è stato seguito con assiduità dalla TGR Regione Marche, oltre che da varie tv sul territorio regionale. il canale satellitare Classica HD (piattaforma Sky 138) ha girato un documentario che sarà diffuso nei prossimi mesi sia via satellite che in occasione di fiere e meeting di promozione turistica.

Forte di questo risultato, il Macerata Opera Festival si incammina verso il 2020 (56a edizione), con il tema #biancocoraggio, spunto cromatico che conclude la triade #verdesperanza (2018) e #rossodesiderio (2019) approfondendo i temi dell’emancipazione, dell’illuminismo e del destino, evocati rispettivamente dalle tre opere dell’anno prossimo: Tosca di Giacomo Puccini (17 e 26 luglio, 1 e 7 agosto), Don Giovanni di Wolfgang Amadeus Mozart (18 e 24 luglio, 2 e 8 agosto) e Il trovatore di Giuseppe Verdi (19, 25 e 31 luglio, 9 agosto).

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Macerata Opera Festival 2019: nuovo record storico di presenze e incassi nel terzo weekend #rossodesiderio

rossocomeopera

Lo scorso weekend di opere allo Sferisterio, il terzo dell’edizione 2019 del Macerata Opera Festival 2019, segna nuovi e “storici” traguardi: i dati di 7.060 spettatori e quasi 357.857 euro di incasso sono i più alti in assoluto mai registrati (dal 2006, anno di rifacimento della platea); lo Sferisterio ha raggiunto un riempimento del 96,2%.

Anche questa settimana tutte e tre le opere hanno registrato un incasso superiore ai 100mila euro e presenze oltre i 2.000 spettatori. In dettaglio: Carmen ha raggiunto le 2.414 presenze, con un incasso di 123.543 euro; Macbeth 2.445 spettatori per 125.735 euro; Rigoletto 2.201 spettatori per 108.579 euro. Ci sono stati quindi in totale 6.729 spettatori per un incasso di 337.775 euro.

«La terza e ultima recita di Macbeth – sottolinea il sovrintendente Luciano Messi – ha fatto registrare il record di incassi dal 2006, superando la quarta recita della Traviata del 2018 (125.735 contro 125.601). Ricordo poi che la prima della Carmen (19 luglio) è stata per i risultati di biglietteria la miglior prima di sempre. Con sei sold out (due di Macbeth e quattro di Carmen), siamo al record di sold out in un unico Festival superando i cinque del 2017 (quattro per Turandot e uno per Aida) e i quattro del 2018 (Latraviata). Adesso l’obiettivo è centrare un sold out anche con l’ultima recita di Rigoletto venerdì 9 agosto, per la quale rimangono in vendita solo 300 biglietti».

Osservando la situazione della prevendita complessiva, con il terzo weekend si è raggiunta la cifra di 1 milione 230mila euro lordi contro il milione e 160mila euro del 2018 (+6%) alla stessa data. In dettaglio gli incassi sono pari a 485mila per Carmen, 325mila per Macbeth, 420mila per Rigoletto.

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Notte dell’opera a Macerata – 1 agosto 2019

L’1 agosto la città si colora di rosso con la Notte dell’Opera
Dalle 19 più di trenta manifestazioni diverse con le loro repliche sino a notte

Torna il palcoscenico in piazza della Libertà con tanti eventi e la chiusura alle 23.30 con il circo El Grito. Fra gli ospiti in locandina, gli artisti del Macerata Opera Festival

Si inizia in piazza Mazzini e si finisce in piazza della Libertà

La Notte dell’Opera, come una specie di “musical” collettivo, trasforma Macerata in un grande teatro a cielo aperto: piazze, strade, cortili e locali ospiteranno giovedì 1 agosto dalle 19 in poi un fitto e festoso programma di attività musicali per tutte le età. La manifestazione, organizzata dal Comune di Macerata con l’Associazione Arena Sferisterio e con la partecipazione di Confcommercio Marche Centrali, vede quest’anno un’adesione particolarmente nutrita proprio da parte delle associazioni della citta e dei commercianti maceratesi, ai quali verrà anche distribuita la speciale maglietta rossa ideata per l’occasione dall’Associazione di categoria.

Grazie alla particolare collaborazione dei negozi di corso Cavour, corso Cairoli e del Centro Storico, per la prima volta in coincidenza con il festival, la città si presenta inondata di #rossodesiderio, con vetrine decorate e arredo urbano a tema (una novità quelli in corso Cairoli e in corso della Repubblica); al contempo le tante offerte speciali previste dai commercianti per la serata sono elencate nel pieghevole in distribuzione.

«Giunta alla sua ottava edizione, la Notte dell’Opera è riuscita negli anni a conquistare migliaia di persone e a far riscoprire la lirica ad un pubblico sempre più ampio, grazie alla creatività e alla sperimentazione che esplodono con tutta la loro carica. Appuntamento clou dell’estate maceratese, è una vera festa della città», sottolinea il sindaco Romano Carancini ringraziando associazioni, commercianti e uffici comunali per il grande sforzo collettivo.

«Dopo un anno di lavoro la città – afferma l’assessore alla cultura Stefania Monteverde – va in scena e la Notte dell’opera è il nostro modo tutto maceratese di fare teatro e musica insieme, stupendo i turisti che scoprono una comunità viva e piena di energia».
L’assessore all’ambiente Mario Iesari ha spiegato invece l’importanza del Protocollo Verde che è stato adottato anche per la grande festa della Notte dell’Opera: «un’occasione per ridurre i consumi di plastica, fare raccolta differenziata, ridurre gli sprechi e pensare all’ambiente».

«Ho incontrato i commercianti e le associazioni – racconta la direttrice artistica Barbara Minghetti – e ho trovato una meravigliosa disponibilità a collaborare per un progetto di città. Qui davvero l’opera e la cultura sono vissuti con grande senso civico e spirito di partecipazione. Grazie a tutti!».

Pubblico, cantanti, artisti, negozianti, avventori e turisti sono invitati quindi a vestirsi di rosso (presso la biglietteria di piazza Mazzini si possono ritirare le stringhe a tema per le scarpe realizzate da Centro Accessori, sino ad esaurimento) per essere protagonisti di questa edizione della Notte dell’Opera che trae ispirazione musicale dalle tre opere #rossodesiderio, Carmen, Macbeth e Rigoletto. Proprio alcuni degli interpreti impegnai in queste settimane sul palcoscenico dello Sferisterio, si esibiranno in concerto nei quattro “teatrini” che rinnovano anche per il 2019 la significativa collaborazione creativa con l’Accademia di Belle Arti che ha realizzato gli allestimenti urbani, ideati da un team di allievi coordinati dal docente Enrico Pulsoni.

L’inizio delle manifestazioni è fissato per le ore 19 in piazza Mazzini, l’ultimo appuntamento a piazza della Libertà alle 23.00. In vari punti della città – secondo la mappa che verrà distribuita al pubblico in 20.000 copie – si terranno poi otto nuovi spettacoli vincitori del bando – realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio e dal Comune di Macerata grazie al sostegno di Banco Marchigiano Credito Cooperativo – per progetti artistici di teatro musicale con una forte capacità comunicativa.

Questi gli spettacoli vincitori del bando: Fuoriporta, Viaggio ai confini della fantasia (in fondo a Corso Cavour, alle 19:30, 21:00 e 22:00) di Piero Massimo Macchini, Paolo Figri e Domenico Lannutti; Progetto L.O.V.E. (Emiciclo Torri, alle 19:30 e 21:30) del Quartetto F.A.T.A. (Lucia Paccamiccio, Marta Montanari, Alessandra Petrini, Elisa Ercoli); Woman in red (davanti alle Poste di via Gramsci, alle ore 20:00 e 22:00) ispirato a Carmen, di Matteo Francomano e Giulia Randazzo con Alice Fusaro (Gitana); Ophelia chi? Femminile Plurale (piazza Vittorio Veneto, dalle ore 21:00), di Anna Maria Michetti, Valentina Sannucci, Leonardo Giacomo e Carlo Moschettoni (Proiezione del progetto vincitore del contest Incontra l’Opera, Lorenzo Capponi dell’IIS “E. Mattei” di Recanati); Musicamdo Jazz Orchestra di Camerino (Piazza Vittorio Veneto, alle 20:00 e alle 22:00); Rojo (Palazzo Bonaccorsi, alle ore 19:30 e 21:30), su testi di Garcia Lorca interpretati da Paola Giorgi Christian Riganelli (fisarmonica), Luca Mengoni (violino), David Padella contrabbasso; Nell’abbraccio del tango (Corso Cairoli 17, alle 21:00), della compagnia/accademia Pasion Tango con il Jazz Tango Trio “Tangofonici”; Opera Guitta (in fondo a Corso Cairoli, alle 19:30 e 21:30), scritto e diretto da Antonio Vergamini con Nicanor Cancellieri, Irene Geninatti Chiolero, Franca Pampaloni.
Fra gli altri appuntamenti in cartellone anche Tomorrow (ai Magazzini UTO di fronte alle Poste di via Gramsci, ore 21:30) di David Quintili e Antonio Mingarelli con i giovani ospiti del GUS Macerata, a riconferma dell’attenzione che negli ultimi anni Macerata e il suo Festival rivolgono ai temi del sociale.

La cura musicale delle oltre trenta manifestazioni è di Gianfranco Stortoni dell’Associazione Arena Sferisterio e hanno un carattere eterogeneo, comprendendo anche momenti itineranti.
Una novità è legata alla partecipazione dei Cittadini del mondo (esperienza collettiva nata l’anno scorso grazie all’allestimento del Flauto magico con la regia di Graham Vick) che daranno vita a Passione e tango, momento di danza collettiva (spettacolo di apertura in piazza Mazzini alle ore 19), frutto del laboratorio partecipativo curato in questo periodo da Marta Negrini.
In chiusura, alle 23:00, Gran finale in Piazza della Libertà con gli artisti del Macerata Opera Festival, lo spettacolo di circo El Grito in collaborazione con Artemigrante. 

Non possono mancare le iniziative per i più piccoli, fra cui “Carmensita”, spettacolo prodotto da Aslico e ispirato all’opera di Bizet, in programma alle 20 e alle 21.30 all’Orto dei Pensatori. Un nuovo spazio per i bambini, accessibile tutta la sera, è l’Area dei Monelli in corso Cavour, organizzata dagli scout del Gruppo Agesci Macerata2, con una serie di giochi ispirati a Carmen e al rosso.

Le manifestazioni sono tutte gratuite.

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Torna in scena al Teatro Lauro Rossi Can you hearT me? Spettacolo vincitore del concorso internazionale Macerata Opera 4.0 per progetti di teatro musicale contemporaneo

Torna in scena martedì 30 luglio (ore 21) al Teatro Lauro Rossi di Macerata lo spettacolo Can you hearT me?, vincitore del Concorso per una produzione originale di teatro musicale contemporaneo bandito per il secondo anno consecutivo dall’Associazione Arena Sferisterio, in collaborazione con Opera Europa, RomaEuropa Festival e la Rassegna di Nuova Musica.
 
«La soddisfazione per il risultato artistico del primo concorso 2018 Macerata Opera 4.0 – dichiarano il sovrintendente Luciano Messi e la direttrice artistica Barbara Minghetti – ci ha spinti a proseguire sulla linea tracciata. È importante coinvolgere le nuove generazioni in un festival di importante tradizione come il nostro. Un nuovo utilizzo dello spazio scenico, uno spettacolo realmente interdisciplinare, contemporaneo e perfettamente aderente al tema dell’anno sono le caratteristiche più significative dei progetti che in questi due anni abbiamo selezionato. Per Can we hearT me? Abbiamo condiviso il progetto con una giuria di grande prestigio che comprendeva, oltre al celebre compositore Giorgio Battistelli, anche Fabrizio Gisafi direttore artistico di RomaEuropa Festival (dove l’opera andrà in scena a novembre) Emanuele Masi direttore artistico per Bolzano Danza, e Gianluca Gentili direttore artistico della Rassegna di Nuova Musica».
 
Can you HearT me? è basato sul progetto presentato in concorso dal titolo “Giriamo in tondo nella notte e veniamo consumati dal fuoco” di Maddalena Massafra in team con Lorenzo Ponte, Clio Saccà, Marco Sinopoli, Eleonora Paris, che ha vinto sugli oltre trenta inviati. Ha debuttato in prima assoluta, lo scorso 20 luglio, e dopo la replica di martedì 30 luglio sarà ancora in scena martedì 6 agosto con una anteprima giovedì 18 luglio.
 
“A poco più di trent’anni – scrivono gli autori – Orfeo ha rinunciato alla felicità. L’ha sostituita con il desiderio del desiderio: una sorta di bulimia senza scopo, che si alimenta di un consumismo compulsavo e senza fine. Orfeo non cerca relazioni, bensì “connessioni” fugaci, passioni “usa e getta”, senza rischi. Lo scambio con Agave, una ragazza delle sexchat è ormai l’unica forma di legame che riesce ad instaurare. Un erotismo fine a se stesso, un autoerotismo a due. Sempre alla ricerca di un “prodotto” migliore, prestazioni più elevate, da godere “qui e ora”. Subito. In un appagamento effimero, come quello di un orgasmo. Eppure tutto questo divorare la vita, non lo rende felice. Orfeo vive tra i resti delle cose nuove e diverse che ha desiderato, senza mai averle veramente avute. Le sue energie, sedotte, ingannate da chimere fugaci e sopraffatte dal proprio ego, faticano a spingersi sul sentiero impervio della dedizione e del coraggio: quello di una vera scelta d’amore. Un’indagine compiuta da giovani, tra i venticinque e i trent’anni, nell’inconscio della propria generazione, provando a smascherarne la fragilità emotiva e la paura di abbandonarsi all’altro».
 
#wiredesire
Trust your heart
Installazione per un solo spettA(t)tore
nei giorni di spettacolo a partire da un’ora prima dell’inizio nel foyer del Teatro Lauro Rossi
ingrasso gratuito con prenotazione su sferisterio.it
 
Si dice che scrivere i propri desideri sia un po’ come chiedere all’universo di esaudirli. E, forse esistono desideri sopiti, sospesi, che nessuno ha mai esaudito. #WireDesire / Trust your heart è un’istallazione pensata per degli spettatori attivi ai quali viene chiesto di esprimere un desiderio inconfessato. Immersa in uno spazio vuoto, privo di interazioni con il mondo esterno, #WireDesire / Trust your heart è una struttura aerea dalla trama sottile, composta interamente da fili rossi.
 
 
CAN YOU HEART ME?
Marco Sinopoli musiche
Lorenzo Ponte, Clio Saccà regia
Eleonora Paris drammaturgia
Giulia Bandera scene e costumi
Alice Colla luci
Fabio Brusadin, Marco Di Battista installazione multimediale
Francesco Bolognesi, Michele Cardano regia video
Maddalena Massafra ideazione e coordinamento del progetto
 
con
Benedetto Patruno Orfeo
Annapaola Trevenzuoli Agave/Veronica
Valentina Ghelfi Euridice in video
Daphne Nisi voce di Euridice
 
Alice Cortegiani clarinetto
Gianluca Manfredonia percussioni
Michele Marco Rossi violoncello
Samuele Telari fisarmonica
Quartetto Mitja sequenze per quartetto d’archi
 
Alessandro Rossetti stagista direttore di scena
 
Can you hearT me? è il progetto vincitore del secondo concorso di teatro musicale contemporaneo Macerata Opera 4.0 dell’Associazione Arena Sferisterio in coproduzione con RomaEuropa Festival e in collaborazione con Opera Europa e la Rassegna di Nuova Musica.
 
 
Ci siamo dimenticati della felicità Alla sua costruzione, ricerca, speranza abbiamo sostituito il desiderio. E il desiderio del desiderio: un castello di carta che, generando iperconsumo compulsivo, ha dissolto legami e relazioni. Se il desiderio ipermoderno non vede né vuole problemi – ma costruisce muri fra noi e il mondo – la felicità è sfida, consapevolezza, presa di coscienza di quei problemi. Can you hearT me? indaga nell’inconscio della nostra generazione provando a smascherarne la fragilità emotiva e la paura di abbandonarsi all’altro.
Maddalena Massafra
 
Come si fa ad uccidere un mito? Orfeo è un musicista che ha perso la sua amata Euridice. Il lutto non elaborato cresce dentro di lui fino a trasformare l’amore in icona e in modello che genera paragoni. È in questa rete bulimica di idealizzazioni e paragoni che cadrà Veronica, aspirante musicista, schiva e sentimentalmente anoressica, che non ascolta mai i suoi desideri. Grazie a quell’incontro lei scoprirà l’importanza di prestarsi attenzione e lui quella di fare i conti con la realtà.
Eleonora Paris
 
Il tempo del desiderio. L’impianto musicale si declina nella duplice faccia, interiore ed esteriore, dei protagonisti: Orfeo si esprime attraverso musica pop-rock, nel ricordo inconsolabile di Euridice, nascondendo un irrequieto mondo sonoro interiore, tormentato dal canto dell’amata scomparsa. Il violoncello è la voce interiore di Orfeo, aiutato dalle calde tinte del bayan; Veronica si nasconde dietro una musica caratterizzata principalmente dai timbri del clarinetto e del vibrafono: sarà l’incontro con Orfeo a svelarne la sopita vitalità, pronta a librarsi in un canto liberatorio.
Marco Sinopoli
 
Il gioco dello svelamento. Per indagare i mezzi con cui la nostra generazione si cerca e tenta di mettersi in contatto, ci siamo rivolti alla molteplicità dei linguaggi che la scena oggi offre: recitazione, movimento espressivo, musica dal vivo e proiezioni video. Sul palco due solitudini abitano uno spazio delimitato da pareti dietro cui vivere protetti da identità virtuali che permettono a Veronica di fuggire dalla banalità del quotidiano e ad Orfeo dal vuoto emotivo. Il ritmo dello spettacolo, tra dinamica ossessiva e sospensioni oniriche, si accompagna allo svelamento dello spazio nel quale i personaggi incontrano se stessi. Prima di essere una storia d’amore, Can you hearT me? è un richiamo all’ascolto della voce più intima dei nostri desideri.
Lorenzo Ponte, Clio Saccà

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I 100Cellos di Giovanni Sollima ed Enrico Melozzi invadono Macerata: Mercoledì 31 luglio il grande concerto allo Sferisterio con ospite la PFM

Performance in giro per la città e Concerti pomeridiani

Sono arrivati: già da domenica pomeriggio il centro di Macerata ha accolto i primi musicisti che compongono l’organico dei 100 Cellos di Giovanni Sollima ed Enrico Melozzi protagonisti del prossimo appuntamento musicale allo Sferisterio, mercoledì 31 luglio alle ore 21.

Per la reunion dei 100Cellos a Macerata, la città sarà invasa da tantissimi musicisti provenienti da tutto il mondo, che si esibiranno anche in due concerti di anteprima, il 29 alla Terrazza dei Salesiani e il 30 alla Terrazza dei Popoli (sempre alla ore 19, ingresso gratuito), in questo secondo appuntamento con i percussionisti del GUS e la cantante iraniana Nika Afkari Ahmadabadi.
 
Ospite del concerto dei 100Cellos di Giovanni Sollima ed Enrico Melozzi sul palco dello Sferisterio sarà invece la PFM, celebre band italiana, premiata lo scorso settembre come “band internazionale dell’anno” al Prog Music Award di Londra e particolarmente amata a Macerata. La PFM ha accolto entusiasticamente l’invito di Giovanni Sollima ed Enrico Melozzi e arriverà il 31 luglio nel pieno del nuovo “TVB – The Very Best TOUR” e subito dopo l’esibizione all’Arena di Verona con Cristiano De André dedicata al repertorio del padre.
 
PFM Premiata Forneria Marconi è un gruppo musicale con uno stile distintivo che combina la potenza espressiva della musica rock, progressive e classica. Nata discograficamente nel 1971, la band ha guadagnato rapidamente un posto di rilievo sulla scena internazionale, entrando nel 1973 nella classifica di Billboard (per “Photos Of Ghosts”) e vincendo un disco d’oro in Giappone. Nel 2011 PFM debutta col progetto “PFM in classic” dove si cimenta con mostri sacri della musica classica come Mozart, Prokofiev, Verdi, Korzakov. A questo progetto fanno seguito un tour in Giappone, un tour teatrale in Italia con l’uscita di un doppio cd. Nel 2017 PFM è stata premiata con la posizione n. 50 nella “Royal Rock Hall of Fame” di 100 artisti più importanti del mondo. A febbraio 2019 la band è stata invitata, per la terza volta, a salire a bordo della “CRUISE TO THE EDGE” (CTTE) come unico artista italiano che ha partecipato all’evento insieme alle più grandi prog band del mondo, capitanate degli YES.

biglietti per il concerto del 31 luglio hanno un costo da 20 a 30 euro.

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Macerata Opera Festival 2019 #rossodesiderio

Macbeth: in scena la seconda recita dell’opera di Verdi con l’applaudita regia di Emma Dante. In sala oltre 40 sindaci della provincia di Macerata.

A seguire la prima festa a tema in palcoscenico

 

Macerata, Sferisterio, venerdì 26 luglio, ore 21

Serata istituzionale, venerdì 26 luglio alle ore 21, per la seconda recita di Macbeth di Giuseppe Verdi: in sala con con il Sindaco Romano Carancini e il presidente della Provincia Antonio Pettinari, arriveranno oltre 45 sindaci della provincia di Macerata in veste ufficiale con la propria fascia tricolore.

«Lo Sferisterio è un bene di tutto il territorio, provinciale e regionale – sottolinea Antonio Pettinari – ed è per questo che da anni stiamo lavorando per portare progetti anche al di fuori dell’Arena maceratese. Dopo le precedenti felici esperienze, abbiamo scelto di ripetere la serata istituzionale,coinvolgendo tutti i Sindaci della provincia di Macerata che hanno risposto con entusiasmo. Prima dell’inizio dell’opera, l’Orchestra Filarmonica Marchigiana, eseguirà l’inno d’Italia. Un grande omaggio alle istituzioni e alla nostra terra».
Una occasione che si ripete annualmente e segna la volontà di un sempre più ampio coinvolgimento territoriale. Per l’occasione, grazie al nuovo impianto di illuminazione, lo Sferisterio accoglierà i sindaci con i colori della nostra bandiera per un Macerata Opera Festival sempre più #verdesperanza (2018), #rossodesiderio (2019), #biancocoraggio (2020).

Al termine della seconda recita di Macbeth, si svolgerà la prima delle attese feste a tema organizzate per il secondo anno consecutivo. Macbeth: festa con le streghe animerà il grande palcoscenico dello Sferisterio sul quale prenderà il sopravvento una atmosfera tenebrosa. Il pubblico è invitato a portare il proprio kit per “una notte da paura” e dare spazio alle danze e ai travestimenti ispirati al mondo della streghe con un dj-set verdiano, in collaborazione con FAT FAT FAT Festival e il cocktail bar di Stefano Renzetti. Per partecipare alla festa sul palcoscenico sarà possibile acquistare un biglietto aggiuntivo a quello dell’opera dal costo di €10,00.

Calendario del Macerata Opera Festival 2019 #rossodesiderio
venerdì 26 luglio Macbeth di Giuseppe Verdi | Festa in palco “Streghe”
sabato 27 luglio Rigoletto di Giuseppe Verdi
domenica 28 luglio Carmen di Georges Bizet
martedì 30 luglio Can You HearT Me, Opera 4.0
mercoledì 31 luglio 100 Cellos, Giovanni Sollima e Enrico Melozzi
giovedì 1 agosto Notte dell’Opera
venerdì 2 agosto Rigoletto di Giuseppe Verdi | Festa in palco “Circo”
sabato 3 agosto Carmen di Georges Bizet
domenica 4 agosto Macbeth di Giuseppe Verdi
martedì 6 agosto Can You HearT Me, Opera 4.0
mercoledì 7 agosto Raphael Gualazzi
giovedì 8 agosto Orchestra di Piazza Vittorio
venerdì 9 agosto Rigoletto di Giuseppe Verdi
sabato 10 agosto Carmen di Georges Bizet | Festa in palco “Milonga”
domenica 11 agosto Come una specie di sorriso con Neri Marcorè

I prezzi dei biglietti vanno dai 25 euro del settore Giallo ai 150 del settore Platino.
Importante novità è quella di poter acquistare abbonamenti a tre opere – con uno sconto del 20% nei settori Verde o Giallo – o a due opere, con lo sconto del 15% nel settore Platino o Verde.
Sconti over65 e formula roulette per gli stessi over 65 e gli under30 che possono comprare il biglietto senza assegnazione di posto a un prezzo fisso di 25 euro: la sera dello spettacolo verrà assegnato il migliore posto disponibile).

L’ultima recita di Carmen (10 agosto) è dedicata ad Avis charity partner #rossodesiderio, cui andranno i 2 euro aggiuntivi del biglietto.

La vendita è aperta online e nella biglietteria di Macerata (piazza Mazzini 10), dal martedì al sabato, dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20, tel. 0733230735 boxoffice@sferisterio.it

Giuseppe Verdi
Macbeth
Melodramma in quattro parti
Libretto di Francesco Maria Piave
Editore: Casa Ricordi, Milano
Sopratitoli in italiano e in inglese

Direttore Francesco Ivan Ciampa
Regia Emma Dante
Regista collaboratore Giuseppe Cutino
Scene Carmine Maringola
Costumi Vanessa Sannino
Coreografia Manuela Lo Sicco
Luci Cristian Zucaro

Macbeth Roberto Frontali
Banco Alex Esposito 
Lady Macbeth Saioa Hernandez
Dama di Lady Macbeth Fiammetta Tofoni
Macduff Giovanni Sala 
Malcolm Rodrigo Ortiz
Medico Giacomo Medici 
Domestico/Sicario/Araldo Cesare Kwon
Prima apparizione Bruno Venanzi
Seconda e Terza apparizione Giulia Gabrielli
Duncano Francesco Cusumano
Fleanzio Nunziatina Lo Presti

Orchestra Filarmonica Marchigiana
Coro lirico marchigiano “Vincenzo Bellini”
maestro del coro Martino Faggiani
altro maestro del coro Massimo Fiocchi Malaspina
Banda “Salvadei” complesso di palcoscenico

Coproduzione dell’Associazione Arena Sferisterio con il Teatro Massimo di Palermo e il Teatro Regio di Torino.

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